“I nostri figli malati d’autismo
e abbandonati dall’Inps”

lunedì 26 luglio 2010
10:41
testo Aumenta testo Riduci testo

Gentile redazione, mi chiamo Daniela Pizzuto e sono uno dei rappresentanti del comitato “L’autismo parla” di Palermo. Scrivo per denunciare l’oltraggio che i genitori dei soggetti disabili devono subire ogni giorno. Senza averne il diritto e contro l’ultima circolare ministeriale che prevede che per alcune patologie, fra cui i disturbi mentali, il rinnovo dell’invalidità sia automatico, l’Inps si è preso la briga non solo di convocare per accertamenti ma addirittura di revocare l’accompagnamento e trasformarlo in frequenza. Complimenti all’Inps per avere peggiorato le condizioni già drammatiche delle famiglie con disabili a carico che ora saranno pure costrette a sbattersi da un ufficio all’altro per dover presentare ricorso, per dover pagare se è il caso un avvocato per accelerare i tempi. Questo è il caso, per esempio, di Gaetano Mormando, disoccupato, padre d 2 figlie disabili (1 autistica e l’altra con psicosi infantile). Il nostro comitato, di cui lui fa parte, agirà con i propri legali nei confronti dell’Inps. Confermo che il suo non è un singolo caso e che l’Inps compie questi atti indegni ogni giorno nei confronti dei nostri figli. Noi oggi siamo forti, siamo informati, siamo le famiglie dei soggetti autistici uniti contro un sistema cieco e sordo ma non tutti i disabili hanno alle spalle qualcuno che li sostenga.

(nella foto Dustin Hoffmann e Tom Cruise in Rain man, film dedicato ai problemi dell’autismo).

 
  • Archivio Cronaca [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da Il frigo piange…

    Questo succede anche perché ci sono in giro milioni di “false” invalidità accompagnamento L.104 l.68/99 ecc.I medici, le commissioni, l’ex CMV (commissione medica di verifica) è stato tutto un magna magna e forse lo è ancora. Non ci lamentiamo conosciamo BENE il sistema invalidità. Sempre a cercare una spinta, spesso pretendere quello che non ci è dovuto!

  • scritto da enzo

    E’ il risultato dei tagli indiscriminati imposti da Tremonti & Co., non basta che agli autistici il S.S.N. non passa le cure adatte sia nella quantità che nella forma lasciando tutto sulle spalle dei familiari, tolgono anche la miseria che contribuisce in minima parte a sostenere queste cure attraverso commissioni “incompetenti” che stravolgono le diagnosi fatte attraverso una sequela di esami clinici e test per diverso tempo, cambiando quello che c’è scritto nelle carte in pochi minuti ed arbitrariamente. Hanno cavalcato mediaticamente il luogo comune dei falsi invalidi per giustificare 5oo.ooo controlli da qui al 2012 sbandierando dati ISTAT a proprio uso e consumo, che in Italia gli invalidi incidono per l’1% del PIL(16 miliardi di euro), ma omettendo che a partire dalla Francia e nei Paesi Europei più avanzati investono dal 2% a salire del loro PIL. Le associazioni di categoria hanno ribadito che questa ricerca “falsa” dei falsi invalidi può portare al massimo ad un risparmio di 30 milioni di euro, l’inps per effettuare questi controlli ha richiesto l’assunzione di 488 medici controllori in più per una probabile spesa di 14-15 milioni tanto per cominciare. E’ allora evidente che questo sistema è stato messo su per non dare più quelle sussistenze che prima erano riconosciute ai veri invalidi e toglierle a coloro che le avevano stravolgendo le diagnosi fatte dalle migliori strutture pubbliche del territorio italiano, diagnosi che richiedono un’infinità di accertamenti sanitari sconfessate in pochi minuti di “visita”.

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.