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Il governo dei Prestanome

Questo Beppe Lumia, poveretto, non poteva essere più sfortunato. Dopo avere cavalcato per anni l’antimafia chiodata, dopo avere segnato a dito senza misericordia chiunque odorasse anche lontanamente di contiguità o collusione e dopo avere fatto squadra da Palermo a Roma con ogni magistrato d’azzardo e d’albagia, eccolo qui rinchiuso in una stanza beffarda e malinconica, come quella che Landolfo, nell’Enrico IV di Pirandello, mostra al giovane Bertoldo. Lui credeva che fosse la stanza del trono, della regalità e del potere; che fosse una wunderkammer dove il Pd potesse finalmente coltivare i propri sogni di governo per dare ai siciliani una Sicilia felix. Invece era la stanza della tortura. Una stanza con quattro porte tutte uguali e con quattro pareti, umide di veleni e di cinismo, sulle quali puoi solo sbattere la testa. E disperarti.

Povero Lumia. Bussa alla porta di levante, quella del fraternissimo amico Gianfranco Miccichè, e si ritrova in un labirinto solforoso dove troneggia nientemeno che Marcello Dell’Utri, un drago dalle sette teste mafiose che ancora domina e governa i destini berlusconiani: “Orrore, miei compagni, orrore”. Poi bussa alla porta opposta, quella di ponente, a cercare Raffaele Lombardo, l’uomo che straparla di riforme e rivoluzione, e lo trova intrappolato in girone infernale del quale non si conosce né l’inizio né la fine. Si intravedono solo le ombre sinistre di tremila pagine scritte dai carabinieri dei Ros e gli atti tenebrosi di un’inchiesta per mafia alla quale i magistrati di Catania hanno impresso la cadenza ossessiva e tambureggiante di un martirio.

Povero Lumia. Quale altra porta dovrà aprire per trovare la formula che gli consenta di conquistare il cuore della Regione e di raddrizzare le gambe al cane della sanità, della formazione, dei rigassificatori o dei nuovi inceneritori?

La terza porta – quella dell’Udc, ripetutamente accarezzata dal segretario del Pd, Giuseppe Lupo – è meglio non aprirla. Il primo quadro mostra il sorrisetto civettuolo e rassicurante di Saverio Romano ma è solo il volto di un inganno: perché, dietro il plenipotenziario di Casini in Sicilia, si snoda una processione mesta e rancorosa: c’è la confraternita dei cuffariani che, da quasi due anni, cerca il tesoro dell’arca perduta; e c’è soprattutto la confraternita di Totò Cardinale, Nino Papania e Francantonio Genovese, smaniosi di celebrare al più presto la grande festa del perdono democristiano. Povero Lumia. Era l’eroe antimafia militante, quella dei duri e puri, ed è finito in una caverna dove ogni visione è un incubo, dove ogni scena è una galleria di spettri. Chi lo salverà?

Dietro la quarta porta, quella di tramontana, c’è nascosta la mappa segreta di un percorso, tanto insidioso quanto salvifico, disegnato da tutti coloro che politicamente non possono più metterci la faccia. La mappa comprende un solo nome: Massimo Russo, oggi assessore alla Sanità ma candidato a diventare vice presidente della Regione al solo scopo di sostituire Lombardo quando l’inchiesta della procura di Catania costringerà il Governatore a salire e scendere le scale dei tribunali e a fare i conti con il proprio passato. “Si ricomincia da Russo”, titolava pochi giorni fa Repubblica, raccogliendo gli umori delle retrobotteghe lombardiane. Russo – che da magistrato antimafia non ha avuto alcun problema a governare su delega di un inquisito per mafia – si proporrà, va da sé, come garante di legalità e trasparenza, di rigore e intransigenza. E a quel punto Lumia potrebbe anche entrare nel nuovo governo. Ma l’orrore non finirebbe. Perché il Lombardo quater, con Russo vicepresidente, non sarebbe né il governo dei tecnici né quello dei competenti, né il governo delle riforme né quello dell’emergenza. Sarebbe semplicemente il governo del Prestanome. Povera Sicilia.

 
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Commenti

  • scritto da Medico catanese

    Geniale. Semplicemente geniale.

  • scritto da domenica

    bellissimo

    potrebbe provare ad aprire anche la stanza dello scirocco fare entrare qualcuno e chiudere la porta per sempre

  • scritto da Belfagor

    Il solito, unico, irripetibile, magistrale, Sottile. Chapeau.

  • scritto da sebby

    Come sempre…”sottile” e puntuale nelle ricostruzioni della verità.
    Ancora una volta COMPLIMENTI !

  • scritto da toti

    Sì geniale, ma soprattutto credibile, un articolo scritto da un giornalista al soldo di Berlusconi al quale deve tutto.

  • scritto da D’Artagnan

    Mi dispiace per toti, che ripete sempre la stessa litania, ma questo articolo è magistrale. Magari tutti quelli che sono al soldo di Berlusconi scrivessero così. Ma Toti non sa nemmeno leggere altrimente non scriuverebbe le scemenze che scrive.

  • scritto da Katia

    Complimenti. Ha colto nel segno come sempre e con stile. C’è chi si ferma all’apparenza. Basta il titolo di “magistrato” o “tecnico” per assolvere e per non scavare in profondità e cercare di capire. Due domande essenziali: “Qual’è quel magistrato che cosciente del fatto che il potere giudiziario deve essere cosa separata dal potere politico si presta a fare l’assessore?”. “Chi lo ha presentato a Lombardo?”. Prestanome è il termine esatto. E’ già prestanome di qualcuno all’assessorato alla salute, adesso vogliono usarlo anche per la presidenza regionale speranzosi che il pd cada nella trappola. Era giusto far sapere a Lumia e company che dietro il nome Russo ci sono i nomi Lombardo-Pistorio, nel caso non se ne fossero ancora accorti.

  • scritto da Marc’Antonio

    Vada avanti dottor Sottile. Quando non si hanno argomenti per contrastare le sue tesi, come sempre intelligenti e puntuali, si ricorre agli squallidi mezzucci adoperati dall’anonimo Toti.

  • scritto da toti

    D’Artagnan di quale scemenze parli? Forse non è vero che il dottor sottile è stato vicedirettore di Studio aperto? Che oggi è vicedirettore di Libero?

  • scritto da Belfagor

    Cara Katya, Lumia capisce quello che gli conviene. Ti ricordo che un mesetto fa, pur di ingraziarsi il senatore braccio destro del governatore, già assessore alla sanità del governo Cuffaro (chi è senza peccato scagli la prima pietra…) lo stesso Lumia presentò un’interrogazione sul furto di un computer avvenuto due anni fa nella segretaria politica catanese del senatore Pistorio, episodio archiviato dagli investigatori e che, secondo il profesisonista della legalità, era un episodio inquietante. Mamma mia!

  • scritto da D’Artagnan

    Per provare quanto sei disinformato basta questo: il dottor Sottile non è vicedirettore di Libero come tu, da asino, scrivi. Ma del Foglio, diretto da Giuliano Ferrara. Per manifestare la tua sudditanza a Lombardo o a Massimo Russo, cerca di trovare argomenti più sensati.

  • scritto da Giulio

    Bellissimo e cattivissimo pezzo che mette ancora una volta in evidenza lo squallore di una clesse politica senza etica ne mestiere.

  • scritto da toti

    Perchè i miei commenti sono in “attesa di moderazione”?

  • scritto da honhil

    « “Si ricomincia da Russo”, titolava pochi giorni fa Repubblica, raccogliendo gli umori delle retrobotteghe lombardiane. Russo che da magistrato antimafia non ha avuto alcun problema a governare su delega di un inquisito per mafia.» Né ad accusare l’ex maresciallo dei carabinieri Carmelo Canale, l’uomo di fiducia di Borsellino. Ma che secondo il pm Massimo Russo avrebbe, invece, indossato per anni “la divisa del servitore dello Stato, ma al tempo stesso violava il giuramento di fedeltà alle istituzioni perché ha fatto parte della mafia”. Quando si varca il Rubicone del buonsenso, tutto è possibile.

  • scritto da contadino78

    Grande Sottile.grande,sempre pungente ed acuto.Pero’ non ce nessuno che puo governare sta terra di sicilia,hanno tutti scheletri negli armadi e non solo tranne una SIGNORA,che risponde al nome di ROSSANA INTERLANDI che,siccome e’ molto in gamba bisogna massacrarla. si fa cosi’ con i migliori in Sicilia. Vero???? MA,voglio credere ancora in una rivolta per ripulire la politica regionale da queste merde. Ci crediamo e gridiamo tutti: A RIDATECE A MEYO;RIDATECE ROSSANA INTERLANDI e poi tutti a casa.

  • scritto da giulio

    Complimenti al giornalista.
    Davvero bravo!!!!
    Nulla da obiettare.
    Un saluto.

  • scritto da Roberto Puglisi

    Perché non c’è lei che commenta soltanto. E c’è un filtro. Saluti.

  • scritto da Medico 47

    Viva Sottile. Finalmente uno che le canta a questo Massimo Russo. L’uomo che, facendo finta di risanarla, ha definitivamente affosato la sanità siciliana. Sul solco del suo amico e sodale Pistorio.

  • scritto da Katia

    Scusate se esco fuori tema ma non saprei come fare.
    Belfagor per caso ci conosciamo? C’è solo una persona che scrive il mio nome come lo scrivi tu (con la y). Se non dovessimo conoscerci sarebbe comunque una strana coincidenza :-)

  • scritto da toti

    Sì, vicedirettore di “Liero” o de “il Foglio” non cambia nulla. Sempre pagato da Berlusconi è.

  • scritto da Roberto Puglisi

    Non entro nel merito delle sue libere critiche. Discuto il presupposto: pagato da Berlusconi. Tutti siamo pagati da qualcuno e dunque ognuno sarebbe sospettabile di interesse e partigianeria. Allora? Allora, forse, dovremmo essere capaci di esprimere una critica più matura, contrapponendo argomento ad argomento. Altrimenti è una spirale che non salva nessuno. Diceva Gandhi: “Occhio per occhio rende tutto il mondo cieco”. Saluti.

  • scritto da toti

    Gentile dott. Puglisi,
    sono assolutamente d’accordo con quanto da lei scritto, ma questo lo dovrebbe dire al dottor Sottile che di argomenti politici non ne utilizza per niente.

    Per quanto riguarda la mia critica: lei, da professionista dell’informazione, mi insegna che uno dei prerequisiti della libertà e della credibilità dell’informazione è l’indipendenza economica del giornalista dalla politica. Non mi pare che il dottor Sottile lo sia. Anzi la storia professionale del dottor Sottile dice tutto il contrario.

    Penso che l’indipendenza dell’informazione dal condizionamento politico sia fondamentale.

    Saluti!

  • scritto da Angelicum

    Parole sante quelle del dr. Sottile. Massimo Russo ormai incanta solo i fedelissimi, cioè quelli delle cliniche private tanto care al suo presidente Lombardo. La sua carriera giudiziaria si può giudicare dal processo al tenente Canale. La sua carriera politica si può valutare invece dal sistematico sfascio dell’ospedalità pubblica, frutto avvelenato della sua riforma sanitaria. Sua e delle cliniche private.

  • scritto da adeleblochbauer

    ripetitivo, noioso, arrabbiato (chissà perchè)….

  • scritto da D’Artagnan

    Per Toti. Veramente l’articolo del dottor Sottile è tutto un argomentare politico. Tu invece non riesci a trovare un solo argomento da controbbattere e ti rifugi nella miseria di uninsulto. Per di più con errori pacchiani che annegano nel fango la tua credibilità. Stavolta il killeraggio non ti è riuscito. Diglielo ai tuoi mandanti.

  • scritto da P3N60

    Ma stiamo parlando della Sicilia o di una regione del nord?
    Pensate che qualcun’altro avrebbe saputo risanare meglio di così la sanità siciliana? In questa Sicilia? In questa epoca post-Cuffariana? Con questa maggioranza? Ma scherzate?
    Siamo l’unica regione che ha rispettato il piano di rientro e non è stata commissariata, e si sta finalmente tentando di modernizzare questa sanità obsoleta centrata soltato sugli ospedali e senza servizi territoriali. Guardate cosa hanno fatto le altre ragioni del centro-sud. Tutti commissariati, tutti con i conti e la corruzione fuori controllo.
    E voi state ancora a fare dietrologia con questi discorsi da bar.
    La politica, quella buona, è centrata sulla rappresentanza. Se la mettete così, ben venga un prestanome dei siciliani onesti!

  • scritto da Roberto Puglisi

    Moderazione, per piacere. Ognuno qui esprime se stesso senza ipotetici mandanti. Saluti

  • scritto da pier

    complimenti, impeccabile. Meno male che Sottile c’è :-)

  • scritto da toti

    Sa qual è la cosa che mi scandalizza? Leggere gli articoli di un giornalista – che deve tutto a Berlusconi – tentare di screditare persone come Lumia e Russo proprio, mettendo in discussione la loro credibilità antimafia.

    Lo stesso giornalista, però, non si è mai accorto che il suo azionista di riferimento considera Mangano un eroe, che nel partito-azienda del Presidente del Consiglio ci sono dei condannati in secondo grado per reati di mafia, che dentro e attorno al governo Berlusconi gravitano cricche e gruppi di malaffare capitanati dal coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini. Eppure da un giornalista considerato indipendente e autorevole ci si sarebbe aspettati un’analisi, un commento …

    Per questo dico che il dottor Sottile non è credibile.

    Ma a prescindere da questo: quali sono i contenuti di questo articolo? Quali argomentazioni? Quale credibilità può avere un articolo il cui incipit è: “Questo Beppe Lumia, poveretto, non poteva essere più sfortunato”?

    Non credo neanche che questo articolo possa essere considerato di taglio ironico, men che meno satirico. Si è vero fa ridere, non perchè sia ironico, ma perchè è pacchiano; perchè si picca di essere un articolo colto, mentre invece è di una grossolanità e di una rozzezza squallida.

  • scritto da Robespierre

    Per P3N60. Se il magistrato Russo vuole governare la Sicilia in nome degli onesti, si accomodi pure. Segua le regole e si faccia democraticamente elegere dal popolo sovrano, dopo essersi ovviamente dimesso dalla magistratura. In questa situazione è troppo comodo. Il magistrato ha utilizzato ( e utilizza ancora) la toga per accumulare un potere improprio, quello della politica. Lui, come scrive bene il dottor Sottile, governa come tecnico in nome e per conto di Lombardo. E’ un professionista dell’antimafia, insomma, che governa su delega di un presidente della Regione inquisito per mafia. E in tale condizione pretende pure di dare lezioni di legalità a destra e a manca. Le dia innanzi tutto al suo sponsor che è quel Giovanni Pistorio, assessore di cuffariana memoria, a cui si deve in massima parte lo sfascio della sanità siciliana. Le dia a lui, per favore, perché anche all’arroganza c’è un limite. E Massimo Russo, purtroppo non ha limite.

  • scritto da P. d’Orleans

    Per toti. Lumia e Massimo Russo si sono purtroppo screditati abbondantemente da sè medesimi. Facendo da sgabello, appunto, a un inquisito per mafia. Il dottor Sottile non ha fatto altro che fotografare la realtà. Sul giornalista puoi avere tutte le opinioni che vuoi, ma la verità – ripeto: purtroppo – è solo questa. Povera Sicilia.

  • scritto da Belfagor

    Katya, non credo che ci conosciamo: io faccio vita molto ritirata: esco da mezzanotte alle quattro e appaio solo nella sala della Gioconda. Katya da noi si scrive con la y: c’est plus facile.

  • scritto da andersonefareweto

    Il solito articolo infarcito di luoghi comuni e “curtigghio” di bassa lega.
    Facile fare il giornalista così, caro Dott. Sottile!

  • scritto da Medici onesti

    Il vero luogo comune,in questa Sicilia mafiosesca e clientelare, è la difesa del lombardismo. Questo articolo smonta quel lugo comune. Perciò non piace ai lombardiani.

  • scritto da marcella

    Interessantissimo articolo:bravissimo dott.Sottile,sarà pagato da qualcuno,come tutti noi,ma ha fatto una lettura profonda e raffinata della situazione.Aspettiamo e vedremo se sarà credibile quanto si evince dall’articolo.

  • scritto da Mariele Navaria

    Il Governo del Prestanome è una definizione perfetta.
    Io dico sempre che Pirandello non è nato qui per caso, perchè solo in Sicilia si assiste ad una cosa e contemporaneamente al suo contrario: Russo, magistrato antimafia, Lumia membro della commissione antimafia, che governano al posto di Lombardo indagato per mafia.

  • scritto da bobo

    Condivido e annuisco.
    Magnificente articolo dott. Sottile

  • scritto da Comunista

    Premetto che sono contrario a qualunque appoggio (tecnico o politico che sia) del Pd a Lombardo. Premetto che sogno una sinistra unita e alternativa non solo alle destre ma anche ai moderati. Premetto che non condivido alcune recenti prese di posizioni di Beppe Lumia (alcune volte mi ha deluso, uno come lui lo avrei voluto all’opposizione non soltanto del cuffarismo e del berlusconismo, ma anche di Lombardo). Tuttavia, considero Beppe Lumia una persona molto perbene, un politico onesto e integerrimo, un simbolo dell’antimafia militante. Quindi considero fuori luogo e ingenerosi alcuni commenti di utenti che attaccano due Lumia e Russo, mentre assolvono il cuffarismo, il berlusconismo e soprattutto il leghismo (che sta rovinando l’Italia).
    Infine, apprezzavo Sottile quando scriveva nel glorioso L’Ora. Lo apprezzo molto meno ora che scrive in un giornale berlusconiano… dal glorioso L’Ora a un giornale di centro-destra (sic!)

  • scritto da Bellodi

    Scagliarsi contro Lumia e fin troppo facile. Uomo combattuto da più di mille dilemmi e contraddizioni. Lumia oggi lo si capisce, appartiene al politico di professione, cioè quello che con la politica ci campa. E per tirar a camparci si dimena fra stanze, corridoi e serpentinai. Alle prossime eventuali elezioni nazionali troverebbe spazio utile nella lista del PD? Le alchimie Mastelliane le ha imparate allorquando il “Prode” campano siedeva al goverono di Prodi. Un governo fatto di sinistri antiberlusconiani, compagni graditi fino ad un certo punto a Lumia. Lui oggi è politico di lunga militanza è conosce le mastelliane arti del galleggiamento. Sta provando a nuotare fra i rifiuti di via Maqueda, e le acque torbide di percolato, tra Fini statisti e ugole di Granata, fra Sottosegretari con falsi eroi e Governatori solo falsi. Caro Sottile invochi anche lei le dimissioni di Dell’Utri oppure provi ad indicarci il vero prestanome dell’innominato.

  • scritto da Il Barone rosso

    L’assessore Russo ha un solo modo per diradare le ombre che si addensano sul suo assessorato: rendere pubbliche le cifre incassate nel 2009 e nel 2010 dalle cliniche private a lui politicamente più vicine: da quella di Misuraca (che ha rotto con Alfano pur di sostenere Lombardo) a quelle di Scammacca e Nesi (da sempre legati a Lombardo) a quella di Grimaldi (molto legato a Cracolici che, forse per questo, vuole legarsi ancora di più a Lombardo). Ovviamente tenendo conto delle considerevoli cifre versate sotto la voce prevenzione o sotto la voce formazione. Solo questa operazione verità potrà restituirci l’immagine nitida, e soprattutto neutrale, di un magistrato antimafia impegnato in politica. Tutto il resto è chiacchiera buona per i convegni e per le dichiarazioni ai giornali compiacenti, quelli cioè – come la Pravda di Catania, organo ufficiale del comitato centrale dell’Mpa – che non pongono problemi e non fanno mai domande indiscrete.

  • scritto da Michele77

    Per Barone rosso. Ti prego di non parlare più di magistrato antimafia. Dopo il processo al tenente Canale e il calvario che quel povero carabiniere ha dovuto patire, è meglio cancellare questa gloriosa definizione. Riserviamola a Falcone e a Borsellino. O a qualche magistrato che ancora rischia la pelle perché amministra faticosamente giustizia e non potere politico, tra l’altro all’ombra di un presidente della Regione sotto inchiesta per mafia. Ogni cosa al suo posto. I veri eroi meritano rispetto.

  • scritto da enzo

    io non so se quella di sottile è una certezza o una speranza. Sottile è avvezzo a grandi giri di parole che poi alla fine si racchiudono su ciò che Lombardo si potrebbe vedere arrivare dalla procura di catania per concludere all’ approdo di un governo del prestanome che tornerebbe comodo a Lumia. e alla fine vengono fuori le due anime del giornalista formatosi al L’Ora, da qui nessuna preoccupazione verso il garantismo, e oggi al servizio di testate da un po di tempo impegnate massivamente verso chi non la pensa come re Silvio. Io personalmente non gli riconosco questa grande capacità di analisi ne tanto meno di sintesi. trattasi del solito teorema buttato lì, che alla fine lascerà il tempo che trova. anche perchè l’unica condizione di passaggio di poteri al vice presidente sarebbe esclusivamente legata all’impossibilità di operare del presidente il che significherebbe elezioni a 90 giorni e un’Assemblea esautorata dall’unico potere che hache è quello legislativo. Forse Sottile avrebbe fatto bene a ripassare i passaggi tecnico politici successivi alle dimissioni di Cuffaro.

  • scritto da Danila

    Grande Sottile…bellissimo articolo…

  • scritto da Ambrogio D

    Ci hanno provato, ma non c’è posto per gli scemi e i calunniatori. Articolo sublime, grazie dottor Sottile.

  • scritto da Michele 97

    Qualcuno dovrebbe spiegarmi il grande silenzio che è caduto su Lombardo. Tace Miccichè, sta muto Lumia, tace persino quel ciarliero di Totò Cardinale. E’ forse il segnale che la tempesta s’avvicina?

  • scritto da lele

    Caro dott. sottile, di nome ma non di fatto. troppo evidente la sua voglia di screditare i due politici che, probabilmente, mostrano più di tutti gli altri quella voglia di scardinare un sistema di gestione delle risorse pubbliche di chiara impostazione mafiosa. Si dovrebbe lodare chi, dall’interno e per la prima volta in sicilia, sta cercando di alzare su la testa e dire basta! Lei fa tutto l’opposto. Lascia tranquilli e beati tutti quelli che da una vita ci “fottono” e lancia invece bordate contro chi non vuole più essere fottuto. Caro dott. sottile, insieme alla mafia e alla politica collusa, i professionisti come lei sono il nostro male peggiore. Mi dica un pò, che idea s’è fatto della gestione attuale della sanità? Riscontra particolari differenze rispetto alle passate gestioni del sistema sanitario? Un uomo informato come lei dovrebbe percepirle tali differenze. Che ci dice delle gare centralizzate per l’acquisto dei farmaci? è secondo lei una buona cosa? Ci dica dott. sottile, ci dica un pò della sanità, la prego.

  • scritto da ascanio fiorentino

    Per Toti.
    1) Libero non è di proprietà di Berlusconi ma della famiglia Angelucci;
    2) Lombardo e Berlusconi si sono da poco riavvicinati ed incontrati;
    3) Ce lo vede Lei, il Presidente del Consiglio che alza il telefono e chiede al giornalista di scrivere un articolo su Massimo Russo?

    Insomma non Le sembra di mancare di buon senso?

  • scritto da Il Barone rosso

    Ci mancava proprio lele che, con toti, rappresentano la coppia di corazzieri a guardia di sua maestà l’Eroe. Se lele avesse letto questo articolo avrebbe semplicemente verificato le durissime parole del dott. Sottile verso Cuffaro e tutti gli altri esponenti del vecchio regime. Peggio di Cuffaro però c’è chi, indossando le vesti del moralizzatore, colpisce solo in una direzione, mentre lascia intatti tutti i privilegi dei suoi amici e degli amici del suo presidente. Tutto ciò che ruota attorno alle cliniche private è l’esempio più eclatante. Per non parlare della lottizzazione delle Asp e degli ospadali. Dimenticano i corazzieri quei “pizzini” distribuiti ai manager poco prima di nominare i dirigenti? Quei “pizzini” li ha distribuiti Cuffaro, al quale vanno attribuiti tutti i mali del mondo, o il nostro Eroe?

  • scritto da Siciliano vero

    Per lele. Il dottor Sottile ha costruito il suo articolo su un assioma. Russo è un magistrato antimafia che governa su delega di un presidente della Regione indagato per mafia. Bisogna aggiungere altro? Comunque, se proprio bisogna parlare di sanità, andiamo al sodo: un dato di fatto è che l’ospedalità pubblica è allo sfascio. E’ un dato innegabile. Se questo sfascio è intenzionale o preterintenzionale è tutto un discorso da verificare.

  • scritto da Vincenzo 63

    Atorno a Lombardo si è creato un silenzio tenebroso.Che sembra avere inghiottito anche l’ipotesi di un governo affidato al Prestanome. Amen.

  • scritto da toti

    Ad ascanio fiorentino. Libero è della famiglia Angelucci. Lo stesso Angelucci candidato nelle file del Pdl alle ultime politiche. Re indiscusso della sanità laziale ora governata dalla Polverini. Ora che ci penso questo non è forse un altro conflitto di interessi? Perchè non chiede a Sottile di scrivere qualcosa sul rapporto politica-sanità?

  • scritto da toti

    A Barone Rosso,
    Russo la mafia l’ha combattuta da magistrato e oggi da assessore. Cuffaro è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.

  • scritto da esagono

    lele

    BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • scritto da Il Barone rosso

    A lele e a toti, i due corazzieri. Il migliore giudizio su Russo magistrato è la sentenza definitiva sul processo al tenente Canale. Un sottufficiale galantuomo inchiodato a un calvario che è durato quattordici anni. Il giudizio su Russo assessore – assessore di un presidente inquisito per mafia – sta tutto racchiuso in un nome: Giovanni Pistorio. Vi siete mai chiesti come mai Pistorio, che fu l’assessore alla sanità simbolo del cuffarismo, ha sponsorizzato Russo? Cuffaro rappresentava la faccia peggiore del potere, ma almeno aveva il buon gusto di non dare lezioni di moralismo a nessuno. Russo, voluto da Pistorio e Lombardo, non solo sta molto attento a non deludere le cliniche private che politicamente fanno riferimento ai due esponenti dell’Mpa, non solo lottizza con i “pizzini” come lottizzava Cuffaro, ma pretende pure di dare ogni giorno la sua indecente lezione di buon governo. Che Dio ci guardi da Cuffaro, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e perciò degno della massima esecrazione. Ma che Dio ci guardi anche dai falsi moralisti e da chi usa la toga per acquistare potere politico. Post scriptum per toti, che pare il più sprovveduto della compagnia. Il dottor Sottile scrive spesso, molto spesso del rapporto tra politica e sanità, anzi del rapporto tra le cliniche private e la sanità. Per questo spesso e volentieri prende di mira Russo e Lombardo che con i padroni della sanità hanno rapporti sin troppo stretti.

  • scritto da toti

    Il dottor sottile però si guarda bene dallo scrivere dei rapporti tra le cliniche private convenzionate del suo editore, deputato del Pdl, nel Lazio, governato da una giunta di centrodestra.
    Per quanto riguarda Russo sono abituato a valutare le persone per quello che fanno. Se poi hai delle informazioni riservate passibili di un intervento giudiziario su Russo, da cittadino, hai il dovere di denunciarle, se sei un cittadino onesto, viceversa sei solo un quaquaraquà.

  • scritto da foglia

    straquoto lele

  • scritto da Francesco s

    La finisca questo toti. Non sa più a che cosa appigliarsi. Già confonde Libero conil Foglio e basta questo per qualificare il suo intervento. Ma pure insiste. Pregatelo, per favore, di uscire dal blog. Perchè sciupare spazio e tempo per delle scemenze? Ne perde di credibilità anche ill sito di Livesicilia.

  • scritto da Fulvio G

    Scusate ma secondo me l’ipotesi avanzata da Sottile è già tramontata.Penso che, a questo punto, nemmeno Lombardo sa che cosa lo aspetta. Sta in attesa delle decisioni della procura catanese e intanto sfoglia la margherita. Attorno a lui c’è uno stranissimo silenzio. Anche il Prestanome designato se ne sta sotto coperta per vedere quale sorpresa riserva il futuro.

  • scritto da Orange di Sicilia

    Trovo sacrosanto l’articolo di Sottile. C’è un decadimento non solo politico, ma anche etico dell’antimafia. Riguarda Massimo Russo, il magistrato che come assessore fa da sgabello a un presidente indagato per mafia, e c’è pure Fabio Granata che si riempie tanto la bocca di proclami contro il potere delle cosche e poi non solo sostiene Lombardo ma gestisce Cinesicilia in combutta con gli uomini di Dell’Utri. Mi chiedo dove è finita la coerenza? Dove è finita la serietà dei comportamenti?

  • scritto da Persico

    Orange di Sicilia
    Su Granata hai avuto una dimenticanza. E’ stato per sette anni fidatissimo assessore di Cuffaro e non si è mai accorto delle devianze paramafiose, chiamiamole così’, del suo presidente. O quelle devianze non c’erano o Granata non le capiva. Tertium non datur. Si vede comunque che Granata ha scoperto l’antimafia e la legalità in età matura.

  • scritto da Alberto

    Ma il giornalista Sottile perché non affronta mai il rientro della sanità, il piano dei termovalorizzatori, la questione Termini Imerese, la pubblicizzazione dell’acqua, la realizzazione del più grosso impianto di produzione di pannelli fotovoltaici, etc???
    Mi sa che affronta solo i problemi che gli dicono di affrontare. Forse ha le mani legate e giustamente si deve guadagnare la pagnotta.

  • scritto da IL Barone rosso

    Per Alberto. E’ vero. Berlusconi telefona ogni sera al dottor Sottile e gli ordina contro chi rivolgere i suoi attacchi. L’altro giorno, mi risulta personalmente, il giornalista che te non piace voleva parlare del più grosso impianto di pannelli fotovoltaici e chiese il permesso al Cavaliere. Ma da palazzo Grazioli arrivò un divieto assoluto: “Lo sai che il presidente del Consiglio vuole solo attacchi contro Massimo Russo”, così gli risposero. E lui, poveretto, ha come sempre ubbidito: mamma comanda e picciotto va e fa: la pagnotta è pagnotta.
    Ps. Lele, toti, alberto e tutta la congrega dei russiani (ho detto russiani, non ruffiani) anonimi: avete almeno l’idea che, nel disperato tentativo di difendere il vostro Eroe, riuscite a mettere insieme soltanto un cumulo di scemenze?

  • scritto da Francesco

    Per Alberto
    In quale ottica li dovrebbe affrontare?
    Io dico che tanti problemi che riguardano il territorio non li possa affrontare un giornalista che non ci viva.Per fare un esempio:per parlare dei problemi degli ospedali il giornalista deve dare la parola ai medici,infermieri,pazienti ecc non ai politici.Voglio dire visto la possibilità che ognuno di noi ha di comunicare non aspettiamo che siano gli altri ad affrontare i problemi.

  • scritto da esagono

    Alberto, mi sa che tu affronti gli articoli dei giornalisti che ti dicono di affrontare e ovviamente ti dicono anche in che modo li devi affrontare.
    Cmq, per tua informazione queste insinuazioni si chiamano diffamazione. Hai presente quel reato per cui il tuo sgovernatore ha denunciato Sottile perché aveva usato le parole scialacqaure, dilapidare, ecc….?

  • scritto da Katia

    Barone Rosso mi ha incuriosita, ma dove posso trovare il bilancio consuntivo 2009 e di previsione 2010 dell’Assessorato alla Salute? Sul sito della Regione (ass. bilancio) si arriva al 2008. Non capisco perché questa puntualità di pubblicazione fino al 2008 e poi il nulla.

  • scritto da SeguAx

    Bella questa visione,mi piace un sacco questo articolo anche se mi prendo delle riserve..

  • scritto da mario

    “Russo – che da magistrato antimafia non ha avuto alcun problema a governare su delega di un inquisito per mafia – si proporrà, va da sé, come garante di legalità e trasparenza, di rigore e intransigenza”

    hahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahha hahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhaha hahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahaha hahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahaha

    E “sono questi che chiedono a Berlusconi di dimettersi?”
    Oppure “sono questi che prestano il fianco a Silvio per aiutarlo?”

    hahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahha hahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhaha hahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahaha hahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahahahahahhahahaha

    Non ricordo chi ha scritto “sarà una risata che vi seppellirà”

  • scritto da pino

    Io penso che Lumia dopo aver letto questo articolo trovera’ uno spiraglio,quantunque sottile,ma lo trovera’

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