“Siamo estremamente preoccupati, perché la giunta regionale, anziché predisporre subito tagli delle proprie spese, per prorogare i contratti dei precari ed avviare la stabilizzazione, si limita ad alimentare una polemica sull’operato del Senato”. Lo affermano i senatori del Pdl, Carlo Vizzini e Simona Vicari. “Il Senato – rilevano – sta dando una prima risposta ai 22.500 precari siciliani che potranno vedere prorogati i loro contratti. Noi lavoriamo per il bene del popolo siciliano, non vorremmo che altri giocassero al ‘tanto peggio tanto meglio’, per scaricare sul governo nazionale le proprie responsabilità e inadempienze, legate all’incapacità di mettere le proprie carte in regola”.











d’altronte due senatori di questo calibro che risultato potevano portare in sicilia, siete dei lecca culo del vostro principale, se i sicilaini avessimo dignità vi dovremmo prendere a calci nel culo prima di attraversare lo stretto di messina vendutiiiiiiiiiiiii.
Precari, precari e precari.
E’ colpa della Regione, è colpa del Senato. Non lo sapremo mai.
Forse la verità e che la colpa non è delle Istituzioni in quanto tali ma delle persone che ne fanno parte. Questi signori un giorno sono parlamentari regionali e un’altro parlamentari nazionali e un’altro ancora amministratori locali e nelle loro varie collocazioni hanno preso decisioni una volta a favore e l’altra contro.
La verità e che non se ne può più sempre e solo precari. Chi ha avuto nel tempo la SFORTUNA di non avere ANNI DI PRECARIATO sulle spalle e che ha ritenuto di studiare e magari laurearsi per presentarsi al mondo del lavoro con una professione per guadagnarsi “IL PANE ONESTAMENTE” e non essere a carico di nessuno non ha la stessa ATTENZIONE.
Nessuno si occupa di loro, è vero sarà guerra tra poveri, ma il sacrificio di chi ha scelto di non stare ANNI A CARICO nella speranza di un posto fisso e fuori.
POVERI FESSI NON HANNO CAPITO NULLA DELLA VITA.