I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del direttore dell’ufficio postale di Giampilieri, la zona colpita dal nubifragio del 1 ottobre a Messina, con l’accusa di truffa. L’uomo, del quale ancora non sono state fornite le generalità, secondo i militari avrebbe prelevato circa 600 euro dal conto corrente di un pensionato di Giampilieri. Il direttore dell’ufficio postale avrebbe ingannato il pensionato al quale diceva che il bancomat non funzionava per poi trattenere indebitamente somme di denaro dal conto del cliente. L’anziano ha denunciato la scomparsa dei soldi dal conto e i carabinieri hanno avviato degli accertamenti insieme a dirigenti dell’ente poste che hanno permesso di scoprire il comportamento illecito del responsabile dell’ufficio postale. Ulteriori accertamenti sono in corso per capire se l’uomo abbia truffato altri anziani.
L’ex direttore pro tempore dell’ufficio postale di Giampilieri, arrestato dai carabinieri, si chiama Gaetano Briguglio e ha 61 anni. Il metodo utilizzato dall’impiegato consisteva nel far digitare all’anziano più di una volta il codice pin del bancomat, con la scusa che si era verificato un errore, e trattenere per sé la somma prelevata con il secondo collegamento.











Perché non pubblicizzare i suoi dati anagrafici ? Non credo che sia stato arrestato per un semplice sospetto. Le indagini sono andate avanti per un lungo periodo. Perché non è possibile permettere a chi lo ha frequentato di mettere una distanza di sicurezza tra questo soggetto e la società ? Per una costituzionale presunzione di innocenza ?
In galera!!!
Meglio le saline, se avesse voluto farsi le vacanze al mare con i soldi del pensionato. O le miniere di sale, nel caso gradisca la collina.