“Chi ha come eroi uomini come Paolo Borsellino e Giovanni Falcone non ha nulla di cui scusarsi. Sarebbe meglio che l’assessore alle politiche giovanili e coordinatore per la cultura del Parlamento della legalità Eusebio Dalì chiedesse scusa per le sue di parole e per l’inutile difesa che ancora prende di un senatore il cui eroe è pluriomicida assassino. Noi, se Dalì ce lo concede, chiediamo scusa a lui per l’imbarazzo che forse gli abbiamo provocato rivendicando per noi e per tutto il Popolo della Libertà la figura del nostro vero eroe, Borsellino”. Lo dicono in una nota congiunta gli esponenti di Giovane Italia Mauro La Mantia, presidente regionale, e Giancarlo Russello, portavoce regionale – provenienti da Alleanza Nazionale e Forza Italia – in riferimento alle critiche mosse da Eusebio Dalì sul blog dell’on. Gianfranco Miccichè al movimento del Popolo della Libertà, riguardo la riproposizione di Paolo Borsellino come eroe nazionale.











Grandi ragazzi!
Caro Daniele quando ci vuole ci vuole!
Borsellino e Falcone sono stati dei grandi eroi.Mi conforta sapere che i giovani politici lottino per dei grandi ideali,quali legalità e lotta alla criminalità organizzata.Forza ragazzi!!!siete la nostra voce…
Grandi!!!!!!!
sfortunato il signor eusebio d’alì: mentre scrive apprendiamo che il suo eroe dell’utri è ancora una volta indagato per altre vicende. Evidentemente quella “deriva comunista” contro la quale il senatore dell’utri si è immolato ancora sopravvive.
ora ci vuole un passo avanti da parte di questi giovani.
Dovranno chiarire il loro pensiero su Verdini
Sulla vicenda di Cammarata
Sul percolato
Sul buco Amia e Lo Cicero
Temo che l’appartenenza a parrocchie precise li costringera’ a copntinuare a sparare su un cadavere politico o al massimo su qualche biografo poeta.