Già ci mancava. A distanza di qualche giorno dalla sua ultima conferenza stampa (sabato scorso nel pre match di Bergamo, ndr) Delio Rossi torna a farsi vedere, e lo ha fatto questa sera, sfruttando il palcoscenico di “Solo Calcio”, trasmissione in onda su Sportitalia. Qualche battuta iniziale, e poi subito in campo: “Sono un grande lavoratore, uno che non si stanca mai e che non stacca mai la spina. Allenare una big? Ognuno ha quello che si merita, non sono uno che buca il video, credo tanto nel lavoro, e poi sto allenando squadre importanti. Ho allenato la Lazio, adesso il Palermo, per me è come essere al Real Madrid”. Frase quasi strappalacrime, che cementa il rapporto tra lui e i tifosi rosanero, qualora ce ne fosse bisogno. Rossi è in forma, pimpante, in poche parole, in vacanza. “Solo il tempo dirà quello che la squadra è riuscita a fare. Adesso c’è un pizzico di rammarico ma ricordiamo che siamo partiti quattordicesimi e che abbiamo sfiorato un sogno che prima non era neppure ipotizzabile. Sono soddisfatto per il modo in cui abbiamo interpretato il campionato – ha aggiunto – abbiamo giocato con tutti esprimendo un bel gioco da un punto di vista estetico e con un atteggiamento mai speculativo. I tifosi devono essere orgogliosi di questa squadra”. Si parla di talenti, di campioni, e la domanda nasce spontanea, ma Pastore lo è già o lo diventerà?. “Pastore ha tutte le caratteristiche per diventare un giocatore di livello assoluto. Ricordiamoci però che ha soli 20 anni e ricopre un ruolo particolare che si matura solo giocando in Europa perché in Argentina dalla trequarti in su i giocatori sono cosiddetti ’volanti’ e fanno un po’ come capita. E’ molto intelligente ed è orgoglioso. Dio gli ha dato un grande talento e se mangerà tanto ’pane duro’ potrà diventare un giocatore di grandissimo livello”. Infine una provocazione sulla sua permanenza in rosanero, Rossi risponde così: “Io ho un contratto con un’opzione e adesso, dopo aver parlato con il direttore sportivo, devo incontrarmi con il presidente per fare il punto della situazione e capire come procedere per il futuro”.











Già con Zenga era da scudetto, con questo è Real Madrid, tra poco Miccoli è megghi’e Pelè…. poi certo che a Catania si tenunu i cianchi dalle risate….
Bè, mi pare che a Catania, visti i rispettivi campionati, ci sia poco da ridere. Saluti.
Bravo Puglisi.Per qualcuno, sicuramente non vero tifoso, il campionato del Palermo si giudica solo con la partita col Catania e non si vede come è andata nell’intero anno calcistico. Io mi contenterei perdere di nuovo le partite col Catania ed assistere ad un campionato spettacolare arrivando magari i champion Ma poi, perchè dare tanta soddisfazione ai catanesi con la nostra rabbia se questi vivono solo per il derby e sanno che per loro il campionato sarà sempre di bassa classifica?
Caro Orazio, diceva me nonno: “Acieddu rintra a aggia, canta pi amuri o pi raggia”! Quando il tuo catania arriverà a disputare una qualsiasi competizione europea,….i cianchi dalle risate ce li terremo noi a Palermo!!
Questione di punti di vista, egregio Puglisi, di obiettivi programmati e raggiunti e di senso della misura, pure nelle affermazioni.
Infatti di affermazioni e proclami qui si parla, non di risultati, nè di derby.
In fatto di proclami il tasso di comicità dei mister rosanero (lo scudetto di Zenga, il Palermo -Real di Rossi) non ha davvero limiti. Aspettando la prossima.
Paolo… Mlada o non Mlada… questo è il dilemma… basta ca arriremu e non chiancemu e semu chiù felici tutti.
Come senso della misura, per esempio, io ricordo una frizzante battuta di Lo Monaco circa le gengive di Mourinho. Ha ragione: ridiamo.
LO MONACO HA INFATTI SEMPRE DA RIDIRE SUL MODO DI RISPONDERE DI ZAMPARINI. MA IN FATTO DI SPROLOQUIO LO SUPERA DI GRAN LUNGA E IN PIU’ E’ MOLTO INVIDIOSO
Puglisi, quella battuta non era frizzante e nemmeno stupida (stupide lo sono quelle di Zenga e Rossi), era solo penosa e non suscitava risate ma compassione. Diciamo che in quel caso c’era da piangere, da qualsiasi angolazione la si ascoltasse…
Sembrerebbe che Mou-Mou…voglia tentare di vincere la “champignon” con un’altra squadra…Considerato che il Catania è senza allenatore (almeno fino a quando non avrà scritturato …L..erda) chi lo sa se non prenda in considerazione di andare sotto l’Etna…
No Paolo, L.. erda potrebbe andare al Palermo al posto di Rossi, Miha. all’Inter e al Catania Rossi, ti piace?
L…erda è cosa solo vostra!!!! Noi con Rossi, ormai mastichiamo gran calcio!!!
io penso che i catanesi debbano stare zitti. Hanno vinto due derby e si credono onnipotenti…ma il Catania su che rete la fanno il giovedi per la Europa League ? ah….ah…ah…..