L’appello del pm Nino Di Matteo:
“La legge non faccia favori alla mafia”

sabato 26 giugno 2010
12:13
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”Non vorrei che per legge si realizzasse un progetto a favore della mafia che vuole il silenzio per potere operare indisturbata”. Lo ha detto il Pm Nino Di Matteo, presidente della sezione palermitana dell’Anm, alla manifestazione organizzata del capoluogo siciliano dal Centro Pio La Torre, a cui aderiscono una trentina di sigle, compresa l’Associazione nazionale dei magistrati. L’iniziativa si svolge in via Magliocco, dove sono previsti alcuni interventi anche di esponenti della Fnsi e dell’Unci. ”Mi comforta vedere la sensibilita’ su questo tema da parte della gente – ha aggiunto Di Matteo – noi magistrati abbiamo il dovere etico di segnalare che questa legge rende piu’ difficili le indagini e la ricerca dei collegamenti tra mafia, imprenditoria e politica”. ”Riteniamo che tutto quanto non sia coperto da segreto debba essere utilizzato dall’informazione e dall’opinione pubblica, che deve essere in grado di giudicare se le indagini siano condotte bene”. ”Siamo magistrati – ha concluso – e naturalmente applicheremo la legge qualunque essa sia. Ma insisto: abbiamo l’obbligo etico di intervenire prima che la legge sia approvata. Non vorremmo che a causa di questa norma poi addebitassero alla magistratura e alle forze dell’ordine scarsi risultati contro la criminalita’ comune e quella organizzata”.

 
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