Abitereste nello stesso stabile di una famiglia rom? Sarebbe una convivenza accettabile? Il sondaggio si impone dopo la vicenda dei rom di Palermo che non riescono a trovare casa per l’ostilità dei vicini. Si vota fino a domenica nello spazio dei sondaggi.











io qui devo dire la mia e non posso stase zitto..
premetto siamo un palazzo in prevalenza abitato di studenti nella oreto vecchia.
c’è un appartamento che viene affitata molto spesso ad extracomunitari per volere della padrona di quella casa, fino a 3-4 anni fà abbiamo avuto ragazzi di colore nessun problema in niente..
poi sono andati via e sono entrati due famiglie rom composte da padre-madre filgio grande con moglie e tantissima prole..in totale erano circa 15 tra padre nonni etc.inizialmente tutto andava quasi bene, ma si è iniziato subito con un piccolo problema. ovviamente essendo così in tanti ogni sera buttavano via sacchi di immondizia enormi..il tutto veniva trascinato per le scale, non poteva essere alzato perchè la forza di un donna e le dimensioni non lo permettevano, comunque questo sacco veniva trascinato per due piani di scale e inevitabilmente il sacco si tagliava facendo gocciolare liquame, la mattina potete immaginare il fetore e le prime volte si scivolava quasi a romperci l’osso del collo, dopo rimprovi sopra rimproveri si sono messi a lavare la scala e la cosa peggiorava, perchè non usavano nessun tipo di detersivo, ma molto presto si erano stancati di pulire spesso. poi ci sono i mariti che la notte rientravano ubriaci con annessi e urla e casino..poi la molto spesso cerano festini o musica ad alto volume anche la notte..diciamo che eravamo incazzati ma non abbiamo fatto niente per buttarli fuori..ma ci urlava contro di loro si cercava di parlare ma se sbattevano le p***e..
poi la goccia che ha fatto stra sboccare il vaso sono stati gli scarafaggi..
eravamo invasi di scarafaggi..inizialmente quelli di fogna quelli rossi enormi per interderci..ma piano piano c’era un’altra razza i mangiapane (così li chiamavano quelli della disinfestazione)e non erano solo di notte ma anche di giorno..erano ovunque in tutta la cucina in tutti i piano, di notte ce li trovavamo anche nel letto o sul piatto dove si mangiava, non potevamo portare colleghi a studiare..in poche parole lo schifo più totale..
alla fine con denunce e pressioni alla padrona di casa e ai nostri padroni di casa siamo riusciti a buttarli fuori…la disinfestazione si era rifiutata di di entrare da loro perchè la prima volta era sconcertato, piì e cacca ovunque nei la vandini, cesso otturato. comunque un schifo..quando si è sgomberato la l’appartamento ci hanno raccontato di tappeti di scarafaggi enormi e ovunque..e poi non parliamo di cosa mangiavano, fidatevi se la passavano bene, noi studenti fatichiamo per fare colazione al bar, loro ogni mattina facevano salire i bambini con pile di bicchieri di caffè, tavola calda e casse di coca cola, aranciata etc..e poi mi chiedono la carità..
comunque lasciando perdere il discosro della carità, io non sono mai stato razzista con niente e nessuno, ma le persone si devono adattare alla nostra cultura e noo noi a alla loro..
quindi in conclusione fate voi..io voto NO
Se i comportamenti degli inquilini sono questi, lei ha indubbiamente ragione. Saluti
Mai e poi mai li vorrei come vicini. Ieri mattina una rom (sotto il mio balcone) si è nascosta dietro la campana verde della raccolta differenziata…ho pensato “ma che vuole fare?”. Presto detto, si è calata ed ha defecato per terra (se fosse passato qualcuno nel marciapiede se la sarebbe ritrovata accanto mentre era “in posizione”).
Ora ho capito perchè indossano sempre gonne larghe…ripeto: mai e poi mai.
Allego quanto scritto sul precedente articolo che vi prego di leggere:
Questi falsi buonismi da politico in campagna elettorale non fanno onore a Davide Faraone. Se la casa la vogliono se la comprino. Io campo di stipendio e con tre figli e moglie a carico la casa è soltanto una chimera. Io non ho nessun problema a coabitare con dei Rom, che poi di Rom non hanno niente perchè Rom è fondamentalmente acronimo di nomade anche se può significare Rom-eno. Non avrei nessun problema a vivere con un finlandese o con un tedesco o con un americano o con un indiano o con un rumeno ecc ecc l’importante è che il rispetto che io avrei per loro dovrebbe essere lo stesso che loro avessero per me, per rispetto vado a significare, una serie di azioni o di comportamenti che siano consoni ad una vita sociale tipica del luogo dove ti trovi, cercando il più possibile di avvicinarsi alle nostre tradizioni e non avvicinare le nostre alle loro. Insomma il mio non è razzismo anzi…ma non cerchiamo di manipolare questa problematica perchè non fa bene a nessuno.
Bene, noto che praticamente la pensiamo tutti nello stesso modo. Comunque il mio è un NO.
accanto ai rom puliti sì. Ovviamente vicino a quelli che fanno le cose dette sopra neanche sotto tortura.
No…. lo so che non bisogna fare di un’erba tutto un fascio, ma è così minima la popolazione dei rom che rispetta le regole, che sinceramente …..
se queste persone non vengono integrate,non sopportate, con un reale piano iniziando dalla scuola,non andremo mai da nessuna parte.
ricordo quando sono venuta a palermo tanti anni fa che in alcuni quartieri la immondizia, dentro il famoso coppo, veniva lanciata dai balconi in strada, e il venerdì sera era “pericoloso” transitare a piedi.
è trascorso tanto tempo ed ora, malgrado i cumuli di sporcizia, la gente è cambiata.
diamo loro dei servizi,insegnamo loro con l’esempio come si vive con gli altri e leviamo la “puzza sotto il naso”.
abito in una zona di palermo molto verde, ma ciò che riscontrate nei “rom” io lo vivo quasi giornalmente per dei “vicini” che buttano per strada le defezioni dei loro animali, oltre ad altro.
neppure le denuncie hanno avuto effetto. dicono che a casa loro possono fare quello che vogliono. e poi ci lamentiamo di chi non ha mai vissuto in una casa!!!
Non ho mai avuto vicini di questo genere, per fortuna. Anche se alcuni miei vicini sono rumorosi, tutto sommato sono puliti e non fanno le cose che ha raccontato oncelot. Il problema è che loro non ce l’hanno la cultura del rispetto e della pulizia, non è colpa loro, nessuno vuole fare il razzista. Ma se per loro è normale vivere tra gli scarafaggi, per noi no. Quindi o si adeguano o se ne vanno, nessun razzismo. Anzi, fa piacere leggere, sempre da oncelot, che gli ex vicini di colore erano persone che non creavano problemi. A questi diamo tutti il benvenuto, non ci sono dubbi. Non avrei alcun problema ad avere vicini di colore se questi si rivelano dei buoni vicini.
Forse la domanda andrebbe meglio riformulata in questo senso: abitereste accanto a una famiglia molto povera?
ma siamo sicuri che poi realmente i rom vogliono una casa? mi viene in mente quel capolavoro che è Amici miei, che ruotava sul principio della Zingarata come massima espressione dello spirito libero e certamente la casa nella loro cultura costituisce una limitazione. Non sto cercando di aggirare il problema, ma quante volte vi sono stati rifiuti netti di integrazione da parte di queste comunità, prova ne sia che i campi Rom non si riesce neanche a spostarli, senza considerare l’impossibilità ad entrarvici se non perchè ti viene da loro riconosciuta questa possibilità. Per cui è semplicistico il quesito in se, che rischia di fare emergere alla fine che la nostra sia una città razzista, quando invece con altre comunità estere non esistono di questi problemi, penso ai Tamil, come alle varie etnie africane e non ultimi i cinesi. Se abitarci accanto? chi abita dalle parti di san lorenzo di fatto con i Rom alla Favorita deve conviverci.
Caro Federico mi spiegi il legame povertà-inciviltà?
Freddie, per favore… mi è capitato di dovere andare in bagno, e nei bar mi veniva detto, non funziona ecc… ding dong, POI HO CAPITO! Dovevo prima consumare ! La prossima volta che mi scappa ( è LA PROSTATA) cerca un posto appartato e la faccio, perchè mi sembra di dovere pagare il pizzo.
No, perchè non credo che loro per primi sarebbero disposti a modificare le loro abitudini di vita e comprendere che un appartamento in condominio non è un campo rom (dove hanno vissuto fino ad oggi). Ci sono dei doveri oltre che dei diritti e siamo sicuri che loro siano pronti ad avere una vita “normale”? Io credo che non riuscirebbero ad integrarsi per ragioni di mentalità e modus vivendi. Magari mi sbaglio.. chissà
NO
Di una cosa sono certo , la famosa società civile , quella perbene che abita in zona centro ha fatto di tutto pur di allontanare l’incubo Rom a casa loro. Adesso non mi venite a dire che bisogna essere pacifisti o non razzisti , sulla carta , visto che al primo tentativo di integrare i Rom c’è stata una rivolta popolare della gente perbene.Di una cosa nessuno parla , mi spiegate come mai i Rom che per convenzione internazionale e O.N.U. vivono allo stato libero girovagando per tutto il mondo , a Palermo hanno fatto le ragnatele , dalla Favorita non si muovono , non solo , vogliono i sussidi per i figli , non pagano le tasse e in più costriscono all’interno di un parco che con la loro presenza non ha nulla a che spartire.
Caro sig. Sin
segue sopra …. Caro sig. Sindaco a quando la pulizia del campo nomadi e la istituzione di un nuovo campo con regole certe . Grazie
Secondo me vivono benissimo, poche regole, tanta libertà. Noi invece angosciati continuamente da qualcosa,noi schiavi di regole che gli altri ci hanno imposto. Loro, ovviamente i cattivi, e noi i buoni. Regole certe???? PER CHI?