Maroni: “Lo prenderemo”
Alfano: “Colpo durissimo”

lunedì 15 marzo 2010
11:26
testo Aumenta testo Riduci testo
Roberto Maroni

Roberto Maroni

“Si sta stringendo il cerchio attorno al latitante numero uno, Matteo Messina Denaro. L’operazione dello Sco della Polizia a Trapani è un passo decisivo perché si è fatta terra bruciata attorno al boss dei boss: sono ottimista che al più presto sapremo catturare anche lui”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, parlando dell’operazione antimafia conclusa a Palermo in cui, ha aggiunto, “é stata smantellata la rete postale del latitante più pericoloso”. Maroni ne ha parlato nel corso dell’inaugurazione del body scanner all’aeroporto di Malpensa.

“Quello inferto oggi alla mafia siciliana è un colpo durissimo, non tanto e non solo per i numerosi arresti e perquisizioni in diverse città italiane; ma, soprattutto, perché è stata smantellata buona parte della rete di complici e favoreggiatori messa in piedi dal boss Matteo Messina Denaro per favorire la propria latitanza e, al contempo, per comunicare ordini e disposizioni agli affiliati all’organizzazione criminale”. Lo afferma, in una nota, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, commentando la notizia dell’operazione Golem 2. “Ai magistrati della procura distrettuale antimafia palermitana, agli uomini del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e delle Squadre Mobili di Trapani e Palermo – aggiunge il guardasigilli – esprimo la mia gratitudine per questo straordinario successo, frutto di un impegno investigativo incessante, importante tappa per assicurare al più presto alla giustizia il boss Matteo Messina Denaro, attuale capo di Cosa nostra”.

Appresa la notizia dell’importante operazione antimafia messa a segno dalla Polizia di stato di Trapani e Palermo, che ha portato al fermo di diciannove persone, tra cui Salvatore Messina Denaro, fratello del boss Matteo ancora latitante, il presidente del Senato, Renato Schifani, esprime le sue più sincere congratulazioni alle Forze dell’ordine e alla Magistratura. “Questo risultato fondamentale nella lotta alla mafia – ha precisato il Presidente Schifani – costituisce un ulteriore conferma della capacità, professionalità e competenza di quanti, Forze dell’ordine e Magistratura, continuano senza sosta a contrastare la criminalità organizzata nella difficile terra di Sicilia, che ha però voglia di riscatto.

 
  • Archivio Archivio [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Commenti

  • scritto da Max

    Non è ancora finita… dovranno cercarlo in lungo e in largo, d’alì a là…

  • scritto da sicilianomiomalgrado

    C’è effettivamente una Sicilia che ha voglia di riscatto. Le forze dell’ordine
    e la Magistratura ne sono un fulgido esempio. Quando questa voglia si estenderà ai “politici” nel senso vero della parola, e questi sapranno infondere il senso della “politica” nei cittadini, perseguendo questa soltanto per il bene di “tutti”, senza distinzione, allora, chi la fermerà la Sicilia?

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.