• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

Sequestro da 31 milioni
per quattro manager

Mercoledì 23 Giugno 2010 11:16

La Procura Regionale della Corte dei conti della Sicilia ha chiesto ed ottenuto dal Presidente della sezione giurisdizionale un provvedimento di sequestro conservativo per un ammontare fino a 31 milioni di euro, un importo pari all'ipotesi di danno erariale configurato nei confronti di quattro manager della Sanità. I destinatari del provvedimento sono gli ex direttori generali della Ausl 6 di Palermo, Giancarlo Manenti e Guido Catalano, il Capo dipartimento, Salvatore Scaduto, e l'ex responsabile del distretto di Bagheria, Lorenzo Iannì. L'indagine della magistratura contabile riguarda le somme corrisposte per prestazioni non previste nel tariffario regionale ed erogate dalla ex Ausl 6, tra il 2002 e il 2003, in favore delle cliniche Villa Santa Teresa e Atm di Bagheria, allora di proprietà dell'imprenditore Michele Aiello poi arrestato e condannato in appello a 15 anni e sei mesi di reclusione per mafia nel processo sulle cosidette ''talpe alla Dda''. Aiello, Manenti e Iannì sono stati anche condannati a 4 anni e mezzo per concorso in abuso d'ufficio, nell'ambito dell'indagine sull'accreditamento delle cliniche private dell'imprenditore di Bagheria, in regime di assistenza diretta. Beni immobili, titoli, conti correnti ed emolumenti sono stati sequestrati ai quattro manager, in varie parti d'Italia, a conclusione di una operazione congiunta condotta dai Carabinieri dei Nas e dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo.

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2010-06-23 13:29:46

    La domanda sorge spontanea: "Come mai i beni sono stati sequestrati anche a Scaduto e Catalano che non hanno subito alcun processo?". Come mai Scaduto e Catalano non sono stati toccati dall'inchiesta? Eppure gli si chiede il conto, c'è qualcosa che non torna, se qualcuno può spiegare.

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.