Agenzia Ansa delle 13.05: “Circa i rapporti con la mafia che mi si addebitano, renderò conto di ogni cosa, fatto o persona incontrata. Questa organizzazione è stata da me avversata e dal Duemila ad oggi, da quando ho responsabilità amministrative, ho una scheda per ogni persona incontrata”. Lo ha detto il presidente della Regione Raffaele Lombardo, intervenendo a Castelvetrano all’inaugurazione del primo dei tre lotti dell’impianto di compostaggio del Polo tecnologico di Belice ambiente Spa. Fine dispaccio.
Ecco la prova regina. L’avevamo detto che Totò e Raffaele sono diversi anche per altro, rispetto al noto e al dibattuto. Che il Cuffarismo e il Lombardismo rappresentano filosofie agli antipodi, a prescindere dal giudizio nel merito che è sempre tarato dalle simpatie umane dei tifosi e dalle sviolinate dei clientes. Uno bacia. L’altro annota e scheda. E forse pure colui che bacia, nel segreto del suo studio, annota. Ma non lo direbbe mai, per non dare una sgradevole patina di contabilità del consenso – che è attitudine propria di ogni politico – all’effusione del bacio su due guance. Quel gesto deve risultare spontaneo, fraterno e immediato. Ci sarà tempo, eventualmente, per i taccuini: è l’approccio personale di Totò. Raffaele invece tratta col prossimo impersonalmente e ci tiene a sottolinearlo, a rimarcare le distanze. Vuole essere percepito come una funzione. E’ il suo calcolo, per apparire diverso, anzi opposto, rispetto a quell’altro. Lombardo è un ragioniere, un amanuense, un tecnico. O almeno così appare.
Ma, in fondo in fondo, la distanza tra i due non è poi così inimmaginabile. Una questione di memoria in chiave elettoralistica è, anche e verosimilmente, per entrambi. Solo che uno si affida alla penna e alla tecnica, per non sbagliare. L’altro, forse, preferisce tenere a mente la banca dati e i volti di coloro (tutti) con cui ha condiviso l’intimità salivare del suo celebre ”smack smack”.
LiveSicilia >> Politica > Il bacio sulle guance e la scheda Come sono diversi Raffaele e Totò











Il governatore, quindi, afferma, qualora ci fosse mai stato dubbio, che la sua macchina clientelare è perfetta già dal 2000. Tutti schedati, insomma. Naturalmente all’epoca non immaginava, probabilmente, di poter essere indagato per mafia, quindi le schedature erano solo a fini clientelari.
Altra considerazione. Lombardo è così stupido che avrebbe schedato un già schedato per motivi giudiziari o lascerebbe tracce materiali di un incontro scomodo? Domanda retorica.
Aridaglie Raffaè! Dal duemila annoti tutto e tutti, ma i fatti contestati risalgono ai primi anni 90! Se oggi sono laureato non vuole dire che alle scuole medie non sia stato bocciato!
Non schedato sei un grande!!!
A chi pensa di prendere in giro??
@ Colapesce, purtroppo c’è chi si fa prendere ancora in giro o è pronto a qualsiasi cosa per un precariato da 800 euro al mese.
Ora anche le schede: una per ogni persona incontrata dal 2000 ad oggi. Che significa? Il Presidente Lombardo incontra un commesso della Regione e scrive? Incontra un direttore regionale e scrive? Incontra un giornalista e scrive? O queste schede hanno a che fare con le richieste degli elettori e dei grandi elettori, per non dire di deputati, imprenditori, commercianti et cetera? Di che genere di archivio stiamo parlando? Finora sapevamo del sapiente metodo di compilazione delle liste elettorali lombardiane: ognuna affidata ad un settore economico, o ad una categoria professionale. E poi, anche se Massimo Russo ne ha rivendicato la correttezza, ci sono le nomine dei manager sanitari decise dal governo. Che quadro esce fuori da tutto questo?
Si infatti, sono proprio diversi, lo zio vasa vasa ha affossato la Sicilia, l’altro tenta di farla riemergere, chi la spunterà? vedremo, vedremo, intanto il presidente ha dichiarato di avere delle schede di tutte le persone che ha incontrato e legalmente hanno un valore. Per il resto potete ancora scrivere con gli indici delle vostre mani gli insulti contro Lombardo, ma sappiate che andranno nel dimenticatoio di questo sito, perchè a nessuno interessa.
Saluti.
Patty, ma quante materie ti sei data in giurisprudenza? Che valore può avere legalmente una schedatura fatta a fini clientelari-elettoralistici. E se il governatore dovesse realmente consegnarla potrebbe essere confrontata con quella famosa lista dei favori che tutti possono consultare.
Hai ragione, comunque: Cuffaro ha affossato la Sicilia, ma sai chi gli teneva la zappa?