”Cari amici, è con grande piacere che intendiamo darvi il benvenuto a Palermo. Desideriamo anche scusarci, se vi renderete conto dello stato di abbandono, della sporcizia e dell’incuria che in questo momento (ma da parecchi anni ormai) caratterizza e rende altrettanto famosa in negativo la nostra città”. E’ un passaggio della “lettera di scuse” che Fabrizio Ferrandelli, capogruppo dell’Idv al Comune e alcuni volontari stanno distribuendo al Porto di Palermo alle migliaia di turisti che sbarcano dalle navi di crociera. “Siamo desolati dal dovervi avvisare che non sarà inusuale trovare, lungo il vostro percorso storico – continua la lettera – tra i vari assi che dividono il centro della città, cumuli di immondizia, strade sporche e non curate, degrado e disservizi. Purtroppo lo splendore della Romana ‘Panormus non’ è solo cronologicamente lontano secoli dalla realtà odierna”. “Oggi infatti – si legge ancora – ci tocca fare i conti con degli amministratori che hanno sostituito il concetto di cura del bene comune con la cura di un interesse privato e speculativo. Palermo e la Sicilia sono dei territori che potrebbero, se ben valorizzate, trarre dal turismo elementi di sviluppo e crescita economica di enorme rilevanza. Purtroppo mancanza di programmazione e incompetenza politica hanno fatto si che strutture e servizi per i turisti siano assolutamente inadeguati e non pronti ad accogliervi cosi come vorremmo”. Oggi è previsto l’arrivo al Porto di Palermo di circa 15 mila turisti imbarcati su diverse navi da crociera.











Un ottimo marketing turistico ….complimenti anche all’opposizione…..Vergogna….andate tutti a casa —Destra Centro e Sinistra ..non siete degni di amministrare la nostra città…SCHIAVI DEL POTERE
concordo….xke invece che rafforzare il degrado non hanno pensato ad aumentare le attrazioni e le potenzialità della città…cosi contribuiscono a screditare lacittà
Sì, ma se è la verità… almeno un “Ci scusiamo per il disagio” è dovuto.
Vedi da quale pulpito viene la predica!
Al di là delle forzature, credo che i palermitani onesti (probabilmente una minoranza) non possano che condividere una sensazione di disagio e di vergogna per una città che anche ai turisti si “offre” sporca, stracciona e arrogante.
Francamente, non credo che questioni come pulizia, ordine, disciplina e decoro possano costituire un discrimine politico; è però sotto gli occhi di tutti che Cammarata & C. abbiano “sgovernato” Palermo come non si faceva da decenni.
Ovviamente – non dimentichiamolo e non facciamone un comodo alibi – “el Dieguito” è Sindaco perché, democraticamente, la maggioranza degli elettori palermitani così ha voluto.
Resta da capire, atteso che l’attuale sindaco era ed è privo delle minime risorse politico-culturali per amministrare una città particolarissima come Palermo, cos’altro abbia indotto/convinto la maggioranza di cui sopra a “suffragarlo” per ben due volte.
Le scuse ci stanno. Ma se le cose continuano così è chiaro che la notizia della tragica situazione della nostra città si diffonderà velocemente durante l’inverno e nei prossimi anni i turisti a Palermo non ci verranno più. Con buona pace di centinaia di ristoratori e attività commerciali che sul turismo ci campano.
i turisti non verranno più comunque…
avete sentito dei comitati degli agenti del turismo, in rivolta, perchè il tasso di turisti è già gravemente calato quest’anno?
Già c’è la crisi e la gente non ha soldi per viaggiare, in più, se ci riesce, ci credo che non voglia venire a vedere una città abbandonata a se stessa e al suo degrado…
Spesso mi capita di ospitare amici stranieri… e il sentimento di vergogna, disagio e disgusto che si prova lo capisco benissimo…”questa è piazza marina”… e mostri un cumulo di rifiuti bruciacchiati…
Per qui condivido e sottoscrivo l’iniziativa, almeno, chiediamo scusa noi ai turisti per gli altri, e spieghiamo loro che qualcuno, ancora, ha a cuore il destino della città!
Sono d’accordo con Lele.
Le scuse ci stanno eccome, il senso di vergogna lo provo anche io quando viene il mio fidanzato che è del nord, che ha vissuto in mezza Italia e non ha mai visto una città abbandonata come Palermo…
:(