La sentenza Dell’Utri

martedì 29 giugno 2010
11:36
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Questo il testo integrale del dispositivo della sentenza emessa dalla seconda sezione penale della Corte d’appello di Palermo, presieduta da Claudio Dall’Acqua, nei confronti del senatore Marcello Dell’Utri. “Visti gli articoli 150 cp, 530, 531 e 605 ccp; in riforma della sentenza del tribunale di Palermo dell’11 dicembre 2004 appellata da Cinà Gaetano e Dell’Utri Marcello ed incidentalmente dal procuratore della Repubblica di Palermo – si legge nella sentenza – si dichiara di non doversi procedere nei confronti di Cinà Gaetano, in ordine ai reati ascrittigli perché estinti per morte del reo. Assorbita l’imputazione ascritta al capo A della rubrica di quella in cui al capo B, assolve Dell’Utri Marcello, dal reato ascrittogli, limitatamente alle condotte contestate come commesse in epoche successiva al 1992, perché il fatto non sussiste e per l’effetto riduce la pena allo stesso inflitta ad anni sette di reclusione. Conferma nel resto l’appellata sentenza. Condanna – proseguono i giudici – Dell’Utri Marcello alla refusione delle spese sostenute dalle parti civili costituite Provincia regionale di Palermo e Comune di Palermo che si liquidano per ciascuna di esse in complessivi euro 7.000 oltre spese generali, Iva e Cpa come per legge. Indica – conclude la sentenza – in giorni 90 il termine per il deposito della motivazione”.

 
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