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Il frigo,
avevo letto il tuo lapidario commento in lingua italiana. Ho risposto nella stessa lingua. Non comprendo la contro risposta in “babilonico”.
Vinci,
rinuncio al contro commento. Il mio nome di battesimo è: Perdente ...!
L'articolo è decadente sentimentale. saluti
Ma guarda quanti moralisti sui posti pubblici…ma guarda guarda…ma secondo voi, teste eccelse, la spesa pubblica consiste solo negli stipendi ai dipendenti?…e poi, la battutina sui concorsi…ma i concorsi se li vinci, li vinci veramente per capacità?…ma siamo seri….questa è gente che lavora in stato precario da oltre 15 anni, senza una lira di contributi pagati e oramai con un’età che difficilmente permetterà loro l’ingresso in altri settori lavorativi.
E poi, il Sig. Brunetta che parla di gente che ha vinto i concorsi e che sta aspettando di entrare nella Pubblica amministrazione, dimentica che forse 15 anni fa, quando in sicilia sono state illuse tutte queste persone, al nord il posticino pubblico non lo volevano manco regalato?
e continuo…ma la Pubblica amministrazione, mi vuole spiegare perchè ha esternalizzato tanti servizi importantissimi quali, il ritiro dei rifiuti solidi urbani, l’acqua, la Cosap, ad enti Privati che assumono a termine, si godono i nostri soldi e sono sempre in crisi?……e ce la pigliamo con i precari..ma facciamo i seri....e poi, sapete quanti soldi ogni mese vengono pagati ai Sigg. Assessori Comunali e Provinciali…Sindaci…Consiglieri Comunali e Provinciali..per non parlare degli incarichi a liberi professionisti, che ti danneggiano pure (vedi per esempio gli Studi legali che fanno perdere puntualmente le cause ai Comuni e alle Provincie)…per non parlare di Ing. e Arch. privati..ladri..approfittatori e a volte incapaci, pagati però profumatamente e a spese della collettività?
tutta la marea di contributi elargiti a pseudo associazioni sportive, di volontariato…e via discorrendo, che lucrano gratis sulle spalle dei contribuenti… con il solo impegno di procurare voti ai loro padrini di turno?..(un esempio eclatante sta cominciando a fare capolino nella Protezione Civile con in Testa il suo capo).......per non parlare delle nomine a commissioni..sottocommissioni..macchine blu…e chi più ne ha..più ne metta…altro che pracari.
Non facciamoci la guerra dei poveri miei cari Signori…il pesce quando puzza…inizia a puzzare dalla testa…stabilizziamo questi nostri Fratelli e Cittadini..e mandiamo a casa i sigg. deputati..quelli che percepiscono impunemente 15.000 euro al mese per fare solo chiacchiere e a volte, ma non sempre, solo presenza in aula..e che dopo 5 anni hanno diritto alla pensione a vita…..e io contribuente pagoooooo....dimenticavo, per chi non lo sapesse, che gli ultimi Dirigenti che sono stati assunti nei Comuni, hanno sostenuto pseudo concorsi solo per TITOLI...cioè, quei famosi cervelloni con 110 e lode rubata con la raccomandazione e senza alcuna esperienza nelle Pubbliche amministrazioni...quanto meno, questi precari, o almeno la stragrande maggioranza di loro, dopo tutti questi anni, hanno acquisita una professionalità, molto superiore rispetto a chi ha vinto un concorso e non sa manco che si tratta negli uffici...ne convenite?
Ma guarda quanti moralisti sui posti pubblici...ma guarda guarda...ma secondo voi, teste eccelse, la spesa pubblica consiste negli stipendi ai dipendenti?...e poi, la battutina sui concorsi...ma i concorsi se li vinci, li vinci veramente per capacità?...ma siamo seri....questa è gente che lavora in stato precario da oltre 15 anni, senza una lira di contributi pagati e oramai con un'età che difficilmente permetterà loro l'ingresso in altri settori lavorativi.
E poi, il Sig. Brunetta che parla di gente che ha vinto i concorsi e che sta aspettando di entrare nella Pubblica amministrazione, dimentica che forse 15 anni fa, quando in sicilia sono stati illuse tutte queste persone, al nord il posticino pubblico non lo volevano manco regalato?
e continuo...ma la Pubblica amministrazione, mi vuole spiegare perchè ha esternalizzato tanti servizi importantissimi quali, il ritiro dei rifiuti solidi urbani, l'acqua, la Cosap, ad enti Privati che assumono a termine, si fottono i soldi, e sono sempre in crisi?......e ce la pigliamo con i precari????????????..e poi, sapete quanti soldi ogni mese vengono pagati ai Sigg. assessori Comunali e provinciali...sindaci...consiglieri Comunali e provinciali..per non parlare degli incarichi a liberi professionisti, che ti dannegiano vedi per esempio gli Studi legali che fanno perdere puntualmente le cause ai comuni e alle provincie...per non parlare di Ing. e arch. privati..ladri..approfittatori e a volte incapaci, pagati però profumatamente e a spese della collettività?
tutta la marea di conturbuti, ad associazione, volontariato...e mazzi var, che lucrano a gratis sulle spalle dei contribuenti??????....procurando voti ai loro padrini di turno?..per non parlare delle commissioni..sottocommissioni..macchine blu...e porcate varie....
Non facciamoci la guerra dei poveri miei cari signori...il pesce quando puzza...inizia a puzzare dalla testa...stabilizziamo questi nostri fratelli e Cittadini..e mandiamo a casa i sigg. deputati..quelli che si fottono 15.000 euro mensili per fare solo chiacchiere..e che dopo 5 anni hanno diritto alla pensione a vita.....e io pagoooooo....porc...puttan...etc..etc..etc...
Il frigo,
tu scrivi: “mandiamoli a casa! questi ex raccomandati, tutti!…” Se hai letto l’articolo che ho inviato, scritto da me e pubblicato la prima volta nel 1993, vedrai come la penso sui raccomandati. Ma a questi usurpatori - vittime tocca qualche attenuante: di essere nati in Sicilia, di averne respirato l’atmosfera avvelenata dalla “furbizia” (che io chiamo massima stupidità), e di non avere trovato l’antidoto, né nella società - tantomeno in famiglia - per difendersi. La furbizia è la Religione del siciliano, e quelli che la trasgrediscono sono chiamati “babbi”, uguale uomini di scarto. I praticanti “fedeli” li vorresti mandare a casa, come i delinquenti si mandano in galera. Dopo il processo, però. “Il frigo…”, te la senti di fare un processo agli ex raccomandati, ma inquadrato nel contesto generale del sistema-lavoro? Sarebbe un buon esercizio mentale.
Mi piace molto l'idea di Valerio del ricorso collettivo, ci avevo già pensato anch'io in passato perché non è possibile che queste stabilizzazioni possano avvenire in barba a qualsiasi regola.
Intanto, per Il frigo, un assaggio dal mio sacco.
La raccomandazione
Chi di noi imbattendosi in un concorso pubblico, un esame scolastico, un ricovero ospedaliero, un ritardo burocratico ecc. ecc., non ha pronunciato o sentito pronunciare la parola “raccomandazione”? Essa era per tutti (e forse lo è tuttora per alcuni nostalgici), una parola magica che, come “l’apriti Sesamo”, di fiabesca reminiscenza, suscitava speranze, soavi illusioni di porte che si aprivano e dietro le quali erano custoditi corporei ed incorporei oggetti dei nostri desideri.
Parola ostentata con orgoglio dal raccomandato di ferro, persona da conto così importante, da meritarsi l’attenzione del deputato Tizio o del senatore Caio!
Come ad una bambina vezzosa e coccolata vengono affibbiati nomi più suggestivi di quello dichiarato all’anagrafe, così pure avvenne di raccomandazione che si chiamò “Spinta”; “Spintarella”; “Pedata” e altri nomi, a seconda di chi sciorinava i frutti dell’italica fantasia.
Pedata, secondo me, è il vocabolo più adatto per definire l’azione di chi ronza, spinge avanti, o in alto, un qualcosa così poco pregevole da non meritare neppure di essere toccato con le mani.
È pure emblematica perché il suo uso è realmente una pedata ai diritti, ai doveri, all’onore, alla dignità umana, e dulcis in fundo, al benessere morale e materiale dei cittadini tutti, sia beneficiati che danneggiati e terzi.
Ed ecco perché. Con la raccomandazione si mette in moto la selezione naturale alla rovescia.
Infatti, questa famosa teoria, sostenuta nel libro “L’origine della specie” da Charles Darwin, ipotizza che nel corso dei secoli, gli individui viventi in evoluzione, abbiano beneficiato di mutazioni accidentali favorevoli che venivano incorporati dal patrimonio genetico e quindi trasmesse ai discendenti, favorendo così la sopravvivenza dei più dotati.
La raccomandazione favorisce la selezione naturale degli uomini pubblici più inetti e disonesti.
Partiamo dalla scuola, che è il crogiuolo degli uomini che reggeranno e amministreranno lo stato.
Seguiamo uno studente raccomandato che prende il 60 alla maturità e il 110 lla laurea.
Egli vincerà il concorso con più facilità di chi invece, più idoneo di lui, il massimo voto non lo ha preso. Una volta alle leve di comando, essendo di moralità sicuramente più spregiudicata di chi ha aborrito la raccomandazione, opererà in modo da favorire i suoi simili, ai più alti ed ai più bassi
livelli. I singoli meritevoli subiranno un danno morale che affliggerà il loro spirito e un danno materiale essendo privati del lavoro. Intanto, chi ha goduto della raccomandazione, ha firmato una cambiale in bianco al suo protettore, il quale prima o poi potrebbe presentarla per la riscossione.
Il politico si accontenta del suo voto, il notabile mafioso, spesso non identificato per tale, che si trova a mediare un “favore”, può invece richiedere un contraccambio altrettanto destabilizzante della propria e dell’altrui serenità. Demoralizzati ed emarginati i meritevoli, galvanizzati ed intronizzati i farabutti, questi potranno tranquillamente rendere sempre più fertile il terreno (leggi popolo) dentro il quale affondano le loro nere radici .
Adesso ci meravigliamo di Tangentopoli e dei suoi personaggi? Se non abbiamo mai goduto di raccomandazioni e non ne abbiamo neppure desiderate, scandalizziamoci pure: è nel nostro diritto.
Ma se non siamo immuni da questo peccato, smettiamo di scandalizzarci e riconosciamo che ci meritiamo Tangentopoli e lo sfascio morale ed economico (facendo gli scongiuri per altri tipi) di cui tutti, con colpevole ritardo, abbiamo acquistato consapevolezza.
marzo 1993
Commento saggio, Amleto. Temo che con Il frigo … ad acque calme, il discorso dovrà essere più esauriente. Saluti.
concordo con il pensiero "Amleto" ricordando che nella pubblica amministrazione si entra per concorso.- A noi "non privilegiati", raccomando di istituire un comitato regionale per fare un ricorso collettivo qualora si volesse stabilizzare così tanta gente rubando una "speranza" di un posto fisso nella pubblica amministrazione a tutti quei giovani che non si trovano in queste liste della "fortuna".
Politici del cavolo!!! Ammetto è giusto dare delle risposte serie a queste persone. Mi permetto di dire come potrebbero essere meglio impiegati questi soggetti. Proprio da questo punto potrebbe avviarsi un processo di stabilizzazione. Oggi, queste persone ormai da parecchio tempo impiegate un pò dovunque, tanto per motivare la loro presenza fisica,potrebbero essere impiegate per attività produttive all'interno di strutture pubbliche. Come impiegati, non producono molto. L'attività burocratica è solo un costo e basta. Ma ci sono attività esterne pagate spesso profumatamente dalle pubbliche amministrazioni, capaci di creare un considerevole risparmio, facendo allo stesso tempo lavorare queste persone. Così, si trasformerebbero da fardello delle istituzioni, in risorse. Dimenticavo una cosa assai importante. Non interessa risparmiare......
Mandiamoli a casa! questi ex raccomandati, tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!