“Precari, pagina nera
La Sicilia ha perso”

“Precari, pagina nera   La Sicilia ha perso”
mercoledì 7 luglio 2010
17:37
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“Questa è una sconfitta per la Sicilia, una delle pagine più nere scritte dal Parlamento italiano nei confronti dei siciliani. Non si può fare pagare un prezzo così alto a 22.500 persone che non c’entrano nulla”. Lino Leanza, assessore regionale al Lavoro, non usa mezzi termini nel dire cosa pensa dell’emendamento che avrebbe dovuto essere salva-precari contenuto nella Finanziaria targata Tremonti, così come ieri sera è uscito dalla commissione Bilancio del Senato. Nello stesso testo, infatti, prima si certifica che il dimezzamento delle spese per i contratti a termine non si applica alle Regioni a statuto speciale, e quindi anche alla Sicilia, poi si aggiunge che la proroga dei contratti è possibile solo per i Comuni che non sforano il tetto del 40 per cento delle spese correnti per il personale.

Assessore, in soldoni, quanti Comuni siciliani rispetterebbero questo parametro?
“Pochissimi. Solo i grandi Comuni, quelli che hanno meno precari. Così come stanno le cose non si risolve il problema di nessuno”.

Ovvero?
“È inutile. L’emendamento non risolve assolutamente i problemi del precariato siciliano”.

Una medaglia con due facce?
“Sì. Da un lato ci danno e dall’altro lato tolgono. Il governo nazionale non si smentisce, segue una linea ormai storica”.

Cosa invece vi sareste aspettati da Berlusconi e Tremonti?
“Quello che era stato concordato col governo. Ovvero, nella peggiore delle ipotesi, di darci la deroga al patto di stabilità e poi di consentire alla Regione siciliana, con l’impegno di metterci tutti i soldi noi, di fare una legge nostra di stabilizzazione. Tutto questo, fermo restando la lotta agli sprechi e la linea del rigore per stabilizzare nell’arco di un decennio questi precari”.

I 320 milioni fissati con la Finanziaria regionale però rimangono.
“Abbiamo stanziato la cifra necessaria, e abbiamo la volontà di non sforare il patto di stabilità. Ma era necessario, da parte del governo, fare una delega chiara per consentirci di chiudere la storia del precariato”.

Sono ancora possibili modifiche dell’ultim’ora?
“Il ministro Tremonti ha chiamato ieri sera il presidente Lombardo, assicurando che nel maxi-emendamento dovrebbe esserci la modifica che noi chiediamo”.

Cioè di togliere l’esclusione per i Comuni che spendono tanto per i precari?
“Certo”.

In caso contrario, siete pronti ad un’ennesima mobilitazione?
“Assolutamente sì. Anche se abbiamo tempo fino al primo gennaio, quando scadranno la maggior parte dei contratti. C’è un doppio step da seguire: prima bisogna pensare a contrattualizzare queste persone, per poi stabilizzarle”.

Intanto c’è da ancora da votare la Finanziaria, a cui sarà apposta la fiducia. Il “sì” dell’Mpa è in dubbio?
“Certamente sì. La stabilizzazione dei precari siciliani è la condicio sine qua non perché possiamo votare la manovra”.

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Commenti

  • scritto da HoPauraScappoalnord

    perchè mi viene da pensare al termine clientelismo ?
    aumento del bacino di voti ?
    chissà … Ass. Leanza, chissà…

  • scritto da G.M.

    Ma ricordo male o è lo stesso Assessore che minacciava le dimissioni in caso di fallimento della politica regionale a favore dei precari, per effetto della manovra nazionale. Non penso proprio che facciano paura quei pochi parlamentari nazionali dell’MPA che non voteranno la fiducia.Perchè non fanno un cartello unico senza distinzione di colore politico tutti i parlamentari eletti in Sicilia.
    Facendo una rapida e un pò maligna riflessione, ritengo che alla fine si dirà NOI ALMENO CI ABBIAMO PROVATO, mentre altri hanno avuto paura di non essere più ricandidati.
    Intanto nessuno si dimetterà, perchè il nostro grande condottiero Presidente con i suoi fidi vedi l’assessore al lavoro non portano le proprie dimissioni a Roma.
    Ed ancora quando si parla di mobilitazione cosa s’intende portare a Roma un pò di gente vicina a qualche sindacato di comodo?
    La storia è vecchia come il cucco ce l’hanno raccontata i nostri avi, comunque aspetto di vedere atti veri, nell’attesa mi preparo a strappare il certificato elettorale.

  • scritto da sevi

    la colpa è della classe politica che li ha illusi. Se la politica avesse scelto i dipendenti degli enti locali e della regione con REGOLARI CONCORSI sarebbero emersi i migliori e la sicilia dotandosi di personale preparato forse funzionerebbe meglio . Invece hanno aggirato l’ostacolo ed hanno preso chiunque, lasciando a casa i più deboli, coloro i quali non hanno avuto la furbizia di infilarsi in cooperative o cose del genere. A questi poveri cristi – che sono più di 22.000 – non ci pensa nessuno. Non producono VOTI.

  • scritto da Alessandro

    Povero Lombardo, in un colpo solo Tremonti ha fatto fuori 22.500 clienti/elettori. Che sia giunta l’ora in Sicilia del ritorno alla legalità con regolari concorsi?

  • scritto da bobo

    concordo con alessandro, i concorsi, se vi sono le professionalità nei precari e giusto pure dare l’opportunita ai siciliani che haimè non hanno la raccomandazione.
    Concorsi subito

  • scritto da Il frigo piange…

    Un concorso non lo superate!!!!!! ahimè (si scrive cosi’).

  • scritto da sicilianovero

    E’ l’ennesimo bluff del Governo Berlusconi… Se davvero c’è la necessità della stabilizzazione perchè non si fanno i Concorsi, magari prevedendo una percentuale di riserva per i precari, e comunque per ciò che riguarda i profili A e B… mentre per i profili C (funzionari) ci vuole immediatamente il Concorso pubblico e gli aspiranti devono possedere come titolo di studio la Lurea.
    Ritengo che tutti non potranno essere assunti e che molti rimarranno senza lavoro, quindi si potrebbero prevedere dei piani di inserimento professionale nelle regioni del Nord dove la percentuale di disoccupazione è ai minimi e dove lavorano migliaia di stranieri!!! L’Italia ha preferito tenere milioni di cittadini senza lavoro (al Sud) e invece al Nord non sanno dove prendere la manodopera.
    Le politiche industriali italiane continuano a mortificare la nostra isola, bsti pensare alla chiusura della FIAT, dell’ITALTEL, al mancato accordo per il polo del fotovoltaico nel catanese per favorire Agrate Brianza (Monza), insomma oltre ai precari della PA i segnali che provengono dal privato sono pessimi perchè c’è in atto un processo deindustrializzazione.
    Gli imprenditori del Nord non vogliono investire nella nostra isola perchè si sentono insicuri (pizzo), perchè la burocrazia è inefficente (per un’autorizzazione passano anni), mancano le infrastrutture (perchè i soldi provenienti dallo Stato e dall’UE vengono spesi per fini clientelari dai nostri politici), perchè ancora non hanno capito che il futuro del mercato è l’area Euromediterranea, perchè al Sud il denaro costa molto di più, e le tasse locali sono tra le più alte d’Europa!!!

  • scritto da bobo

    Assessore Leanza la questione precari non è di facile soluzione, capisco cha a catania a sistemato i lavoratori socialmente inutili nella ditta partecipata del comune di catania “Sostare” perciò gli chiedo di non giocare con la pelle dei precari, il vero sbocco per la sistemazione è il concorso tanto se ci sono delle menti eccelse lo supereranno con facilità, altrimenti come vuole stabilizzare lei servirà solo come puro clientelismo poichè chi è precario crede che per stabilizzarsi deve dare il voto ad un partito clientelare come Mpa.

  • scritto da Luigi

    CONCORSI PER TUTTI!!! MEGLIO PRECARIO CHE DISOCCUPATO A QUESTO PUNTO!

  • scritto da cane

    poveri quei ragazzi che magari studiano una vita come gestire il bene comune 110 e lode e poi trovarsi a richiedere un certificato o una visura e essere ridicolizzati da qualche ignorante precario magari con camicia griffata che pena difendere ancora i loro diritti che vadino un giorno a lavare i cessi di quei ragazzi domani futuri loro dirigenti. precari la pacchia e’ finita fuori via basta campare a sgrocco

  • scritto da Turi

    Premesso il dovuto rispetto per le singole posizioni di ciascuna di queste persone, non bisogna mai dimenticare come si diventa precari in sicilia, e sopratutto a che prezzo : il futuro un intera generazione di giovani, cha hanno dovuto rinunziare alla possibilità di un concorso, di una vita fuori dalla sudditanza politica. Mi spiace per i precari e per le loro famiglie, ma prima o poi questo stato di cose deve finire…e come al solito il futuro dei ns. giovani sta evidentemente più a cuore ad altri che a noi siciliani ed a quei galantuomini dei ns. politici che preferiscono vederli emigrare (quelli non raccomandati e con voglia di fare, il resto tutti precari!!).

  • scritto da sicilianomiomalgrado

    Sicilianovero,
    eccomi di nuovo a cogliere un tuo spunto. Tra i tanti lati negativi che scoraggiano a investire in Sicilia menzioni la burocrazia inefficiente. Sarebbe niente se non fosse pure vessatoria. Cancellato dal 31- 12 – 2005 per cessazione dell’attività dalla Camera di Commercio della mia provincia, mi vedo recapitare un avviso della SERIT che mi presenta un conto da pagare per complessivi €165,72.
    Il mio presunto debito originario di € 96.00 si riferisce al diritto annuale 2006 dovuto dagli associati.
    La mia cancellazione mi è stata ufficialmente comunicata dall’ufficio competente della Camera medesima. Tutto in regola. Intanto debbo adoperarmi per parare il colpo di ulteriori sanzioni, autorizzato dalla legge. Ma la legge è per proteggere dalle angherie gli inermi, o per prevaricarli?
    Chissà se queste cose il focoso ministro Brunetta le sa.
    P. S. : gradirei che un esperto in materia mi suggerisse il comportamento da tenere. Grazie.

  • scritto da PRECARIA SCHIFATA EX ART. 23

    MI RIVOLGO AL CARO SENATORE NANIA!!!!!!!!!
    PERCHE’ DARE LA COLPA SOLO AL GOVERNATORE DELLA SICILIA LOMBARDO?
    TUTTI INDISTINTAMENTE SIETE COLPEVOLI!!!!!!!!!!!!
    LA COLPA IN PRIMIS E’ DEL CARISSSIMO AMICO CARMELO BRIGUGLIO CHE CI HA CONDANNATI A VITA A ESSERE PRECARI.
    COSA HA FATTO PER NOI LUI, CHE CI HA GUIDATO PER MANO FINO A QUANDO GLI SIAMO SERVITI PER ARRIVARE A SEDERSI SULLA POLTRONA A ROMA?
    COSA HA FATTO PER NOI?
    NIENTE DI BUONO
    NON CI HA MAI FATTO STABILIZZARE E AI TEMPI LO POTEVA BENISSIMO FARE!!!!!!!
    NO LUI HA INGIGANTITO LA COSA INSERENDOCI NEL CALDERONE DEGLI LSU NOI CHE SIAMO NATI COME ART.23. E COSA DIRE DEI CONTRATTIA TERMINE PRIMI E SECONDI CON TUTTE LE DIFFERENZIAZIONI?
    ALTRE INGIUSTIZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    E NON CONTINUO PIU’ CON IL CARO CARMELO
    ANDIAMO AVANTI CON TUTTI GLI ALTRI CHE SI SONO SUSSEGUITI ALLA REGIONE
    COSA HANNO FATTO PER NOI?
    UN BEL NIENTE
    DI NOI SE NE SONO FREGATI TUTTI COMPRESO LEI CARO DOMENICO
    E’ DA 21 ANNI CHE SIAMO NELLO SCHIFO PIU’ ASSOLUTO
    E VOI SDRAIATI SULLA POLTRONA A ROMA COSA SIETE RIUSCITI A FARE? DARCI QUELLO CHE CI AVETE DATO PER VENT’ANNI PROROGHE SOLO PROROGHE ANCORA UN’ALTRO ANNO DI PROROGA E NESSUNA SPERANZA PER IL FUTURO. IL GOVERNATORE LOMPARDO VUOLE A DIFFERENZA VOSTRA STABILIZZARCI ED ABBOLIRE IL PRECARIATO E DARCI FINALMENTE DIGNITA’.
    NOI VOGLIAMO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LA STABILIZZAZIONE IN PIANTA ORGANICA A TEMPO INDETERMINATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • scritto da Il frigo piange…

    Sig.ra Precario ex art.23 Parlare male degli altri non Vi aiuta. Ex art.23, Lsu, Pip, Asu ecc.., forse siete tutti “colleghi”. Voi avete avuto una BELLA spinta prima, loro dopo. Se non era di Sua gradimento il larovo da Lei scelto, poteva optare per un’altro. E’ così facile trovarlo. saluti

  • scritto da Il frigo piange…

    Dimenticavo, dignita’? ma dov’è!

  • scritto da Rmlo

    Mi dispiace per tutti i precari e per le loro famiglie, ma mi preme ricordare che nessuno ha detto loro di mettere su famiglia senza avere un lavoro stabile.
    Inoltre ritengo vergognoso che in questa terra sia possibile ottenere un impiego pubblico solo attraverso sigle, cooperative e paradossi vari.
    Rispettiamo la costituzione, largo ai concorsi pubblici, largo alle assunzioni trasparenti, solo così è possibile mettere gente qualificata e competente nelle macchine amministrative.
    Liberiamo i cittadini dall’oppressione del voto clientelare, spazio al voto d’opinione; anche in questo caso l’incopetenza amministrativa dei professionisti del voto lascerebbe spazio alla competenza degli amministratori validi.
    LAUREATI DI TUTTA LA SICILIA ORGANIZZATE UNA RIVOLTA

  • scritto da annalisa

    Vorrei fare una domanda all’On.le Assessore: perchè esiste il patto di stabilità? chi lo volle? lo ha deciso la polita a zig zag o all’italian (degli ‘mmarazza carte) non uno statista (di cui avrenmmo veramente bisogno sia in sicilia che in italia)non dei politici al di sopra di ogni cosa.
    Istituire e mantenere (non era obbligatorio, anzi..) il bacino dei precari; legiferare sui patti, legiferare o istituire .. “la qualsiasi cosa” per i nostri politici è diventato un passatempo tanto che (secondo me) fanno e disfanno solo per far beneficiare (contentini) oggi l’uni, domani altri, MA L’ON. SI è RESO CONTO CHE LO STIUPENDIO DEL PRECARIO LO PAGA LA FAMIGLIA DEL PRECARIO? come, semplice: aumento delle aliquote delle tasse o tariffe, assenza di servizi, aumento della spesa dei servizi pubblici o ex pubblici, ovvero, impoverendo tutti. Certo non siamo più poveri tutti, c’è comunque una classe che continua a mantenere lo status o lo migliora, MA TUTTI I NORMALI CITTADINI VEDIAMO QUANTO PAGHIAMO IN FARMACIA E QUANTO DI LUCE E ACQUA E CI ACCORGIAMO DI QUANTO NON RICEVIAMO PIù: ASSISTENZA AGLI ANZIANI, MINORI E DIVERAMENTE ABILI.
    E CHI ABITA IN UN PICOLO COMUNE SI DOVREBBE PURE ACCORGERE DI QUANTO NON FANNO SVOLGERE AI PRECARI DEL COMUNE: PULIZIA E MANUTENZIONE DI STRADE E GIARDINI.
    Un esempio: il mio sindaco (comune con il 75% degli impiagati precari) ha riferito al preside della scuola media che: per sistemare le aiuole “bisogna fare un progettino”. Ma scusi Onorevole e Voi tutti non bastava qualche precario (che per legge non possono essere altro che ex IV livello) le andasse a pulire, innaffiare.. questo è lo scandalo, forse non tutti si rendono conto che molti di questo soggetti non vanno a lavorare o non svolgono la lo manzione o svolgono altre professioni e quel “poosticino” se lo tengono perchè “non si sa mai”. In ultimo il patto di stabilità serve al fine di definire (anni fa si fece anche con le impresde) i comuni buoni ed efficienti o cattivi e inefficienti: ma può un comune pagare solo stipendi?

  • scritto da katalino

    OGNI VOLTA CHE LASCO UN COMMENTO NON VIENE MAI PUBBLICATO ANCHE SE NON SCRIVO MAI IN MANIERA IMMORALE ETC. TUTTI I COMMENTI SUL PRECARIATO LETTI INCITANO AI CONCORSI FORSE CHI PARLA DI CONCORSI NON SA COSA SI CELA DIETRO IO NEGLI ANNI NE HO FATTI TANTI HO COMINCIATO A 16 ANNI IN MARINA E PER UNA GLICOSURIA (PRESENZA DI ZUCCHERI NELLE URINE) SONO STATO MADATO A CASA LA SERA PRECEDENTE AVEVO BEVUTO COCA COLA POI HO FATTO DUE CONCORSI IN FINANZA ED ALLE VISITE MEDICHE MI HANNO FATTO FUORI UNA VOLTA PER LO STESSO PRECEDENTE MOTIVO UN’ALTRA VOLTA PERCHE NEL FRATTEMPO PASSANDO GLI ANNI LA MIA VISTA SI è UN PO’ RIDOTTA. NON PARLIAMO DEI CONCORSI FATTI ALLA REGIONE CON I COMPITI FATTI CHE VOLAVANO TRA UNA FILA E L’ALTRA. MA DI COSA PARLATE FORSE SIETE UN PO’ TROPPO GIOVANI. HO FATTO UN CONCORSO COME ELETTRICISTA DI SCENA AL TEATRO MASSIMO CHE OTTO ORE CON COMPITI DI ELETTROTECNICA EQUAZIONI DI MATEMATICA ETC. DOPO QUALCHE ANNO INCONTRO UN AMICO CHE FACEVA IL COMMESSO E MI DICE CHE HA VINTO IL CONCORSO PER ELETTRICISTI DI SCENA AL TEATRO MASSIMO CON UNA SEMPLICE QUALIFICA DI DUE ANNI. PARLIAMO DI CONCORSI ANCORA. GUARDATE UN PO’ IN GENERALE QUELLO CHE STA SUCCEDENDO NELLA NOSTRA REGIONE FABBRICHE CHE CHIUDONO FIAT, CHELLER, ITALTEL, PROGETTI FERMI ANNI PRECARI DELLA SCUOLA TUTTI A CASA ORA QUELLI DELLA P. A. I CANTIERI NAVALI RISCHIANO DI CHIUDERE IN COMPENSO APRONO I CENTRI COMMERCIALI CHE ASSUMONO CON CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO O TRIMESTRALI O SEMESTRALI DI COSA PARLIAMO? DI CONCORSI NON CAPITE COSA STA SUCCEDENDO INTORNO A NOI FORSE BISOGNA GUARDARE ALLA GRECIA? PER0′ TUTTO SOLO PER LA SICILIA . CIOA NONO PERDO TEMPO CON LA PUNTEGGIATURA TANTO I MIEI MESSAGGI NON LI PUBBLICANO MAI.

  • scritto da anna

    il precariato è un disastro x la società.

  • scritto da santino

    leggo tanti commenti di gente che sicuramente di questa storia non sa nulla, si parla di clientelismo, di voti, ecc….io sono uno di questi 22000 precari, che nel lontano 1989 presento una domandina al collocamento per partecipare ad una selezione in base all anzianita di disoccupazione carico familiare,ecc.80 ore mensili x 480 mila lire al mese, per un anno….essendo disoccupato ho partecipato…passato quell anno proroga..sono passati 21 anni e sono ancora qui a guadagnare 800 euro al mese…io non conosco politici tanto che è ormai da un pezzo che non voto piu’….parlate di concorsi, ebbene tutti ma proprio tutti i miei colleghi non precari che sono stati assunti con un concorso lo hanno fatto grazie a conoscenze politiche e voi parlate di regolari concorsi in sicilia’??? forse gli unici regolari che sono stati assunti( si fa’ x dire) siamo proprio noi precari…

  • scritto da sicilianovero

    il precariato è la tanto sbandierata flessibilità di cui negli anni ‘90 tutti i politici si riempivano la bocca…
    @katalino: Se hai questa considerazione dei concorsi pubblici allora non credere più allo Stato Italiano emigra e scappa da questa terra ficnchè puoi… Certo esistono innumerevoli raccomandati che sono entrati con i concorsi pubblici e lì potrebbe intervenire con una commissione di vigilanza e una comunicazione alla Procura della repubblica preventiva, così i commissari d’esame avrebbero le mani legate e dovrebbero valutare oggettivamente i candidati!!!
    Art. 97 della costituzione dice: Al Pubblico Impiego si accede per concorso pubblico per titoli e per esami, salvo i casi previsti dalla legge.
    In Sicilia vale solo questa eccezzione, salvo i casi raccomandati dalle segreterie, o dagli onorevoli Tizio, Caio, Sempronio e via dicendo!!!

  • scritto da Il frigo piange…

    KATALINO, ciao. Figlio mio hai una sfortuna che ti perseguita!!!!!! Non bere più coca cola, visto il risultato….il tuo commento lo hanno pubblicato invece. Un pò di sale, un pò di acqua benedetta, un viaggio a Fatima , fai tu. Visto che il commento è stato pubblicato dovresti riscriverlo e mettere la punteggiatura. SCHERZO!!!!! Saluti

  • scritto da michela giacobbe

    Una laurea, un’abilitazione, una specializzazione, due master, un dottorato di ricerca, svariate pubblicazioni,esperienza ventennale nel campo dei lavori pubblici:Precaria ex art.23. Perchè? Con una collega portammo una domanda al collocamento; alla fine degli anni’80 non erano proprio moltissimi gli architetti abiltati sotto i 29 anni.Dunque nessun tipo di aiuto, solo una semplice graduatoria; per me, come per moltissimi altri con altre figure professionali;certamente ci sarà stato anche qualche raccomandato, perchè nei concorsi non è così? E’ per questo che mi sento molto offesa quando si parla di noi come di qualcuno a cui si è fatto il favore di regalarci qualcosina al mese.Io non ho ricevuto favori da nessuno e come molti altri colleghi dell’ex art. 23 lavoro molto più di tanti impiegati di ruolo.Molti di noi non servono a nulla, come molti impiegati di ruolo.Il concorso, lo aspetto e non lo temo, se sarò capace lo supererò se no andrò a casa, e continuerò a non dovere niente a nessuno se non a chi mi ha insegnato a lavorare, perchè tra gli impiegati di ruolo c’è anche chi, oltre ogni pregiudizio,è stato capace di vederci, non come rivali, ma come risorse.

  • scritto da sbalordito

    caro michele giacobbe sei ancora un precario con tutti i tuoi titoli minimo dovresti essere soprintendente non ti vergogni a non fare niente di tutto quello che hai studiato a sei un architetto che per obbi fa il precario lascia il tuo posto a un giovane neo laureato in architettura tu sei troppo bravo per stare li meriti di piu’ forse anche in un ministero hai ai beni culturali prova li un concorso dato che non hai paura certo vincere facile con un concorso per ruoli da 3 media buona fortuna per il rinnovo del contratto

  • scritto da mario

    dopo 20 anni di articolo 23,autentica vergogna senza alcun beneficio ,alla faccia di chi crede in contrario, per evitare in futuro questi colpi di genio, propongo che si ripristni in sicilia la pena i morte, dopo anni di lacrime, da cristiano deluso, sono favorevole….

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