Assolto ex vice presidente antiracket
accusato di riciclaggio e favoreggiamento

Stefano Italiano

Il presidente della cooperativa di produttori agricoli Agroverde di Gela, Stefano Italiano, è stato prosciolto all’accusa di riciclaggio e di favoreggiamento a cosche mafiose. Il Gip Lirio Conti ha dichiarato il non luogo a procedere nei suoi confronti e disposto il dissequestro della sua azienda, che prima delle vicende giudiziarie fatturava 20 milioni di euro l’anno. Italiano, ex vice presidente dell’associazione antiracket Gaetano Giordano di Gela, aveva denunciato e fatto arrestare, nel 2004, numerosi esponenti del racket che estorcevano denaro anche alla sua cooperativa. Con l’ allora sindaco, Rosario Crocetta, e altri 70 commercianti, avviò una grande attività dell’associazione. Ma un anno dopo la Dda di Caltanissetta lo accusò di avere nascosto altri aspetti dei suoi rapporti con le cosche mafiose, in merito a investimenti comunitari che avrebbero favorito indirettamente imprese facenti capo al clan Madonia. Il giudice ha accertato che quell’accusa, già stralciata in una precedente inchiesta, era stata archiviata e l’imputato prosciolto perché il fatto non sussiste. L’ex sindaco di Gela, oggi parlamentare europeo, Rosario Crocetta in una nota esprime grande soddisfazione per la sentenza e ribadisce la sua fiducia nella giustizia e nella magistratura. “Stefano e la cooperativa Agroverde, – scrive l’esponente del Pd – escono da una vicenda terribile che li aveva portati dall’essere simbolo della rivolta contro la mafia, a simboli di trasformismo e opportunismo. Oggi si avvia un nuovo percorso. “Ci auguriamo – prosegue Crocetta – che la vicenda sia chiusa definitivamente e, con tale augurio, si possa riprendere a ragionare dell’agricoltura gelese, completamente allo sbando e in gravi difficoltà”.

 
  • Archivio Cronaca [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.