Ha accusato il marito di avere violentato i tre figli minorenni per anni. Ma dalla lunga istruttoria dibattimentale condotta dai giudici della seconda sezione del tribunale, presieduta da Fabrizio La Cascia, è emerso che la donna, un’insegnante del palermitano, probabilmente suggestionata da alcun maghi a cui si rivolgeva credendo di avere il malocchio, aveva escogitato tutto per liberarsi del consorte. La donna, da teste, è diventata accusata – i giudici hanno trasmesso gli atti alla procura perché proceda per falsa testimonianza- e il marito è stato assolto. I fatti sono del 2000. L’insegnante si rivolse agli inquirenti sostenendo di avere saputo dai figli degli abusi. Le confuse testimonianze dei ragazzi, secondo il consulente del pm suggestionati dalla madre, spinsero la Procura a chiedere l’archiviazione delle indagini, poi riaperte dopo ulteriori esposti. Due dei ragazzi, seppure con titubanze e contraddizioni, al processo hanno confermato le accuse. Un terzo figlio, dopo una conversione religiosa, ha ritrattato tutto. Al processo, inoltre, è emerso il continuo ricorrere della donna a maghi e pratiche esoteriche che avrebbero turbato la serenità della teste influenzandola e inducendola a inventarsi gli abusi per allontanare il marito. Per i giudici ce ne era abbastanza per l’assoluzione dell’uomo e l’incriminazione della moglie.











Intanto chi lo risarcirà questo marito delle calunnie?
Non oso immaginare come sia cambiata la sua vita dopo che lo Stato sempre garantista e protezionista nei confronti delle donne ha permesso che per tanti lunghi anni quest’uomo subisse sicuramente i giudizi della gente..
A lui tutta la mia solidarietà
Si dovrebbe legiferare epr rendere le pene per questi maghi, cartomanti ecc ecc molto più aspre e costringere chi vi si reca a sedute psichiatriche tese a ristabilire il nesso in colui che viene in qualche modo plagiato, cercando pure di far capire che gente squallida siano questa categoria di malvagi e subdoli truffatori!
“Circonvenzione d’incapace”!!!
La donna è stata plagiata dal/dai mago/maghi e a sua volta ha plagiato i figli a rivoltarsi contro il loro padre.
Possibile che le indagini della Polizia Giudiziaria non hanno convinto i giudici sulla vera realtà dei fatti? Possibile che gli stessi giudici impieghino 10 anni per arrivare alla verità?
Bisogna rendere i procedimenti penali più veloci e le pene (che già esistono nella Legge) più certe!!!
Nessuno può/deve esercitare un mestiere (se fare il mago si può dire mestiere!!) che mette a repentaglio la vita di un’altra persona, oltretutto arricchendosi a loro spese.
Massima solidarietà al marito calunniato (come si suol dire “curnutu e bastuniatu”).
Alla fine la Giustizia prevale.
E già!! quell’uomo quanto ha sofferto. Solo Dio gli poteva dare giustizia.