Quasi 500 milioni ai Comuni siciliani

venerdì 25 giugno 2010
18:23
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I sindaci dei comuni siciliani possono tirare un sospiro di sollievo, parola di Caterina Chinnici. L’assessore regionale per le Autonomie Locali, infatti, ha comunicato l’esito della conferenza Regione-autonomie locali, da lei stessa presieduta. Dunque via libera al piano di ripartizione dei trasferimenti regionali a favore dei comuni siciliani per il 2010, per un totale di 489,5 milioni di euro, ai quali andranno aggiunti circa 400 milioni relativi ai fondi vincolati per usi specifici. Grazie all’approvazione dei criteri e dei parametri di ripartizione del Fondo, si potrà intanto procedere al pagamento della prima trimestralità e al calcolo di quelle successive.

Dunque, se per i 489,5 milioni di euro stanziati i Comuni potranno godere di maggiore discrezionalità, i fondi vincolati saranno invece suddivisi per i seguenti usi specifici: contributi straordinari per i comuni in dissesto finanziario (5 milioni); i contributi per realizzare forme associative e di cooperazione tra gli enti locali (8,6 milioni); il rimborso Iva su servizi non commerciali (13,3 milioni); il servizio di trasporto dei rifiuti via mare nelle isole minori (6 milioni); il fondo di rotazione per l’anticipo delle spese relative alla gestione integrata dei rifiuti dei rifiuti (40 milioni); gli incentivi per attivare misure di fuoriuscita dal bacino dei lavori socialmente utili (26,6 milioni); il ricovero dei dimessi dagli ex ospedali giudiziari (12,7 milioni); le spese per il trasporto interurbano degli alunni delle scuole medie superiori (25 milioni); il miglioramento dei servizi di polizia municipale (12,5 milioni); la premialità per i Comuni virtuosi (17,7 milioni).

E ancora, i contributi per il risanamento e il recupero edilizio del centro storico di Ragusa Ibla (5 milioni); il finanziamento di progetti in favore del comune di Lipari per l’utilizzo di lavoratori dell’ex Pumex (400mila); il ricovero di minori sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria (30 milioni); gli interventi per fronteggiare situazioni di emergenza verificatesi in diversi comuni (17,5 milioni); il rimborso, ai comuni con meno di 10mila abitanti, dell’80% delle spese sostenute per la gestione degli asili nido (8 milioni); i contributi per i comuni con meno di 5mila abitanti (15,8 milioni); i contributi per comuni collinari o montani con meno di 5mila abitanti (120,2 milioni) e meno di 10mila (10 milioni).

“Ho già dato indicazione agli uffici – ha detto l’assessore Chinnici – affinché in tempi rapidissimi si provveda ai mandati di pagamento. Siamo consapevoli che il mancato trasferimento delle risorse regionali può influire, significativamente, anche sui servizi minimi essenziali per cui gli amministratori possono stare tranquilli che l’iter sarà celerissimo”.

 
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