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"Abolire le Province?
Una mossa inutile"
Domenica 11 Luglio 2010 17:52
Il giorno dopo l'annuncio del presidente della Regione Raffaele Lombardo, riguardante la conferma di voler abolire tutte le Province siciliane, Giovanni Avanti, presidente della Provincia di Palermo e dell'Urps, replica al governatore. "Se Lombardo considera l'abolizione delle province una soluzione per ridurre i costi, penso che dovrebbe cominciare da altro - spiega Avanti all'agenzia Italpress -. Ad esempio dai costi della pubblica amministrazione regionale, caratterizzata da una pletora di strutture e società non sottoposte al controllo di nessuno, che sperperano fior di milioni di euro senza rendere alcun servizio alla collettività".
L'abolizione delle Province dunque, secondo il numero uno di Palazzo Comitini sarebbe una mossa inutile: "Al suo posto - aggiunge Avanti - penserei a razionalizzare la struttura regionale. le province ricoprono il ruolo istituzionale di enti intermedi, con competenze che in ogni caso andrebbero trasferite ad altri soggetti, a cominciare da quelle sulle strade e sulle scuole. I dipendenti non possono essere licenziati dall'oggi al domani e le indennità di giunte e consiglieri provinciali non sono tali da giustificare l'operazione".
Avanti quindi non esclude che dietro le parole di Lombardo possano esserci motivi differenti rispetto a quello di una urgente necessità di far cassa: "Non capisco quale risparmio potrebbe discendere da una decisione del genere - dice -. Se alla base dell'affermazione di Lombardo c'è una questione personale, legata al suo antagonismo col presidente della Provincia di Catania e dell'Upi, Giuseppe castiglione - conclude Avanti -, penso che si possano allora usare altri argomenti".
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basta leggere l'articolo 15 dello statuto siciliano dove le provincie sono illegittime e non capisco perché non venga rispettato lo statuto siciliano.Quindi non riesco a capire perché non vie fatto subito visto che e in costituzionale.
@M.G.
capisco che per ovvii motivi ti firmi cosìì, forse ti dà fastidio che la provincia di palermo è l'unico ente dove anche gli assessori che dici tù lavorano in autonomia ma con programmi condivisi, altrimenti se fossè come dici tù tutto questo non ci sarebbe.
io al posto tuo mi preoccuperei del governo regionale che stà amministrano un sicilia in manira pessima detto da tutti gli analisti non locali ma furoi dalla sicilia, e di certo non perchè Lombardo gli è antipatico, ma se permetti da siciliano provo un pò di vergogna quando un Tremonti certifica che la sicilia non spende il 93,4 % delle risorse europee, e Lombardo dice che non è colpa sua e di chi??????? non è forse lui che ha rimosso tutto e tutti mettendo personale incapace????????? visto che il precendente governo non solo spendeva tutto ma prendeva anche la premialità, ALLOra rifletti bene prima di parlare, almeno chè non sei una persona che pane pane e da dove viene viene,
saluti
P.S. avendo dimostrato di essere INCAPACE AD AMMINISTRARE ARRANCA E TIRA FUORI DAL CILINDRO CAZ....... , io propongo sempre ai siciliani di organizzare una manifestazione per chiedere le dimissioni per incapacità amministrativa, visto che amministra per conto nostro penso che sarebbe un nostro diritto.
presidente avanti forse lei non sa che secondo la costituzione in sicilia non esiste nessuna provincia sieti solo abusivi per opera dei cosidetti pseudo politici che si sono succeduti in tutti questi anni di legislature sia in sicilia che a livello nazionale
@siciliano io non capisco la consistenza della fesseria rispetto tutto l'universo mondo che citi. mi devi semmai spiegare che senso ha avere comuni ormai indistinti sul territorio, con gente che paga ICI per mangiare in un comune e per dormire in un altro, e tutto questo con i servizi che si limitano agli anagrafici e stato civile per i quali basta un PC con operatore, e per fare qualcosa di appena significativo ci vuole l'on.le di turno che fa avere il finanziamento per una fontana o un cantiere scuola per sistemare i marciapiedi. Dimenticavo: le attività sociali, che senza i finanziamenti regionali o statali non si possono erogare. il problema è uno solo:Un consigliere comunale torna sempre comodo ai fini elettorali sopratutto per la pressione che esercita sul territorio, poi se lo stesso viene eletto con 15 voti come spesso capita, e ci costa 20.000 euro l'anno tra indennità e rimborsi, non ha importanza!
Avanti comunque ha abolito gli assessori. Fa tutto lui e suo nipote romano. No comment .................,.
Si tratta soltanto di applicare un articolo del nostro poco conosciuto Statuto. Le province non fanno niente e quel poco che servono potrebbero farlo i consorzi di comuni. Poi se vogliamo spendere soldi per i consiglieri provinciali, presidenti, assessori, ok tutto fa brodo. Anche le circoscrizioni - almeno così come sono - sono inutili. Sono state già abolite nei piccoli centri e sopravvivono, altrettanto inutili, nelle grandi città. POi se ce le vogliamo tenere...
Inviterei tutti a guardare a un palmo dal nostro naso. Oggi in Catalogna sono scese un milione di persone in piazza per protestare contro una sentenza della corte costituzionale che mortificava l'autonomia di quella regione.
Ecco in quell'attaccamento dei catalani alla loro bandiera e nell'autolesionismo dei siciliani sta tutta la differenza e la spiegazione del perché i siciliani non potranno mai, continuando così a scodinzolare ai partiti italiani, ad essere nient'altro che la feccia d'Italia e d'Europa.
Più attaccamento al Nostro Statuto e alla Nostra Autonomia, e - se non ci piace Lombardo -prepariamo un altro presidente autonomista di segno opposto, ma non buttiamoci sotto le bandiere dei nemici della Sicilia.
@ Enzo
Fai una piccola ricerca e confronta il numero dei comuni d'Italia con quelli del resto d'Europa chiaramente in proporzione con gli abitanti dei vari stati. Poi paragona quelli del Nord con quelli del Sud e ti accorgerai che hai detto una grossa fesseri!!!
Perchè non aboliamo le regioni vedrete che risparmio, Tanto chi decide e sempre mister berlusconi.
Anche io mi trovo concorde con Avanti rappresentante di un ente ad oggi in salute e stabile nelle politiche e nella giunta.
Non stupisce la sua critica nei confronti di Lombardo, che corre sul filo del rasoio ed invece di pensare ad amministrare con continuità, cambia la giunta in base alle necessità personali e pensa di fare altrettanto con il sistema di governa eliminando una istituzione che ha in capo il coordinamento sovracomunale.
D'accordo che alcuni comuni potrebbero essere accorpati, ma proprio questa considerazione avvalora l'importanza e la necessità di una struttura di zona ampia ma non regionale come sarebbe la provincia
Salve
Penso che non si arrivera mai a niente visto che tanti posti pubblici come dicono anche tanti politici che per nascondere il loro nepotismo e clientelismo e capacita a non creare posti di lavoro produttivi dicono che fungono da pace e ammortizzatore sociale.Il problema è molto complesso e bisogna affrontarlo con rigore e realtà
Stranamente mi trovo d'accordo col Presidente Aventi: Castiglione vive di odio ed invidia nei confronti di Lombardo ma che Lombardo " gli vada appresso" e lo superi in fissarie con tutti i problemi che ha da affrontare mi pare assurdo!!!
anche se fosse solo per risparmiare le indennita di giunte e consiglieri,basterebbe solo questo per abolire le province, ma sappiamo che ce altro....per fare un esempio ,la provincia di palermo anni fa durante la gestione musotto e con la complicita di un funzionario provinciale ( fratello del questore di palermo del tempo)aveva investito in una finanziaria diversi milioni di euro della cassa della provincia...ebbene quella societa dichiaro insolvenza e quei milioni andarono in fumo...nessun politico è stato chiamato a rispondere quanto meno per l incauto investimento del danaro pubblico ! Pertanto on Avanti si trovi un altro lavoro se ne è capace , e non cerchi motivi personali nell abolizione delle provincie,l unico motivo personale è quello suo,ovvero continuare a gestire la provincia come cosa sua con sperpero di danaro pubblico!
sulle abolizioni delle province si continua a fare tanta demagogia, forse per nascondere o meglio non volere mettere mano a quello che è il vero problema degli enti territoriali locali. A cosa servono i consigli circoscrizionali, se non consentire la creazione di capi popolo elettori cui corrispondere buone indennità, che la manovra Tremonti ha tagliato e che ha già suscitato reazione da parte degli interessati. A che servono tutti questi comuni con poche migliaia o addirittura poche centinaia di cittadini, con i costi che comportano i consigli, i sindaci e le giunte? e icosti più pesanti non sono quelli delle indennità o dei gettoni, quanto piuttosto quelli legati ai rimborsi delle giornate non lavorate per l'assolvimento dei compiti istituzionali ai vari enti o aziende di provenienza dei singoli. Se al comune di Palermo questi costi si aggirano sui 2 milioni di euro l'anno, è leggittimo pensare che in un comune con 12 consiglieri il costo possa aggirarsi intorno ai 100/150 mila euro l'anno. e allora si pensi ad un accorpamento diverso del territorio,ad un taglio disindaci, giunte e consigli, lasciando alla provincia la gestione politica su alcuni organismi che sono stati causa di disastri immani come gli ATO o i consorzi di bonifica. La Provincia di Palermo consta di 81comuni,ad occhio e croce e possibile ridurli a non più di 30 , anche sulla scorta della impossibilità visiva di distinguere un comune da un altro (Isola con Capaci e questa con Torretta - San Giuseppe Jato con San Cipirrello - Vicari con Lercara- ficarazzi con Villabate e cosi via) o forse è meglio dare in pasto alla demagogia ricorrente 45 consiglieri provinciali a fronte di alcune centinaia di comunali? Le province saranno forse enti inutili, ma vi sono realtà comunali che avranno storia ma che dal punto di vista dei costi e dei servizi non hanno più ragione di esistere
ancora che prendete in seria considerazione quello che dice Lombardo.
Oramai è alla frutta e sta agonizzando.
Lasciatelo stare quel poveretto e pensiamo al futuro che il tempo di Lombardo (fortunatamente) è finito insieme a qull'insulso movimento che si è rivelato l'MPA