Secondo quanto appreso da fonti vicine al Pdl è previsto per la tarda mattinata di oggi a Roma, a Palazzo Grazioli, un incontro tra il premier Silvio Berlusconi e alcuni esponenti siciliani del partito. Al centro dell’incontro, al quale parteciperanno il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il senatore del Pdl Domenico Nania, il capogruppo del Pdl All’Ars Innocenzo Leontini, nonchè il coordinatore regionale del Pdl e presidente della Provincia di Catania Giuseppe Castiglione, il difficile momento che sta vivendo il partito, con le spaccature che lo hanno attraversato sia a livello nazionale che regionale.
Sempre per oggi, poi, è atteso l’incontro tra il presidente del Consiglio e Gianfranco Miccichè, in quello che secondo molti potrebbe essere l’incontro risolutivo che scioglierà definitivamente il nodo legato alla questione del Pdl Sicilia.
Ma non è tutto. Nelle prossime ore infatti, gli esponenti siciliani del Pdl appartenenti all’area ex An, tra i quali Pippo Scalia, Carmelo Briguglio e Nino Lo Presti, saranno a colloquio con Gianfranco Fini per definire quelle che potrebbero essere nel prossimo futuro le linee strategiche d’azione all’interno del partito in Sicilia.











lo aspettiamo al varco miccichè, per vedere se c’ha le palle o è un quaquaraquà…
Speriamo che Berlusconi salvi Miccichè dall’abbraccio mortale con il Grande Magliaro Catanese. Auguri, Gianfry.
E’ per questo che oggi non hanno firmato l’O.D.G. che chiedeva la promulgazione della finanziaria? Per questo il povero Cimino è rimasto solo soletto? Dov’era la pasionaria Adamo? In ritirata?
speriamo vada tutto ok
su altri siti c’è una notizia gravissima: chiesto l’arresto dei fratelli Lombardo. Questo potrebbe cambiare tutto…
Grazie per la segnalazione. Saluti
Dopo aver letto Repubblica da oggi in Sicilia siamo nel caos!
Adesso i vari Cracolici e Lumia dovranno uscire con un comunicato ufficiale!
E meno male che l’Assessore Russo ha dichiarato che Lui sa leggere le carte, pensa un pò se fosse stato analfabeta!
@per Lele e Felice C. Tenetevelo forte quel tale così fra un anno infigge un’altra spina sul fianco a Berlusconi.Ma quante volte l’ha salvato Silvio e lui imperterrito,pur dicendo che il suo riferimento è proprio Silvio,puntualmente briga per scompaginare il partito.Andrebbe cacciato non salvato dal Magliaro.Il più pulito dei due c’ha la rogna.Saluti
Secondo me il Miccichè o ha tanti segreti che si può permettere tutto con Berlusconi, o non capisco perchè lo stesso non gli dia un calcio in c…..o. Sicuramente noi siciliani non perdiamo nulla se Miccichè sparisca dalla vita politica.