Al polso un braccialetto di stoffa rossa in segno di devozione a San Sebastiano “sopravvissuto a innumerevoli frecce” mai nessuna metafora fu più esplicita per un Presidente sotto assedio. Il Governatore Lombardo ci riceve in una stanza tutta bianca con un’enorme vetrata che dà sul parco e un tavolo di cristallo. La fuga di notizie di un suo imminente arresto
smentite dal Procuratore di Catania è una ferita aperta. Si sfoga e ce n’è per tutti quelli che definisce senza mezzi termini “delinquenti politici”, “nemici” del cambiamento. Parole pesanti mentre disegna ghirigori ad incastro su un foglio di carta per alleggerire la tensione nascosta dietro al sorriso. Seguono i nomi: ”Schifani e Alfano”. Il primo Presidente del Senato.
Il secondo Ministro della Giustizia.
“È giunto il tempo della chiarezza il gioco si è fatto sporco. Abbiamo superato Pirandello. Non si sa chi indaga su chi. Il sostituto procuratore Giuseppe Gennaro che mira a diventare procuratore capo di Catania sta offrendo ad Alfano la mia testa su un piatto di vile metallo. Mi sono recato in Procura, ho dato la disponibilità ad essere interrogato. Mi chiedo in quale Paese a un Presidente di Regione tenuto sulla graticola da accuse mediatiche viene negato nel rispetto delle prerogative della magistratura, che sia chiaro deve fare il suo dovere fino in fondo, di potersi difendere di poter conoscere ciò di cui viene accusato?”
Mentre l’ex Ministro Scajola si rifiuta di parlare con i magistrati.
“Lasciamo stare, Scajola è un cretino”.
Un complotto politico-giudiziario lo stesso che denuncia Berlusconi ai suoi danni.
“Non mi piace la parola complotto io guardo ai fatti e i fatti dicono che Schifani, Alfano sono con Cuffaro e con Saverio Romano custodi del vecchio assetto di potere che ha portato al tracollo la Sicilia e che io ho disarticolato. Poi Berlusconi
infanga solo pochi magistrati: che Dio ce li tenga forti! Il Pdl in Sicilia è spaccato. Non a caso Miccichè ha preso le distanze assieme ai finiani siciliani”.
Sta parlando del fondatore assieme al senatore Dell’Utri, condannato in primo grado per concorso esterno.
”Miccichè ha fatto una scelta, non tornerà indietro. Io non tornerò indietro”.
È vero che Berlusconi l’ha messo in quarantena e si rifiuta di riceverla?
“Quando l’ho chiamato – era dicembre – per metterlo al corrente che la maggioranza si era dissolta non mi ha risposto. Non ne sento la mancanza”.
Mentre con Fini dialoga?
”Ci siamo parlati a lungo, abbiamo obbiettivi comuni”.
Ma lei faceva parte di quello stesso sistema di potere che dice di aver disarticolato.
“Sì, ne ho fatto parte. Ero segretario dell’ Udc, ho contribuito al disastro sanità senza rendermene conto. Non lo nego. Ma c’è un momento in cui si capisce che si ha davanti una strada di non ritorno. Allora si decide di cambiare strada”.
Folgorato sulla via di Damasco.
“Può essere. Ogni uomo ha un’anima e un corpo. L’anima matura le scelte, il corpo le esegue. Il primo passo è stato quello di scardinare la politica della gestione dei rifiuti attorno a cui girano interessi della politica e della mafia per miliardi di euro. Le dico solo che l’area dove sarebbe dovuto nascere il termovalorizzatore di Paternò è stata incredibilmente sopravvalutata consentendo lauti profitti e una delle ditte interessate è la Altecoen riferibile al boss Santapaola. Stiamo parlando di un sito Sic di interesse comunitario situato sul letto del Simeto ad alto rischio idrogeologico”.
Pirandellliana davvero questa storia: lei smantella interessi mafiosi e viene accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Non tornano i conti. Non sarà che nella sua prima vita non ha disdegnato i voti mafiosi e oggi le viene presentato il conto?
“Se i mafiosi mi hanno votato non lo so ma che io abbia fatto accordi con la mafia lo escludo categoricamente. C’è chi dice di combattere la mafia e chi la combatte con scelte precise. I fatti sono qui a dimostrarlo. Non l’ho mai rivelato, un mese fa una voce al telefono alla mia segretaria ha detto che mi avrebbero ammazzato, per questo mi è stata rafforzata la scorta. Sono coraggioso? No. Sono incosciente? No. Sono fermamente convinto che questo sia il solo modo per
ripulire la Sicilia”.
E a Berlusconi tutto questo non va giù.
“Non solo non piace ma teme, non a torto, che l’esperimento Sicilia sia un boomerang”.
Quale sarà la prossima mossa politica di Lombardo?
“Andrò in piazza spiegherò al popolo ciò che sta accadendo”.
Come inizierà il suo discorso?
“Se non avessi a cuore i vostri problemi quelli dei vostri figli dei miei figli avrei accettato di fare il Sultano di Palazzo d’Orleans invece ho scelto di essere l’ascaro che scuote la sua stanchezza”.
di Sandra Amurri, da Il Fatto Quotidiano del 14 maggio 2010











MA è un’intervista immaginaria o è reale?
No perchè se fosse reale qualcuno dovrebbe chiamare il 118!
Ormai e’ pericoloso per se e per gli altri, ormai è andato completamente nel pallone!
Mi sembra di sentire Berlusconi, vede complotti e complottisti dappertutto!
Attacca spudoratemente un magistrato ma dice di avere fiducia nella magistratura? Dice di essere contro la mafia ma governa con dell’utri. Non ha stretto alcun patto con la mafia ma prende in considerazione la possibilità che lo avrebbero potutto votare!
Fermatelooooooooooooooooo! Anzi non intervistatelo piùùùùùùùù!
altro che odor di Mafia !!!!
ma di sola “Santità” !!!!
ma è ancora amico di Mannino ?
Ma perchè qui forse qualcuno vuol negare che Schifani ed Alfano stanno mettendo in crisi il governo regionale con tutti i mezzi possibili???
Forse qualcuno vuol negare che il primo attacco mediatico è avvenuto in prossimità del voto della finanziaria, ed il secondo in prossimità dell’incontro tra Miccichè e Berlusconi ed in prossimità della deposizione di Lombardo alla procura di Palermo per i Termovalorizzatori.
Nessuno dice che Lombardo è un santo, che non avrà le sue magagne, ma c’è qualcuno che in politica è puro e vergine???
Avete forse gli occhi foderati di prosciutto o credete alle favole???
E’ chiaro che il PDL ha mosso tutti i canali possibili per mettere in crisi Lombardo, e non essendoci riuscito polticamente, si è avvalso di altri mezzi, che ad oggi sanno di avvertimento, ma che presto, purtroppo per la Sicilia, sapranno di distruzione del governo.
Intanto in due anni con piano di rientro della sanità non siamo più tra le peggiori regioni, cosi come lo sono quasi tutte quelle del sud.
E’ stata bloccata la mega truffa dei termovalorizzatori.
Andiamo a votare a novembre!!! è mai possibile che dopo due anni non si trova una stabilità di governo?e mai posibile che si “scherza” con il futuro della sicilia e di tutti i siciliani?.
Scusatemi……. ma siamo su scherzi a parte?
Intervista incommentabile. Ma tutto il mondo è davvero contro di lui che, naturalmente, alle domande scomode non risponde? Ma chi crede a questa riconversione dell’emulo di San Sebastiano, meglio noto come “ammazzalleati”, strategia che ha sempre applicato fin dal 2000, quando tornò ad avere importanti ruoli come vicesindaco di Catania?
Secondo me e’ immaginaria. Ma quando mai Lombardo parla con tutta questa aulicita’!
Adesso deve dire lui alla procura quando e come essere sentito e i procuratori che non si fanno soggiogare complottano contro di lui…..
Poi addirittura la telefonata alla segretaria…..
ARRAFFAELEEEEE!!!!!! I PROCURATI ALLARMI E I FALSI ALLARMI SONO REATI, PERSEGUIBILI PER LEGGE. Occhio!
Presidente Lombardo lei sta rischiando molto, la capisco molto, sono un siciliano sfiduciato, deluso e preoccupato per il futuro della nostra terra e dei miei figli, la nostra terra ha un male, che si chiama “MAFIA” ed è un cancro che lei purtroppo mi consenta, non riuscirà mai a sconfiggere. Mi piacerebbe che lei ci riuscisse io glielo auguro per il futuro di tutti noi siciliani e dei miei figli ma sono convinto che rimarrà un sogno. Il sogno è che si svegliassero tutti i siciliani onesti e gli diano quel sostegno che lei ha veramente di bisogno, che questa terra ha veramente di bisogno, che gli diano stimoli e forza per andare avanti. Lei ha molti nemici, comunque gli auguro con tutto il cuore di riuscire a realizzare il suo sogno che è anche di tutti i siciliani onesti.
Un solo commento HAHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAAAAHHAAAHAHHAHAHAHHAAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHA Io chiederei una perizia psichiatrica in quanto a questo punto non è un uomo normale tutti sono brutti e cattivi e lui e il salvatore ma di chi perchè non risponde alle domande che gli facciamo tutti i giorni.
saluti
Dobbiamo crederlo? Per la mia esperienza personale dico di no!! La buonanima di mio padre diceva sempre (lo traduco in italiano): la persona che hai avuto modo di mettere alla prova, evita di metterla ancora una volta alla prova, perchè risulterà ancora peggiore di quello che tu pensassi. Esperienze di vita…Che volete?!
GIURO:
NON CE L’HO FATTA A LEGGERE PIU’ DI QUINDICI RIGHE….
RICOVERATELO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
P.S.: ma era lui o un’altra delle 5 o 6 personalità da dissociato psicotico quale è che ha chiesto l’altro giorno all’UDC di entrare in governo col PD senza il PDL?????
RIPETO:
RICOVERATELO, QUESTO FARA’ QUALCHE GESTO INCONSULTO.
a questo punto noi SICILIANI dovremmo sperare che non si faccia chiarezza sulle vicende giudiziarie del presidente Lombardo ma che qualcuno al più presto si occupi del suo stato di salute mentale…….mi sa che stiamo correndo seri pericoli!!!!!!
Arraffaele o è in malafede o è psicologicamente labile. Le due cose possono comunque convivere.
Non ho mai seguito la sua vita politica e quindi ne so poco,ma se è vero quello che mi dicono ,cioè che è stato in galera per ben 2 volte nel 94 e nel 96,allora ho capito perchè è andato in escandescenza. Crede che stavolta ci resterà per molto tempo
Non disperate: la crisi di nervi comincia a fargli tornare la memoria. Ora ammette di avere contribuito direttamente (o tramite quel galantuomo che risponde al nome di Giovanni Pistorio) al disastro della Sanità siciliana. La confessione cade nel giorno in cui è stato trovato con il ditino nella marmellata il purissimo assessore Massimo Russo, cioè quel magistrato antimafia che governa su delega di un indagato per mafia. Avete letto il Giornale di Sicilia: l’Integerrimo ha montato un appaltino mica male, 21 milioni in tre anni, per un “cruscotto” che non si capisce bene a che cosa dovrebbe servire e che cosa dovrebbe controllare. L’unica certezza è che si tratta di consulenze milionarie, concepite dall’Immacolatissimo, va da sè, per il bene della Sicilia e dei siciliani. Comunque, non provate a contraddire l’eroico magistrato. Il suo Presidente, Raffaele Lombardo, vi iscriverebbe immediatamente nella lista nera dei “vili che sgiscono nell’ombra”, o degli sciacalli che complottano – come i magistrati di Catania, come i Ros dei carabinieri – contro il suo governo “moderno e innovativo”.
Delirante!!!
Semplicimente delirante: Don Arraffaele dice di voler difendere un’area sul letto del Simeto, sito Sic cioè di interesse comunitario, dagli appetiti della mafia, e consegna la Valle dei Templi, sito patrimonio Unesco, nelle mani dell’altra mafia quella che ha interessi nella costruzione del rigassificatore nell’area sotto il parco archeologico di Agrigento e sotto la casa natale di Pirandello che prevede un riempimento a mare di un milione di metri cubi che farà la felicità della mafia dei movimenti di terra.
Bravo Don Arraffaele, così difendi il nostro patrimonio culturale…
vero caro presidente hai colto nel segno la procura di catania anzi un aggiuntio g,g, vuoole diventare procuratore adesso si è alleato con alfano dopo aver litigato con la finocchiaro
Aiutiamolo… ormai dà segni EVIDENTI di squilibrio!
procura di Catania svegliati cominciamo a portare a casa i primi risultati altrimenti non sei credibile e rischi che il megalomane Lombardo inquini le prove visto che ancora ha POTERE.
E’mai possibile assistere ancora a queste buffonate e tragedie napoletane possibilmente con la lacrimuccia attaccata allo zigomo.Basta smettiamola, hanno sbagliato la misura la coperta risulta essere corta va eliminata.E’ una maschera inadeguata grossolana oscena dell’odio usata come strumento di denuncia politica e culturale, spesso dietro questo sentimento si nasconde pochezza e infingardaggine,offendendo continuamente la natura umana. Alla prossima campagna elettorale a quale cittadini europei bisogna rivolgersi?
Non senepuo piu tutti i giorni indagati corrotti , ed intanto stiamo andando alla rovina totale. tutti i giorni la facci del signor Berlusconi sui giornali a litigare con tutta l italia ,ma apposto di difendere sempre i suoi interessi perche non cominciano a studiare manovre durgenza per uscire subito dalla crisi .e no perche per lui gia e tutto apposto tanto i soldi non sa piu dove metterli.il peggio e per noi povero popolo di pecoroni.