“Le primarie per il Pdl”

“Le primarie per il Pdl”
martedì 27 luglio 2010
12:28
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Primarie anche per il Pdl, per evitare lo stillicidio di candidature e autocandidature per la guida di Comune di Palermo e Regione. Dore Misuraca, leader con Gianfranco Micciché della corrente “ribelle” del Popolo delle Libertà, lancia la proposta in un’intervista ad I love Sicilia, il mensile di stili, tendenze e consumi in edicola da venerdì 30 luglio: “Un grande partito liberale – dice il parlamentare berlusconiano – non dovrebbe accontentarsi di scelte imposte da una ristretta oligarchia. Per Comune e Regione servono le primarie”.

Nell’intervista Misuraca spazia a 360 gradi sui temi della politica siciliana: dal “no” a un governo tecnico (“La politica ha il compito di programmare e di amministrare la cosa pubblica”, afferma) ai rapporti con il ministro della Giustizia Angelino Alfano (“Con lui c’è il gelo politico”), passando per un attacco durissimo al sindaco di Palermo Diego Cammarata, espresso dal Pdl ma fedele alla corrente “lealista”, colpevole secondo Misuraca di aver “amministrato in modo discutibile”. “Cammarata – spiega – oggi si confronta con un dissenso crescente. Se vuole impiegare i prossimi due anni per risolvere i problemi della città vada pure avanti. Altrimenti sarebbe meglio che si dimettesse”.

Ma Misuraca si schiera anche contro l’ipotesi di affidamento della vicepresidenza della Regione all’assessore alla Sanità Massimo Russo: “Dare a lui la vicepresidenza – afferma – non sarebbe una soluzione politica. Ma in generale non vedo la necessità di un rimpasto. Penso, invece, che ci sia l’esigenza di accelerare sulle riforme”.

 
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Commenti

  • scritto da aldo

    concordo sulle primarie.
    Misuraca dimentica che in occasione delle scorse europee, su sollecitazione dello stesso Miccichè, si ritenne quella competizione elettorale come elemento che avrebe determinato chi dovesse essere il coordinatore regionale del PDL.

    Alla fine Miccichè perse e rinnegò tutto, anche se stesso.

    Le primarie da lui proposte andranno nello stesso senso e cioè che dipende da chi vince il fatto di accettare o meno il risultato?

  • scritto da Angelino blu

    Anche le pulci hanno la tosse.

  • scritto da Robin Hood

    Condivido il pensiero di Aldo: il risultato delle primarie si accetta solo quando si vincono. Le europee per il buon Miccicosa erano una sorta di congresso, poi è finita come è finita e il sotto-sotto-segretario pur di non accettare la sconfitta è passato armi e peones con l’affabile sgovernatore siciliano, rinnegando passato e presente e, speriamo, anche il futuro.

  • scritto da Michele 97

    Le primarie le vuole Miccichè. Ma nopn ci vuole mettere la faccia e manda diciamo…il sostituto. Giovanni, vacci tu che a me viene da ridere.

  • scritto da rizzitello

    condivido pienamente il pensiero di robin hood

  • scritto da giulio

    Gianfranco ti vogliamo premier al più presto.
    Fai cadere questo Governo e prepariamoci a vincere le prossime elezioni.
    Un saluto

  • scritto da enzo

    modestamente ritengo che alle Europee considerato il gioco delle terne che a Catania in particolare vide girare la terna La Via, Iacolino, Strano e fuori da lì i primi due con Berlusconi, è chiaro ed evidente che in termini assoluti non ha vinto nessuno, forse la candidata della sardegna che da sola nella sua regione ha preso quasi 110.000 voti, questo perchè in politica tutte le analisi vanno bene, ma vi è una logica dei numeri e quella è possibile analizzarla purchè non si faccia i partigiani a tutti i costi. Detto questo io credo che le primarie vadano estese anche per la formazione delle liste al parlamento nazionale se non si cambia l’attuale legge elettorale. Non è più possibile procedere per nomina, il dettato costituzionale sull’assenza di vincolo di mandato del deputato vale circa le sue prerogative nell’esercizio delle sue funzioni, ma non riguarda il suo rapporto con l’elettorato. Infine condivido la posizione di Misuraca circa l’eventualità di una vicepresidenza Russo. Russo ad oggi è un tecnico prestato alla politica, si è ritrovato senza il consenso popolare al governo della regione per una normativa che io giudico errata, perchè il governo deve essere sempre espressione della scelta popolare. per cui anche il vicepresidente deve essere un politico, almeno questo!

  • scritto da matteo

    Michele 97
    dubito che le primarie le voglia MIccichè. AL contrario lui cerca il via libera di Berlusca per imporla la sua candidatura altro che primarie

  • scritto da Francesco

    Salve
    In Sicilia si dice:Mentri u medicu sturia u malutu sinnivà.

  • scritto da realista

    ma se non ha vinto nessuno alle europee (o non poteva vincere nessuno), perchè mai Miccichè ha dato loro tanta importanza prima per rinnegarle dopo?
    Non mi pare che Miccihè sconosca i meccanismi di voto e pertanto quello che viene definito “gioco delle terne” è un fatto consolidato, noto ed alla portata di tutti.

  • scritto da rocco

    bella idea quella di fare le primarie nel PDL on. Misuraca, ma le faccio una domanda le vuole le primarie per prendersi il posto di sindcaco, e perchè non fate le primarie per vedere se dovede rimanere dentro il governo Lombardo èèèè, forse non le piacerà l’idea perchè le vostre pioltrone sono comode???????
    E aggiungo ma quando fate le proposte vi rendete conto di quello che dite che operate per i cavoli vostri e poi per il fututo vorreste impartire lezioni di cosa ma lo sà cos’è la morale????
    saluti

  • scritto da lulu

    Rocco
    ma che polemica fai? Per una volta che si propone qualcosa di buono perché polemizzare? Tra l’altro una proposta decente che arriva dal Pdl è davvero una norizia:P

  • scritto da MARTA

    QUESTA SI CHE è UN’OTTIMA IDEA!!! fINALMENTE QUALCUNO CHE PRIVILEGIA ISISTEMI DEMOCRATICI, SPERIAMO CHE ANCHE I SUOI COMPAGNI DI PARTITO SIANO D’ACCORDO!!!

  • scritto da Michele 97

    Forse nessuno ancora ha spiegato all’onorevole Misuraca che questo governo non ha futuro. Miccichè lo sa e sta già tentando la fuga. Lasciando l’ingenuo Misuraca solo, a guardia del bidone.

  • scritto da alex

    le primarie dovrebbero essere organizzate sempre!!!! Ridiamo la parola agli elettori e basta con le imposizioni!!! Per una volta sono d’accordo con uno del Pdl….era ora che diceste qualcosa di intelligente.

  • scritto da Stella

    Sono perfettamente d’accordo con l’On. Misuraca, che da persona moderata cerca uno spiraglio per uscire dalla situazione di empasse in cui si trova il partito in Sicilia. Un partito che raccoglie così tanti consensi non può deludere il suo elettorato e non può non cercare una soluzione vincente. Spero soltanto che la sua idea venga accolta e subito approvata. Per quanto riguarda una possibile sua candidatura a Palazzo delle Aquile, perchè no??

  • scritto da lulu

    rocco
    per tua informazione le primarie servono per scegliere i candidati non la linea politica. Per quella servono i congressi. Ma non c’è peggiore sordo di chi non vuole sentire

  • scritto da sicilianostanco

    Fosse vero!!!!!!!!! Sarebbe ora. Sono contento che Misuraca cominci a parlare un linguaggio nuovo, d’altronde il Pdl ha due opzioni: rinnovarsi o perire. Se alle parole seguiranno i fatti forse cominceremo la risalita. La politica deve tornare in mano alla gente.

  • scritto da Bellodi

    Le primarie, il bipolarismo, il proporzionale, l’uninominale termini che evocano soltanto un caravanserraglio di liste, di giochi, di apparentamenti, di furbizie, di tatticismi, di sotterfugi, di qualunque cosa mi sta bene per giungere il mio di scopo. Le primarie sono più frequentate a sinistra. Ma funzionano a mala pena in quei paesi che hanno cultura dell’alternanza e valori democratici basati sul supremo interesse nazionale: quali gli USA. Qui le primarie sono state celebrate per esempio per la scelta del segretario PD. Vinse Lupo ma la linea politica la dettano Cardinale Cracolici e Lumia(quest’ultimo esempio della migliore tradizione dorotea). Non sense. Meglio sarebbe il rispetto autentico e leale del confronto davanzi agli elettori. Farsi scegliere più che farsi nominare. Orbene quella di Misuraca è l’idea disperata di chi deve rientrare in una piazza d’armi dove penzola inequivocabile la corda del supplizio. Misuraca, dai più considerato inetto, da un po di tempo, per questioni sanitarie, trova amplificazioni in terreni a lui poco congeniali. Miserie insomma. Che la sua sia l’ideuzza scopiacchiata da mondi a lui distanti è di per se l’esatta immagine del degrado di oggi. Ma iussi populi loro al posto del pane offrono le brioches. @enzo non entro mai in contrasto con i post, ma mi sembra doveroso spendere due parole.
    Lei ritiene che le elezioni europee hanno decretato la elezione di La Via e Iacolino per via di cordate più o meno furbe. Forse che si. Non mi faccia difendere i due, per iddio, ma ciò dimostra che il suo dante causa Cimino è ancor più sprovveduto dei predetti per non parlar di qual leader sia Miccichè. Costui in fatto di confronti elettorali ha molto da imparare.Figurarsi che per paura di perdere ancora ci proposo quell’attuale miseria umana di Cammarata! Ahime! Per quello le consiglio di studiare per trasferire la sua scienza a quel leader tanto carismatico quanto inefficace del sottosegretario a non ricordo cosa. Ma in realtà auspico che Lei convica il Suo Cimino ad accettare le sconfitte in sordina senza arrovellarsi in calcoli che solo l’inconsistente dignità umana non tollerebbe da miseri figuri.

  • scritto da alice nel paese di qualcheposto

    questo legame misuraca micciche’ e’ qualcosa di veramente penoso
    Dai tempi dei tempi non ho mai sentito fare un discorso politico a misuraca.
    Non dico come diego il sindaco, ma abbastanzxa vuoto a perdere.

    le primarie si devono fare sulle persone o sui programmi?
    ne esprimano almeno uno

  • scritto da Mariele Navaria

    Condivido l’analisi di Bellodi.

  • scritto da celeste

    Bellodi
    il tuo discorso è altisonante e per certi versi palusibile in particolare quando parli del valore delle primarie e dell’esperienza Pd. Ma per il resto credo, se posso, permettermi, che non conosci bene la politica siciliana in quanto definisci dante causa” Cimino e ipotizzi chissà quale dipendenza tra Cimino e Misuraca. entrambe le cose sono inventate, suppongo tu non sia di queste parti. Perchè Cimino è di agrigento e lì ha il suo feudo elettorale. Misuraca è di palermo ed è qui che è forte elettoralente. In ogni caso Cimino non ha nessuna valenza di leader, semmai questo è Miccichè e forse entrambi rispondono a lui. Quindi dire e Misuraca come fai tu “IL sUO cIMINO” NON HA Nè CAPO E Nè CODA. E poi in politica ognuno ha la sua strada che fino a un certo punto uno può condividire con un alleato. Domani magari le cose cambiano. Cio che è certo è che nè Cimino nè Misuraca hanno bisogno di Miccichè per sopravvivere politicamente, sono entrambi forti in contesti diversi. Insomma prima di emettere sentenze informiamoci meglio

  • scritto da marisa

    bellodi
    ma che dici? Guarda che stai prendenso fischi per fiaschi!!!!! Un’analisi superficiale e soprattutto fantasiosa. Una cosa è volere scagliarsi contro i politici (cosa condivisibile) una cosa è dire cavolate. lascia stare senti a me, non ti improvvisare politologo perchè proprio non fa per te. Ad ognuno il suo mestiere, non te la prendere a male, ma solo perchè sai mettere insieme una parola dopo l’altra non significa che queste abbiano senso o che siano espresse nel modo giuisto. Ma se proprio vuoi farlo quantomeno documentati e poi usa il condizionale così almeno le fesserie le rendi ipotetiche ed uno pensa che hai semplicemnte sbagliato ipotesi….

  • scritto da Vincenzo 63

    Qualcuno spieghi a Misuraca che l’esperienza Lombardo è ormai conclusa (Miccichè, il furbo, l’ha capito in tempo) e che sarà difficile per lui ottenere il biglietto per un’altra corsa sul carro d’Alfano. Per questo vuole le primarie. Per rientrare in gioco.

  • scritto da enzo

    @Bellodi, non appartenendomi alla schiera degli yes men, ho scritto quel che ho scritto, non per difendere chicchessia, ma semplicemente per evidenziare che la scelta di considerare le Europee con quel sistema elettorale una sorta di primarie per la gestione del partito era fuori luogo, tante che nel mio piccolo ritenevo più utile la rottura allora senza tanti tergiversamenti, che non un tentativo di conteggio impossibile per il sistema elettorale e sopratutto in una elezione cui non vi è una grande partecipazione popolare. Non per niente facevo riferimento alla candidata sarda che nella sua regione ha preso praticamente i voti di tutto il PDL lasciando briciole agli altri Berlusconi compreso. Quel che accomuna tutti questi leader o presunti tali, specialmente gli eletti al parlamento nazionale, sta nel fatto che non sanno quanto pesi un solo voto in termini di fatica nel cercarlo e nell’ottenerlo. E non sono bastate esperienze nel passato dove alcuni di essi hanno sfiorato il ridicolo quando candidati al comune o non hanno preso voti (es. Mormino) o sono risultati ultimi eletti (schifani). Trovare soluzioni? ad oggi io ne intravedo una soltanto: l’implosione o se preferisce l’esplosione e comunque la fine del Berlusconismo. Venuto meno il Dominus che pensa a tutti e a tutto, non volendo riconoscere ad altri lo stesso ruolo, bisognerà gioco forza tornare al sistema democratico più antico ed efficace: la conta. e li ne vedremo di belle, ma lo dico in piena libertà fuori da ogni schema di schieramento e di partigianerie. Vale sempre il vecchio detto: sa a quartara un si rumpi un si sana! Quanto tempo ci vorrà perchè questo avvenga? beh considerate le attuali corse della cronaca non penso ci vorrà molto. Certo Berlusconi magari è convinto che se va ad elezioni si rafforza. Ma qui si dimentica che nel 92 finì un partito quale la DC, travolto dai suoi peggiori difetti ( e qui le similitudini ci stanno eccome), ma che aveva dalla sua un impianto ideale e un radicamento territoriale oltre che un consistente numero di Leader nazionali e locali portentoso. Ma qui c’è un Dominus che di fatto non governa più, e per il quale pare che i problemi degli italiani siano le intercettazioni, e la giustizia per come la vede lui. ideali quali? leader.. per cortesia!! Per il resto comanda tremonti in combutta con Bossi. mi chiedo: ma per quale motivo Berlusconi dovrebbe stravincere una eventuale prossima elezione? Perchè glielo dice Crespi o qualche altro sondaggista pagato per dirlo?

  • scritto da Bellodi

    Sto cadendo nella tentazione di rispondere ai post. Cio vuol dire che la mia debolezza umana sta prevalendo su ogni altra ragione. Eppure prevale il senso di riportare il corso delle cose nello scorrere quieto delle acque del grembo del fiume ma senza la presunzione dell’assoluto. Tralasciando @marisa per il quale non vale nessuna replica “NULLIUS IN VERBA” e per @celeste che evidentemente con il beneficio d’inventario non ha letto bene il mio post, devo mio malgrado replicare ad @enzo il quale non si rende conto che con il suo ragionamento da proprio ragione a La VIa e Jacolino che le elezioni le hanno vinto per avere ricevuto più consensi degli altri e solo chi è di parte, come @enzo, si arrampica sugli specchi della sofistica per giustificare quello che è già nelle cose ed è per questo comprensibilissimo. Per non dire che io i sondaggi come le lettere anonime li conferisco volentieri nei cestini delle spazzatura. Vede per concludere lei auspica la fine del Berlusconismo a differenza di me che non ho mai contribuito a far nascere e crescere, cosa che lei fa quotidianamente. Su questo invito la sua intelligenza ad elabore formula che le consenta di evitarle la irrisione.

  • scritto da Totò

    @enzo ma guarda che hai la memoria corta. E’ stato Miccichè a dire prima dell’Europee contiamoci e chi vince ha il partito in mano. Il traditore ribelle è lui. Anche Misuraca che fece votare solo Jacolino e non La Via, perchè ce l’aveva con i catanesi che non lo volevano coordinatore. Adesso è diventato scienziato per voi?..Ma vahhhhh

  • scritto da Behemoth

    Misuraca, ovverosia il vuoto politico, vuole primarie per la presidenza della Regione e per il Comune di Palermo. Mi par di capire, per averlo sentito talora parlare, ch’egli non sia capace di elaborare una propria idea degna di nota, dunque – suppongo – dietro la sua proposta vi è un “suggeritore”. Tiro a indovinare: è forse Micciché, che ambisce così alla presidenza della Regione in danno di un avversario meno forte elettoralmente come Castiglione?

    E Misuraca si rende conto che così mette a rischio la propria elezione a sindaco di Palermo perché anche Topo Gigio lo batterebbe alle primarie? Non sarebbe meglio, per lui, mettere in tasca la poltrona e ignorare i cattivi consigli del perfido Gianfranco? O è forse così generoso da mettere a rischio tutto in nome della politica?

    Sarà che nessuno gliel’ha detto. Povero ingenuo.

  • scritto da Antani

    Misuraca non è un fesso, per due o tre volte è stato eletto all’ars come il più votato a Palermo nelle liste di forza italia. l’unica tristezza è che dopo averlo sentito parlare per anni contro micciché sostenendo di essere il suo più forte antagonista..ora ci va a braccetto e gli regge il moccolo. Misteri o meglio squallide inversioni ad U della politica

  • scritto da marco

    Un ringraziamento a Live: avevamo bisogno di una foto aggiornata ed a colori di Gianni e Pinotto. Il resto è tutto da ridere o da piangere, secondo i punti di vista.

  • scritto da enzo

    qui appare impossibile eprimersi in libertà, non c’entra ovviamente la redazione, ma semplicemente la voglia quasi manichea di chi cerca di interpretare il pensiero altrui, andando alla ricerca di non so bene cosa.Io so bene che è stato Miccichè a lanciare il guanto di sfida, che personalmente già allora ritenevo inopportuno, e che in forza della ribellione che io condividevo e continuo a condividere occorreva rompere gli indugi e andare a creare un nuovo partito. detto questo nessun sofismo, ne tantomeno voglia di arrampicarsi negli specchi e aspetto da @bellodi e con umiltà, la formula per uscire dalla irrisione. Certo la cosa più facile è sedersi sulla sponda del fiume in attesa del cadevere che passi,come mi pare che stia facendo il nostro interlocutore. per tornare poi al valore delle primarie, io le ritengo una sorta di celebrazione della democrazia, se poi questo lo dica Misuraca o chicchessia, già il fatto che se ne parli è un segnale. Se poi questo fa paura ai soloni del partito, non è una novità ma questo non sempre basta per bloccare nuovi meccanismi di cui vive la politica.

  • scritto da Giandomenico

    Grande carriera quella di Misuraca. Doveva essere il coordinatore del Pdl al posto di Alfano. Ma, dopo avere tradito Alfano, è diventato il vice di Pippo Fallica. Miccichè lo fa parlare una volta al mese e su argomenti di nessuna consistenza. Come questa vaccata delle primarie.

  • scritto da marcus

    Giandomenico
    Guarda che è esattamente il contrario: Alfano ha tradito Misuraca affidando il ccordinamento a quelli del patto del pistacchio. Ma il ministro a quanto pare si è pentito amaramente tant’è che con Misuraca sta facendo pace.
    Per il resto: Bellodi
    è chiaro come il sole che i tuoi ragionamenti arrivano da una segreteria politica “nemica”di Micciché e Misuraca quindi non valgono molto. Insomma sembra solo che rosichi perché al momento non c’è trippa per i toui gatti,
    Senza offesa. Io tifo Vendola e lo dico apertamente. faresti meglio anche tu a dichiareare apertamente la tua posizione perché tanto si capisce….

  • scritto da Giandomenico

    Marcus
    Veramente Misuraca è passato con Miiccichè e Lombardo per tutelare il partito delle cliniche private. Non a caso è entrato nel Pdl Sicilia con Scammacca, altro ras delle case di cura. Cerchiamo di restare con i piedi per terra.

  • scritto da lulu

    Giandomenico
    socmettiamo che se gli danno il coordinamento molla Lombardo? Misuraca è passato con Micciché all’indomani della nomina di Castiglione a coordinatore. Coincidenza? Non credo. Se poi si vogliono usare argomenti triti e ritriti e anche un po’ fuori luogo (visto che nessun governo mai ha maltrattato la sanità privata, da Capodicasa a Cuffaro) faccionolo pure ma solo se mancano argomenti di sostanza

  • scritto da mattia

    Scusate ma si deve per forza fare di tutta l’erba un fascio? Misuraca è persona seria ed intelligente e su questo non ci sono dubbi, lo conosco fin da bambino e so che ha ricevuto un’educazione ottima (di gente veramente per bene sotto tutti i punti di vista ) Si può discutere del partito, delle sue alleanze, delle scelte e di quello che si vuole. Ma nessuno può onestamente affermare che ci siano ombre nel suo passato. Insomma, piaccia o non piaccia, è uno dei pochi onesti del Pdl (mai inquisito mai sospettato di reati a differenza di molti dei suoi compagni di partito e di latri partiti). E poi ci vuole un grande coraggio ad invocare le primarie. proprio il fatto che non è sicuro di vincerle dimostra che la sua proposta è genuina e che vuole cambiare il modo di fare politica.

  • scritto da Giandomenico

    lulu
    spesso però l’asino casca proprio sugli argomenti triti e ritriti. Dietro gli argomenti triti e ritriti ci sono interessi enormi. La confluenza simultanea di Misuraca e Scammacca nel Pdl Sicilia dovrebbe farti riflettere

  • scritto da lulu

    e perché se restavano nel Pdl ufficiale (dove torneranno) cambiava qualcosa?

  • scritto da rocco

    @lulu
    io capisco che avrai ovvii motivi per difenderlo, ma ti suggerisco di leggere bene il commento che ho fatto, e visto che fai finta di non capirlo te l’ho spiego:
    Misuraca appoggia il governo Lombardo con le poltrone a seguito, danneggiando la parte dei lealisti, e SOPRATTUTTO DANNEGGIANDO I SICILIANI E DI CONSEGUENZA LA SICILIA, e chi non ha rispetto per gli elettori non credo che possa fare lezioni di MORALISMO, ma oggi si dice di tutto e si fà di tutto.
    Per cui le primarie non le deve proporre al PDL tutto ma al suo PDL sicilia partito o sottopartito che hanno formato, poi parlano con il segretario del PD cracolici, e Lombardo compagni di avventura regionale, e si fanno le belle primarie così la smettono di prendere per il c…….. la gente.
    chiaro LULU
    SALUTI

  • scritto da Fulvio G

    Ha ragione Rocco. Che c’enttra Misuraca con il Pdl? Lui ormai appartiene a Lombardo. Faccia le primarie nel Mpa. Le poponga a Lombardo tramite il suo amico Pistorio.

  • scritto da gufo triste

    a nessuno viene in mente la clinica?

  • scritto da Bellodi

    Mi rincresce leggere commenti, anche in altri articoli, pieni di acredine e di astio. Può darsi che involontariamente anche io abbia, nella pretesa di essere compiutamente compreso, alimentato un dibattito litigioso.
    Vengo qui a scrivere per ricordare come ai miei tempi non era possibile utilizzare questi mezzi, che ritengo un grande anelito di libertà. Vorrei invitare tutti a compiere uno sforzo per un confronto che ci consenta di esprimere le opinioni, evitando per qualsiasi ragione di vilipendere coloro che non sono sulla stessa nostra sintonia. Invece sforziamoci di realizzare un salto di qualità che ci consenta di distingurci dai quei cattivi esempi che ci provengono dai politici e dalle classi dirigenti. Evitiamo di dovere cercare a qualunque costo una collocazione, freniamo la smania di individuare in chi scrive una appartenza sodale con qualcuno. Quasi a voler sancire che se le cazzate provengono da fuoco amico divengono eccelse e lungimiranti intuizioni, mentre di converso se ottime disqusizioni le si percepiscono esternate da parte avversa debbano essere appuntate alla gogna. C’è qualcuno che mi attribuisce una appartenenza ad una segreteria politica, senza conoscemi e dimostrando di non sapere leggere attentamente quel che scrivo. C’è chi difende Misuraca, ma ci tiene a farci sapere di essere simpatizzante del Vendola pugliese, magari scrivendo dal gabinetto di qualche assessore siciliano. Tanto si capisce? Aldo Sarullo direbbe che il cretino capisce sempre tutto anche quando sconosce le cose, in questo è il suo genio. C’è chi vive nella contraddizione perenne. Si critica anche il Berlusconismo che lo si vuole al crepuscolo, ma non spende una parola per chiedere le dimissioni di Dell’Utri. Mah. Io spero che pian piano, l’esercizio porti noi a saper delineare una propria forma,fatta di linee, punti e virgole, attraverso la quale la nostra immagine risulti sempre compresa ai più. Per concludere e rimanere nell’ambito dell’articolo ribadisco non sono i proclami che nobilitano uno strumento di democrazia, ma il comportamento continuo e cristallino fatto di accettazione e rispetto delle regole da parte di colui che del proclama ne rivendica la paternità.

  • scritto da Massimo Decimo Meridio

    se hanno fatto un casino con le elezioni comunali non oso immaginare cosa riuscirebbero a “combinare” in elezioni incontrollabili…..

  • scritto da Bah

    @rocco: non capisco perché debba usare questi toni. Misuraca, finché non sarà espulso come forse farà oggi Berlusconi con Fini, fa parte del Pdl, checché ne pensi Castiglione. E, checché ne pensi persino suo suocero Firrarello, a decidere di espellerlo può essere solo Berlusconi, e non il Partito del Pistacchio.

    Quindi la proposta è sul piatto. Se Castiglione e soci vogliono confrontarsi democraticamente che ben vengano. Se vogliono strepitare lo facciano, ma sappiano che gli elettori puniscono chi rifugge il confronto alle urne.

  • scritto da Stella

    Purtroppo noi siciliani non possiamo fare altro che pensare sempre il male e abbiamo una certa propensione a vedere sempre il marcio.
    Perchè non pensare che in politica ci può essere qualcuno che ci crede davvero? Perchè pensare alle cliniche (che peraltro non credo che abbia necessità di tanto appoggio politico)o a particolari inciuci?
    Perchè non diamo fiducia agli ideali piuttosto che alle false promesse? Io credo in Misuraca almeno lui non illude nessuno promettendo posti di lavoro inesistenti ma propone semplicemente e a testa alta i suoi ideali e il suo pensiero.

  • scritto da Realistic

    Per Stella. E in base a quali valori o a quali principi ha creduto che era meglio tradire Alfano e andare con Lombardo? Sei sicura che le cliniche non c’entrano? Poichè la stessa decisiione è stata presa contemporaneamente da Guglielmo Scammacca, re delle cliniche catanesi, noti una coincidenza o no?

  • scritto da Settimio Severo

    @Realistic: sei in grado di dimostrare quel che dici? puoi scrivere quali sono i vantaggi ottenuti da Misuraca e Scammacca? Altrimenti, sai, fare casino solo per il gusto di farlo è antipatico…

    Uno dei problemi della politica siciliana è proprio questo: troppi malati di dietrologia.

  • scritto da Realistic

    @ Settimio Severo. Te ne racconto,se può bastare, solo uno: le cliniche private dovevano rimodulare in strutture d’accoglienza per disabili e lungodegenti un certo numero di posti letto che, in base al piano di rientro elaborato dall’onesto assessore Russo, avrebbero dovuto essere tagliati e non sono stati invece tagliati. Di quella rimodulazione non se ne ha più notizia. Guarda caso, la scadenza è stata rinviata a tempo determinato dopo che Misuraca e Scammacca, folgorati sulla via di Damasco, si sono gettati sulle braccia di Lombardo.

  • scritto da Settimio Severo

    Ribadisco: hai le prove? Puoi farmi vedere un piano con i tagli e uno senza?

    Così è tutta fuffa.

  • scritto da Settimio Severo

    Ovviamente non rispondi.

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