Si chiude la controversia fra Armao
e l’avvocato Cappellano Seminara

Nessun conflitto di interesse da parte dell’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, circa la sua attivita’ nel governo regionale e quella di avvocato. L’avvocato Cappellano Seminara che aveva mosso queste accuse ad Armao, dopo i chiarimenti ricevuti e la conseguente conciliazione fra i due dinanzi al Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Palermo, ha preso atto del fatto che le affermazioni contro la correttezza di Armao si basavano su valutazioni erronee. L’esponente del governo regionale ha quindi deciso di rimettere la querela e la richiesta di provvedimento disciplinare al consiglio dell’ordine degli avvocati.

La vicenda nasce da una lettera che a novembre del 2009, Cappellano Seminara aveva inviato al presidente della regione, Raffaele Lombardo, circa il presunto conflitto di interessi che avrebbe riguardato l’assessore, quale (ex) consulente legale della societa’ Euroteatro, proprietaria di Palazzo Biondo Sant’Angelo nella controversia fra una societa’ seguita dall’avvocato Cappellano Seminara e l’amministrazione regionale. La lettera era stata trasmessa agli organi di stampa e contro queste affermazioni ritenute infamanti l’assessore aveva sporto querela e richiesto all’Ordine degli Avvocati l’avvio del procedimento disciplinare.

L’assessore di fronte al consiglio dell’ordine professionale ha evidenziato l’assoluta estraneita’ ai fatti contestatigli, avendo dimostrato la rinuncia al mandato di consulenza professionale della societa’ Euroteatro, subito dopo la nomina nel governo regionale e l’assenza di ogni attivita’ successiva. Cappellano Seminara ha constatato l’erroneita’ delle accuse.

 
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