Tutti prima o poi (controllo, ricovero, emergenza) abbiamo a che fare con la Sanità pubblica. I conti economici tornano grazie all’opera dell’assessore Russo (nella foto). Ma voi siete soddisfatti delle prestazioni?
Tutti prima o poi (controllo, ricovero, emergenza) abbiamo a che fare con la Sanità pubblica. I conti economici tornano grazie all’opera dell’assessore Russo (nella foto). Ma voi siete soddisfatti delle prestazioni?
Per niente soddisfatto e poi con certi dg arteriosclerotici scelti tra gli over 70…..rivedere la sanita’ e’ oggi piu’ importante di iewri e poi credo che l’era Russo sia finita,c’e’ la necessita’ che in assessorato torni una persona serena e pragmatica che ascolti tutti e non si limiti solo a tagliare,tagliare ed ancora a tagliare. sono stato chiaro????
nel mese di Maggio ho tentato di fare una prenotazione in Ematologia (problema serio)all’Ospedale cervello,il CUP mi ha dato disponibilità per Novembre!!!
Grazie Assessore Russo!!
è facile attuare la “politica” di Russo. Risanare così…. è una cazzata…basta che la gente non si ammali più..e il problema è risolto! Tutto tagliato! Ma come la mettiamo se la gente continua a mantenere questa brutta abitudine ad ammalarsi?!?!
A quel punto i problemi emergono con ancora più vigore di prima! In sicilia la sanità non ha mai brillato…ma adesso che sono stati fatti ulteriori tagli… Su quale criterio,una persona dotata di raziocino, può affermare che la situazione sia anche solo la stessa di prima??? è ovvio che è una catastrofe. Magari sui conti sarà pure in ordine…ma che prezzo hanno dovuto pagare gli ammalati siciliani???
La politica (quella conla “P”) ha il dovere di tagliare gli sprechi…non i pazienti!
Come si può essere soddisfatti sanità siciliana dove l’unica logica che conta è quella politica, alla faccia del popolo siciliano.
La pseudoriforma targata Russo è una operazione contabile spregiudicata ispirata, a voler essere benevoli, esclusivamente a criteri “ragionieristici”. Forse l’integerrimo Russo dovrebbe fare l’assessore al bilancio, se è così bravo a risanare i conti. I tagli operati alla sanità devono essere mirati (per non dire chirurgici) ed ispirati all’equità e al buon senso. Un esempio per tutti: l’assegnazione dei budget alle strutture pubbliche o private che siano dovrebbe tenere conto soprattutto dei bacini di utenza. E’ questo che fa la differenza tra un Politico al servizio della collettività ed un ragioniere al servizio dei potenti.
Certo qualcuno è convinto che basti la bacchetta magica per migliorare il servizio sanitario. Sicuramente Russo ha operato e sta operando bene, purtroppo però i miglioramenti ripetto al passato non si possono percepire immediatamente, i frutti positivi li avvertiremo tra qualche tempo. Un fatto è sicuro, tanti sprechi sono stati eliminati e non si può pretendere che Russo oltre a lavorare da assessore si metta a farlo anche da medico, infermiere o altro. Ci vuole anche l’aiuto ed il buon senso degli operatori del settore e non ci si può sicuramente aspettare il plauso dei detrattori per le tante cose positive che ha fatto; è più bello e conveniente criticare per le cose che ancora non sono cambiate piuttosto che riconoscere quanto di buouno è stato fatto.
Perché l’assessore Russo non ci spiega che intenzioni ha con il 118? Come intende risanare l’enorme buco lasciato dal sen. Pistorio che ha fatto assunzioni inutili? Ha tagliato i fondi per le cliniche private per migliorare il pubblico, quali cliniche ha salvato? Perché invece che occuparsi solo di cure non spende pure nella prevenzione? Dato che molti di noi vorrebbero non metterci neppure un piede in ospedale.
E comunque risparmiare tagliando lo sappiamo fare tutti, la bravura consiste nel creare un sistema efficiente di entrate ed uscite e nel tagliare solo gli sprechi.
finalmente qualcuno si occupa degli interessi dei cittadini siciliani senza distinzioni di classi….finalmente vedo e sento in tv speciali dedicati alla sanità che parlano di una sicilia virtuosa e non di un buco nero senza fondo…..finalmente qualcuno taglia gli sprechi e fa arrabbiare da morire tutti quelli che fino a ieri quando sentivano la parola sanità pensavano subito al pozzo di san patrizio….grazie assessore…..speriamo che almeno lei non abbia un prezzo perchè solo attraverso uomini liberi e scelte coraggiose si può operare un cambiamento…..
Non si può non condividere l’operato di Russo, anche il solo fatto del risparmio è da lodare! Certo non si può dire che sia peggiorato il servizio per i cittadini, anzi!
Le prestazioni non le eroga Russo, ma quello che ha fatto non ha precedenti. Certo che sono soddisfatta, un punto su tutti la dignità che restituirà al parto naturale, grazie al suo provvedimento non si speculerà più sul parto cesareo!
@maria
ti AUGURO DI non avere mai bisogno poi ti accorgerai di tante cose, fai la fila come semplice cittadino e poi ti rifaccio la stessa domanda.
vergogna
saluti
quando prima di Russo invece la fila non si faceva in ospedale ma in assessorato e per le raccaomandazioni…. Meglio adesso!
No…. assolutamente no…….
Hanno fatto diventare certi ospedali che fanno veramente paura……..mentre le cliniche private ……no.
Sta mattina ho dovuto prenotare un’ecografia addome completo, all’Ospedale Policlinico di Palermo. Disponibilità Febbraio 2011. stonai…. sette mesi d’attesa. E’ una vergogna!!!
Riportare la sanità siciliana a livelli ottimali dopo anni di sprechi e clientelismi non è certamente cosa semplice, ma non si può certo dire che l’assessore Russo non si stia impegnando in questo arduo compito. Da siciliana mi auguro che si continui a lavorare così nell’interesse di tutti i cittadini.
Ora caro assessore, oltre ai precari che intende assumere con il max concorso di 2900 nuove assunzioni, sblocchi anche la mobilità extraregionale. Si ricordi che centinaia di Siciliani (infermieri, medici e oss), aspettano da tre anni questo benedetto sblocco. Lei ch’è stato Magistrato e tutore della Legge, dia a tutti quanti le stesse opportunità di lavorare in Sicilia, non pensi solo ai precari, ma dia una possibilità anche a tanti padri e madri di famiglia costretti a lavorare al Nord, lontano dai propri cari. Bene quello fatto, però la Legge dev’essere uguali per tutti, non faccia figli e figliastri, come fatto nel passato.
Che io sappia i tempi biblici per una prestazione sanitaria è una storia vecchia decenni, io non sono molto informato quanto alcuni di voi, ma da un giorno all’altro non si può cambiare così radicalmente, negli anni scorsi i soldi risparmiati andavano “spesi” chissà per quali sprechi, almeno adesso restano in cassa, vediamo se questa risorsa verrà impiegata per fini utili al diritto del cittadino, ma ci vuole sempre tempo.
Saluti
Assessore fino ad ora lei ha pensato solo ai precari da stabilizzare e con la dichiarazione di ieri si capisce che continua a pensare solo a loro e tutti noi che siamo al nord lontani dalle nostre famiglie non ci pensa nessuno.
questa e’ un’ingiustizia sociale i precari de stabilizzare non dovevano essere il 50% delle esigenza aziendali? A che percentuale vuole arrivare?Aiuti anche noi perche’ con gli affitti del nord non c’e’ la facciamo piu’ed e’ da molti anni che siamo in questa condizione
Assessore si metta nei panni di tutti quelli che lavoriamo al Nord, con le famiglie in Sicilia, solo così potrà capire il nostro disagio e le nostre spese. Non dico che i precari debbano restare precari, però che si dia spazio a tutti, almeno si faccia 50% precari e 50% mobilità extraregionale, siamo tutti uguali oppure no? Non si faccia solo favoritismi riservando posti nel max concorso di 2900 assunzioni! ma si dia spazio anche alla meritocrazia, al diritto di ritornare dopo anni di servizio al Nord in Sicilia. Altrimenti non capisco il limite tra clientelismo e meritocrazia, perchè se in un concorso pubblico c’è chi parte con più punteggio perchè precari, sicuramente non vale la pena di venire in Sicilia per fare il concorso….sarebbe tempo e denaro perso….perchè prima del concorso già si sapranno i nomi dei vincitori!
Ventuno anni fa si è espletato l’ultimo concorso per FISIOTERAPISTI nella ASL n.9 della provincia di Trapani, un vero miracolo.Il 95% della RIABILITAZIONE è nelle mani dei privati e solo il 5% nelle mani del pubblico.ASSESSORE Russo non crede che sia il momento di invertire le percentuali ?
Assessore, da alcuni Mesi non avete fatto altro che stabilizzare i precari, perchè fare un nuovo concorso è spendere ancora soldi? se la vostra intenzione è quella di dare dei vantaggi a tuti quelli che sono già sotto contratto come precari, perchè non l’assumete direttamente? almeno noi poveri figli di nessuno (quelli che lavoriamo al Nord), non spendiamo ancora soldi per venire a fare un concorso già assegnato d’ufficio!!!! Se questo è il modo di governare la Sicilia, meglio rimanere sotto il governo della Lega Nord…almeno loro ci rispettano…invece di essere umiliati dal futuro Partito del Sud….poveri noi che aspettavamo un concorso pubblico o la mobilità extraregionale….in Sicilia basta essere precari per essere assunti…sono stato un vero fesso a non rimanere come precario…almeno oggi sarei stato un dipendente Regionale a tempo indeterminato….ma il futuro lo possono prevedere solo i politici siciliani…noi poveri cittadini e lavoratori siamo considerate persone solo il giorno delle votazioni…solo per quel giorno…poi ritorniamo a fare i figliastri….mentre i pochi figli se la ridono e se la cantano.
Caro Assessore Russo invece di pensare a stabilizzare i precari pensi alle mobilità extrareggionali e tutti gli operatori sanitari che vogliono scendere nella propia terra.Non mi sempra giusto che loro che hanno fatto la scelta di non spostare il culo dalla poltrona pretendino il ruolo senza nemmeno sudarselo come abbiamo fatto noi. Che vadino anche loro al nord a fare un pò di esperienza e noi di scendere giù.
@ domenico non so dove vivi ma non hai capito nulla io provengo da un paese dell’entroterra dove fino a qualche anno fa avevamo un ospedale che funzionava abbastanza bene adesso di ospedale non se ne parla piu alla faccia dell’assistenza sanitaria dei cittadini che per un problema di salute dobbiamo fare 100 km per arrivare al primo ospedale utile
“il personale sanitario da assumere sarà il 50% tramite stabilizzazione il restante 50% tramite mobilità e concorso”….parole dell’assessore…la stabilizzazione è stata fatta,e il resto???staremo a vedere….l’attendibilità!!!Noi vogliamo rientrare a lavorare nella nostra regione dopo essere stati costretti ad andar via x avere un posto fisso che la regione non offriva con i concorsi!!!!!i tagli???buoni x l’economia regionale,un forte danno x i cittadini che hanno necessità….
Non me la sento di criticare Russo per il suo operato. Non ho conoscenze dirette precise in materia. Leggo commenti negativi e altri positivi. So che l’obbiettività è spesso la grande vittima, in tutti i frangenti. Di positivo risulta, unanimemente, nonostante i distinguo, il risanamento finanziario. E non è poca cosa, perché consente il proseguimento dell’attività sanitaria, a prescindere da disfunzioni e inconvenienti vari. Piaccia o non piaccia, preferisco un ospedale aperto ad uno chiuso. E per essere obbiettivo dico: se ci sono lamentele giuste per le cose che non vanno, la responsabilità è da dividere in tre quote, da assegnare alle seguenti “beneficiarie” : Politica. Sanità. Utenza.