Ci sarà un’alba, anche se adesso non la immaginiamo neppure. Palermo, un giorno, sarà bellissima. Come sarà? Leggete gli articoli del nostro speciale.
Ce la presenteranno, la città, non la riconosceremo e non ci riconosceremo più. Sfregheremo il palmo delle mani sugli occhi. Le pupille incroceranno bagliori nel buio, come capita sempre per gli stropicciamenti troppo intensi. Solleveremo le ciglia, dubbiosi. E la resurrezione di Palermo sarà sempre lì.
La rinascita non si invererà nella puntualità degli autobus, nella scomparsa nella munnizza, nel voto di opinione al posto di quello paramafioso. Sarà uno sguardo puro. La capacità di osservare le cose, con sentimenti e occhiali diversi.
Allora, comprenderemo che i giudici morti ammazzati non erano extraterrestri, eroi catapultati da un altro pianeta. Erano piccolissimi e fallibili uomini in grado di accettare la grandezza del loro cammino, fino a diventare essi stessi grandi, non per la bomba dell’ultimo giorno, ma per il primo passo del loro coraggio. Ci verrà in mente che la bellezza è la sede della giustizia. Scopriremo che una città brutta deve essere per forza iniqua, disarmonica. E ci sforzeremo di toglierle polvere e ragnatele del viso, per renderla simile ai nostri sogni più sinceri.
Non sappiamo quando avverrà. Sappiamo che avverrà. Accadrà perché un poeta ha scritto che una infinita luce può nascere solo da un infinito dolore. Ne è la trasformazione, il cambiamento. La materia prima non ci manca. Le piaghe abbondano. Dunque, se la luce è appena l’altro nome del dolore, basta aspettare una vera Pasqua, una festa della resurrezione di Palermo, da segnare nel calendario.
Basta aspettarla, la rinascita, anche se la notte è fredda e dura, anche se l’alba è un desiderio lontano, sul legno di questa croce.











Buona Pasqua.
Grazie altrettanto
Roberto, consentimi di darti del tu.Ti sento come un figlio.Per grande giornalista ti avevo ricosciuto già.Per uomo della speranza cristiana ti riconosco per questa invidiabile lettura.Ad maiora.
La speranza cristiana è qualcosa che si prende talvolta e che talvolta sfugge. Preferisco parlare di speranza, della speranza di tutti. Grazie e affettuosi auguri di una serena Pasqua.
A Roberto Puglisi
Mi era sfuggito: Buona Pasqua. Ma la speranza, concetto astratto, si può materializzare solo in un Laboratorio lontano, molto lontano!
ma la speranza si fonde su nuove terre e nuovi cieli, e il Risorto è la luce che conduce verso questa speranza. L’uomo moderno che poi è sempre lo stesso da quando popola la terra,ritiene di poter cancellare la D a Dio e rimane l’io. So che molti storceranno il naso, ma l’io senza Dio non è che abbia prodotto grandi risultati sulla terra. Allora la mia speranza è quella pregata il Venerdì Santo: che in ogni uomo sorga la nostalgia di Dio e la capacità di vedere nell’altro non l’estraneo ma l’immagine di Dio, di cui ogni uomo è immagine. E a.llora si che risorgeranno l’uomo e la città. Auguri
Auguri a lei
La Resurrezione si costruisce. Mi piacciono molto queste riflessioni sulla rinascita di Palermo. La Resurrezione si costruisce con l’impegno e con piccoli passi di rigore e onestà. E’ bello leggere come è ottimista chi è abituato a donare e a darsi agli altri come il responsabile della Comunità di Sant’Egidio, mentre rimangono perplessi, cinici e disincantati quelli che sono meno abituati a donare senza riserve.
Eppure il disincanto è l’arma migliore per quanti, in malafede, vogliono che le cose non cambino. E’ un atto di pigrizia ed è comodo anche per chi non vuole far nulla e vuole rassicurare comunque la propria coscienza, disincantati dalla storia e dagli uomini. Eppure, se si va dietro a principi e idee vere e sane queste non deludono. Sono le persone che deludono, non gli ideali e i principi.
E allora ritroviamo, piuttosto che delle singole persone o singoli leader, dei principi sani attorno a cui raccogliere i cittadini di Palermo e promuoviamoli da mattina a sera: Bellezza, Rigore di Comportamenti e Onestà.
Con queste tre cose Palermo risorge.
Buona Pasqua.
Buona Pasqua
Anche questo anno si è sviluppato un acceso dibbattito tra i sostenitori della pasqua e i sostenitori della pasquetta. I primi hanno sostenuto che è pasqua il giorno della pace e del perdono e che bisogna volersi bene sacrificando solo la colomba e cercando nell’uovo una gradita sorpresa.
I secondi sono convinti che sia il sacrificio del crasto a rendere ricca la festa e allegra la conviviale compagnia.I sostenitori della pasqua, per rafforzare la loro tesi assicurano che la sorpresa dentro l’uovo saranno le dimissioni di LOMBARDO.
Ribattono con audacia i sostenitori della pasquetta che sarà prorio LOMBARDO a fare la fine del castrato.
IO, invece quest’ anno non mi sono schierato e aspetto con anzia il 25 aprile, perchè in quel giorno, festeggierò insieme a tanti siciliani la liberazione da LOMBARDO. AUGURI A TUTTI
La speranza di una palermo migliore? maH!da quello che ho visto in una settimana di vacanza,mi è venuta la voglia di ripartire subito,Buona Festa
@rocco considerato che il 25 aprile è di domenica e che di Lombardo quel giorno a Palermo ci sarà il Milan, non è che pensi di sbarazzarti di questo LOmbardo? auguri per te e per il Palermo
x il grande Roberto Puglisi,Auguri
Buona e serena Pasqua
Bè, in fondo nove secoli sono un ragionevole lasso di tempo. Saluti
E’ un bellissimo sogno. Confidiamo tutti che non rimanga solo tale. Ma se riusciamo a sognarlo tutti quanti, potrebbe diventare realtà. Proviamo?
Auguri Roberto speriamo che questa Liberazione e Resurrezione del nostro Popolo
ci sia presto Buona Pasqua e Pasquetta e facci sognare sempre con la tua Grande Penna Sinceri Auguri
pino
Grazie, auguri affettuosissimi
Un giorno Palermo sarà bellissima? Lo diceva anche Paolo Borsellino, carissimo Roberto, ed è finito come sai. Si potrà dire che non gli hanno lasciano molto tempo, ma per quanto mi riguarda resto ugualmente molto, molto perplesso. Vero è che la speranza è una sorta di dovere etico, ma il realismo dove lo mettiamo? Io per il momento vedo solo una grande, olezzosa cloaca, e davanti a me non credo di avere tanti anni. Palermo diventerà bellissima? Beati i posteri. Auguri, carissimo Roberto.