Busta con proiettile a Giuseppe Pignatone

giovedì 27 maggio 2010
17:32
testo Aumenta testo Riduci testo

Una busta contenente un proiettile calibro 7.65 ed una lettera con minacce al Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, è stata recapitata stamattina. A renderlo noto, con un comunicato, è stata la Procura della Repubblica di Reggio Calabria. “La mattina del 27 maggio 2010 presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria – è detto nel comunicato – è prevenuta una missiva indirizzata al Procuratore della Repubblica Giuseppe Pignatone, all’interno della quale è stato rinvenuto un proiettile calibro 7.65 accompagnato da una missiva anonima contenente frasi minacciose nei confronti dello stesso procuratore con riferimento anche all’attività del presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lobello. Polizia di stato e carabinieri hanno congiuntamente provveduto ai primi rilievi, mentre è stata informata la competente autorità giudiziaria di Catanzaro”. “Anche dopo questo nuovo atto intimidatorio, oggi indirizzato al Procuratore – si afferma ancora nella nota – la Procura della Repubblica proseguirà senza alcuna esitazione la sua attività contro la ‘ndrangheta ed il malaffare”.

La busta contenente il proiettile e la lettera di minacce a Pignatone è stata recapitata stamattina alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria insieme alla normale corrispondenza che arriva ogni mattina in ufficio. L’impiegato addetto al ritiro della posta, nel tastare la busta, indirizzata personalmente al procuratore Pignatone, si è insospettito ed ha avvertito, in assenza del Procuratore della Repubblica, che oggi è fuori Calabria per impegni istituzionali, il procuratore aggiunto Michele Prestipino. Quest’ultimo si è messo poi in contatto con polizia e carabinieri, che hanno aperto la busta constatando la presenza all’interno del proiettile calibro 7.65 e della lettera con le minacce. Giuseppe Pignatone è Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria dal 15 aprile del 2008. Pignatone, 61 anni, originario di Caltanissetta, in magistratura dal 1974, prima di arrivare a Reggio è stato Procuratore della Repubblica aggiunto a Palermo, istruendo alcune delle inchieste più importanti condotte dalla Procura del capoluogo siciliano sulla mafia e sui rapporti tra Cosa nostra ed ambienti politici.

 
  • Archivio Le brevi [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.