Il colonnello Teo Luzi:
“Prostituzione è reato odioso”

mercoledì 7 aprile 2010
11:50
testo Aumenta testo Riduci testo

Il colonnello Teo Luzi, Comandante provinciale dei carabinieri di Palermo, commenta in una nota l’arresto della casalinga di 47 anni che utilizzava la propria abitazione di Cefalù come casa d’appuntamenti per le due donne costrette a prostituirsi dai mariti, arrestati nei giorni scorsi dai militari dell’arma.
“Lo sfruttamento della prostituzione – sottolinea il comandante provinciale dei carabinieri – resta un reato odioso, ancor più quando come in questo caso viene amplificato da una rete di reciproche complicità, volte a procacciare clienti”. “In questo senso – conclude Luzi – proseguono le indagini per appurare se altre donne siano cadute, più o meno consapevolmente, in questa rete che sembra ad oggi abbracciare l’intera provincia di Palermo”.

 
  • Archivio Cronaca [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.