“Non ho affatto detto che il Presidente Lombardo mi ha chiesto di fare un passo indietro – afferma Emanuele Spampinato in una nota – bensì ho parlato di una condizione tecnica, scaturita dalla condivisione del momento storico della società, che avendo avviato il processo di pubblicizzazione, necessita di una revisione della governance aziendale. Per questo motivo, ho ritenuto utile rimettere il mandato al Presidente, che in tal modo potrà intervenire nel riassetto del management societario.”











per quanto Spampinato tenti di giustificare le sue dimissioni, nulla toglie alla considerazione che Lombardo non lo ritenga adatto allo svolgimento del compito che era chiaro sin dall’inizio.
Non c’è alcun momento storico della società poichè il porcesso di pubblicizzazione era previsto sin dal 2005.
E’ Spampinato che non ha avuto le caratteristiche professionali e le competenze di portarlo avanti perchè se non Lombardo non lo dimissionava.
Bisogna dire le cose per come stanno senza altri giri di parole.
se è come dice lui allora cambierà anche l’AD che non sarà più espressione del privato bensì del pubblico.
Se così non sarà, sarà stato solo trombato come Lombardo è uso fare comunemente