L’assessore Gentile respinge le critiche della Cisl sulla riforma degli appalti

giovedì 22 luglio 2010
19:40
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“Respingo al mittente la definizione di legge schifosa, e ricordo che si tratta di una legge approvata dalla maggioranza dell’Assemblea regionale siciliana. Si tratta inoltre di un testo approvato dal Commissario dello Stato, e verso il quale è stato riconosciuto il gradimento da parte della Commissione europea”. Così l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Luigi Gentile, replica al segretario regionale Cisl, Maurizio Bernava, in riferimento al sistema dei ribassi introdotto dalla legge di riforma degli appalti.
“Come già ribadito in altre occasioni, ma evidentemente Bernava pecca di poca attenzione – dice – il criterio di aggiudicazione inserito, uniformato al codice dei contratti, è il risultato non solo del parere espresso in materia
dall’ufficio legislativo e legale, ma anche delle recenti sentenze della Corte costituzionale e delle indicazioni della
Commissione europea. Ad ogni modo – sottolinea l’assessore – ho già assunto l’impegno con le associazioni di categoria a
sollevare innanzi alla Conferenza Stato-Regioni una modifica della legislazione nazionale in riferimento ad alcune criticità legate alla possibile corsa al rialzo dei ribassi”. “In riferimento al rischio infiltrazioni criminali – prosegue – ricordo che nell’ambito dell’iter formativo della legge è stata appositamente costituita una Commissione, presieduta da Pierluigi Vigna, che ha definito il codice antimafia ed anti corruzione della pubblica amministrazione, poi condiviso dalla giunta regionale ed inserito nel disegno di legge in questione. Inoltre, sono state recepite le più recenti direttive in materia emesse dal ministero degli Interni e sono stati inseriti in un apposito articolo protocolli di legalità ed intese capaci di garantire massima trasparenza negli appalti pubblici”. “Adesso, il nostro lavoro – conclude Gentile – è riservato al lancio di un Tavolo tecnico con le Associazioni e le organizzazioni di categoria, al fine di una redazione concertata di una normativa di ampio respiro di rivisitazione del sistema appalti in Sicilia”.

 
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