Nella spaccatura all’interno del Pdl, annunciata da Gianfranco Fini, fra i colonnelli fedeli al presidente della Camera e gli ex-An approdati alla corte di Arcore, si inserisce Raffaele Lombardo. Alla conta degli uomini che potrebbero dar vita allo strappo col Cavaliere si potrebbero aggiungere, infatti, sette parlamentari, sfuggiti ai conti. Si tratta dei deputati e dei senatori dell’Mpa che al momento occupano i banchi del gruppo misto e che aderirebbero agli eventuali gruppi parlamentari creati da Gianfranco Fini.
Secondo le indiscrezioni trapelate sulla stampa si tratterebbe di Angelo Lombardo, Roberto Commercio, Ferdinando Latteri e Carmelo Lo Monte alla Camera. Giovanni Pistorio, Vincenzo Oliva e Sebastiano Burgaretta al Senato. Tutti pronti a dare un contributo, a fare da “stampella”, all’iniziativa di Fini puntando – a lungo raggio – anche a un’alleanza politica in chiave anti-Lega.
E il primo passo Lombardo l’avrebbe già compiuto con il patto stretto con Gianfranco Micciché e la creazione dei gruppi del “Pdl Sicilia” all’Ars. Al progetto hanno aderito sin da principio proprio gli uomini di Fini che è stato uno dei primi a solidarizzare con Lombardo all’indomani della pubblicazione delle notizie sull’inchiesta catanese che coinvolge il governatore siciliano.
L’asse Fini-Lombardo risponderebbe, così, a diverse esigenze. Metterebbe al sicuro il presidente della Regione da un eventuale dietro-front di Micciché in caso Berlusconi decidesse di riassorbirlo magari offrendogli un ministero, candidandolo a governatore, con conseguente abbandono del progetto del “Partito del Sud”. Inoltre se si andasse ad elezioni, la formazione politica di Lombardo necessiterebbe di un apparentamento con una sigla nazionale, posto che difficilmente il Cavaliere rinnoverebbe l’alleanza del 2008 dietro la spinta delle guide dei cosiddetti “lealisti”: Schifani e Alfano.











non la scissione ma una nuova corrente di pensiero per Fini http://www.loccidentale.it/articolo/in+an+si+lavora+per+smussare+le+posizioni+dei+%22falchi%22.+divorzio+sempre+pi%C3%B9+lontano.0089638
scissione o scisone ?
L’inchiesta per mafia deve avergli procurato un disordine, quantomeno nella memoria. L’anno scorso il Gran Magliaro Catanese (GMC) aveva stretto, per le elezioni europee, un’alleanza organica con la Lega. Oggi, per ingraziarsi il Pd, appoggia Fini in funzione anti Lega. Ma si può essere più camaleonti di così?
E per Antonelluccio e Peppuccio l’antimafioso sono dolori.
E in lontananza si sentono i sospiri beati di Mattarella, Bianco &co
O Antonelluccio e Peppuccio pensano di entrare in questo mostro ideologico formato da residui di fascisti (però soltanto quelli che hanno fatto mea culpa al muro del pianto di Gerusalemme), veterodemocristiani pseudoautonomisti, mancatiimprenditoriprestatiallapolitica (tutta una parola), antimafiosi per investitura divina, e transcomunisti che vorrebbero chiamare in modo roboante Partito del Sud?
Certo! Dopo lo spettacolo all’ARS in cui ha accusato Alfano di fare ingiustizie a favore del cavaliere, ormai gli serve un altro angelo protettore a Roma. Comunque sia, voglio vedere come si mette qui da noi in Sicilia dal momento che l’MPA ha praticamente rotto con tutti, mezzo PD a parte. A meno che l’imbroglione non decida di emigrare fuori dalla Sicilia a fare danni altrove e questo sarebbe già un bene per noi.
Giusto per la memoria storica, l’alleanza dell’MPA con la Lega, anzi il puro cartello elettorale, è del 2006. Praticamente preistoria.
..praticamente preistoria? cinque anni e c’è un ribaltamento radicale,sbalordisce sentire parlare di preistoria rispetto all’accordo mpa lega nord alle europee, certo se pensiamo al ribaltone di Lombardo a solo due anni dalla sua elezione, non dovremmo stupirci troppo di quello datato cinque anni fà,
Proviamo a ricapitolare,era segretario regionale udc e parlamentare europeo coi voti di cuffaro(primo eletto in sicilia poi dimessosi in favore dell’amico raffaele),lascia l’udc perchè casini non lo fa ministro e fonda l’mpa,con l’aiuto di cuffaro (al quale raffaele giura fedeltà ed infinita gratitudine)che lo premia sopravvalutandolo dandogli assessorati regionali di primo piano(tra i quali sanità),l’mpa cresce a dismisura,europee 2006 accordo con la lega in nome dell’autonomia(malafiura alle elezioni),ottiene la presidenza utilizzando cuffaro come garante per la sua lealtà rispetto a quanti non lo volevano(casini,dalia,castiglione,firrarello,schifani,alfano,miccichè etc..etc..),una volta eletto innanzitutto liquida l’amico-alleato-garante cuffaro e l’udc che lo aveva proposto presidente,poi spacca il pdl e costruisce un’alleanza con il pd,si i comunisti che hanno perso sono oggi in maggioranza, vota il federalismo leghista,con tanto di conferenza stampa e abbraccio con Calderoli (l’anno scorso,quindi non ancora prescritto!), e oggi preoccupato (troppo tardi) che il federalismo ci massacra,chiude un accordo antilega con fini (mentre i comunisti sono sempre con lui,non vi stupite!). Mammamia! Ma chi è Raffaele Lombardo?
Ah dimenticavo,l’asse antilega con fini è innegabile che celi,non troppo,una manovra per indebolire berlusconi,leader indiscusso fino a qualche tempo fà, quando lombardo andava a pranzo a palazzo grazioli e a cena alla scuderia con d’alema….
giusicilia hai dimenticato che è pure “catanese”.
Verissimo ma perche ‘ non parli anche delle altre porcherie degli altri partiti dato che sei cosi informato!!leggi sulle intercettazioni,lodo alfano,leggittimo impedimento,nuovo lodo alfano,legge per non assumere i professori del sud,ponte sullo stretto,fondi fas distribuiti nelle regioni del nord,legge salva liste,etc etc.Si parla di tutto tranne delle necessita’ delle famiglie italiane!!Complimenti a tutti.Certamente noi cittadini siamo tra due fuochi!!Io dico: POVERA ITALIA
@?????????,verissimo tutto,anche purtroppo l’illusione del ponte sullo stretto i cui soldi sono finiti chissà dove, è uno schifo a Palermo come a Roma! E chi paga il prezzo più alto sono le famiglie in crisi che devono pure sostenere economicamente i figli senza lavoro, famiglie che non hanno neanche l’assistenza sociale dei comuni i cui bilanci sono sempre più senza risorse,
però finanziamo lautamente baaria!