”Continua la sistematica e violenta offensiva di denigrazione e isolamento di quei magistrati che credono ancora nel principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge. Noi resisteremo perche’ crediamo nella Costituzione sulla quale abbiamo giurato”. Lo ha detto il pm della Dda di Palermo Nino Di Matteo, presidente della Giunta distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati, in merito alle ultime dichiarazioni del premier Silvio Berlusconi che ha accusato i pm di volere sovvertire i risultati elettorali e ha auspicato una profonda riforma della giustizia. ”Mi chiedo con quale faccia – ha aggiunto – continuino a collaborare con questo Governo i colleghi distaccati al ministero della Giustizia che hanno giurato sulla stessa Costituzione”.











minch…. guerra in casa togata, l’appello riguarda pure i magistrati che collaborano con micci-lombardo?
Grande il dott. Di Matteo!!!
A Di Matteo e a tutti i magistrati che resistono in nome della Costituzione,GRAZIE,resisteremo insieme a Voi.
I magistrati onesti e corretti, quelli col piu’ alto senso etico, sono bollati come disonesti, arroganti, rossi etc. etc. da chi dovrebbe appoggiarli in tutto e per tutto. Invece quell’onestissimo, correttissimo paladino dell’etica politica, economica e sociale, che siede alla presidenza del consiglio, li boicotta perche’ sa di avere in loro i propri nemici. La ragione: perche’ sa di avere le mani sporche. E non solo metaforicamente.
Magistrati arroganti, disonesti, rossi etc.etc. fate il proprio lavoro poiche’ avete l’appoggio dell’Italia onesta, corretta e col piu’ alto senso etico.
L’attacco costante da parte della politica contro la magistratura è un fatto preoccupante. Si fa di tutto per ostacolare il lavoro dei magistrati.Complimenti al Dott. Di Matteo per la sua forza,tenacia con cui tenta di andare avanti seguendo i suoi principi,non facendosi condizionare dagli attacchi,gli attacchi generici che possono anche diventare pericolosi.Le frasi di un altro grande magistrato fanno pensare…..”la politica è morta.Quella singolare materia che le è sopravissuta serve solo come sponda per gli affari” Non sarà un caso che la politica tenti di fare di tutto per evitare che certe verità vengano a galla.Il Dott. Di Matteo ha bisogno del sostegno di ogn’uno di noi,dei suoi colleghi che condividano gli stessi suoi principi,da soli non si va da nessuna parte,è necessario uno sforzo comune,una enorme sinergia.Non permettiamo che i magistrati come il Dott.Di Matteo vengano isolati,solo persone con la stessa determinazione possono cambiare qualcosa.Spesso a Palermo si resta soli senza neppure accorgersene,purtroppo.