L’Italia dei valori al Pd:
“La smetta di sostenere Lombardo”

lunedì 12 aprile 2010
13:05
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Fabio Giambrone

Fabio Giambrone

Idv lancia “un appello accorato” al Pd, come ha sottolineato il senatore Fabio Giambrone, coordinatore del partito in Sicilia, “perché smetta di fare da stampella alla giunta di Raffaele Lombardo per qualche prebenda e posticino di sottogoverno e recuperi coerenza per stare insieme nel centrosinistra con lo scopo di lavorare a un progetto di alternativa di governo”. “L’invito al Pd a uscire dall’ambiguità in cui si è cacciato” è rivolto “al segretario siciliano Giuseppe Lupo e ai tanti dirigenti che stanno vivendo questa fase del loro partito con sofferenza”, ha detto Giambrone, che per spiegare la posizione dell’Idv rispetto alla situazione politica in Sicilia ha convocato una conferenza stampa a Palermo, assieme al responsabile nazionale enti locali del partito, Ignazio Messina. “Il Pd è il nostro alleato naturale, ma non tutto il partito perché occorre una coerenza nei comportamenti – ha aggiunto Messina – Chiediamo al Pd di fermarsi e di tornare al confronto nel centrosinistra”. “Se il modello regionale sarà trasferito anche nelle realtà locali – ha concluso Giambrone – l’Idv sarà in grande difficoltà, ribandendo fin d’ora che non faremo accordi con Dell’Utri e Micciché né con l’Udc”.

“Lombardo si dimetta”
L’Idv, poi, ha anche ribadito la richiesta di dimissioni del governatore Lombardo, “perché non ha più la maggioranza che lo ha eletto”. “Siamo un partito coerente – ha proseguito il coordinatore regionale, Fabio Giambrone – e vogliamo lavorare nel centrosinistra con l’obiettivo di dettare l’agenda politica, a cominciare dai temi che riguardano l’occupazione, la tutela dell’ambiente, il credito agevolato alle piccole e medie imprese, gli appalti, la sburocratizzazione della Regione”.

 
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Commenti

  • scritto da Kit Carson

    Ma a Giambrone qualcuno lo ha spiegato che così facendo il popolo di sinistra finirà per votare l’IdV? Dovrebbe fare appelli affinchè il PD entri ufficialmente nel governo siciliano!

  • scritto da salvo

    quelli del IDV sanno solo chiedere dimissioni, nessuna frase sulle dichiarazioni che domani dovrebbe fare il presidente della regione…loro che sono contro la mafia ( a parole ) dovrebbero sostenere queste iniziative.

  • scritto da Orazio

    @salvo

    Tralasciando il piccolo particolare dell’indagine a Catania su Lombardo. Ti riporto le dichiarazioni di Giambrone, partendo da dove sei arrivato tu, la parte delle dimissioni. Spero di essere utile.

    Idv ha ribadito la richiesta di dimissioni del governatore Lombardo, “perché non ha più la maggioranza che lo ha eletto”. “Siamo un partito coerente – ha proseguito il coordinatore regionale, Fabio Giambrone – e vogliamo lavorare nel centrosinistra con l’obiettivo di dettare l’agenda politica, a cominciare dai temi che riguardano l’occupazione, la tutela dell’ambiente, il credito agevolato alle piccole e medie imprese, gli appalti, la sburocratizzazione della Regione”.

    “Domani saremo all’Ars per ascoltare il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, mentre fa nomi e cognomi dei politici collusi con la mafia, come lui stesso ha annunciato. Vogliamo capire se si tratta di personaggi spuntati da poco oppure di persone già sulla scena, se così fosse chiederemo a Lombardo perché abbia fatto i nomi con tanto ritardo e se li ha già comunicati ai magistrati di Catania”, hanno detto Giambrone e Messina.

    “Prima del voto per le amministrative di maggio, sottoporremo le nostre liste con tutti i candidati al vaglio dell’antimafia e delle Prefetture in modo da presentarci nel modo più trasparente possibile al cospetto degli elettori. Lo facciano anche il Pdl, il Pd e gli altri partiti del centrodestra e del centrosinistra. Abbiano il coraggio di cambiare”. Lo ha detto il responsabile nazionale enti locali dell’Idv, Ignazio Messina, in conferenza stampa a Palermo, assieme al senatore Fabio Giambrone, per spiegare la posizione del partito rispetto alla situazione politica in Sicilia e alle prossime amministrative di maggio.

  • scritto da Luca

    L’idv in sicilia sta correndo un bel rischio e lo comprende bene giambrone. Il rischio è banalmente quello di non essere più i protagonisti, a parole, della politica antimafiosa in sicilia. E i protagonisti della nuova stagione antimafia potrebbero essere, nei fatti, come dimostrano le riforme sanità e rifiuti, il futuro partito del sud e il pd federale siciliano. Durissimo colpo per la compagnia di di pietro. Quando questo governo antimafioso sarà a regime, come giustificherà l’idv la sua linea di opposizione? Quali potrebbero essere i nuovi cavalli di battaglia dell’idv se l’antimafia starà al governo? Sotto queste ipotesi l’idv tenderà a perdere sempre più sostenitori e a scomparire. Io consiglierei all’idv di entrare, in un futuro non tanto lontano, in questa nuova esperienza siciliana, ne avrà solo da guadagnare.

  • scritto da Orazio

    @ Luca

    Con questi qui nessuna antimafia sarà al governo. Mi pare che i fatti lo dimostrino, compresa l’indagine di Catania, che non è acqua fresca, nonostante le richieste di archiviazione del (solo lui) P.G.. La tua analisi mi pare priva di fondamento.

  • scritto da saibo

    Caro luca,leggendo il tuo post credo che tu gli ultimi anni della tua vita li hai vissuti al polo nord, oppure nella segreteria di Beppe Lumia:Ripassatina di storia: il governatore Lombardo,Sindaco di Catania Scapagnini era il suo vice,sai cosa si mormorava a Catania in quel tempo? che lui fosse il “puparo” e Scapagnini il “pupo”,chiedi a qualche amico catanese come è stata gestita la provincia quando Lombardo la presiedeva. una certezza sola puoi avere che questo governo regionale a fronte di qualche nome illustre,annovera anche quel ex parlamentare catanese anche lui,che quando cadde il governo Prodi si mise a distribuire e a mangiare mortadella nella aula del senato.Ti consiglio ancora di rivedere la trasmissione Report di un paio di mesi addietro, solo con quel video in un paese che si dichiari civile, un governatore avrebbe dovuto dimrttersi.Se tutto ciò non bastasse è sconcertante sapere che il governatore sappia i nomi di politici mafiosi,e anzichè andare in procura come la carica che riveste gli impone, ritiene di svelarli solo perchè una indagine lo riguarda.Aggiungo il problema se IDV continua a chiedere dimissioni è un problema che riguarda la linearità la coerenza di questo partito, ed i suoi elettori che al contrario di quanto tu sostieni, non sono per il tutti insieme appassionatamente, ma per aliomentare la speranza che finalmente cambi il vento, che cambi anche chi pensa come te.

  • scritto da Luca

    io invece spero che sia tu a cambiare idea. Ma se non riesci a vedere la bontà delle riforme della sanità e dei rifiuti allora nutro poche speranze. Non devo essere io a convincerti, ma i fatti. I fatti parlano di interessi mafiosi colpiti dall’azione di questo governo, e dalla presenza in questo governo di uomini dell’antimafia. Non è possibile accettare l’opinione di chi dice che non c’è antimafia in questo governo. Si mente sapendo di mentire. Ho visto report ed ho visto una sicilia che voglio cambiare. La strada è quella percorsa da lombardo, da russo, dalla chinnici. L’inchiesta di catania non ha ancora prodotto avvisi di garanzia, mentre tu hai già fatto arrestare lombardo. Continua a leggere repubblica e ti si atrofizzerà il cervello (non vuole essere un’offesa, ma un sincero avvertimento).

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