“I riferimenti all’onorevole Salvo Torrisi citate nel suo intervento in aula dal presidente Raffaele Lombardo, erano riferite a contenuti testuali di intercettazioni con l’esponente di Forza Italia Carmelo Frisenna, peraltro abbastanza note anche perché pubblicate da un periodico locale a Catania”. Lo afferma l’avvocato Carmelo Galati, in qualità di legale del presidente della Regione Siciliana. “Nella fattispecie, come si può evincere chiaramente dal resoconto stenografico – osserva il legale – il presidente Lombardo si è limitato a ricordarne l’esistenza senza fare alcun riferimento, né diretto né indiretto, a presunte collusioni con ambienti mafiosi dell’onorevole Torrisi”.











L’ha detto? No, macché, figurarsi! Poi fra l’altro bello che, quando i capimafia si recano a Palazzo D’Orleans, la difesa è che lui non sapeva che i tizi in questione erano capimafia. Quando invece i capimafia sono affiliati ai partiti dei suoi avversari politici, questo vuol dire che quegli avversari politici con quei capimafia stanno complottando contro di lui. Barzelllette!
Ma finitele con questa pantomima Avv. Galati Lombardo lo ha detto. Gli deve dire al suo assistito che si deve assumere le responsabilita’ prima lo dice e poi lo nega e lei per cortesia si vada a fare il sindaco di S. Agata li Battiati in quota Mpa al posto di difendere l’indifendibile.
Forse Lombardo farebbe bene a non parlare più, se non assistito da vicino da qualcuno che gli tiri la giacchetta al momento giusto, perchè viene sempre male interpretato, frainteso, equivocato. Sssssshhhh, parla Lombardo.