19.13. “La notizia della presunta richiesta di arresto del governatore Lombardo è un classico esempio di utilizzo a fini chiaramente politici di vicende giudiziarie. Basta leggere le reazioni di chi, avendo come parametro di giudizio non dei fatti, ma la ricostruzione di un giornale, chiede al presidente di dimettersi”. Lo afferma il deputato regionale dell’Udc Giuseppe Lo Giudice. “Non sfuggirà a nessuno – conclude – l’inaudita pressione – psicologica e ambientale – che viene esercitata nei confronti dei magistrati che, legittimamente, svolgono delle indagini, e sul fronte opposto nei confronti di chi è chiamato a governare la Regione e si vede sottoposto a una lenta delegittimazione. Chi, tra le forze politiche, invoca l’intervento della Procura perché chiarisca le ricostruzioni di un giornale – ricostruzioni non verificabili perché ignote le fonti – vuole solo generare caos. Di fronte a indagini preliminari, per Lombardo come per chiunque altro, vale la presunzione di innocenza”.
18.55 “Di fronte ad una ridda di notizie a volte tra loro contrastanti ed in palese violazione del segreto istruttorio, che tendono a delegittimare l’azione di rinnovamento che Raffaele Lombardo col suo Governo ha intrapreso, il capogruppo Mpa all’ARS Francesco Musotto – si legge in un comunicato – ed il gruppo parlamentare tutto, nell’esprimere al presidente della Regione massima fiducia e solidarietà, auspicano che al più presto si possa porre fine a questi episodi che creano solo sconcerto e danno all’interno del popolo siciliano”. ”Nel sottolineare la necessita’ che le autorita’ preposte al controllo di legalita’ circa le notizie diffuse intervengano in modo incisivo, esprimiamo la certezza che le forze politiche che sino ad oggi hanno lealmente e con convinzione sostenuto il Governo, proseguiranno nella loro azione, unitamente ad altre componenti che all’Ars vorranno rafforzare ulteriormente il progetto di riforme di sistema”.
17.00 “Non spero nelle dimissioni di Lombardo perché so già che non arriveranno, ma mi augurerei l’outing del Pd siciliano, e vorrei che i suoi esponenti mostrassero il proprio pentimento per aver permesso ad un governo scellerato di avvantaggiare i potenti e i mafiosi, lasciando gli ultimi a morire”. Lo dice Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori e Presidente dell’associazione nazionale familiari vittime della mafia, dopo la notizia pubblicata oggi dal quotidiano la Repubblica, secondo la quale i pm catanesi avrebbero chiesto al gip l’arresto del governatore, del fratello Angelo e di altri politici. “Un partito che è stato votato per fare opposizione – sottolinea – in questo momento avrebbe presentato una mozione di sfiducia, mandando a casa Lombardo”. “Voci, notizie che si rincorrono e grande confusione. Questa é l’immagine della situazione politica attuale in Sicilia vista dal di fuori.- aggiunge – La nostra regione ancora una volta vive un momento tragico ed è terra defraudata, in mano a predatori e prenditori privi di scrupoli e non si può non parlare di elezioni immediate”.
16.00 Indignazione” per “l’ennesima fuga di notizie” su “un’inchiesta su fatti che ad oggi non c’é dato conoscere” è espressa dai legali del parlamentare regionale dell’Udc Fausto Fagone che, “secondo un articolo apparso sul quotidiano La Repubblica di oggi” sarebbe stato uno dei destinatari dell’ordine di arresto sollecitato dal Gip dalla Procura di Catania. “Non occorre essere giuristi, per comprendere la gravità della notizia propalata – affermano gli avvocati Giuseppe Marletta e Luigi Cuscunà – che se avesse trovato riscontro nella realtà, avrebbe rappresentato gravissima violazione delle norme penali, poiché avrebbe consentito la fuga delle persone a cui la misura era indirizzata. Ricordiamo che se tale violazione fosse stata da noi perpetrata, in favore di nostri assistiti, saremmo stati passibili di arresto. Poiché la notizia è già stata smentita dal procuratore capo di Catania, Vincenzo D’Agata, l’onorevole Fausto Fagone si riserva, sul punto, di querelare i responsabili”. “Non si può consentire che la vita privata e quella pubblica di una persona – aggiungono i due penalisti – possa essere aggredita mediaticamente senza che i responsabili diano conto del loro operato. Questi processi fatti sui mezzi di informazione sono contro lo stato di diritto”. Gli avvocati sottolineano che “Fagone non ha, ad oggi, avuto alcun ruolo di rilievo nelle dinamiche della politica in provincia di Catania, non ha gestito potere, non ha arricchito né se, né i suoi amici e per coerenza, carattere e storia personale è ed è sempre stato estraneo a qualsivoglia rapporto con ambienti mafiosi e malavitosi”. “Se qualcuno pensa che l’avversario politico si possa distruggere utilizzando la giustizia – osservano i legali del parlamentare regionale dell’Udc -sappia che la giustizia non si piega ai voleri di alcuno. A tale proposito il nostro assistito si rimette interamente nell’operato dei magistrati della Procura di Catania affinché faccia chiarezza nel più breve tempo possibile”.
15.00 “Ho sempre avuto piena fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine. Voglio una Sicilia che continui finalmente il percorso di sviluppo nella legalità che abbiamo intrapreso e che si tenta in tutti i modi di fermare”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, commentando gli articoli che riguardano l’indagine in cui è coinvolto a Catania, apparsi oggi sul quotidiano “La Repubblica”. “Le riforme – aggiunge – che stiamo realizzando non hanno precedenti in Sicilia: nella sanità, nei rifiuti, nella gestione dell’acqua, in campo energetico e nel sistema burocratico. La Sicilia andrà avanti, malgrado attacchi ed avversari sempre più inquietanti. Ringrazio il capo della Procura di Catania, Vincenzo D’Agata, per la limpidezza delle sue dichiarazioni che hanno evitato una gravissima strumentalizzazione che poteva compromettere la tenuta del governo e con esso un percorso storico di cambiamento, impedendo che la Procura divenisse parte in uno scontro micidiale dal quale dipende il futuro dell’isola e financo della mia vita”.
Ad appoggiare il governatore anche il Pdl Sicilia che ha diramato una nota. ”Sosteniamo fortemente il presidente Lombardo nel suo progetto di buon governo, di rinnovamento e di buona amministrazione basato sul virtuosa politica del risparmio della spesa pubblica e sugli investimenti per lo sviluppo della Sicilia e il benessere dei siciliani”. Lo afferma il capogruppo del Pdl-Sicilia, Giulia Adamo, che insieme ai parlamentari del partito vicino al sottosegretario Gianfranco Micciché, ha incontrato il presidente della Regione Raffaele Lombardo “come atto di solidarietà umana e politica” dopo la notizia pubblicata oggi dal quotidiano la Repubblica, secondo la quale i pm catanesi avrebbero chiesto al gip l’arresto del governatore, del fratello Angelo e di altri politici. “La sua estraneità ai fatti è data dal forte impegno del governatore nella difficile battaglia contro la criminalità organizzata attraverso importanti riforme: dalla sanità al sistema dei rifiuti. Siamo certi – conclude – che le indagini chiariranno ogni cosa”.
14.58 “Il comunicato stampa del procuratore di Catania Vincenzo D’Agata, che fa seguito a sue precedenti dichiarazioni nelle quali indicava ‘in un mandante politico la fuga di notizie relativa al presidente Lombardo’, rende opportuna da parte del ministro Alfano la disposizione di un atto ispettivo a salvaguardia sia dell’immagine della magistratura che delle personalità politiche coinvolte”. Lo dice Fabio Granata, vice presidente della Commissione nazionale Antimafia. “Sono in ballo questioni importanti e il futuro di un’intera regione – aggiunge -. Resto perplesso, come gran parte dell’opinione pubblica, di indagini o addirittura di richieste di arresto per reati gravissimi che, mentre riempiono le cronache nazionali, poi vengono smentite dal responsabile di quell’ufficio giudiziario”.
13.00 “I siciliani hanno il diritto di sapere se sono governati da un politico colluso con la mafia o se si tratta di una montatura”. E’ quanto afferma a nome di Sinistra Ecologia Libertà, Claudio Fava coordinatore della segreteria nazionale. “Il procuratore di Catania – prosegue Fava – invece di smentire seccamente, dica parole definitive sulla vicenda. Un’inchiesta aperta da così tanto tempo sulle massime istituzioni regionali – conclude l’esponente di Sel – pretende dai magistrati inquirenti verità e chiarezza più che rituali smentite”.
12.00 “Le notizie sulla richiesta d’arresto di Raffaele Lombardo e di suo fratello, pubblicate oggi dal quotidiano ‘la Repubblica’, non mi sorprendono né mi entusiasmano”. Lo afferma il co-coordinatore del Pdl in Sicilia, Domenico Nania, che chiede il ritorno alle urne per la Regione Siciliana, “riconsegnando il mandato agli elettori”. “Da mesi sostengo, da quando il Presidente della Regione ha fatto il ribaltone – osserva il senatore del Pdl – che il Governatore della Sicilia dovrebbe avvertire il dovere di dimettersi perché ha tradito il voto degli elettori, imbarcando un partito, il Pd, che ha perso le elezioni. Se il Pd fosse stato quel partito che non è, avrebbe da tempo presentato una mozione di sfiducia e non saremmo qui a discutere di chi più che a governare la Sicilia ha pensato a dividere la sua maggioranza e la stessa opposizione”. “Il mancato rispetto del voto degli elettori è la vera immoralità politica che denuncio da mesi. Sulle indagini – aggiunge Nania – mi auguro che sia Raffaele Lombardo, da parecchi decenni sulla scena politica, sia suo fratello da qualche anno sulla scena politica, sia tutti gli altri amministratori indagati, riescano a dimostrare la loro estraneità alle accuse”. “E’ giunto il tempo – conclude il co-coordinatore del Pdl in Sicilia – di riconsegnare il mandato agli elettori e di lasciare ai siciliani la possibilità di scegliere da chi vogliono essere governati”.
11.00 “Con riferimento a notizie pubblicate sull’edizione odierna del quotidiano La Repubblica – si legge nella nota diffusa dal procuratore Vincenzo D’Agata – al fine di evitare inopportune strumentalizzazioni delle attività dell’ufficio, in vista di finalità che gli sono assolutamente estranee e alle quali non intende prestarsi, la Procura distrettuale di Catania precisa quanto segue: l’ufficio – afferma il procuratore D’Agata – non ha avanzato alcuna richiesta nei confronti del governatore Lombardo o di altri politici; ogni differente notizia al riguardo, comunque diffusa e a qualsiasi personaggio politico riferita – sottolinea il magistrato – è pertanto del tutto priva di ogni fondamento. Allo scopo, infine, di evitare che attraverso iniziative mediatiche, anche dal doveroso riserbo dell’Ufficio si tenti di trarre illazioni circa gli orientamenti, le valutazioni o le determinazioni del medesimo, la Procura distrettuale – conclude il procuratore D’Agata – non interloquirà più in alcun modo sull’argomento”. Nell’inchiesta, aperta dalla Procura di Catania dopo indagini svolte dal Ros che ha presentato una rapporto di circa 5 mila pagine al vaglio della Dda etnea, sono indagate circa 70 persone, compresi alcuni politici.
10.45 La Procura della Repubblica di Catania “non ha avanzato alcuna richiesta nei confronti del presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo o di altri politici” nell’ambito dell’inchiesta aperta sulle indagini del Ros su mafia e appalti. Lo afferma il procuratore capo Vincenzo D’Agata, anticipando all’ANSA il testo di una sua dichiarazione sulla notizia pubblicata oggi dal quotidiano la Repubblica, secondo la quale i pm catanesi avrebbero chiesto al gip l’arresto del governatore, del fratello Angelo e di altri politici.
10.18 La conferenza stampa prevista per le 10.30 nella sala Alessi di palazzo d’Orleans del presidente della Regione Raffaele Lombardo, sulla decisione del prof. Francesco Renda di devolvere alla Biblioteca Centrale della Regione siciliana di Palermo il proprio patrimonio librario, è stata annullata.
8.24 “Il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, e suo fratello Angelo, deputato, devono essere arrestati. L’accusa è concorso esterno in associazione mafiosa. E con loro, entrambi esponenti dell’Mpa, dovrebbero essere arrestati altri tre politici: due consiglieri regionali siciliani, Fausto Fagone dell’Udc e Giovanni Cristaudo del Pdl (vicino all’area che si riconosce in Gianfranco Micciché e che appoggia il governo regionale di Lombardo), e il sindaco di Palagonia, Francesco Calanducci, anche lui dell’Mpa. Lo scrive “Repubblica” nell’edizione di oggi, in un pezzo firmato da Francesco Viviano e Alessandra Ziniti. La richiesta di arresto, inviata al giudice delle indagini preliminari, è firmata dal procuratore di Catania Vincenzo D’Agata, dall’aggiunto della Direzione distrettuale antimafia Giuseppe Gennaro e dai sostituti procuratori Agata Santonocito, Iole Boscarino e Antonino Fanara. L’atto suona a conferma che le ipotesi di reato nei confronti di Raffaele e Angelo Lombardo e degli altri indagati (tra questi una settantina di imprenditori, funzionari pubblici e boss della mafia catanese) sono ritenute molto pesanti. La richiesta d’arresto è stata accelerata dalle fughe di notizie sull’inchiesta della Procura di Catania, inchiesta che Repubblica rivelò in marzo. Il provvedimento viene ritenuto urgente anche perché magistrati e carabinieri del Ros temono inquinamento delle prove e tentativi di fuga. Da quando è diventata di dominio pubblico la notizia che il presidente della Regione ed il fratello deputato erano sotto inchiesta, gli indagati avrebbero preso delle “precauzioni”, cercando di procurarsi pezze d’appoggio per potersi difendere dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa”. Questa è la notizia che, al momento, è solo un’indiscrezione giornalistica che ha già avuto un’eco importante. Livesicilia cercherà di approfondirla e di verificarla, con ogni cautela.











Cosa ne pensa “Sua Sanità” e difensore d’ufficio del governatore?
Lumia, Cracolici, Genovese, Faraone, Lupo e Cardinale che dicono ????
Caro Lombardo potresti segnare come festa regionale il 12 maggio???
Se poi il 15 maggio avviene l’arresto, puoi anche organizzare una settimana di giochi e fiere???
I siciliani onesti ringraziano!!!!!!!!!
Era ora!!!
Dove non riesce Belusconi finalmente ci pensa la Procura di Catania.
Forse che sia la volta buona per mandarlo a casa ( circondariale?)
Che dicono: Russo, Chinnici, Venturi, Cracolici?
Secondo noi a prescindere di cosa deciderà il Giudice per le Indagini Preliminari, la situazione politica ormai la vediamo precipitare.
A questo punto cosa fare?
Forse è meglio fare un Governo Istituzionale e portare la sicilia a nuove elezioni il più presto possibile.
Un saluto.
Russso e Chinnici subito fuori dal governo!
Sono costernato…l’innovativo Presidente che ha sempre combattuto contro gli ascari della politica. Non posso crederci, un uomo onesto trattato come un lestofante qualsiasi, un tagliagole da 4 soldi.
Speriamo siano solo vaneggiamenti della stampa!!
Ridicolo! Dopo tre mesi!!!
Ma chiedi il rinvio a giudizio a questo punto! Che magistratura abbiamo…
Capisco che dovete parteggiare per i vostri partiti ma vi ricordo che c’è una cosa che si chiama Costituzione Italiana che all’articolo 27 recità cosi: «l’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva». Ma a molti mi sa che non interessa la costituzione quanto piuttosto la difesa dei loro piccoli altarini.
Coloro che dicono che Russo e Chinnici devono andar fuori dal Governo sbagliano…
bisogna metter in luce il fatto che hanno continuato ad esserci nonostante le notizie di mesi fa…
ora è normale che vadano via … perchè è giunta quasi al termine la legislatura visto queste notizie…
ma mi chiedo… come fanno a cadere ? non hanno ancora maturato la pensione di deputati…
Gentile Malinda, a noi pare che la notizia sia di pubblico interesse (e non solo a noi). A lei no? Pareri
LUI, è IN ODOR DI SANTITà… ALTRO CHE MAFIA !
GUARDATELO… SI CAPISCE IMMEDIATAMENTE…
“La Procura della Repubblica di Catania “non ha avanzato alcuna richiesta nei confronti del presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo o di altri politici” nell’ambito dell’inchiesta aperta sulle indagini del Ros su mafia e appalti. Lo afferma il procuratore capo Vincenzo D’Agata”.
Vincenzo D’agata, che, stando a quanto affermano i giornalisti di Repubblica, sarebbe il cofirmatario, insieme ad altri inquirenti della stessa Procura, di questa, che a questo punto definirei fantomatica, richiesta d’arresto, ha pubblicamente smentito ogni cosa.
Mi permetto di suggerire a tutti, sommessamente e rispettosamente, di aspettare che gli inquirenti facciano il lavoro per il quale sono pagati da noi cittadini e giungano, nella più piena autonomia e serenità possibili, alle conclusioni delle indagini che sarebbero in corso, prima di giungere a conclusioni e deduzioni affrettate.
Non mi riferisco, con questo, ai giornalisti di questa ed altre testate, che fanno solo il loro dovere, riportando in maniera tempestiva (come sempre) le notizie che giungono loro, ma tutti noi utenti e commentatori, che spesso, purtroppo, cediamo alla tentazione di abbandonarci ad un giustizialismo, comunque e sempre ingiustificabile.
Ma davvero ancora continuate con queste insinuazioni?? C’E’ STATA UNA SMENTITA DELLA PROCURA, NON E’ VERO NIENTE. Poi se siete contenti a farvi le notizie ed a commententarle, contenti voi contenti tutti.
@@ malinda l’art.27 salta quando ci sono indagine per mafia. E’ il famigerato 41 bis.
Assistiamo al solito gioco al massacro di “Repubblica”…lo scoop si è trasformato in boomerang….perlomeno si abbia rispetto dell’uomo Lombardo
Cari Amigdala, Hopaurascappoalnord, Antonio,Luigi, Montesquoi,denix, Giovanni, salvo, ascanio fiorentino, romano e roberto puglisi, rotentate sarete più fortunati…. La procura ha smentito!!
@ascanio fiorentino
Esimio “costituzionalista”.
La invito a riflettere di più e meglio sulle sue affermazioni, prima di farle.
La costituzione, in ogni suo articolo e comma, rimane perfettamente valida e rimane in vigore sempre.
Sono semmai le leggi ordinarie dello Stato a dovervisi in ogni caso sottomettere.
Affermare il contrario, senza offesa, è una delle peggiori corbellerie che si possa anche soltanto immaginare.
Sono questi i giornalisti che abbiamo in giro?
Eccoli appostati all’angolo, mezza falsa notizia , l’ennesima e sono pronti ad attaccare non solo Lombardo ma meglio e di più la Chinnici e soprattutto Russo, il nemicone che gli ha rotto le uova nel paniere. Siate più credibili e seri.
Forse i giornalisti di Repubblica sono così dissennati da rischiare una maxi querela che ricorderebbero per tutta la vita? Boh, non lo so, ma la giustizia italiana, purtroppo, ci ha abituati a spettacoli piuttosto indecorosi. Credo che l’esigenza di giustizia e quella di tutela dell’individuo siano valori sacrosanti ma il giustizialismo fine a se stesso non paga mai. Esiste piuttosto fra di noi una chiara percezione del malessere sociale che ormai ha impregnato ed avvelenato la nostra vita in Sicilia. Vi rendete conto delle nefandezze combinate da questo Presidente? Il diritto costituzionale e quello amministrativo sono delle mere appendici strumentali al disegno del monarca. Magari, quest’uomo piccolo piccolo avesse un solo gene di alcuni grandi politici del passato (es. Sandro Pertini)! Per di più l’Assemblea regionale non (ri)vota la Finanziaria modificata per la sua definitiva pubblicazione. Sapete tutti quali guai questo può causare? Se l’arresto è motivato da supporti testimoniali e da riscontri seri, che venga al più presto e ci evitino questo stillicidio estenuante. P.S. che forse gli abbiano fatto “passare” bilancio e finanziaria?
Repubblica la sa lunga, ma perchè non istituisce un proprio tribunale così evitiamo di far perdere tempo a chi vorrebbe lavorare?
Non prendiamoci in giro le fughe di notizie con indagini in corso non sono nate col caso Lombardo, al punto in cui siamo fermo il diritto del governatore di difendersi nelle sedi appropriate, è ormai una questione di opportunità politica e morale. Un passo indietro sarebbe un gesto di correttezza istituzionale a difesa della regione sicilia, e ciò tenuto anche conto delle maggioranze variabili che reggono il governo.
Antonio,
puoi rimandare la festa.
La gente onesta di Sicilia è schifata di questo accanimento mediatico, che è di certo premeditato e gratuito. Ma tu sei una persona onesta???
I FATTIIIIII, BASTA con le indiscrezioni da due soldi. Vogliamo i fatti, qualcosa di concreto su cui discutere qualunque sia il contenuto. Queste cose servono solo agli sciacalli.
Basta, si torni alle urne. c’è troppa poca chiarezza!
IO da oggi non comprerò più il giornale Repubblica, perchè non è possibile che un giornale che si dichiara vicino ai siciliani onesti, si comporti così stranamente,pubblicandoarticoli che poi si rivelano infondati.
Danneggiare la figura di un presidente che stà cercando di cambiare le cose in sicilia, non è cosa buona e giusta. Cosa c’è sotto?
@Roberto Puglisi
Egregio sig. Puglisi
la mia critica non era rivolta a voi che avete pubblicato la notizia (ci mancherebbe) ma a quei commentatori forcaioli che emettono sentenze di colpevolezza prima ancora della magistratura. Che poi la Procura abbia smentito la notizia le assicuro che non mi tranquilizza affato.Ma dove viviamo? Mi sembra una terra di matti dove non si capisce chi sia il burattinaio, chi c’è dietro i giornali e come si possa arrivare a tanto. Storia inquietante.
Sono in confusione, anzi nella confusione più totale!
La domanda che mi pongo da stamattina alle 7 è la seguente: perchè questa fuga di notizie da Catania? A chi giova tutto ciò?
Mi sono immedesimato (per un solo minuto, giuro) nei panni del governatore. Deve essere devastante sapere di dover essere arrestato, e per di più a mezzo stampa, e condurre contemporaneamente la tua giornata come se nulla fosse!
Le cose sono due o lo lasciano in pace o l’arrestano! Non capisco, sinceramente, che gioco stia giocando la procura di Catania. Prima fanno divulgare la notizia e poi la smentiscono!
Per “anonimo”, Sai perchè non credo alla smentita della procura? Perchè oltre la smentita avrebbero dovuto dire che indagavano i due giornalisti per “malainformazione, calunnie” o cose del genere! Ma siccome le notizie ai 2 giornalisti le hanno passate loro…..una smentita, senza una seguito giudiziario, vale quasi quanto una mezza affermazione!
Io di Repubblica leggo solo gli aricoli sul Palermo ma credo che non leggerò più memmeno quelli e non per colpa del Palermo…
I signori cecchini di repubblica non sanno che favore immeritato stanno facendo a lombardo.
la smettessero di sparare senza avere mirato bene, o prendano qualche buon aestro di tiro….
P.S.: per i meno dotati, ovviamente le mie sono metafore.
Sì, siamo d’accordo. Livesicilia ha fatto il suo dovere di cronaca: ha specificato che si trattava di un’indiscrezione e ha pubblicato la smentita. Ma la storia non finirà qui. Scommettiamo?
Per Pepè:
ci sei o ci fai? A quale categoria appartieni?
1. raccomandati/incensati da Lombardo
2. adulatori
3. poveri illusi
4. sognatori
5. complici
6. politici & affini
7. occhi-foderati-di-prosciutto
Sta cercando di cambiare le cose in Sicilia? Come? Sostituendo il marciume cuffariano con il suo? Navigando a vista? Arricchendosi a danno del popolo. Ti prego, per il tuo bene, apriti gli occhi prima che sia tardi!!
Certo che non finirà qui, ma non bisogna essere per forza contenti se continuerà. No so a chi possa giovare che tutto vada allo sfascio. Se Lombardo è un delinquente deve essere arrestato se non lo è deve continuare a governare e dovrebbe pagare qualcun altro. Si tratta solo di questo, non vince nessuno, in ogni caso ci perdiamo tutti!
Tu, Rob Puglisi, parti in vantaggio, comunque accetto la scommessa!
Ma sentito il silenzio assordante di Lumia e Russo…..ho già perso in partenza!
P.S.: Se hai qualche velina mettila on.line, non posso aspettare di comprare il giornale domattina!
bravo puglisi io ritengo che repubblica ha fatto un ulteriore piacere al presidente lombardo.
se era vera la notizia la procura di catania nn poteva nn smentire per una assoluta fuga di notizie della stessa.
ora vedremo se lombardo si dimettera a prescindere da tutto evitando l’arresto
@ Roberto Puglisi
A me non sembra che il vostro atteggiamento della redazione di questa testata, in questa ed in altre occasioni, abbia trasceso il semplice dovere di cronaca e non vedo, quindi, perchè dovreste temere non meglio specificate “ritorsioni” da parte di chicchessia, se è questo ciò a cui ha inteso alludere con quel “Ma la storia non finirà qui. Scommettiamo?”
In occasione della querela nei vostri confronti, o forse, per meglio dire, del Dottor Sottile, a causa delle sue “pesanti” dichiarazioni circa il Presidente Lombardo, rese per mezzo dei suoi articoli da voi pubblicati, avrete certamente occasione di difendervi nelle sedi opportune, richiamando ciscun protagonista di questa specifica vicenda alle sue personali responsabilità.
Non vi fate intimidire!
Le querele sono ….. incerti del mestiere!
Johnny guitar
tu a chi appartieni?
Santi?
Eroi?
Cttadini probi/onesti?
Depositari della verità assoluta?
20 decimi di vista?
Finiamola di ragionare per categoria, se si è a favore di Lombardo si è raccomandati o corrotti se si è contro si è onesti e integri. Ma per piacere, accertiamo la verità, anzi facciamola accertare alla magistratura della Repubblica (e non di la repubblica) e concludiamo questa vicenda ridicola.
@Rodrigo80:
La festa la faccio lo stesso alla faccia dei magna magna regionali…o di chi vuole far festa in un paese ridotto alla miseria per collusioni mafiose…non so se capisci….
Credo che sia opportuno che ti fai la domanda a te stesso!!!!
Mesi fa Repubblica uscì il pezzo sulle indagini…mi sa che ci aveva preso…lol…ora vediamo cosa succede adesso.
#giusicilia
perchè dovrebbe dimettersi? Solo perchè lo scrive Repubblica?
Ragazzi, secondo me, stiamo andando fuori di testa!
Sembra che abbiamo la bottiglia, invecchiata di 30 anni, di champagne pronta per essere stappata! Se lo arrestano perchè hanno prove concrete è un discorso ma, mi ripeto, cuocerlo così a fuoco lento lo trovo ingiusto ed inumano!
No, volevo solo dire che sull’affaire Lombardo mi aspetto altre soprese. Non ho elementi, solo presentimenti. Saluti
ciò che turba di più è che vere o false che siano le notizie di oggi, di certo la regione ed il suo presidente ne escono azzoppati e le fibrillazioni inevitabili daranno altra instabilità ad un governo inciucista già senza autorevolezza e legittimazione elettorale,ci aspettano tempi difficili
augurarsi l’arresto di un presidente della regione è da masochisti, a meno che non si sia leghisti e secessionisti
@Kit Carson in questo quadro politico-giudiziario inquietante e disastroso forse le dimissioni sarebbero l’unica cosa dignitosa di rispetto per la sicilia
Rob i tuoi presentimenti, credo, siano quelli della stragande maggioranza dei Siciliani, Sta diventando un tutti contro tutti ed a me, sinceramente, non sta più bene. Si rischia di mandare la Sicilia a gambe all’aria, per cui mettano un punto a questa steneggiata, tutta in salsa sicula!
Sono indignato!!!!! secondo me se lombardo ha responsabilità anche solo minime si deve dimettere. Ma consentitemi di dire che in questa storia ci sono delle responsabilità enormi della Procura dalla quale continuano ad uscire notizie, a detta loro, non vere e dei forcaioli di Repubblica. Questa storia fa preoccupare i cittadini siciliani che non si sento tutelati più nemmeno dalla magistratura.
E per questo quindi si dovrebbero dimettere tutti? Qualcuno fa confusione, non si capisce più niente e dobbiamo mandare tutto al quel paese..? Bello così, troppo facile.
“Raffaele Lombardo ha convocato una conferenza stampa a Palazzo D’Orleans”.
Dai Rob, facci sapere please!
@ANONIMO RODRIGO80
vi dico il mio pensiero, siccome sono garantista non mi permetto neanche di commentare l’articolo.
Però una cosa ve la voglio dire, che se mai una notizia del genere vennisse pubblicata nei miei confronti, IL minuto dopo gaà sarei in caserma o in procura a DENUNCIARE CHI CHE SIANO (Giornalisti, persone ecc.) in quanto con la propria reputazione non ci può giocare nessuno e dico nessuno, quindi apprendo anche che il procuratore non conferma, Mà non registro la denuncia del Governatore nei confronti di nessuno, PERCHE”””??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
Vi saluto
MA QUANTE STUPIDAGINI CHE HO LETTO NEI VOSTRI COMENTI!!!!! SIETE TROPPO DI PARTE CONTRO TUTTI (IN QUESTO MOMENTO LOMBARDO PERCHE’ E’ LUI IL GOVERNATORE!!! SIETE INVIDIOSI!!! VORRESTE ESSERE VOI A GOVERNARE, MA SAPETE DI NON RIUSCIRE A RACCOGLIERE NEPPURE IL CONSENSO DEI VOSTRI GENITORI!!! E’ SOLO UNA QUESTIONE POLITICA!!!! METTETEVELO IN TESTA!!!! DOVREMMO DIFENDERE IL NOSTRO GOVERNATORE (CHIUNQUE ESSO SIA) CONTRO TUTTO E TUTTI!!!! VERGOGNATEVI DI ESSERE SICILIANI E DI DIRE “ONESTI”!!! INVIDIOSIIIIIIIIIIIIIIII E ANTISICILIANISTIIIIIIIIIIIII
ci sono tre valenze nella vicenda:
giudiziaria
politica
giornalistica
quella giudiziaria la conosciamo da indiscrezioni
quella politica e’ sotto gli occhi di tutti
quella giornalistica e’ tutta da studiare soprattutto perche’ su un organo di stampa in genere mite con raffaele e con il pd
la giudiziaria sta impiegando tempi troppo lunghi rispetto alla delicatezza del tema. Se sono concluse le indagini ipotizzo che andrebbe inoltrata agli imputati una comunicazione precisa
la politica e’ seriamente coinvolta in questa storia: siamo in presenza di una precarieta’ che costringe il governo della Sicilia a fare passi troppo lenti
chi si mette sotto scopa dando un appoggio senza riserve al governo???anche perche’ il commissario ha impugnato alcuni punti fondamentali delle richieste del pd (ex opposizione) uscito sconfitto dalle urne e vincente dal cilindro
Se ci fosse correttezza politica il governatore farebbe tre passi indietro
il sindaco almeno 4
si ridia voce ai cittadini: la storia insegna che prima o poi si paga tutto.
che motivo c’e’ di accanirsi continuando a sgovernare con pezzi di opposizione?
c’e’ tempo per le riforme. Siamo avvezzi ad attendere.
Se invece c’e’ un attaccamento al potere senza riserva alcuna non dev’essere sbandierato un ipocrita spirito di servizio.
Insomma Raffaele: chi ti ha eletto non ti ha dato un mandato privo della maggioranza che ti ha candidato.
I giornalisti devono iniziare a stare piu’ attenti. la bufala della richiesta di arresto dovrebbe portare alla chiusura di Repubblica almeno per tre giornate
altrimenti vogliamo totti in nazionale.
distinti saluti
andate a vedere http://www.lasicilia.it.
E’ il pseudo sito on line del quotidiano di Catania.
Sperate di trovare qualche notizia su Lombardo?
Assolutamente nulla, come se la notizia non esistesse.
Questa è La Sicilia e questa è l’informazione che viene data ai suoi lettori.
Ma a che serve mettere su un sito on lien che non viene nemmeno aggiornato su una notizia così dirompente mentre si concentra sull’aereo libico?
Non si va da nessuna parte con questo giustizialismo gratuito e basato su fatti poi smentiti. Si accendono inutilmente gli animi e si crea confusione. Forse qualcuno lo fa di proposito per delegittimare e distruggere.
Il signor Lombardo a Catania controlla tutto e questo è risaputo. La procura è fortemente condizionata e subisce pressioni politiche da far paura. Non capisco come mai a nessuno viene in mente di trasferire l’indagine ad un’altra procura di una’altra città.
P.S:
A TUTTI QUELLI CHE SCRIVONO QUI A DIFENDERE LOMBARDO.
Continuate così, con le fette di prosciutto sugli occhi. Quando finirete in qualche guaio anche voi per soddisfare a qualche richiesta del padrone che non sia solo scrivere commenti in un sito ve ne accorgerete.
Saluti.
Personalmente penso si tratti di un ulteriore avvertimento MEDIATICO per il Presidente,un tiro di sponda dei lealisti….hanno dato in pasto “la notizia” da un giornale “culturalmente di sinistra” non nuovo a queste performance….per dire al Governatore….poichè hai tradito l’elettorato e non vuoi dimetterti anzi confabuli con il PD… noi lealisti ti faremo dimettere o con le buone o con le cattive!
Tutto qui….
Ziniti, Viviano e la redazione intera di Repubblica non sono sprovveduti né suicidi.
Da troppo tempo si parla di richiesta di arresti, evidentemente é uno dei venticelli insistenti che spirano in procura a CT a movimentare la tipica bonaccia di quel palazzo. La campana senza motivo non suona.
Da ciò che capisco il procuratore capo D’Agata si vede schierati contro tutti i titolari dell’inchiesta e resiste finché può, ad un passo dal pensionamento.
A Palermo dovrebbero essere vicende note e vissute più di qualche annetto fà.
Resta il fatto che in GB politici si dimisero per il fatto di aver messo a carico dell’erario le spese del parrucchiere, a Bologna il PD ha preteso le dimissioni di Del Bono per il solo sospetto di aver sostanzialmente XXXXXXX con la segretaria in trasferta “d’ufficio”. Questa é etica pubblica.
Invece in Sicilia davanti al sospetto che attorno al presidente ci sia stato tutto l’interessamento non certo nobile di loschi figuri, troppi si scandalizzano per il comportamento di Repubblica, invece di accettare il principio (di civiltà) che il solo sospetto renda giuste le dimissioni a prescindere dall’esito delle indagini. Del resto di mafia si parla o no?
Il problema é che di siciliani autenticamente allergici alla mafia non ce ne sono tanti in percentuale.
Il problema non é Lombardo, il problema é questa claque che parte ogni qual volta un politico di centrodestra sia coinvolto in fatti giudiziari gravi. L’ho sentita per Cuffaro già.
Questa gente fornisce così la prova che noi siciliani siamo governati da gente che é davvero espressione di quanto infimamente bassi noi siamo come popolo. e il bello é che ci sentiamo chissà cosa…
A Johnn Guitar
Appartengo alla categoria dei sognatori! Vedi Guitar, se analizzi l’ascesa di Lombardo, a partire da come ha amministrato la provincia di Catania, noteresti
che assime a Bianco hanno cambiato Catania. Lombardo vuole fare cosi con la Regione Siciliana, e non è cosa semplice tentare di cambiare la Sicilia, regione dove ruotano interessi regionali, nazionali e internazionali.
Secondo mè Lombardo è un politico onesto con un suo progetto grandioso più grande di lui stesso. Lombardo cosi come ha fatto si è messo contro forze estreme,andando incontro rischi altissimi. Chi glielo faceva fare di creare questo trambusto, quando aveva già tutto bastava mettersi nelle mani di Berlusconi e avrebbe fatto strada. Quindi debbo credere in questa azione.
Lo sai che vi sono gruppi di potere capitalista che lottano affinche la Sicilia non diventi la regione piu ricca d’Italia. Lo sai che cè gente del nord che si arricchisce con una sola operazione finanziaria a scapito del sud.
Comprendo il presentimento di Puglisi, e almeno su questo siamo in due, ma penso molti ma molti di più. Vi sono tante stranezze in questa vicenda che non mi tornano. Un indagine che appare ormai vecchia, se ne parla e sussura ormai da almeno un anno. Testate autorevoli che comunicano e anticipano eventi, seccamente smentiti dalla Procura. La procura che annuncia l’avvio di indagini contro ignoti per fuga di notizie, e i giornali che se ne fregano e vanno avanti. Mi convinco sempre più, che in atto vi sia una doppia guerra, una politica ed è nota a tutti ed è in gran parte tutta catanese. L’altra anch’essa tutta catanese e riguarda la procura. Quello che mi fa specie è che manca da parte di chi dovrebbe intervenire,il dovere dell’intervento. Mi riferisco al Ministro Alfano. Ci sono tutti gli elementi per procedere ad una ispezione: Fughe di notizie, conferme, smentite, eppure lui non interviene. Sarà che lui della doppia guerra ne è protagonista e pensa di uscirne doppiamente vittorioso? Qui comunque vada non è in gico il destino di Lombardo o di qualche procuratore. Qui è in gioco il sistema istituzionale della nostra regione. Se da un lato le persone possono sbagliare o essere indotte allo sbaglio, questo non può compromettere la preminenza delle istituzioni sulle persone. E allora chi ha il dovere di difendere le istituzioni,deve mettere in gioco il senso dello stato e non quello del potere, ecco perchè in questa storia, brutta a prescindere, vi sono alcuni che alla fine potrebbero ritrovarsi ad avere responsabilità politiche e morali, ben più gravi degli stessi reati di cui si parla.
Non comprerò mai più repubblica per il semplice fatto che scrive “balle”. non c’è niente di concreto, anzi di concreto c’è solo la smentita del procuratore……
Voglio proprio vedere se stavolta, lombardo querelerà Repubblica o starà a guardare. Fino ad oggi, l’unica cosa che ha fatto capire è l’ira contro i giornalisti che hanno pubblicato notizie giudiziarie sul suo conto. Ora,quereli la Repubblica, visto che stavolta le notizie non sono confermate, ma smentite. Comunque, sono daccordo con l’opinione di Fava. Peraltro penso proprio che qualche tabacchino vicino alla Regione, acquisterà un nuovo cliente. Un cliente molto accanito come fumatore. Uno che fuma una sigaretta dopo l’altra…, con uno sguardo “incazzato nero” e con i nervi a fior di pelle. Sempre e comunque convinto di stare, suo malgrado, nel giusto. Personalmente, non riesco ad esprimere sentimento di umanità per persone che non ne hanno mai manifestato verso gli altri, allorquando si siano trovati in difficolta. Ringrazino costoro (quelli a cui bisogna offrire umanità) della grande misericordia di Dio, Colui che fa piovere sul buono e sul malvagio.
la matematica. è fondamentale studiarla a scuola.
Scusate, ma c’è veramente la conferenza stampa? Se si, sapete a che ora?
Questa volta l’agnello sacrificale, non si è adirato con la stampa. Eppure, avrebbe avuto il vento in poppa per denunciare notizie prive di fondamento.Ha solo ringraziato la Procura per non aver permesso sviluppi e arrestato la diffusione della notizia.Personalmente, al suo posto, e tenendo conto di aver agito sempre secondo diritto,mi sarei servito di questa notizia smentita, agendo per vie legali. Lui, invece non commenta la notizia affatto. Parla di tuttaltra cosa. Inneggia al suo lavoro politico e a ciò che “secondo lui” ha prodotto in Sicilia. Qualche commentatore, ha illustrato bene il suo lavoro politico. Mi astengo quindi dal ribadire certe “nefandezze” .Visto che c’è gente che ha sempre ragione, mentre gli altri sono quanto di peggio possa esserci, lasciamo cuocere nel loro brodo certe illustrissime persone. Sembra quasi un’operazione da manuale politico, ossia sviare l’attenzione delle persone verso un altro campo: queste ” benedette riforme”. Per la verità, più che riforme, le chiamerei aggiustamenti di circostanza. Le vere riforme sono ben altro.
Magari qualcuno arriverà a sostenere che la smentita del procuratore non è vera o che per esempio a tg3 hanno fatto un montaggio per cui le parole che ha detto sono state manovrate. Ma quante ne sa Lombardo!! O forse è stato lui stesso a dare la notizia a repubblica, eh furbacchione!!
Tutti quelli che hanno qui dichiarato che non compreranno più Repubblica, tra qualche giorno si faranno l’abbonamento e non vorrano leggere altro…
Messaggio per ALE: quando scrivevi le cose che leggo, penso, la tua mente fosse altrove. Ti confermo che non siamo assolutamente gelosi del tuo caro presidente al quale non sono andati solamente i voti dei ns. genitori ( magari …) ma di tutta la coalizione che lo ha sostenuto. Tranne il PD che oggi invece è a gongolarsi al governo alla faccia di tutta la Sicilia che altro aveva scelto. Sicilia che oggi è sofferente di vergogna ma solo per quello che ha
fatto ( o non ha fatto) il tuo governo regionale. Ti prego, non offendere l’intelligenza siciliana di cui, sono sicuro anche tu ti fai portavoce e garante.
Quanto meno per salvarsi la faccia siamo in trepida attesa di leggere che il PD e PDL Sicilia, ma anche la sparuta minoranza AN, cospargendosi la testa di cenere, abbandonino il loro presidente, che inevitabilmente sarebbe costretto a rassegnare le proprie dimissioni.
Questo indipendentemente dalle notizie più o meno certe che si leggono, ma anche per agevolare il lavoro della magistratura.
Tanto, come dicevano gli antichi latini “ LENTO PEDE” si arriva a tutto.
Ossia : a tutto c’è una fine
L’ignoranza parla di invidia…è come vedere quei l’apini di frutta e verdura che hanno un adesivo con scritto “la tua invidia è la mia fortuna”…lol
Chi parla di invidia è proprio un ridicolo. Chi parla di difendere i presidenti siciliani….ma chi? se cuffaro dopo la sentenza si mangiava i cannoli, lombardo mangerà la cassata? Come disse Totò…Ma mi faccia il piacere!!!!!!!!!!!!
”Sosteniamo fortemente il presidente Lombardo nel suo progetto di buon governo, di rinnovamento e di buona amministrazione basato sul virtuosa politica del risparmio della spesa pubblica e sugli investimenti per lo sviluppo della Sicilia e il benessere dei siciliani”……Ma l’Adamo c’è o ci fa?
sono talmente stanco di ridere che non ho più la forza di parlare dei vari lombardo, lupo, lumia, cracolici, granata, adamo, miccichè, d’agata ect ect di leggere notizie, di vedere conferenze stampa, sfide e quant’altro necessario a mettere in scena questa grottesca commedia….
Basta con le calunnie! Propongo la santificazione di Raffaele Lombardo, la beatificazione del fratello Angelo e la nomina celeste dei suoi assessori ad angeli, arcangeli e serafini. Clienti e plauditori li farei gioire in Paradiso e nelle fiamme eterne, ovviamente, getterei i giornalisti, divisi per gironi, a seconda del grado di presunzione (i più vicini alla verità giudiziaria, per contrappasso, li metterei a testa in giù tra i pannelli solari di un certo impianto finanziato con i soldi pubblici, a riscaldarsi le terga). E infine, i cittadini, li manderei tutti… Dite che esagero? Dove, precisamente, starei esagerando?
A cuccia Pdl!
Quando Lombardo portava voti e consenso al Pdl piaceva, ora che non serve più lo si scarica… ma che dico… lo si vuole in galera. Invece finirete voi del pdl in galera prima di Lombardo. A cuccia Pdlini che avete il premier in odore di mafia da tanto tempo, siete soltanto schiavi di Berlusconi e filate dritto!!! Se no papà Berlusconi vi sculaccia come vorrebbe sculacciare Lombardo… che non si fa sculacciare da nessuno!
viva sonia alfano!!!!!
governatore vai avanti per la tua strada. e’ tutta invidia
Sarebbe possibile leggere commenti obiettivi privi di odio e rancore verso lombardo? è possibile analizzare serenamente ciò che è successo oggi?
ho seguito la vicenda sui vari siti online e in particolare su Repubblica.it. stamattina con enfasi tra i titoli principali, appena uscita la smentita della Procura di Catania, già la notizia era relegata tra le ultime. mentre scrivo è scomparsa dall’home page, e se vai alla pagina di palermo, trovi l’articolo della conferenza stampa di Lombardo, con riprese alcune dichiarazioni di esponenti politici e soprattutto senza possibilità di commento. Dell’art. di stamattina nemmeno l’ombra a meno che ti metti a cercarlo volutamente. La grande forza di repubblica è svanita come una bolla di sapone. Comprendo che la Redazione potrebbe per spirito di corpo restarci male ma mi e vi chiedo: Se la notizia sulla richiesta di arresto è priva di fondamento, arrestare chi la notizia dà è una cosa fuori luogo? I giornali servono per le notizie o per la pubblica gogna? il caso Lombardo rappresenta ad oggi la punta d’iceberg, ma di esempi se ne potrebbero fare a bizzeffe.
Mi auguro possiate perdonare lo sfogo, che mancherà forse della necessaria pacatezza e ponderazione.
Ma dato che ho letto commenti di ogni tipo e sorta, assolutamente privi dei requisiti di cui sopra, voglio metterci anche il mio, così non ci facciamo mancare proprio niente in questa surreale giornata!
Dico io.
Già quando Cuffaro fu prima inquisito, con tanto di avviso di garanzia (quella volta), poi rinviato a giudizio ed infine condannato in primo grado, l’ARS fu costretta per quasi due anni ad una situazione di paralisi pressoché assoluta, con i gruppi parlamentari (anche alleati, sulla carta) in conflitto e nessuno che prendesse mai un’iniziativa netta e decisa, in un senso o in un altro.
Anche in quel caso si assistette ad approvazioni di bilanci e finanziarie rinviati “sine die” ed al susseguirsi di continui rinvii nell’affrontare le problematiche, già allora urgenti, che riguardavano e riguardano ancora, noi, poveri ed insignificanti cittadini siciliani.
Ma a quel tempo la crisi o non c’era ancora o almeno non “mordeva” come invece sta facendo da più di un anno.
Adesso che c’è e si fa sentire sempre di più, un governo regionale coraggioso aveva deciso di far qualcosa comunque. Anche in maniera imperfetta, se necessario, ma di fare per lo meno qualche cosa per noi.
La giunta ed il suo Presidente, formando una maggioranza parlamentare comprendente, a vario titolo, parti “disubbidienti” di quasi ogni compagine politica e scalzando così le dirigenze nazionali dei partiti dalla “stanza dei bottoni” della Regione, parevano quasi esserci davvero riusciti.
Ma credevate forse che ce la potessimo passare liscia?
Ma quando mai!
Perché, per la classe politica che ci siamo scelti e che ci siamo tenuti sino ad oggi, la gente che muore di fame e le aziende che chiudono i battenti, lasciando famiglie intere letteralmente “in mezzo a una strada”, non rappresenta nulla.
Ciò che conta è il potere, in se stesso e fine a se stesso.
E così, ora ci tocca pure di assistere pure al balletto delle notizie smentite ed ai politici che dicono e non dicono senza sbilanciarsi mai oltre i limiti delle loro poltrone.
Per di più (e siamo alle comiche!), tutta questa “turilla” ha origine da non meglio precisate e definite indagini della magistratura, la quale, a Palermo, nelle indagini sugli illeciti nell’affare dei termovalorizzatori, decide di ascoltare la testimonianza di uno che, a Catania, sarebbe invece sospettato di aver avuto rapporti organici, anche se esterni, con le organizzazioni criminali che starebbero dietro agli tali affari illeciti stessi, organizzati intorno alla costruzione di questi mega impianti dei quali lui stesso, però, per iniziativa del suo Governo e con il determinante sostegno della maggioranza che lo appoggia, ha definitivamente impedito la costruzione.
Già!
Perché, come ho avuto modo di scrivere in altri posts, siamo in Italia e soltanto qui si può esser creduti “sbirri” e “malantrini” nello stesso momento.
E i politici insieme ai loro dotti analisti, poi, si stupiscono se alle ultime consultazioni elettorali in mezza Italia, più del 40% dei cittadini li ha bellamente “mandati a fare nelle scarpe” (come si diceva una volta, per non dire di peggio), restandosene a casa invece che recarsi a partecipare alla pantomima delle urne!
Boh!?
Sarà forse perché ormai ho i miei annetti e “sugnu fattu becchiu e rreticu” ….. ma a me ….. a pelle ….. mi pare che questi qui stiano tirando tutti un po’ troppo la corda!
Ma possibile che non ci sia proprio nessuno che, guardando in televisione gli scontri di piazza che stanno avvenendo quotidianamente in GRECIA, un Paese distante solo poche decine di chilometri dalle nostre coste, immagini qualcosa di non dissimile pure qui da noi?!
E’ possibile essere così ottusi?
Le cose sono 3:
1)è stato emesso il decreto di fermo di Lombardo e company e quindi stanotte se li portano
2) è stata chiesta al Gip l’archiviazione.
3) è stato chiesto al Gup il rinvio a giudizio e allora dobbiamo aspettare un altro mese per avere notizie.
L’arresto o il fermo non si chiedono, si attuano.
Quindi l’articolo di Repubblica è scritto male ed è poco chiaro.
ma la Signora Alfano, come sempre, non perde occasione di …
invece per i siciliani, a bruxelles che fa?
Arrestateli ancora siete in tempo altrimenti inquinano non solo le prove ma anche il fegato sei poveri Siciliani, che ancora non si sono resi conto con chi hanno a che fare con Lombardo & company la sicilia affonda e perde credibilità ale urne
Cosa possiamo dire del passato di Raffaele Lombardo con la Giustizia? Anzitutto che il 22 aprile 1992, nell’ambito di un’inchiesta riguardante irregolarità in un concorso pubblico all’Asl 35 di Catania, venne arrestato con l’accusa di interesse privato in atti d’ufficio e abuso d’ufficio e condannato in primo grado. Dimessosi da assessore in dipendenza da tale condanna, Lombardo venne poi assolto in appello, come riporta questo articolo del Corriere
Il 23 luglio 1994 è nuovamente arrestato per associazione a delinquere finalizzata a commettere reati contro la pubblica amministrazione per lo scandalo di un appalto da 48 miliardi di lire per i pasti all’ospedale Vittorio Emanuele II di Catania: secondo l’accusa, un comitato d’affari composto da Rino Nicolosi, Salvo Andò, Antonino Drago e lo stesso Lombardo avrebbe garantito l’appalto all’azienda dell’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini, in cambio di una tangente di 5 miliardi di lire
Inviamo gli ispettori a casa di Strano che sarebbe molto meglio, insieme a cento grammi di mortadella..
Per quanto attiene a Lombardo il popolo Siciliano aspetta serenamente l’esito dell’esame delle cinquemila pagine di inchiesta.
in manette i ” RINNOVATORI ”
arrestati l’ ex ministro Ando’ Salvo e l’ ex presidente siciliano Nicolosi Rino. nel mirino gli appalti per la fornitura di pasti caldi agli ospedali cittadini gli stessi che portarono in cella il presidente dell’ Inter Pellegrini Ernesto. in manette anche Grillo Salvatore, LOMBARDO RAFFAELE, Brancato Benedetto, Mancuso Angelo e Carrubba Saverio. a tutti tangenti che variavano dai 600 ai 100 milioni di lire
Siete tutti ridicoli, per cortesia almeno i commenti fateli su articoli più fondati e non sulle favolette de “La Repubblica delle banene”. Avete perso credibilità!
Raffaelluzzo ce la fa, ce la fa, ce la fa,….. non ce la fa!
@totò, perchè questo revival?la DC e non solo essa è rimasta sepolta dai suoi stessi peccati, perchè se da un lato ha garantito libertà e fatto uscire il paese da un disastroso dopoguerra, in nome di quella croce che era nel simbolo si è resa colpevole delle peggiori nefandezze, e purtroppo quelli che nel tempo si sono dichiarati eredi di quella tradizione, hanno purtroppo continuato a perpetrare gli stessi peccati. O quello che sta per scoppiare sui termovalorizzatori non è forse l’ennesima conferma di quanto sopra, anzi rischia di essere l’apoteosi? Comprendo la rabbia dell’UDC. Ma ho come l’impressione che tra l’UDC e Lombardo si sia trattato di una “sciarra” voluta. l’uno ha presentato il conto, l’altro per non pagare ha preferito la lite quale pretesto per non saldare il debito.una storia per così dire inevitabilmente tutta democristiana, ahimè.Se poi è nelle tue intenzioni, giungere alla conclusione che il lupo perde il pelo ma non il vizio, la risposta la trovi sempre e comunque in questa storia di origine democristiana, che ha visto democristiani proporre un democristiano a guida del governo regionale, con scopi forse molto demo e poco cristiani, e questo per chi come me è cresciuto a latte e DC, cercando comunque di imporsi l’essere cristiano ancor prima che l’essere democristiano, risulta inaccettabile.
MA SCUSATE TUTTI, POSSIBILE CHE TUTTI QUELLI DEL PD E TUTTI I VARI:lumia,granata,moralisti del cavolo continuano a sostenere questo governo illegittimo che non ha mai avuto il consenso degli elettori?
Ma scusate ancora quelli di “Repubblica” non sono tutti di sinistra? Scusate,ma Lombardo non governa anche con la sinistra e con magistrati in giunta che sono di sinistra anche loro?
Ma avete visto che razza di assessori ha Lombardo in giunta? Se si indaga a 360 gradi nei confronti di numerosi assessori attuali se ne vedranno delle belle in tutte le province siciliane. Ma non vedete che giornalmente è uno stillicidio? Ma perchè non si dimettono tutti e si passa la parola ai siciliani?
DESIDERIAMO SENTIRE CHE NE PENSANO I COMUNISTI E QUELLI DEL PD E QUELLI FINIANI E QUELLI MICCICHEIANI CHE SOSTENGONO QUESTO GOVERNO. PERCHE’NON FANNO DICHIARAZIONI? VE LO SIETE CHIEST? QUESTE SONO LE VERE QUESTIONI.TUTTO IL RESTO E’POESIA!!!! FATE LAVORARE LE PROCURE.CHE VADANO AVANTI CON LE INDAGINI SERIE.CHI SBAGLIA PAGA.CHI RUBA DEVE FINIRE IN GALERA!!!!!!!!!
NON ABBIAMO SENTITO ORLANDO CASCIO LEOLUCA SULL’ARGOMENTO.MANCANO ANCORA IN TANTI ALL’APPELLO NEL FARE DICHIARAZIONI PRO E CONTRO. NON VI PARE?
Una notizia non si inventa di sana pianta. Ai giornalisti di Repubblica qualcuno (dalla procura) l’ha passata.
Semmai si deve prendere atto di una spaccatura in seno alla procura stessa, tra chi spinge per mandare avanti le proprie indagini e che frena tali indagini.
Comunque sono d’accordo con I’ll direttore Puglisi, qui e’ questione di tempo!
Troppo buono, ma io qui sono il coordinatore. Saluti
Sono arrivato in fondo al pozzo. “Luce abbagliante” su “tutte le verità”. Che bello: a ciascuno la sua verità!
per quanto mi riguarda, i vari commenti sulle vicende giudiziarie di Lombardo non solo sono pubblici ma tutta Catania sà…ma non da adesso che è presidente della regione ma da quando ha iniziato la sua carriera politica…