• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

Libertà di saluto tra i boss al 41 bis

Lunedì 24 Maggio 2010 15:22

Salvatore Lo Piccolo



Il 41 bis, il regime carcerario duro previsto per i mafiosi, non può impedire agli imputati che partecipano al medesimo processo di scambiarsi cenni di saluto. Lo ha stabilito la corte d'assise di Palermo che, revocando una precedente decisione, ha riattivato il collegamento video tra le carceri in cui sono detenuti i capimafia Salvatore e Sandro Lo Piccolo, padre e figlio, sospeso per qualche ora su richiesta del pm che non aveva gradito lo scambio di cenni, baci e saluti tra i due mafiosi. L'episodio è accaduto durante il processo per l'omicidio di Giampiero Tocco, sequestrato davanti alla figlia e ucciso, secondo l'accusa, dai Lo Piccolo. Il pm Francesco Del Bene aveva chiesto alla corte di impedire ai mafiosi di vedersi tramite la videoconferenza. Il legale dei due si era opposto. Dopo una lunga camera di consiglio i giudici hanno stabilito che il 41 bis non può derogare alle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale che prevedono che i coimputati possano vedersi durante le udienze.

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2010-05-24 22:28:06

    U salutu u lassò u signuri!

  • 2010-05-24 17:17:36

    i manfiosi hanno dimostrato di saper approfittare anche della minima "svista" dello stato. Dovrebbero sospendere ogni diritto a questa gente, altro che..

  • 2010-05-24 17:12:43

    E già. Si fa presto a dimenticare la leggendaria capacità di comunicare di questa gente: ll peso dei loro silenzi, il significato di cenni, piccoli gesti.. "Signor giudice, la causa è persa: gli imputati si taliarono... Stato garantista: stato di collusi o di incapaci?

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.