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Lombardo e i fiori del male

lunedì 22 marzo 2010
11:04
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Fino a ieri il giochino era facile. Ogni qualvolta un alleato o un oppositore si azzardava a sollevare un dubbio, Raffaele Lombardo rispondeva con una formuletta molto di moda tra i puri e duri: questo, diceva, è il governo del Bene e se le forze del male lo attaccano è perché non vogliono rinunciare alle loro clientele e ai loro privilegi. E così dicendo sciacalleggiava non solo su quegli uomini del Pdl che non volevano piegarsi alle sue regole, ma anche e soprattutto sul quel reprobo di Totò Cuffaro, elevato a simbolo di ogni nefandezza e depredato sistematicamente di ogni potere e di ogni poltrona.

Oggi quel giochino non è più praticabile. Primo: perché la forza del Male si è molto ridimensionata. Cuffaro, abbandonato con dosata crudeltà al suo destino, non ha né le parvenze minacciose del mostro ferito né la forza rigeneratrice di un Leviatano. Sembra, semmai, un’orca sfinita e tribolata che, dopo avere cercato disperatamente di superare le correnti avverse, è finita su una spiaggia deserta, senz’acqua e senza fiato, a disposizione di tutti i rapaci. Secondo: perché oggi i dubbi sull’azione politica del Presidente della Regione vengono soprattutto da chi in questi due anni lo ha sostenuto incondizionatamente, senza mai porre un freno né alle sue espansioni né alle sue ambizioni. Vengono da Gianfranco Miccichè, sottosegretario del governo Berlusconi e leader del Pdl Sicilia, nato in contrapposizione all’altra metà del partito proprio per dare a Lombardo possibilità di movimento. E vengono soprattutto da Marco Venturi, assessore alle Attività produttive e autorevole esponente di quella Confindustria Sicilia che, avendo avuto già il coraggio di opporsi al racket del pizzo, figurarsi se non avrà il coraggio di sfidare, nel mare aperto della politica, Lombardo e il suo piccolo manuale di psicopatologia del potere. Venturi non ha risparmiato le parole forti. Ha detto che la Regione è sostanzialmente ‘nte manu di quattro superburocrati così potenti da paralizzare ogni progetto di rinnovamento e ogni slancio amministrativo. E ha esplicitamente chiesto a Palazzo d’Orleans di smontare quel “sistema affaristico, clientelare e mafioso” che una Regione immobile continua ancora ad alimentare. O si smonta pezzo per pezzo questo sistema, ha concluso Venturi, o io mi dimetto.

Un brutto segno per il Governatore. Perché la questione sollevata da Venturi – e, in termini ancora più politici, da Micciché – denuncia di fatto quello che ormai viene definito il metodo Lombardo. Un metodo che offre al Presidente e alla sua ristretta cerchia di fedelissimi la possibilità di controllare politicamente ogni assunzione, ogni incarico, ogni consulenza, ogni appalto, ogni licenza, ogni contratto, ogni piccola e grande spesa, ogni piccolo e grande respiro della Regione. “Un comitato di affari”, tuonano da Confindustria. E tuonando ricordano la difesa ad oltranza fatta da Lombardo nei confronti di Enzo Emanuele, il superragioniere messo a guardia di tutte le operazioni e di tutti gli intrecci azionari della Regione. Una dettagliata e documenta inchiesta del Sole 24ore aveva raccontato pochi mesi fa imprese e opere, carriera e relazioni di questo singolare collezionista di incarichi. Un attento uomo di governo, anche per rispetto all’opinione pubblica, avrebbe manifestato qualche segno di pudore e rossore. Lombardo invece, dopo avere consultato il suo piccolo breviario di psicopatologia del potere, ha preferito rispondere con uno schiaffo: non solo ha promosso Emanuele ma gli ha addirittura raddoppiato le funzioni. In pratica ha applicato lo stesso comma sperimentato a fine anno per tenersi caro l’avvocatissimo Gaetano Armao. Mezza Assemblea regionale voleva censurarlo per i suoi conflitti di interesse. Lombardo non solo gli ha evitato la censura ma lo ha promosso assessore ai Beni Culturali. Uno schiaffo, anche questo, piantato in particolare sulla guancia di Antonello Cracolici che, da capogruppo del Pd, era stato così duro in aula con Armao da sorbirsi perfino una minaccia di querela.

Acqua passata, si dirà. Perché alla fine della giostra Cracolici, pur di accucciarsi con Lombardo in una stanzetta di palazzo d’Orleans, ha teneramente baciato il rospo. Cosa che Venturi e Confindustria non intendono invece fare. Stavolta è proprio nei guai don Raffaele. Stavolta i giochi di prestigio non lo aiuteranno. Dovrà scegliere: o con Venturi o con il “comitato d’affari”. Se sceglie la cupoletta burocratica Venturi andrà via, e il Governatore si vedrà costretto ad aprire un’altra crisi di governo, la terza in due anni. Se sceglie Venturi rischia che gli si rivolti contro la rete combriccolare che da un po’ di tempo affianca e assedia il suo governo.

Povero Lombardo. Fino all’altro ieri era così sicuro di sé. Ora che il Bene è diventato Male e il Male è diventato Bene quale altra favoletta si inventerà per tirare a campare?

 
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Commenti

  • scritto da Democratico Vero

    Ci dobbiamo preparare a pagare un’altra “super-pensione” da 1800 euro al giorno al Signor Emanuele?

    Ce lo dicano così cominciamo a raccogliere i soldi.

  • scritto da P. d’Orleans

    Per fortuna c’è ancora qualcuno capace di capire e fare capire di quali bluff è capace questo personaggio. Uno che riesce a far convivere l’architetto Liga con Beppe Lumia, Dell’Utri con Cracolici, la Chinnici con Armao, Massimo Russo con Pino Giammarinaro, Marco Venturi con Enzo Emanuele. Quale sarà il prossimo trucco che inventerà per il bene dei siciliani?

  • scritto da marcella

    Carissimo e bravissimo dott. Sottile,le cose stanno sicuramente come lei chiaramente dice,ma non vorrei che lei ci facesse sognare inutilmente perchè non si sbilancia:a me piacerebbe sapere in maniera chiara :lombardo se ne va o no?

  • scritto da bendicò

    Dottor Sottile, non ci faccia sentire la sua mancanza, scriva più spesso.
    Con stima.

  • scritto da Giuseppe

    Condivido la posizzione di Venturi speriamo non siano solo annunci Lombardo sta Bloccando qualunque iniziativa di sviluppo in sicilia sta portando il popolo alla fame e garantendo solo i suoi amici

  • scritto da Albachiara

    Visto che già si parla dei suoi incontri con l’architetto Liga (innocente, è ovvio, fino a sentenza definitiva) siamo in attesa di una dichiarazione, certamente garantista, di Beppe Lumia. Vorremmo anche una dichiarazione di Caterina Chinnici, magistrato prestato alla politica, e di Massimo Russo, altro magistrato coraggioso e antimafioso. Non vediamo l’ora di leggere le loro parole. Livesicilia ce le faccia ascoltare al più presto.

  • scritto da D’Artagnan

    Un campione, Lombardo. In effetti, stando a quello che dice Venturi, la Regione sembra un ente privatizzato. Una specie di “Regionesicilia S.P.A” della quale Lombardo è il presidente e l’avvocato Armao l’amministratore delegato. Ma al Pd di Cracolici va bene così. E’ un mistero, un grande mistero. Quando lo scopriremo sarà sempre tardi.

  • scritto da Giovanni

    Bellissimo articolo.

  • scritto da roberta@libero.it

    GRANDE DOTT.SOTTILE E’ INCISIVO COME SEMPRE!!!UN ARTICOLO DA CARTELLONISTICA PUBBLICITARIA IN TUTTA LA SICILIA E POSTA ANCHE ALL’ENTRATA DELL’ASSEMBLEA SICILIANA…PER RICORDARE A TUTTI LA VERITA’ CHE DON RAFFAELE NON PUO’ NASCONDERE …NON E’ DIO …SE NE VADA AL PIU’ PRESTO E PORTI CON SE’ ARMAO E CRACOLICI…VIVA LUPO E GLI AUTENTICI DEL PD.

  • scritto da Luca

    un articolo politicizzato. Il dottor Sottile come giudica l’opera riformatrice del governo Lombardo nella sanità? Anche l’assessore russo è il male? I 700 mln di euro fatti risparmiare in meno di due anni? La riforma dei rifiuti come viene giudicata da lei, dott. sottile? Possibile che vengano riportati nel suo “paniere” per giudicare l’operato di lombardo solo le affermazioni di venturi e gli articoli critici del sole 24ore? Come giudica dott. sottile la A+ data da standard&poor’s all’azione riformatrice del governo lombardo, soprattutto per i sacrifici dimostrati nel settore sanità? Di solito è repubblica a riportare solo le notizie negative e le opinioni molto critiche, tacendo ciò che di buono è stato fatto dal governo lombardo. Obiettività, parzialità e aderenza ai fatti, positivi e negativi. Queste le qualità di un ottimo giornalismo.

  • scritto da Democratico Vero

    @Luca

    in effetti i tagli sulla Sanità sono stati un qualcosa di geniale, un’operazione di cost-rediction da fare invidia in tutto il mondo:
    hanno tagliato posti letto. Nella speranza che i siciliani si ammalino di meno.

    Questo lo sanno i grandi esperti di Sanità di Standard & Poors?

  • scritto da Iena ridens

    Dell’analisi del Dr.Sottile condivido solo il fatto di avere inquadrato Lombardo come un caso da “psicopatolgia del potere”.
    Per il resto non mi convince: a partire dal coraggio di Venturi che vorrebbe smantellare l’affarismo di Lomabrdo. Venturi, firmando l’ignobile decreto autorizzativo del rigassificatore “Valle dei Templi”, ha avallato il comitato di affari che, solo a parole vorrebbe combattere, con l’aggravente che, mentre la conferenza dei servizi regionale aveva istruito la procedura del rigassificatore, lui è stato molto più “generoso” concedendo anche l’autorizzazione per il gasdotto che dovrà collegare il rigassificatore di P.Empedocle alla rete nazionale del gas, senza che quest’ultimo progetto avesse ancora ricevuto tutti i pareri previsti per legge.
    Con il giallo finale di aver fatto pubblicare per ben due volte (24 e 31 dicembre) sulla GURS online la notizia del decreto autorizzativo ma non il decreto stesso (per cui c’era il rinvio al sito dell’assessorato industria, su cui invece non c’era traccia). Su questi e su altri abusi commessi nella procedura sta indagando la magistratura.
    Quindi al brindisi finale tra Armao e Margherita Stabiumi, la regina bresciana dell’acciaio socia nell’affare rgassificatore, ha parecipato idealmente ma consapevolmente anche Venturi.
    La sua minaccia di dimissioni mi fa solo ridere.
    Lo schiaffo a Cracolici? E chiamalo schiaffo…Cracolici ha piazzato nella giunta Lomabrdo tre assessori organici del PD che sono Venturi, Chinnici e Russo, e un assessore organico (e tesserato) del PD, Mario Centorrino.

  • scritto da ostrega

    La stima e ogni sorta di apprezzamento positivo, trovano l’esaltazione alla lettura del tangibile articolo dell’esimio prof. Sottile. E’ giunta l’ora – che raggiungerà il concreto fatto dopo le regionali 2010 – di sfiduciare sto camaleonte di condottiero Raf Lombardo. Abbiamo bisogno di regole certe. Ci vogliono uomini probi, trasparenti e sinceri. Peculiarità che Raffaele Lombardo ci ha dimostrato di non avere.

  • scritto da Amleto

    @ Luca. Spero tanto tu veda bene e a 360°. La riforma sanitaria è stata pagata sulla propria pelle dalla gente. Tagliare è facile!! Come anche è facile risparmiare sulla pelle della gente. Se andassimo nei dettagli al piano sulla sanità, penso proprio ci sarebbe qualcosa da far notare, non certo in questa sede. Conosco un pò la sanità in Sicilia e posso dire che è una fonte di reddito per tanta gente che conta. Mi fa schifo che proprio le persone vengano sempre costrette a sacrifici che nessuno str…. politico farà mai. Ma dove siamo? In quale periodo storico siamo tornati? Non siamo certo nel 2010!! Mi chiedo, se dei magistrati hanno accettato di entrare nella giunta Lombardo, cosa resta da pensare in positivo? Che ancora ci sia gente pronta a schierarsi con questo lombardo, mi sbalordisce e sbalordisce molte persone ” per bene”.

  • scritto da Marc’Antonio

    Per Luca. Tutto quello che Lombardo ha fatto in materia di Sanità meriterebbe un articolo a se stante. Russo ha tagliato solo nell’ospedlaità pubblica, mentre ha lasciato intatti i privilegi e le rendite delle cliniche private, a cominciare da quelle di Catania, tanto care al suo amatissimo presidente. Sugli indici di ospedalizzazione aspetterei di vedere un momento. Molti siciliani, visto lo sfascio degli ospedali pubblici, vanno a curarsi al Nord. Quindi l’ospedalizzazione di fatto diminuisce. Ma poi la Regione dovrà rimborsare le spese alle Regioni del Nord e lì verranno i guai. Perchè alla fine il purissimo Russo scoprirà che la Sicilia ha speso di più e non di meno. Bluff su bluff.

  • scritto da honhil

    “Il 23 Settembre 2009 alle 23:18 nhico, commentando su Panorama il pezzo ‘La piaga degli enti inutili: chiamatela Magna Sicilia’, scriveva: « La Regione Sicilia è sinonimo di sperpero: una cloaca a cielo aperto che ammorba l’aria dell’ Isola da tempo immemorabile. Senza possibilità alcuna di potere invertire la tendenza. Almeno che non si voglia commissariarla per poi procedere al suo spidocchiamento con un pettine stretto. Non per niente è una delle poche, se non l’unica, entità amministrativa del globo che utilizza l’intero suo bilancio per alimentarsi, invece che per sostenere e promuovere lo sviluppo della regione. Cosa che può fare con la tacita complicità di tutta la classe politica isolana, del mondo giudiziario e delle Forze dell’Ordine. Sempre in eterno movimento non per moralizzare e rendere efficiente il Palazzo, ma per portare a termine vendette e trame al fine di mantenere o portare al potere la propria fazione. E in questo magma mai rappreso, che scorre nel sottosuolo carsico delle consorterie locali, i potenti di turno e i già potenti e quelli che sperano di diventarlo si guerreggiano da sempre. Con il solo ed unico scopo di continuare a spolpare la Trinacria. Da ciò i mille enti inutili, o meglio utili solo per cacare denaro a beneficio di amici, amici degli amici e politici trombati. Le cose di sempre ripetute all’infinito, ma, con faccia tosta, annunciate come il verbo che porterà a termine la rinascita della cosa pubblica. Non fanno eccezione le dichiarazioni del Governatore Lombardo. Anzi suonano come sinistri annunci di nuove lottizzazioni per potere soddisfare le fameliche richieste dei suoi sostenitori. Insomma, niente di nuovo sotto il sole siciliano.» Da allora di certo le cose si sono ancora di più ingarbugliate, tanto che il Milazzismo di antica memoria sembra un giochino da bambini appena svezzati. E’ da questa confusione politica e di appetiti eterogenei che il sottosegretario Gianfranco Micciché deve venire fuori. Con chiarezza.

  • scritto da Vincenzo 63

    La verità che Lombardo, utilizzando il suo personalissimo manuale di “posicopatologia del potere”, ha finito per litigare con tutti. Prima con l’Udc di Cuffaro, poi con il Pdl di Alfano e Schifani, ora con la Confindustria di Venturi e Lo Bello. Teoricamente gli resta il Pdl Sicilia. Ma anche lì ci sono spine. Ha fatto un piccolo sgarbo a Misuraca: Armao, che doveva essere un suo uomo, ormai risponde solo al presidente della Regione. E ha fatto un grande sgarbo a Miccichè: a Report ha difeso pubblicamente l’ingegnere Nino Bevilacqua, amico e sodale del sottosegretario, per poi massacrarlo durante un “fuori onda”. Avvelenati tutti i pozzi, non gli resta che il Pd di Cracolici e Lumia. Ma i due professionisti dell’antimafia non sono più in grado di garantire al Governatore i 29 voti dei loro deputati all’Ars. Il Pd è spaccato in almeno quattro correnti e le votazioni sugli Ato lo hanno dimostrato chiaramente. Per don Raffaele non si prospettano giorni facili. Se poi ci mettiamo pure le visite dell’architetto Liga a palazzo d’Orleans…

  • scritto da p@liddo

    Dott.Sottile mi piacerebbe sentire anche il parere di un altro “autorevole” giornalista…il Dott. Lelio Cusumano che dal Giornale di Sicilia, di volta in volta ci “illumina”…

  • scritto da geronimo

    ritengo che bisogna concretizzare l’idea del partito del sud scegliendo un vero leader e ridimensionare fortemente lombardo.

  • scritto da Rosolino Pilo

    Il prtito del Sud, o del Suk, serve solo a coprire la pirateria politica di chi vuole governare senza regole. Come Lombardo. Che si è fatta, come dice Venturi, una sua cricca di potere (Armao, Emanuele, Puglisi, Russo) della quale non deve rendere conto a nessuno. Solo a Cracolici che lo aspetta dietro la porta per trasformare il fidanzamento in matrimonio.

  • scritto da Mary P.

    Cosa è cambiato dopo il tradimento agli elettori del PDL? Cosa è cambiato dopo il caso Armao? Cosa è cambiato dopo le nomine dei 9 dirigenti regionali? Cosa è cambiato dopo le denunce di report? cosa cambierà dopo Venturi?
    NULLA!!! IL GOVERNATORE GOVERNA PER SE E CONTINUERà A FARLO INDISTURBATO!!!

  • scritto da Viva la Cultura

    Ho letto sulla venerabile stampa quotidiana, a proposito del museo Abatellis, che l’assessore Armao si è infuriato. Mi meraviglio che ancora non abbia preso a calci i custodi. All’assessorato ormai lo sanno tutti che è molto irascibile…

  • scritto da Melissa P.

    Mary, hai perfettamente ragione, ma non è una novità che Lombardo ha sempre governato per sè e per la sua ristretta cerchia di ascari personali. Il problema è che in tanti politici continuano ancora a cedere alle sue lusinghe dalle quali vengono poi traditi. ma c’è chi si accontenta di un uovo oggi.

  • scritto da Adduso

    Da quando leggo il dott. Sottile, riesco a comprendere qualcosa degli equilibri politici regionali.

    Una cosa però vorrei aggiungere.

    Davanti ad uno Psichiatra e davanti ad un Magistrato, ad esempio Lombardo e Russo, gli altri “attori” politici hanno presumibilmente problemi identitari, poichè davanti al primo si sentono, forse, psicologicamente delle nude “bestie umane”, davanti al secondo hanno, forse, la sensazione di essere potenzialmente i prossimi “indagati”.

  • scritto da vincent

    Fuggire dalla Sicilia è un imperaativo improcastinabile. Quanto è lontana la Puglia. CHE VERGOGNA. Purtroppo ancora una volta il popolo bue li riproporrà.

  • scritto da rosaria

    ma è una cosa assolutamente incredibile e scandalosa!!!
    ma chi ce l’ha portato questo qui? ah berlusca!!! che errore bestiale che hai fatto!!!

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