Incidente mortale la notte scorsa a Palermo. A pochi passi da villa Sperlinga, vicino piazza Unità d’Italia, un giovane di vent’anni alla guida di una Kia Picanto, ha perso il controllo della sua vettura, andando a schiantarsi contro alcune auto. Per L.A. non c’è stato nulla da fare: il ragazzo è morto sul colpo. Sull’incidente indagano gli agenti della polizia municipale.











Sicuramente andava piano. E aveva pure il casco.
ironia assolutamente fuori luogo quando qualcuno perde la vita.
sopratutto perchè guidava una autovettura
“un giovane di vent’anni alla guida di una Kia Picanto, ha perso il controllo della sua vettura”
Eppure c’è da riflettere, non c’è da dire solo “mischino” (ovviamente).
Una volta leggevo su un noto blog palermitano un commento di un utente in un post che narrava un episodio identico a questo; l’utente in breve sintesi diceva che si tratta di “una selezione naturale”.
A primo impatto anche a me sembrò un commento fuori luogo; poi però prestando più attenzione a chi guida accanto a me per strada, mi sono accorto che c’è un esercito numerosissimo di giovanissimi che guida in maniera assolutamente scriteriata. Sorpassi azzardati, velocità assurde anche in via Maqueda (ve lo ricordate quelle che 3 mesi fa ha sfondato la vetrata della banca accanto palazzo comitini?)sorpassi in piena curva ad altre auto che stanno a loro volta facendo la curva (tipo formula 1); il più delle volte questi che guidano in questa maniera sono alla guida di auto tipo smart, kia e mini cuper…
Nessuno di voi cretini ha pensato ad un banale colpo di sonno o malore?forse prima di accusare bisognerebbe conoscere come si sono svolte le cose..
E’ morto un ragazzo e facciamo le battute cretine? Quella poca luce che abbiamo dentro di noi si sta spegnendo.
sento di esprimere la mia vicinanza e la mia preghiera per questo ragazzo che non c’è più, e per una mamma e un papà il cui dolore essendo genitore di ragazzi di quella età, non oso immaginare!
è vero che purtroppo oggi non viene usato nessun buon senso nella guida, soprattutto nelle ore notturne…quelle in cui bisognerebbe invece prestare più attenzione….
queste sono tragedie che dovrebbero servire a tutti noi come esempio. Dobbiamo imparare a rispettare di più la vita… oggi siamo vivi ma per una banale disattenzione o per la fatalità, chiamatela come volete, perdiamo tutto in un sol colpo senza neanche renderci conto di quello che sta succedendo. Luce e improvvisamente….buio…stop…basta…non c’è più niente….
Questa cosa mette i brividi e non smetterò mai di ripetere a tutti, amici, fidanzato, parenti di stare attenti, di non correre, di essere prudenti…perchè la vita va vissuta e non sprecata…
Non oso immaginare il dolore che può provare la famiglia del ragazzo…nessuno qui può stare a giudicare. L’unica cosa che possiamo fare è cercare di non commettere gli stessi errori!
….cosa fanno le istituzioni:Regione,Comune,Provincia…..???? Invece di realizzare progetti e progettini,nomine solo per coprire poltrone inutili a costi altissimi per la collettività,gettoni e indennità superiori a quelle Americane e di qualsiasi altro stato,per i morti sulle strade,per l’educazione stradale…….NULLA ..!!!! Si vergognino!!! ma anche noi che li eleggiamo in nome di questi morti!!!