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"Giovani, chiedete scusa a Dell'Utri"
Lunedì 12 Luglio 2010 16:50
Eusebio Dali, dal blog di Miccichè: "L’ostinazione con cui Giovane Italia continua a voler screditare il Senatore Dell’Utri mi lascia alquanto perplesso e mi fa pensare che di giovane e puro ci sia poco in costoro, tanto risuonano, le loro “uscite”, di vecchie e consumate logiche di moralità partigiana: quella che cambia peso e misura a seconda da che parte si sta; quella che fa presto a trasformare i pensieri in giudizi, i luoghi di discussione in capziosi luoghi comuni e, forse, le giovani teste pensanti in teste di ponte.
Non sta certo a me difendere la credibilità del Senatore Dell’Utri, nè spiegare che mai il Senatore ha affiancato in maniera del tutto ambigua la figura di Mangano a quella dei due eroi assoluti, Falcone e Borsellino. Anche perchè, ho la netta sensazione che ogni spiegazione, ogni tentativo di confronto con questi sedicenti profeti di una Giovane Italia sia inutile. E poi, non mi va di stare al loro gioco. Non si possono immaginare due fronti opposti, quando si solca il terreno della legalità, vieppiù quando su quel terreno s’incontrano le orme eterne di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: quelle sono orme che indicano una sola ed univoca direzione da seguire; quello è un terreno comune, su cui ogni tentitivo di scontro risulta pernicioso, rischia di affievolire la comune fiamma di legalità, che oggi scalda i cuori di milioni di siciliani.
E’ il sacro fuoco che ci hanno consegnato Falcone e Borsellino! E’ la fiamma che arde nelle nostre coscienze, certamente più forte, più intensa delle fiaccolate, le quali rischiano di spegnersi, se lasciate in balia dei venti della retorica o del protagonismo meschino di chi utilizza il calendario e i suoi giorni neri, per affermare una pretesa superiorità etica.
Ed è il sacro fuoco, ne sono certo, che anima lo spirito liberale di Marcello Dell’Utri, un uomo che sta pagando un prezzo altissimo al suo impegno politico. Un uomo, che può anche non piacere a Giovane Italia, ma del cui coraggio i giovani di Giovane Italia dovrebbero solo prendere esempio: il coraggio di spendersi per un Paese e salvarlo dalla deriva comunista cui Mani Pulite lo stava destinando; il coraggio di affrontare, con dignità e a testa alta, un calvario giudiziario senza precedenti, che l’ultima sentenza ha smascherato in tutta la sua artificiosità; e il coraggio, anche, di dire di un amico, che non c’è più e su cui è fin troppo facile sputare adosso, che costui era un eroe, era il suo eroe. Credetemi, giovani di Giovane Italia, non c’è qualità migliore in un uomo: avere il coraggio delle idee!
E se poi quelle idee non dovessero piacervi, allora pazienza: rispettatele, non interpretatele a vostro uso e consumo e siate piuttosto pronti a farvi ammazzare pur di difendere il diritto di affermarle … diceva pressappoco così qualcuno più famoso di me; e non credo che il buon Voltaire avrebbe mai dato addosso, con lo stesso accanimento con cui vi scagliate su Dell’Utri, a chi la pensava diversamente da lui.
Prendete esempio! Smettetela di speculare su una questione abbastanza chiara (nessuno, lo ripeto ad abundantiam, ha mai accostato Mangano a Falcone e Borsellino). Smettetela di agitarvi, come pesci impazziti e parlottanti, nelle aque torbide di un barile troppo piccolo per voi. Smettetela di riflettervi allo specchio e domandare chi sia il più buono del reame: quello specchio è mendace, infetto da un’opalescenza moralista, che il vostro stesso ego secerne, nella sua continua ricerca di uno spazio da conquistare, in questa galassia infinita dell’esserci a tutti i costi.
Conquistatevi quello spazio, se volete e se sapete farlo, col silenzio e con la crescita: sarà uno spazio ben diverso, non effimero ed abusivo, quello che in tal modo potrete ritagliarvi nel futuro. Ve lo dico da giovane, abbastanza silenziosamente impegnato in politica: ascoltate, imparate, prendete esempio e miglioratevi: è un vostro dovere farlo, visto che vi proponente come classe dirigente del domani.
E, se non è troppo per voi, chiedete scusa a Marcello Dell’Utri!
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La replica de la Giovane Italia
Dell'utri santo subitooooooo.Eusebio ti sei rovinata la carriera,hai dimostrato quanto non vali da politico.Sarà parente di cuffaro????
Che schifo.
Dell'Utri in porta e Barabba libero !!!
A quando la beatificazione ? (ah, già: secondo le regole attuali prima deve spirare... Vabbé, sono regole e cambieranno anche quelle - come le leggi nazionali)
O il cinegiornale Luce sulla "fiera resistenza opposta dall'uomo alle orde bolsceviche che si annidano negli antri più bui dei nostri specchiati tribunali" ?
eusebio sei un ragazzino, non capisci un ca.... di politica. vai a giocare altrove.
Alcuni spunti sono fantastici!
"mai il Senatore ha affiancato in maniera del tutto ambigua la figura di Mangano" Beh! Lo sappiam benissimo! Non era affatto ambigua!
"l coraggio di affrontare[...]un calvario giudiziario senza precedenti, che l’ultima sentenza ha smascherato in tutta la sua artificiosità" Tant'è che come dice il TG1 è stato ASSOLTO a 7 anni di CARCERE
Ma il meglio credo si ragginga qui
"il coraggio di spendersi per un Paese e salvarlo dalla deriva comunista cui Mani Pulite lo stava destinando"
Questa non saprei proprio come commentarla! Lo sproloquio di un idiota che cerca i suoi dieci minuti di popolarità!
La ricercatezza delle parole è proporzionale all’assurdità dei contenuti.
Che belle parole!
Non c'è che dire, davvero.
Ricordo ancora la prima volta che sentì parlare D'Alì da un palco. Non è cambiato molto. Anzi, la verve è la stessa. Ha solo alzato il tiro, per ovvi motivi.
Cari Signori, dobbiamo capirlo, oggi portare un pezzo di pane a casa è ancor più difficile che in passato. Tanti più gradini si salgono verso la vetta, tanto più si deve scendere a compromessi. Si avvicinano le elezioni, ed il previdente Eusebio cerca velocemente di scalare le posizioni per piazzarsi in posizione utile alle prossime regionali. Quale gesto migliore di questo!?
Mi sembra chiaro no? Prima - per chi ricorda la storia recente - ha mosso i primi passi seguendo il ccd di Casini per poi approdare all'udc facendo il consigliere comunale. Successivamente seguendo Carmelo Lo Monte tra le fila dell'MPA alle regionali 2006 - dopo aver coperto di manifesti mezza città - è rimasto fuori dalle liste(lui sa bene il perchè, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi). E dopo un "miracoloso" accordo dell'ultimo secondo - fondato a quanto leggo sulla stessa etica e morale - approda alla corte di Miccichè, salvando il salvabile.. dirottando li i suoi voti.
Oggi per l'ottimo stratega Eusebio si intravedono fulgidi orizzonti!
Bravo, come sempre, continua a cavalcare l'onda.. che quando il periodo degli "onori" sarà passato(avviene per tutti il momento, prima o dopo) le carcasse che hai lasciato alle tue spalle prenderanno nuovamente vita per ricordarti la tua onestà, la tua trasparenza, la tua morale, la tua etica.
Quello sarà un momento che difficilmente vorrò perdermi, se il buon Dio vorrà concedermi il piacere di esserci ancora.
Tanti Auguri prossimo Onorevole!!!
PS.
NON COMPRENDO BENE CHI HA SCRITTO QUESTE POETICHE PAROLE, MICCICHè O D'ALì?
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/96317/miccich-contro-giovane-italia-chiedete-scusa-dellutri.htm
Dottor Puglisi per anni la destra in Italia ha rappresento ordine, pulizia, e libertà di mercato, spesso questi valori erano in contraposizioni con la sinistra, specialmente la libertà di mercato,
A questo proposito non bisogna dimenticare le radici comuniste di molta sinistra italiana.
Borsellino non apparteneva né alla destra, né alla sinistra, apparteneva alla magistratura, che ha come compito l'aministrazione della "giustizia"
Forse in quel momento storico la destra rappresentava di più i suoi ideali.
Oggi è vero non è più cosi, ma dobbiamo sempre riportarci al contesto storico.
Colgo l'occasione per ricambiare l' affetto.
Giusto commentare è dargli troppo importanza,
dice"Non sta certo a me difendere la credibilità del Senatore Dell’Utri, nè spiegare che mai il Senatore ha affiancato in maniera del tutto ambigua la figura di Mangano a quella dei due eroi assoluti, Falcone e Borsellino"
il solo fatto di nominare Falcone, e Borsellino, Con il loro "eroe" ( lo stalliere d'arcore) dovrebbe essere punito per legge.
Mi ricorda tanto l'intervento di cuffaro nella trasmissione samarcanda a Palermo nel lontano 91. "Qualcuno", notandolo, disse "bravo stu picciotto, ma cu è?", "si chiama cuffaro" - "teniamolo d'occhio"....da sconosciuto in 10 anni ha fatto 2 legislature da presidente della regione....
Sig. dali, vuole farsi notare anche lei?
Prima si diceva: è l'ora dei pavesini...ora siamo abituati con: "è l'ora dei cannoli"...
Vergogna ...tutto questo non è ammissibile....
falli dire a dell'utri queste cose vediamo come le spiega e le dice. sarebbe interessante sentire da lui cosa pensa veramente di mangano , falcone e borsellino.
tu non sei il suo pensiero ma qualcos'altro. sarebbe meglio starsene zitti e riflettere.
Sig. Eusebio Di Chi le sue parole cariche di passione mi hanno smosso... Non la coscienza, Non il cuore, ma bensì lo stomaco. Vado al water
Scusate l'ignoranza, ma chi è questo Eusebio Dalì??? Un consigliere di quartiere, comunale, provinciale, regionale??? O meglio, chi si crede di essere? Un moralizzatore? Dunque, se ha un qualche incarico elettivo (come siamo caduti in basso...), chi gli ha dato i voti? Gli amici degli amici degli amici di Dell'Utri???
VERGOGNATI RAGAZZINO E PENSA A FARE IL BENE DELLA COMUNITA' ANICCHE' CERCARE SPONDE FARE IL RUFFIANO A CHI, COME TANTI DEL RESTO, STA MORTIFICANDO IL NOSTRO PAESE AGLI OCCHI DEL MONDO INTERO.
DOVETE ANDARE TUTTI A CASA (CIRCONDARIALE)
Questa è un'altra delle, ormai tante, espressioni dell' arroganza del potere.
p.s.
inutile dire che il discorso scritto da questo galoppino...non necessita di commenti.
Questa si che si chiama "politica rù puippu".Ma esiste ancora chi difende Dell'Utri??!?
Ma che si vergogni per quello che ha scritto questo qui... ma poi chi è??? non l'ho mai sentito nominare... verrebbe da dire EUSEBIO CHI???????
I commenti precedenti mi evitano di rispondere a tono.
Assessore,un pò di prudenza e riservatezza dialettica non farebbe male neppure a lei che possiede scienza e sapienza!
dovrebbero chiedere scusa a un individuo che a detto che mangano e un eroe?e che e stato condannato a 7 anni,ma ai proprio la faccia come il c...lo.
Credo che debba essere il Senatore Dell'Utri a chiedere scusa ai siciliani per la sua condotta molto discutibile e per le amicizie mafiose definite eroi.
I VERI EROI IN SICILIA SONO FALCONE E BORSELLINO E TUTTI COLORO CHE SONO MORTI PER PORTARE LA LEGALITA' NELLA NOSTRA SICILIA!!!
P.S.: Gianfranco Miccichè stavolta mi hai veramnete deluso, può darsi che Dell'Utri ti faccia da parrino per difenderti con Berlusconi ma i siciliani onesti non ti voteranno più, se questi sono i tuoi ideali.
FUORI I MAFIOSI, CONDANNATI E CORROTTI DALLA POLITICA ITALIANA.... e fatemi il piacere di non fregiarvi di essere la Destra Italiana!!!
il fatto che micciche' faccia scrivere sul suo blog gente di questo tipo e' semplicemente indecoroso.
Che gianfranco uscisse in difesa di dell'utri era alquanto scontato.
Doveva pero' mettere un punto dopo il suo intervento.
Domani saremo costretti magari a vedere gli scritti di altri intellettuali:
chesso' l'opera omnia di Mineo?
la summa politico.teologica di Fallica?
Chiudi il blog se non hai niente da dire
Non si mette la ..... in mano ai bambini!!!!!
ho la sensazione che i dellutriani siano dannosi per il povero Marcello.
Gli avvocati veri non sono riusciti ad evetargli una condanna.
Gli avvocati politici addirittura ipotizzano una richiesta di scuse da parte di chi non accetta le sciocchezze delle dal dellutri.
Se il sig Eusebio D'ali reputa che mangano sia un eroe , e sia decoroso dire che si sta in parlamento per evitare il carcere come ha affermato virgolettato
dell'utri, se ne assuma le responsabilita' politiche e umane.
Per quanto mi riguarda reputo che questo codazzo di lacche' e magiordomi siano dannosi e poco utili alla causa del popolo delle liberta'.
L'implosione di cui parla schifani sul corriere della sera e' piu' rischiosa se non si inizia a mettere un freno al falso garantismo per iniziare ad effettuare un garantismo vero, sano ed efficace.
D'ali' torna a scrivere biografie di micciche': non occuparti di politica che non e' il tuo mestiere.
Al prossimo incontro dei giovani del pdl vai a dire queste sciocchezze e portati l'ombrello.
Com'era la barzelletta del tizio che andava contromano sull'autostrada pensando che fossero tutti gli altri contromano?
Si come no...prima di chiedere scusa a marcello dell'utri, allora paghiamo i danni morali della moglie di riina per la fiction che le ha danneggiato l'immagine!!!
ahhhh....dimenticavo, a sto punto mangano santo subito.
Sig. dali, quando ha altre pillole di saggezza li renda pubbliche, ormai non si vergogna più nessuno...
poeta eusebio,se sei coerente fai i prossimi cartelloni elettorali con la foto di dell'utri, e scrivici sotto "da grande sarò come lui". sarebbe da parte tua un bell'attestato di stima.solo che forse non piglieresti nemmeno un voto, perchè i siciliani stanno maturando una coscienza civile.
io sono un uomo di destra, da sempre. caro poeta, se avessi saputo che erano questi gli "eroi" che mi avrebbero salvato dal comunismo avrei votato a sinistra,vendendo i miei ideali. perchè,caro eusebio,è meglio vendere gli ideali,che la dignità.
caro poeta,non è esaltando un condannato che fai bene alla sicilia.non è criticando l'opinione di tanti giovani che non hanno la necessità di leccare il culo a dell'utri che fai del bene alla sicilia.
non è criticando la magistratura che si spacca le ossa per salvare la sicilia dal fenomeno mafioso in ogni suo livello che fai del bene alla sicilia.
poeta eusebio,va vuscati u pane.
e possibilmente,se non è troppo per te, travagghiando.
arrivera il giorno che con la scusa di averci salvato dal comunismo santificheremo l on dell utri ,e magari gli perdoneremo tutte le cose nefande che gia una sentenza di secondo grado gli addebita ,perche in questo paese di m.....con l alibi della lotta al comunismo si sono giustificati crimini indicibili che nulla avevano a che fare con il comunismo!
In questo caso, ammiro gli americani......condanna in primo grado = la galera. L'appello si fa da dietro le sbarre. Poi se c'è una minima ombra....il partito stesso chiede le dimissioni dall'incarico. Certo qui sarebbe un problema per noi........le poltrone sarebbero tutte vuote....o una buona parte.
Intanto sig. Dali provi a convincere il suo mentore a chiedere scusa a tutti gli Italiani per rappresentarli agli occhi del mondo seduto sullo scranno di palazzo Madama, pur essendo già stato condannato in secondo grado con una accusa non da poco. Anche io appartengo alla categoria dei garantisti. Però un conto è garantire ad un cittadino comune la difesa in tutte le sedi e per tutti i gradi sanciti dalla Costituzione, un canto è quello ti tollerare che un cittadino lo faccia mantenendo lo status di senatore della Repubblica.
La differenza non è da poco. In paesi civili le cariche pubbliche avvertono il DOVERE di dimettersi per reati a dir poco risibili se confrontati con quelli del Dell'Utri, per altro senza che questi si adoperino con l'ostinata manifestazione di un atteggiamento che connota il reato per il quale sono stati condannati. Dopo una condanna in appello il Dell'Utri manifesta la sua convinzione, parlando di Mangano, della giustezza della sentenza non disconoscendo cioè le sue responsabilità, ne rinnegando il modus operandi di un sentire mafioso che porta ad esaltare miserandi uomini in eroi maledetti.
Veramente dovrebbe chiedere scusa lui per aver definito “eroe” un condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa.
E pretende le scusa pure da Fabio Granata, Beppe Pisanu, Carmelo Briguglio,, che la pensano allo stesso modo?
E poi meglio lasciar perdere la "deriva comunista", che non è il pulpito giusto, chè prima che cadesse il muro di Berlino a lottare contro i comunisti, c’erano solo quei militanti di cui i ragazzi della Giovane Italia sono eredi, mentre voi facevate le giunte con il PCI!
Eusebio D'Ali: va fatti 'na zuppa ri cachì!!!
Il "paraculo", adesso alza il tiro... . Ha consolidato la consapevolezza di sentirsi troppo protetto. Eppure è anche molto coraggioso, il poeta.