“Abbiate fiducia in me,
la Sanità sarà efficiente”

“Abbiate fiducia in me,   la Sanità sarà efficiente”

Massimo Russo è fiducioso, vede già una nuova Sanità siciliana efficiente e senza liste d’attesa. Dice che da gennaio sarà attivo il call center centralizzato per le prenotazioni ospedaliere e che questo abbatterà le liste d’attesa. “Per capire la situazione attuale – dice Russo a Livesicilia – bisogna ricordare da dove venivamo e cosa abbiamo ereditato. E mi riferisco a tutto, dal piano finanziario agli eventi normativi, fino agli aspetti legati alla sicurezza. È chiaro che si tratta di un processo lungo, posso soltanto dirle che quando abbatteremo le liste d’attesa il mio compito qui sarà finito e tornerò al mio vecchio lavoro. La gente polemizza sui tagli, forse quel che non è chiaro è che senza la riforma sanitaria saremmo arrivati al commissariamento. E col commissariamento avremmo detto addio ai fondi Fas”.

Quindi adesso investirete parte dei fondi nella Sanità?
“Questo lo deciderà il governo regionale, intanto abbiamo una certezza: che i fondi Fas non saranno investiti per coprire i debiti della Sanità pubblica”.

I benefici della riforma sanitaria sono almeno in parte già visibili?
“Gli effetti quando arriveranno, e in parte sono già arrivati, riguarderanno tutti gli utenti e saranno migliorie strutturali del sistema, non pannicelli caldi messi qua o là”.

Sui posti letto è stato così? Si può parlare di migliorie strutturali a fronte di pazienti moribondi lasciati sulle barelle?
“Noi abbiamo tagliato i posti letto che non servivano. Il vecchio sistema comportava un tasso di occupazione dei posti letto che si aggirava attorno al 60 – 70%, a cui bisognava aggiungere un 30% dei posti che veniva occupato in modo inappropriato, vale a dire per trattamenti che era possibile fare in day hospital o in ambulatorio. Su 10 posti letto noi ne abbiamo mantenuto 6, quindi non abbiamo tagliato nulla che servisse, se non in termini di primariati e posti di potere, perché a quello serviva un maggior numero di posti letto. La verità è questa, che siamo davanti a un processo di modernizzazione che si contrappone a vecchie logiche di potere”.

Perfetto, ma tra il “nuovo processo di modernizzazione” e le “vecchie logiche di potere” ci sta il paziente. Chi ci pensa a lui?
“Ci penso io, posso assicurarle che il benessere del cittadino è quello che guida ogni azione nella riorganizzazione della macchina sanitaria. Abbiamo portato i tassi di ospedalizzazione – di cittadini, cioè, che si rivolgevano alle strutture ospedaliere anche quando non necessario – dal 25% al 19,5%. Abbiamo ridotto il tasso di inappropriatezza del 12%. Le statistiche dicono che siamo sulla buona strada”.

Però oltre le statistiche, i numeri, ci sono gli utenti e loro un po’ di cose le lamentano.
“Se l’operatore chiede al cittadino di tenersi il braccio perché per colpa dei tagli di Russo gli ospedali non hanno i lacci emostatici, quella è disinformazione, non è certo colpa dell’assessore Russo, che non ha fatto alcun taglio strutturale. Chi lo dice che non mancavano anche prima? È come per i pronto soccorsi, ho inviato l’ennesima circolare ai dirigenti perché provvedano a mettere a disposizione più lettini e meno sedie a rotelle. Intanto noi stiamo provvedendo per spostare i codici bianchi in altre strutture, in modo tale che i pronto soccorsi servano solo per le emergenze. La verità è che nella Sanità si era abituati a correre con l’urgenza, bypassando la burocrazia. Oggi negli ospedali si fanno le gare d’appalto. E con gli acquisti centralizzati abbiamo risparmiato, sul solo acquisto dei farmaci, 166 milioni di euro in 3 anni. Senza contare gli attestati di stima che giungono da Roma per la riorganizzazione della sanità siciliana. Stiamo facendo oggi quello che nelle altre regioni si era fatto 20 o 30 anni fa”.

Ma i benefici quando si potranno vedere?
“Entro un paio d’anni, voglio essere sincero e non demagogico. Il punto è, ripeto, che si tratta di migliorie strutturali e non di pannicelli caldi. È un processo titanico di cambiamento a partire da un vecchio casermone che abbiamo ereditato. Oggi quel casermone è stato abbattuto e sono state poste le fondamenta della nuova struttura. Certo, ci vorrà del tempo, ma ne beneficeranno tutti”.

 
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Commenti

  • scritto da Mimmo

    chi vuole criticare e attaccare lo faccia adesso perchè presto vedremo i buoni risultati di questa riforma! Bene Russo!

  • scritto da tinapica

    Certo, nel frattempo i pazienti quando và bene muoiono in barella, altri muoiono sulle strade in attesa che il 118 arrivi, vedi il caso del ragazzo morto a Piazza Sperlinga la scorsa settimana o quello dell’avvocato morto alle spalle del tribunale e stiamo solo parlando di strade del centro di palermo, non di posti isolati o difficili da raggiungere.
    Nel frattempo che le cliniche private si ingrassano facendo affari d’oro la sanità pubblica viene tagliata, inesorabilmente. Si segano le gambe ai pronto soccorsi, si chiudono i piccoli laboratori di analisi a favore delle mega strutture. Vuoi mettere? non è la stessa cosa un megacentro tipo supermercato offre al politico di turno qualcosa che un piccololaboratorio di paese non può certo offrirgli….E cosa importa se magari un anziano non può affrontare la spesa per spostarsi nel megacentro del paese vicino e quindi non si esegue le analisi. Non importa se così muore rischia di morire perchè in tal caso la sanità del signor Russo accumula ulteriori risparmi. Vuoi mettere che soddisfazione?

  • scritto da D’Artagnan

    Ma i benefici per le cliniche private si sono visti subito. A proposito: a che punto è la rimodulazione dei posti letto che dovevano essere tagliati e che non sono stati invece tagliati. Il dottor Guizzardi ha fatto una seconda grazia?

  • scritto da Una madre siciliana

    Non mi sembra che le cliniche private siano così contente, soprattutto dopo la parificazione delle tariffe per i parti cesareo e naturale….
    Inoltre non mi sembra corretto parlare di chi ha perso la vita e speculare su questi fatti che sono state disgrazie e non hanno nulla a che fare con la riforma della sanità. Di questo si che bisogna vergognarsi.I vili tentativi di screditare un’azione così coraggiosa come quella di Russo si commentano da soli, patetici e sempre attaccati agli stessi argomenti privi di fondamento (nostalgici del passato!)

  • scritto da Roberto Puglisi

    Gentile signora, la speculazione su chi ha perso la vita non c’entra, non è la nostra idea, non è il nostro alibi. Si può perdere la vita per una disgrazia. Il problema è il panorama che c’è intorno, se costituisce un disservizio, una lesione della dignità del malato. Evidentemente lei ritiene normale l’agonia su una barella. E’ un problema suo. Saluti.

  • scritto da Lillo

    Bene tutto quello fatto, sia dal punto di vista economico e finanziario, sia in quello strutturale, però ora bisogna assumere il personale necessario che serve nelle corsie. Giusto dare spazio ai precari, però caro assessore non dimentichi tutti i siciliani andati via dalla Sicilia, in cerca di lavoro stabile al nord. Si ricordi che il diritto al lavoro e nei concorsi pubblici dev’essere pari per tutti, non dia solo spazio ai precari, dia anche spazio a tutti coloro che con tanti sacrifici economici, affettivi e logistici, hanno avuto in questi anni di blocco del turn-over. Fuori dalla Sicilia, ci sono centinaia di siciliani che aspettano da anni lo sblocco, non meritano di essere figli di nessuno, dimenticati da tutti i politici siciliani. Sblocchi anche la mobilità extraregionale, altrimenti mi sa che proprio di clientelismo , ancora nè dobbiamo parlare, dia a tutti la stessa possibilità di lavorare in Sicilia. Se vuole cambiare i modi d’assunzione, dia spazio a tutti dai precari, alle mobilità extraregionali.

  • scritto da andersonefareweto

    Le buone intenzioni ci sono e le iniziative “rivoluzionarie” non sono certo mancate.
    Tutte le resistenze che ci sono state e continuano ad esserci, da parte dei rappresentanti del vecchio sistema di potere, sono indubbiamente una chiara testimonianza del fatto che si è andati a toccare i punti critici giusti.
    Se però si continua a lasciare inviolati i privilegi delle cliniche private, con il più volte promesso e mai realizzato taglio dei posti letto della sanità privata, la riforma di Russo, alla fine, non sarà altro che il compimento della strategia clientelare di cufariana memoria, in questo settore.
    Per il resto, apprezzo molto gli sforzi fatti da Russo per rimettere ordine nella sanità pubblica fuori controllo e mi auguro che si continui su questa strada.

  • scritto da alice nel paese di qualcheposto

    le correzioni del sistema in atto sono solo di tipo cosmetico.
    Le strutture sono ancora estremamente carenti e quindi inefficaci, e quindi costose.
    Il malato e’ considerato in molti ospedali un corpo estraneo.
    Mancano spesso i posti letto e non si capisce perche’ e’ stata eliminata la cardiochirurgia da palermo per essere trasferita a Taormina.
    Nell’attesa delle nuove futuribili strutture i pazienti piccoli devono fare viaggi interminabili e costosissimi.
    L’ospedale ingrassia crolla a pezzi e invece di essere chiuso viene tenuto in vita per mantenere una discreta cardiologia e un reparto di medicina, pronto soccorso e altro che poteva essere trasferito al civico con tutto il personale.

    Non parliamo dei tagli agli ambulatori esterni.
    I pazienti dopo meta’ mese devono pagare le prestazioni perche’ gli studi medici hanno raggiunto il tetto di spesa.
    L’assessore si fa bello ma non ha ristrutturato l’attivita’ ambulatoriale opspedaliera per sopperire ai doverosi tagli dei professionisti convenzionati.
    Tutto cio’ a discapito delle tasche e della dignita’ dei pazienti.
    Se questa e’ la riforma di cui parla russo francamente preferisco vivere

  • scritto da alice nel paese di qualcheposto

    PS
    fate un test dopo il 20 del mese:
    cercate di prenotare una visita specialistica e pubblicate i tempi di attesa
    o la richiesta di denaro per motivi di budget.

    Non e’ delatorio, ma offrirebbe all’assessore un tema di riflessione interessante per la sua coscienza di innovatore

    E’ comodo farsi belli sulla pelle dei piu’ deboli

    Verificate cosa succede nel mondo della cardiochirurgia pediatrica

  • scritto da Medici onesti

    Sottoscrivo alice nel paese etc. Questo assessore ha solo ingrassato le cliniche private, fonte di sostegno politico ed elettorale del suo presidente. Per il resto c’è solo e soltanto sfascio. Il guaio è che non se ne andrà. Nell’intervista sostiene che tornerà al suo lavoro (quale?) dopo che avrà risolto il problema delle liste d’attesa. Cioè mai.

  • scritto da Lillo

    P.S. Per favore se qualcuno della redazione di Sicilia live, s’interessi del nostro “caso”. Ci sono tante storie serie e drammatiche, tra i tanti emigrati siciliani della sanità. In tanti abbiamo lasciato non solo la Sicilia, ma con essa i nostri figli, mogli e mariti. Siamo stanchi d’aspettare da anni uno sblocco della mobilità extra regionale, siamo delusi e amareggiati, perchè non possiamo vivere con i nostri figli e le nostre famiglie. Abbiamo aspettato invano che qualcuno s’interessasse di noi, per apprendere che si vuole solo favorire i precari, nel max concorso ventilato dall’assessore Russo. Anche noi siamo stati per anni precari, siamo dovuti emigrare per mantenere onestamente le nostre famiglie, oggi ci ritroviamo lontani dalla Sicilia, lontani dai nostri cari e lontani di vedere realizzato un sogno, quello di vivere nella nostra amata Sicilia. Aiutateci ha fare sentire la nostra voce, perchè non vogliamo essere figli dimenticati, perchè non vogliamo più dire buona notte o ti voglio bene ai nostri figli solo dal telefonino, perchè siamo siciliani è vogliamo vivere in Sicilia, da onesti e laboriosi siciliani. Non dobbiamo farci la guerra tra noi emigrati e i precari, vogliamo solo una possibilità come gli altri per lavorare in Sicilia. Grazie di cuore se date voce a tanti che si sentono abbandonati e dimenticati dalla politica siciliana. Siamo tutti orgogliosi di essere siciliani, manteniamo con dignità la nostra tradizione anche al Nord, ora vogliamo venire a vivere in Sicilia, nella nostra terra.

  • scritto da Voltaire

    L’ assessore Russo:” ho ereditato”, chi verrà dopo di lui eriderà, come eroderanno i figli dei baroni della medicina, miliardi, fatti con le visite che si fanno pagare in nero, rovinando le famiglie siciliane.ma portano voti ai referenti politici, che, non hanno nessun interesse che le cose cambiano.
    Chiedetelo all” ex assessore alla sanità del comune di Catania, credo che si chiamasse Lombardo.
    .

  • scritto da esagono

    “Su 10 posti letto noi ne abbiamo mantenuto 6, quindi non abbiamo tagliato nulla che servisse”
    se poi in quei 4 posti tagliati rientrano pazienti che arrivano in emergenza e che per questo devono essere spostati in altri ospedali, magari morendo per strada, che problema c’è.
    Il debito è stato sanato e abbiamo evitato il commmissariamento. Questa è l’unica cosa che abbiamo capito.

    “Se l’operatore chiede al cittadino di tenersi il braccio perché per colpa dei tagli di Russo gli ospedali non hanno i lacci emostatici, quella è disinformazione, non è certo colpa dell’assessore Russo, che non ha fatto alcun taglio strutturale. Chi lo dice che non mancavano anche prima?”
    Interessante anche questo. Se mancavano prima non è colpa dell’assessore quindi non è il caso di adoperarsi per risolvere anche quello.

  • scritto da esagono

    madre siciliana, a questo mondo se non si può evitare di morire, almeno che si cerchi di morire nel miglior modo possibile o almeno alla meno peggio. Se ci si ammala di qualcosa di inguaribile non è certo colpa dell’assessore Russo, se si è arrivati allo stremo non ha colpa l’assessore Russo, ma se uno muore nel corridoio su una barella perché manca il posto anziché nella stanza e in un letto, per questo le colpe ci sono. La vergogna sarebbe non parlarne e fare finta che va tutto bene. Inoltre questo non si chiama disgrazia ma si chiama disservizio, come è stato già detto.

    P.S: Una cosa patetica per me è il tuo nick. Chi se ne frega se hai figli?

  • scritto da Una madre siciliana

    allora riprendetevi cuffaro, tutto il magna magna che c’era prima ed abbiamo risolto tutti i problemi, esagono anche i tuoi e quelli dei tuoi figli ai quali invece siamo tutti interessati.

  • scritto da Una madre siciliana

    Ps: bello il tuo nick, chi se ne frega se hai sei lati?

  • scritto da Fabrizio Corbera

    Bravo ! Continua così ….. per fortuna che c è l’aereo che porta nel Veneto e a Milano, dove ci sono buoni medici !

  • scritto da Verminator

    @medicionesti

    Senti mi spieghi una cosa? ma qual’è il tuo problema? Sembri una specie di disco rotto…..se guardi i tuoi interventi dicono solo una cosa….cliniche private cliniche private….è un fatto personale? Ne hai dette di cotte e di crude….falsità impressionanti….quanto i tuoi silenzi dopo che ti si svergognava dati alla mano.
    Riesci a fare una riflessione più profonda ogni tanto?
    Sei un esperto in triage? hai idee sulle liste d’attesa? Hai un semaforo speciale per i codici bianchi verdi e rossi?
    o parli per dar fiato?

  • scritto da esagono

    madre siciliana, Cuffaro è indaffarato con i suoi problemi giudiziari e speriamo che chi ci governa adesso segua la stessa strada, almeno per un pò di disinfestazione politica ma anche umana, da bugiardi e sceneggiatori. Io figli non ne ho ma ho altri familiari, qualcuno non c’è più causa malattia perciò quando parlo delle schifezze della sanità so quello che dico. Non faccio filosofia ma parlo di vita vissuta.

  • scritto da Il Barone rosso

    @Verminator. L’assessore Russo ha un solo modo per diradare le ombre che si addensano sul suo assessorato: rendere pubbliche le cifre incassate nel 2009 e nel 2010 dalle cliniche private a lui politicamente più vicine: da quella di Misuraca (che ha rotto con Alfano pur di sostenere Lombardo) a quelle di Scammacca e Nesi (da sempre legati a Lombardo) a quella di Grimaldi (molto legato a Cracolici che, forse per questo, vuole legarsi ancora di più a Lombardo). Ovviamente tenendo conto delle considerevoli cifre versate sotto la voce prevenzione o sotto la voce formazione. Solo questa operazione verità potrà restituirci l’immagine nitida, e soprattutto neutrale, di un magistrato antimafia impegnato in politica. Tutto il resto è chiacchiera buona per i convegni e per le dichiarazioni ai giornali compiacenti, quelli cioè – come la Pravda di Catania, organo ufficiale del comitato centrale dell’Mpa – che non pongono problemi e non fanno mai domande indiscrete.

  • scritto da Verminator

    Carissimo Barone Rosso, ti vedo molto informato, si vede che rodi il fegato difendendo questioni personali. E ti sei scoperto . A te non interessa nulla della sanità come sistema, a te interessa colpire chi sostiene il governo Lombardo, sparando nel buio, come al tuo solito. Cerco di risponderti con calma e precisione.
    I budget delle strutture sono stati stabiliti da criteri predeterminati, riportanti alcuni aspetti qualitativi delle strutture. Certo sta nella scelta di governo ( ahi ahi mal di panci appena senti governo vero?) stabilire i paramentri, ma di sicuro non è possibile che si facciano criteri che agevolano 3 strutture su 55. E poi i criteri sono pubblici e trasparenti. In Gazzetta Ufficiale.
    Detto questo non so di quali contributi alla formazione parli …si vede che sei interessato ma scarsetto, perchè non ci sono contributi specific per la formazione in sanità, e per la prevenzione, prendi un’altra cantonata magistrale, in quanto il dcereto cui fai riferimento è un decreto per le strutture pubbliche e private ambulatoriali. Non per le case di cura.
    Insomma Barone Rosso….non fai fede al tuo nick….SPARI A MUZZO….
    Sembri più Snoopy a bordo della sua casetta che finge di volare con gli occhialoni!

  • scritto da bobo

    @Verminator per caso sei andato al corso di formazione e comunicazione del Mpa si vede, hai recepito benissimo complimenti.
    Soldatino di piombo

  • scritto da Medici onesti

    Caro Verminator, visto che sei il soldatino di piombo dell’Mpa ti fai raccontare dal tuo assessore che fine ha fatto la rimodulazione dei posti letto che le cliniche private avrebbero dovuto tagliare e non hanno tagliato? Quella rimodulazione per la quale il dottor Guizzardi ha concesso una proroga sine die?

  • scritto da Verminator

    Carissimi Bobo, Medici Onesti, Barone Rosso, (ovviamente unico soggetto dotato di più personalità…..però identiche!!! ;-))
    Se saper leggere significa essere soldatini di Piombo …bene allora lo sono.
    Per il il taglio alle Case di Cura vi rinvio al il piano di rientro di questa Regione, quello che ci ha salvato il @@@@ Dal commissariamento e dall’aumento delle tasse come accade nelle altre Regioni del Mezzogiorno, per essere stato applicato dal Governo attuale (http://gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/g07-40o/g07-40o.html). Lì si legge che l’aggregato di spesa è stato ridotto all’ospedalità privata rispettivamente nell’anno 2007 – 2008 – 2009 di – 41.386.250 – 55.001.000 – 56.411.000.

    Infatti la regione sicilana spende circa 60 milioni di euro meno di quanti ne spendeva nel 2006. Ma non per finta…davvero!

    Per la Rimodulazione in questi ultimi mesi in quella rubrichetta che si chiama Disposizione e Comunicati e che si trova nel sommario della Gazzetta Ufficiale , negli ultimi mesi sono usciti parecchi comunicati sulla rimodulazione delle strutture private…sono tutte verso pag. 70 …vedi se una delle tue multipersonalità ha il tempo di leggersele….se vuoi ti allego i link….ma potresti sviluppare la 4^ personalità specializzata in navigazione internet e fare da solo che ne pensi?

    Detto questo dopo questo mio post non replicherò più a queste strumentalizzazioni di basso profilo, ma non perchè mi sento superiore ma perchè come diceva Pitagora la giustizia è la proprietà più importante dei numeri. ed i numeri sono li…..

    Adios…Barone attento a non volare troppo basso, Medici ricorda che l’onestà sbandierata spesso nasconde altro, Bobo salutami Staino e faccetta nera.

  • scritto da Medici onesti

    Sono dispiaciuto che Verminator (nome scelto allo specchio, immagino) non voglia più rispondere. Visto che conosce a memoria decreti e comunicati dell’assessore, per le rimodulazioni poteva darci direttamente delle documentate spiegazioni. Invece ha preferito rimandare ai parecchi comunicati apparsi sulla Gazzetta. Si vede che il discorso è imbarazzante. Per l’assessore e per i suoi soldatini di piombo.

  • scritto da Mimmo

    Le solite critiche patetiche non riusciranno mai a fermare il rinnovamento della sanità siciliana. Capisco che cercare di attirare astio nei confronti di Russo può far piacere a qualcuno che ha visto mettere da parte i propri interessi personali ma non serve a nulla. Buon divertimento!

  • scritto da Medico catanese

    Mimmo, l’ultimo soldatino di piombo. Anzi, l’ultimo samurai.

  • scritto da matteo

    Cari bloggers
    qui mi pare si faccia la guerra tra poveri. Difendere Russo è veramente patetico. Basta fare un giro negli ospedali siciliani per vedere che chi pensava che al peggio non c’è mai fine si sbagliava di grosso. Un esempio per tutti, il Cervello di Palermo ridotto a un casino con carenze di orgnaico e di servizi. Penso che chi lo difenda non sa cosa sia la sanità pubblica. A questi signori un consiglio: state fuori dal blog, continuate a cullarvi sulle vostre barche con le vostre cazzate e i vostri rolex da tamarri con i soldi, nelle zone grigie della società. Ma non offendete l’intelligenza di noi gente comune che dobbiamo solo sperare di non ammalarci per non finire in quelle “case chiuse” che sono ormai gli ospedali.

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