Vigila il presidente Lombardo
Ha un destino arduo:
Non può riposare
Ha fame, vuole cenare
Improvviso un grido, uno strazio
Risuona a notte alta:
“Cu si futtiu a carta!? Dico, ma si fa così!?”
(Lui non sa che sono stato io, ih ih ih…)
Vigila il presidente Lombardo
Ha un destino arduo:
Non può riposare
Ha fame, vuole cenare
Improvviso un grido, uno strazio
Risuona a notte alta:
“Cu si futtiu a carta!? Dico, ma si fa così!?”
(Lui non sa che sono stato io, ih ih ih…)



Dopo avere letto e riletto questi bellissimi e commoventi versi, ho più fiducia nell’umanità. Ora vado a prendermi un caffè, che parole….che parole….
Troppo bella per poter essere autenticamente di Micciche. Ma la prossima sarà su Lombardo che ciuccia il tappo di plastica della penna?
uguale uguale ai versi di NERONE..speriamo che..
……………. …………… ………………
……………. …………… ………………
testate contro i muri, auto flagellazione, incubi.
SCAPPO per salvare la pelle. Nessuna speranza, nemmeno di illudersi.
Da due giorni, LiveSicilia, ci state confermando, meglio di dotte e lunghissime analisi, perché la Sicilia è fallita.
siciliano, il tappo vale per dolce dopo la carta.
il taglio marinettiano dei versi micommuove
proporro’ il nobel per micciche’ e per eusebio
sarebbe utile che vadano via dall’italia
non li meritiamo
vadino
vadino
dopo aver scritto versi raffinati come “un BOCCHINO ti dà il BONGIORNO”, io immagino piuttosto che il Bardo di Sant’Ambrogio ci proporrà poemi un sonetto dal titolo “Il deodorante” che comincia col verso “Che è bello lo stick”…
sono in cerca della poesia,aiutatemi
Clicchi nel riassunto dove c’è la sottolineatura. Saluti.
grazie esagono: stanotte dormirò più sereno conoscendo i gusti alimentari del Nostro.