Maratona no stop all'Ars, dove si discute la finanziaria che va approvata oggi. Nella lunga notte di Sala d'Ercole ai va avanti a oltranza, a ritmo più spedito rispetto a quanto visto ieri. Ma un fuori programma rischia di rendere la notte ancora più lunga.
Nella fase finale cominciano a piovere i "maxiemendamenti" del governo: il primo ad apparire riguarda un pacchetto di norme in tema di agricoltura. Ma è proprio su un maxiemendamento che si consuma il fattaccio che rischia di impantanare di nuovo i lavori in un empasse. E' l'attivissimo Fabio Mancuso del Pdl lealista a lanciare l'accusa: il governo ha fatto rientrare dalla finestra di un comma in un emendamento una norma già presente nel testo originario della finanziaria e stralciata dalla presidenza. Cascio a quel punto, visibilmente alterato, ha sospeso la seduta e prima che i microfoni si spegnessero si è potuto intuire quanto ha detto rivolto ai banchi del governo: se è così... e poi un gesto delle mani come a dire 'avete chiuso'.
La seduta riprende con l'assessore Bufardeci che parla di "incomprensione". Le sue parole non convincono il Pdl lealista, che per bocca di Mancuso annuncia da questo momento ostruzionismo a oltranza. La frittata è fatta e il cammino si fa davvero in salita. Il comma incriminato viene subito abrogato, Cascio sospende la seduta per mezz'ora e convoca la conferenza dei capigruppo per cercare di aggiustare i cocci.
Fino a quel punto poche erano state le sorprese e buona la tenuta della "maggioranza per le riforme" nata dall'asse tra Mpa, Pdl Sicilia e Pd, che porta a casa una serie di misure da sempre cavalli di battaglia dei democratici.
Diverse norme importanti sono state già approvate tra ieri e oggi: tre in particolare erano state richieste con forza dal Partito democratico, la pubblicizzazione dell'acqua, la riorganizzazione delle società partecipate e il credito di imposta (la cui paternità va divisa tra Pd e Pdl). Porte aperte alla stabilizzazione per circa 4.500 precari che lavorano negli enti, nelle agenzie, nei dipartimenti e negli assessorati. Grande festa per i precari, tra i quali gli ex Pip di Palermo, che da giorni seguivano in piazza del Parlamento i lavori dell'Aula armati di tv.
Stabilizzazione per i precari
L'Assemblea regionale siciliana ha approvato la norma (art.55) contenuta nella finanziaria, in discussione a sala d'Ercole e che deve essere esitata entro la mezzanotte di oggi, che determina la pianta organica della Regione in 15.600 unita' nel comparto non dirigenziale. In base alla norma le procedure per la stabilizzazione del personale saranno attivate in via amministrativa alla luce dei criteri stabiliti dalla legge nazionale varata dall'ex governo Prodi e confermata dal ministro Brunetta. La norma riguarda i lavoratori ex articolo 23, i dipendenti precari della Protezione civile regionale, dell'assessorato Territorio e Ambiente, dell'Agenzia per le acque e i rifiuti, gli ex catalogatori. I contratti vengono prorogati fino a fine anno e dove possibile si avvierà la stabilizzazione. Ieri erano arrivate altre bione notizie per i precari degli enti locali con una norma che apriva la porta alla possibilità di stabilizzazione, compatibilmente con le risorse dei Comuni, di una platea di 22 mila persone.
Acqua pubblica (con brivido)
In Aula, nelle prime battute di oggi si è proceduto in modo più spedito rispetto a ieri. Il ritmo ha subito però un pesante rallentamento quando si è arrivati all'articolo 50, quello sulla ripubblicizzazione del servizio idrico, una norma-manifesto del Pd (sostenuta in Aula anche dal Pdl Sicilia), contro la quale hanno parlato le opposizioni ma anche un paio di esponenti dell'Mpa a titolo personale, Francesco Musotto e Paolo Colianni Alla fine, dopo l'intervento del presidente della Regione Raffaele Lombardo, la norma - che dovrebbe chiudere la stagione delle società miste nella gestione del servizio idrico - è passata, superando lo scoglio dl voto segreto (53 sì e 25 no). Da allora, il dibattito ha ripreso il passo lento di ieri.
Le altre norme approvate
Non ci sarà più un "caso Crosta". In sala d'Ercole è stato approvato, in men che non si dica, l'articolo 40 della manovra finanziaria: "Retribuzione massima pensionabile per i dipendenti regionali". I dipendenti regionali non potranno portare a casa pensioni superiori ai 250.000 euro, lordi, annui.
Approvate in mattinata diverse norme: dai trasferimenti in favore della società Resais Spa (Risanamento Sviluppo Attività Industriali Sicilia), ai tagli agli oneri amministrativi, dalle misure di sostegno per il ricovero dei minori, ai contributi alle Province per l'erogazione dei servizi socio - assistenziali.
E ancora, un milione di euro è stato destinato agli interventi di somma urgenza, per garantire la copertura finanziaria a sindaci e protezione civile, mentre 12 milioni di euro sono stati destinati agli anti locali per i casi di calamità naturali. E' stato inoltre approvato l'articolo che disciplina le assegnazioni per gli interventi a tutela dell'ordine pubblico.
Passa nel pomeriggio invece l'articolo 45, che istituisce il Fondo speciale regionale di compartecipazione ai fondi speciali per la sicurezza. Sulla norma si consuma in Aula la prima spaccatura significativa tra governo e Partito democratico, che ha votato contro la norma perchè la sicurezza è materia nazionale e va finanziata dallo Stato.
In serata via libera anche all'articolo 20 sulla riorganizzazione delle società partecipate dalla Regione, altra riforma richiesta dal Pd. Si fa notare sul punto Pippo Gianni che soprende tutti chiedendo l'introduzione delle quote rosa nei cda delle società, proprio lui che anni fa a Montecitorio disse che le quote rosa proposte da Stefania Prestigiacomo "scassavano la m...".
Ieri sono stati "varati" 32 degli oltre 120 articoli del documento contabile. Tra questi il credito di imposta, caro al Partito democratico ma promosso anche dal Pdl, una misura scacciacrisi che consentirà significativi sgravi alle aziende che assumono in Sicilia.
(ha collaborato Miriam Di Peri)
@R.Puglisi. Grazie per aver completato la vicenda dell'uccisione di Matteotti.Ma non ho voluto dilungarmi nel messaggio precedente perchè il messaggio era già lungo e poi mi sono salvato con la citazione "Intelligenti pauca"
@Anderson.Perchè non c'entra la politica e la democrazia?Il ricorso al bilancio provvisorio(anche se previsto dalla Legge)portato fino alla scadenza del 30 Aprile non è stato voluto dalla minoranza ( che per il solo fatto che non ha i numeri deve stare zitta ).E questo non è democratico!Ma insisto;se Lei avesse seguito tutti gli interventi avrebbe appurato che un emendamento elinminato era rientrato chissà come (di misciascio direbbe Martoglio)suscitando le ire del presidente Cascio e la sospensione della seduta.Ne convenga che l'opposizione non è mai inutile o dannosa o stupida altrimenti si avrebbe la deriva autoritaria.Grazie.Saluti
@ DANILO. Anche se non vi pagano, dovranno farlo, prima o poi. I soldi li avrete. Pensate invece a chi non avrà mai quei soldi che voi aspettate. Fra l'altro sono belle somme, e non sò per il lavoro che svolgete (conosco molto bene gli enti di formazione) sono anche troppi. Non voglio poi entrare nel merito di come si entra a far parte di questi enti di formazione....... Sicuramente per concorso....!!! o no? Sò, che le mogli dei sindacalisti, hanno precedenza. Almeno così, mi è sembrato di capire.... vedendone un bel pò di esse lavorare in enti di formazione professionale.
Signori la verità è solo una al di là delle ripicche personali e dell'ipocrisia degli avversari, questo è il primo vero Governo RIFORMATORE che i siciliani aspettano dalla nascita dello Statuto. VIVA LA SICILIA
@Giuseppe472
Per segnalare e correggere gli "errori grossolani" di cui Lei parla, esistono le apposite sedi, ovvero le commissioni parlamentari.
Non è affatto necessario fare i bambini dispettosi in aula per arrivare a questo risultato.
Lo spettacolo indecoroso a cui siamo stati costretti ad assistere in questi giorni è dovuto alla mancanza di serietà di una parte dell'attuale opposizione, cioè quella del PdL, cosiddetto "lealista", che ha fatto suoi comportamenti altrettanto puerili e dannosi come quelli che, un tempo, erano propri dell'opposizione di tutt'altro segno politico, la quale affidava alle pieghe del regolamento tutta la sua inutile strategia parlamentare e blaterava a vanvera.
Quando si è messi in minoranza numerica, se si vuole mantenere un minimo di dignità, si può protestare civilmente, mettendo in evidenza in aula le proprie opinioni, senza costringere la popolazione ad aspettare i comodi di questo o quell'altro parlamentare, che ha lo stipendio assicurato per legge, mentre più di mezza Sicilia ha bisogno, già da mesi, dei provvedimenti amministrativi in discussione.
E' un po’ come far sentire l'odore del cibo agli affamati, mentre si perde volutamente tempo, indefinitamente, per apparecchiare la tavola ed ultimare i preparativi. E' solo pura e semplice cattiveria, frutto di egoismo e disprezzo della gente che ha bisogno.
La politica ed il sistema democratico, non c'entrano proprio nulla.
Bè, la ricostruzione su Matteotti mi appare incompleta. Di fatto l'inchiesta, strozzata sul nascere, dimostrò un legame tra il signor Amerigo Dumini-undici omicidi e i vertici del fascismo. Infatti, Rossi fu epurato.
Per chiunque pensa che gli ex pip facciano solo bordello. Sapete chi fa gli sgomberi degli appartementi in giro per Palermo per volontà del Comune? Sapete chi lava i cessi a scuola dei vostri figli? Sapete chi toglie le siringhe da alcuni sottopassaggi (quelli dati dal Comune)? Chi ripulisce 28 km di costiera in Palermo e provincia?
Potete criticare alcuni, ma 3300 persone si sono impegnate per farsi riconoscere lavoratori. Perchè 3300 famiglie che sono state RICONOSCIUTE in stati di emergenza sociale venissero dignificate con un lavoro per campare le famiglie.
Io, come molti di voi, ho i miei genitori....certo non ci vorrei mai campare a vita grazie a loro, ma posso anche andarmene...posso anche mettermi a girare per la regione a cercare un lavoro...sono educato a tal punto dal notare le loro difficoltà...voi invidiosi, lavereste mai i cessi? togliereste siringhe da terra?
Si sono umiliati per essere riconosciuti, voi cosa avete fatto?
IO NON SONO EX-PIP, ma queste persone sono degni lavoratori.
@AndersonFareweto.In genere le tue osservazioni, nel passato,anche se non la penso come te,mi sembravano centrate,ma oggi mi hai deluso perchè hai fatto un discorso non dissimile da quello del deputato Scilla in Assemblea,che criticava l'opposizione per i continui interventi "stupidi e puerili".e se hai seguito la diretta ,avrai sentito la replica dell'on.Leontini.Quando si abbraccia una ideologia come la tua,l'opposizione diventa inutile.stupida.puerile e dannosa.
Se hai seguito tutte le fasi dell'approvazione del bilancio e della finanziaria,avrai notato che negli emendamenti del governo c'erano errori grossolani,corretti da quelle persone che tu con mentalirà anti-democratica indichi al pubblico disprezzo e a stampare nella memoria per non votarli più.
Già,essendo molto vecchio,ho sentito parole molto simili in un lontano passato, vuoi fascista o vuoi comunista.Ebbene quste parole non vorrei più sentirle.Dopo un intervento alla Camera di Giacomo Matteotti,Mussolini disse "Toglietemelo di mezzo questo individuo"Ebbene ci fu un imbecille che prese alla lettera quelle parole e uccise Matteotti.-Intelligenti.. ..pauca.-Saluti
Ovviamente gli ex pip portano voti ed ottengono posti di lavoro poichè fanno bordello; ma le persone oneste, laureate, per bene (sopratutto) non ne portano voti? O i voti della gente sistemata valgono meno? Politici cari....la mano si da a tutti, perchè tutti portano voti, e tutti devono poter comprare il pane ed il latte per i bambini! Grazie.
I politici regionali tramano, costruiscono, e...distruggono: intanto gli operatori della formazione continuano a restare senza stipendio da luglio 2009 ed avanzano otto stipendi.
Bravo Amleto. Hai detto molto, anche se non tutto.
Chi parla bene della privatizzazione delle acque, o non sa di cosa parla o è in mala fede.
Ci sono stati vari sevizi giornalistici televisivi nazionali, nei giorni passati di informazione su gestione di acque date ai privati, e si sono soltanto sentite lamentele di peggioramento del servizio e aumento dei prezzi.
1) - Acqua pubblica. Complimenti, si ritorna ai tempi dell'EAS. Balena pubblica, buco nero di denari.... Giustamente con i privati il magna-magna dei politici si era ridotto, a fronte di acquedotti nuovi rifatti a spese dei privati.
2) - Stabilizzazione di 4500 precari. Avete comprato anche 4500 zappe? Solo per darci un contegno agli occhi dei non siciliani, che ci guardano inorriditi.
TUTTO CIO' PROVOCA RIBREZZO.
Questi ultimi giorni di attività parlamentare hanno messo in evidenza un sostanziale ampliamento della maggioranza che sostiene Lombardo, con una tenuta verificata anche a scrutinio segreto.
I numeri sono cresciuti e si è arrivati a contare fino a 53 deputati a favore del Governo.
Alla minoranza stizzita del PdL (l'UDC ha, infatti, mostrato sicuramente un maggior contegno) non è rimasto che lo squallore dell'ostruzionismo ad oltranza.
Mi auguro che, insieme a quello dell'on. Cateno De Luca, i siciliani che aspettano da giorni i provvedimenti del ARS, per cercare di venir fuori dalla drammatica crisi che stiamo attraversando, si "stampino" a fuoco nella memoria i nomi dei deputai del PdL, capitanati dall'on. Mancuso e dall'on. Leontini, che hanno messo in scena questo ignobile e penoso spettacolo cui stiamo assistendo in queste ore, in totale disprezzo dei cittadini che dovrebbero rappresentare e difendere.
Ma quale sarebbe 'sta buona nomea dell'amministrazione Lombardo a Catania. Che io sappia solo buchi e disastro, sotto la sua gestione.
Lombardo è bravo a raccattare le tessere, non ad amministrare.
E anche in questo frangente di fine aprile il Governicchio Lombardo è riuscito nel primato di una spettacolo impietoso.
Viva l'acqua pubblica!!!!! L'acqua è un bene di tutti. La privatizzazione è solo speculazione. Voglio far notare a tutti che il nostro sistema si basa esclusivamente sulla speculazione. Oggi, tanti problemi che si sono verificati a livello economico e che hanno impoverito tutti quanti, sono da imputare esclusivamente alla speculazione. Basta una scommessa al ribasso che tutti i mercati, si trovino in crisi profonda. Intanto, seppure senza un reale motivo, qualcuno ha guadagnato tanti soldi. Seguendo le borse, ho potuto rendermi conto come chi lavora(avendo la fortuna di avere un lavoro) guadagna poco, chi manovra i capitali, guadagna fortune. Ci sono comuni in Sicilia capaci di gestire il servizio idrico in economia e garantire l'acqua a prezzi modici. Non possono farci pagare l'acqua al prezzo della benzina. Seppure quest'ultima aumenta di prezzo in maniera poco chiara. Verrà il giorno in cui i petrolieri potranno bersi la loro benzina, perchè nessuno ne compra più!!
per me il ritorno della gestione idrica in mano al pubblico si rivelerà più dispendioso. ma l'immaginate in tempo di casse vuote dei comune che manna le assunzione su un servizio così. bastava rendere più vincolante la gestione e le regole di ritorno degli investimenti. Il pubblico nel mercato è la negazione della democrazia!!!!!!!!!!!!!!
alice, per dovere di cronaca, visto che nell'articolo non lo ho puntualizzato, Musotto non ha votato per l'acqua pubblica. E' intervenuto in aula dicendosi contrario e al momento del voto era assente.
Seguace, lasciamoli vivere questi politici. Ogni tanto la fanno una giusta. Ti pare poco lasciare ASSETATI quei "poveretti" che s'aspettavano l'acqua, e invece sono rimasti con l'acquolina in bocca?
troll da quanto ho capito (in quanto interessato) per i pip è stato prorogato il contratto fino a Dicembre 2010, però dato che non conosco gli emendamenti neanche di quello sono sicuro. Quali sono i termini, sotto quale amministrazione, a quale finalità non so, ma credo che saranno più espliciti già domani e poi dal sito dell'ARS si potranno leggere gli articoli ed eventuali emendamenti.
Spero fortemente per i Pip e tutti i precari che non vengano accantonati per altri anni. Anche se con alcuni cattivi esempi, sempre più pubblicizzati e resi "famosi" dalla stampa, molti precari vivono in condizioni di vero disagio, di vero bisogno....loro hanno bisogno della Regione per vivere e sono disposti a fare lavori che nessun altro farebbe. Basti pensare alla pulizia dei servizi in Enti pubblici, Pubbliche Amministrazioni e altri locali che non hanno il personale per affrontarlo. Se poi OGNUNO si guarda bene attorno, già il fatto di avere un PC ed Internet è un "vantaggio"...io sono come sempre solidale con loro.
La loro stabilizzazione porterebbe, anche in ambito politico, a una presenza minore dei politici populisti che si prendono vantaggio della povera gente promettendo e poi non mantenendo.
musotto come ha votato per l'acqua pubblica?
ha condotto una guerra di anni e anni per privatizzare
nah
la politica e' diventata una barzelletta con finale triste
cmq
acqua davanti e vento darriere
alle prossime elezioni saranno premiati tutti
ma alla fine dei ex pip cme è finita
Non mi è simpatico questo governo ma bisogna dirlo che, col contributo del Pd, si stanno apportando grossi cambiamenti alla nostra isola. se saranno buoni si vedrà! Ma al momento, dopo un governo cuffaro para-m.., è epocale.
Quello che è successo con il governo di Lombardo alla regione, non penso sia mai avvenuto prima. Si era fatto una buona nomea alla provincia regionale di Catania e se l'è giocata tutta alla regione sicilia. Vada in pensione e ci liberi dalla sua faccia.......
Quoto in pieno seguace.......
A calci in culoooo...sino alle rispettive città di appartenenza.
lombardo dimettiti subito e magari la sicilia eleggerà un vero reggente
Che eleganza nei commenti!Ma proprio ora che stanno lavorando sodo, voi parlate di linciaggio.Si vede che son diventato vecchio e non seguo la moda.Mi fate pensare a una vignetta del "Travaso" di moltissimi anni fa che diceva "Piove,governo ladro!" Saluti
Vengono penalizzati sempre i pensionati. Complimenti Sig. Cascio!!!!
Meriterebbero il publico linciaggio questi politici, il Popolo sovrano che li stipendia e di cui loro sono dipendenti, dovrebbe poterlI sbattere a sonore pedate in culo a casa e sopratutto a LAVORARE