Inventava cause per incassare parcelle, avvocato denunciato

mercoledì 16 giugno 2010
17:57
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La digos di Messina ha denunciato l’avvocato Enzo Mangraviti con l’accusa di truffa. Il legale era stato arrestato dalla squadra Mobile lo scorso 11 marzo con l’accusa di avere truffato alcuni suoi clienti, di tentativo di violenza privata nei confronti di un docente universitario della facoltà di Ingegneria dell’Università di Messina, di calunnia, millantato credito e falsità materiale in atto pubblico. La Digos ora contesta a Mangraviti altri due nuovi casi di truffa. Nel primo caso avrebbe fatto recapitare a un suo parente un falso avviso di garanzia in cui l’uomo era accusato di aver realizzato un serbatoio non a norma di legge. Mangraviti si offrì di difenderlo, ovviamente con parcella scontata. Nel secondo caso l’avvocato avrebbe chiesto 20 mila euro, invece, ad una coppia per una fantomatica causa con il Policlinico. Sequestrato anche un documento scritto da un falso avvocato, quello della controparte, redatto dallo stesso Mangraviti per rendere credibile la truffa. Alle sue vittime, Mangraviti faceva credere l’esistenza a loro carico di procedimenti penali, chiedendo parcelle per difenderle da accuse inesistenti.

 
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