I Love Sicilia

Funzionari in aspettativa dalla Regione
per guadagnare di più da “esterni”

giovedì 17 giugno 2010
10:59
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Lascia e raddoppia: ci sono tre dipendenti della Regione che subito dopo essersi messi in aspettativa da Palazzo d’Orléans sono rientrati dalla finestra come consulenti esterni negli uffici di gabinetto o nelle segreterie tecniche. L’inchiesta sugli sprechi alla Regione di S, il magazine che guarda dentro la cronaca, in edicola da sabato 19 giugno, si arricchisce di una nuova puntata: grazie a questo meccanismo, del tutto legale, infatti, i funzionari raddoppiano la propria busta paga.
Emblematico il caso di Anna Mancuso, funzionario dell’assessorato all’Energia, che in poche ore ha lasciato per aspettativa il suo posto da 30 mila euro all’anno per ricoprire l’incarico di dirigente esterno dell’assessore Russo con un compenso da circa 80 mila euro annui. Vicende analoghe sono riscontrabili anche in altri assessorati: in quello alla Famiglia, ad esempio, Elena Pizzo, da funzionario, è diventata dirigente esterno a capo della segreteria tecnica dell’assessore Lino Leanza, mentre all’assessorato alle Attività produttive Marco Venturi ha chiamato Leonardo Roccella all’incarico di vicecapo di gabinetto vicario.
Quello dell’aspettativa e dell’incarico da “esterno”, però, non è l’unico modo col quale funzionari della Regione vengono “premiati” dall’assessore di turno. Esiste un altro metodo che consente ai
dipendenti regionali di veder lievitare il proprio compenso. E questo, è bene ricordarlo, in una pubblica amministrazione che contempla già la bellezza di 2.111 dirigenti che pesano sulle casse regionali quasi 160 milioni di euro l’anno. Grazie a una norma presente nel contratto collettivo, infatti, anche i non dirigenti possono essere nominati segretari particolari degli assessori ottenendo così un’indennità aggiuntiva. Nella Regione degli sprechi tutto è possibile.

 
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Commenti

  • scritto da siciliano

    fa parte del collaudato “sistema Lombardo”. Di che vi meravigliate?

  • scritto da Angelo

    Anche il re della legalità Venturi fa queste cose?
    oddio!!!!!!!!!

  • scritto da binno

    Perchè non guardate anche quei sindacalisi distaccati che prendono, oltre all’intero stipendio, anche le premialità derivanti dal piano di lavoro, di quei quattro gatti rimasti a lavorare per tutti!

  • scritto da enzo

    Non facciamo passare tutto per sistema Lombardo. questo meccanismo è vecchio, nei precedenti governi ancor di più usato. Tant’è che l’art. 37 del contratto del comparto ha previsto che se un dipendente di comparto viene chiamato a svolgere le funzioni di segretario particolare, essendo quest’ultimo un ruolo dirigenziale, il dipendente mantiene ruolo e stipendio in godimento e percepisce la sola parte variabile prevista per il segretario particolare. Forse bisognava estendere la cosa a tutti i ruoli, ma il problema dal punto di vista legale come al solito non è semplice. Tra l’altro questa possibilità non è normata da legge regionale , ma nazionale, e riguarda l’istituto delle aspettative. Resta al solito il problema dell’opportunità, l’andare in aspettativa da un ente con una qualifica più bassa, per essere riassunto dallo stesso con la qualifica più alta possibile. C’è da dire inoltre che fino a quando l’amministrazione rimarrà bloccata in termini di avanzamento di carriera con le forme previste (concorsi) chi riesce a trovare una forma a scavalco, anche limitata nel tempo (i contratti decadono con il venir meno degli assessori), ne approfitta.
    @binno hai ragione, infatti l’unica voce famp già iscritta al bilancio per i piani di lavoro riguarda appunto i sindacalisti distaccati. Ma ti chiedo e mi chiedo: il silenzio di questi signori su tutte queste vicende, come si deve pagare?

  • scritto da francesco

    La serietà del vostro giornale è grandissima, ma frustrante, perchè non sortisce effetti nelle stanze del potere.
    E’ ormai insostenibile questo clima di malaffare generalizzato, tuttavia la denuncia da sola non basta, occorre andare oltre. Se infatti non si può fare appello alla coscienza di ciascuno, forse occorre spostare il dibattito in sede politica.
    Perchè non promuovete una iniziativa per cui si inviano tutti i vostri articoli e questi commenti a tutti i parlamentari regionali e nazionali, invitandoli a prendere una posizione su questi temi, così importanti ?
    Forse ai lettori/elettori, farebbe piacere sapere effettivamente cosa pensano coloro che li rappresentano, magari prima delle prossime elezioni.
    Certamente se pubblicamente questi signori si esprimessero, sarebbe più facile verificare il loro operato, una volta eletti.
    Grazie comunque per quello che già fate
    saluti
    Francesco

  • scritto da Bellodi

    Non conoscendo la materia ho tentennato un po prima di commentarla. Per le informazioni che sono riuscito a raccogliere il problema deriva sempre dalla solita finestra sul mare: la possibilità data agli assessori ed al Presidente di assumere un certo numero di esterni per ricoprire alcuni posti, spesso apicali, nei propri gabinetti o come le cronache di questi giorni parlano dei dirigenti generali esterni.. Mi si dice che la legge che consente ciò fu emanata quando Presidente della regione era Capodicasa. Un uomo della prima sinistra storia politica italiana. Se un esterno viene chiamato dal governo viene assunto quasi sempre con contratto dirigenziale. Fatto che non riesco a comprendere considerato che la legge che disciplina l’accesso nella pubblica amministrazione dall’esterno per la qualifica di funzionario pretende la laurea ed i dirigenti sono solo quelli già inquadrati tale non essendo allo stato giuridicamente possibile nuove nomine. Orbene ritorna il solito refrain canticchiato sino alla noia “ma questi posti non possono essere occupati dai 2200 dirigenti regionali di ruolo?”. Perchè questo spreco? Mi si dice che quando gli esterni vengono chiamati a ricoprire questi ruoli impiegano mediamente 6 mesi prima di cominciare a conoscere la struttura dove lavorano ed almeno un anno per capire l’abc dell’amministrazione. Allora di per se non è scandaloso che personale interno dotato di pari requisiti degli esterni possa ricoprire questi posti. Si presume che se scelti fra competenti avrebbero il vantaggio di possedere la professionalità e l’esperienza per espletare da subito il proprio dovere. Quindi più che denigrare questa procedura andrebbe abolita la norma che lo consente per la buona pace di tutti soprattutto per le casse martoriate della regione.

  • scritto da glm

    C.s. ………. si tratta sempre di pochi casi di raccomandati dalla politica.
    Il resto dei dipendenti ……………….????!!! alcuni (ed anche tanti lavorano tanto senza alcun onore!!!) altri fanno come i cinesi (aspettano il loro turno!!!) del resto questo ci ha insegnato il mondo della politica (compreso il giornalismo). Cara redazione siete una testata che ammoro ma….. vi prego siate più precisi e meno demagogici!

  • scritto da enzo

    il problema è che gli uffici di gabinetto rischiano di diventare un modo per spartire prebende da sottogoverno, ad oggi puoi inquadrare complessivamente 103esterni che stanno ai costi certificati dalla cortedei conti sommano a circa 12 milioni di euro all’anno 60 milioni a legislatura, senz considerare i costi di comparto per i quali basterebbe mettere in sostituzione delle indennità fisse lo straordinario effettivamente prestato e vedi come in questi uffici non vorrà andare nessuno o quasi. Si parla di manovre in finanziaria,per tagliare sprechi, togliamo l’indennità fissa di gabinettisti, e il ricorso agli esterni e solo da li recuperi almeno 20milioni di euro all’anno. sarebbe un bel taglio ai costi della politica-. ci costruisci da 4 a 5 scuole-

  • scritto da chevally

    Il solito nauseante escamotage ai limiti della legalità a danno dei poveri siciliani. Il problema è che soprattutto in questi tempi di disastro economico un fatto del genere assume sempre più i caratteri di un’ennesima “truffa politica malamente legalizzata”.
    Tutti noi ci chiediamo dove sia la “moralizzatrice” Chinnici che tanto si appreca (giustamente per carità..) a qualche caso di assenteismo, mentre casi eclatanti come questo o quello dei dirigenti generali esterni le passano sotto il naso indisturbati. E’ deprimente vedere come le misure per diminuire le spese siano adottate solo per coloro che non si asserviscono completamente ai voleri del nostro governatore. Mi sembra di vivere in una dittatura completamente corrotta dove questi magistrati sono i primi ad essere totalmente sottomessi ai giochetti di una scadente politica avendo le mani legate dall’impossibilità di tornare in procura.

    Grazie a tutta la redazione per il vostro lavoro di denuncia. Non perdete la speranza..il fatto stesso di mettere in luce certi fatti che un tempo passavano inosservati in un clima di silenziosa complicità è, di per sè, un grande segno di cambianto. Anche se questi bassi personaggi dalla faccia di bronzo fanno finta di non sentire la vostra voce, gli sforzi che fate contribuiscono a formare le coscienze dei siciliani. Chissà che qualcuno un giorno non decida che è arrivato finalmente il momento di cambiare le cose..

  • scritto da pino

    Nella regione non solo degli sprechi ma soprattutto delle vergogne e’ consentito anche questo e ben altro.Sono accordi e norme varate con il consenso delle varie sigle sindacali.Un dipendente pubblico statale non trova nel suo contratto ne’ questi privilegi ne’ questi emolumenti.
    I sindacati sono i primi responsabili e se ne dovrebbero vergognare.
    Nessun altro dipendente pubblico percepisce stipendi come quelli dei regionali a parita’ di livello e nemmeno puo’ permettersi il lusso di conservare il posto in cui e’ inquadrato e ottenere dalla stessa regione un contratto da dirigente per un minimo di 2 anni(che possono raggiungere i 7,mi pare).
    Ovviamente con remunerazioni in un anno che un dipendente statale deve lavorare 5-6 anni per eguagliarle.
    Dire vergogna e’ eufemismo.
    Questo e’ latrocinio contrattualizzato

  • scritto da arisotele

    Gli sprechi regionali non sono certamente i Gabinetti degli Assessori. E poi questi benedetti Assessori come possono prendere Dirigenti interni che sono scarsi, incapaci, che non si aggiornano con i tempi, non fanno corsi,chattano dalla mattina alla sera tutto a carico dell’Amministrazione, senza incarico, senza ruoli, ma che hanno un solo obiettivo l’indennità complessiva di rendimento, solo soldi e soldi e soldi, tutta gente raccomandata da quando sono entrati e che hanno portato l’amministrazione regionale allo sfascio totale.Dirigenti che non gli interessano i ruoli e i carichi di lavoro e lavorare veramente per la Regione Sicilia, ma per rubare giornalmente l’Amm.ne Regionale non sapendo che hanno compromesso il futuro dei propri figli, oggi laureati e tutti che lavorano fuori dalla Sicilia. I Mostri della nostra terra sono stati e continuano ad essere i Dirigenti della Regione e non i Politici che a sua volta hanno usato i Dirigenti di poca personalità e senza dignità, i quali mirano continuamente ai favori dell’Ass.re di turno. Complimenti e continuamo così.

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