Intervenuto a Bagheria, ospite dell’istituto d’arte dove ha sede il “Parlamento della legalità”, il presidente del Senato Renato Schifani ha parlato di mafia e della lotta alla criminalità. “La mafia – ha detto la seconda carica dello Stato – la stiamo sconfiggendo tutti, ma soprattutto noi siciliani. Sono cambiate le coscienze e gli stati d’animo. Prima regnavano paura e omertà – ha continuato Schifani -, si negavano perfino i fatti evidenti, si ignoravano proprio i fatti. Certo, abbiamo dovuto pagare un prezzo enorme con la morte di persone come i giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Ma tutto ciò ha cambiato la coscienza dei siciliani”.











la coscienza in questi anni è cambiata e vero ma ci vuole una maggiore collaborazione da parte dalle associazioni e anche della chiesa perche non è possibile che un artigiano vittima di estorsione e usura dal 2003 viva elemosinando nelle chiese,nelle scuole dando testimonianza e umiliandosi quando alcuni parroco non vogliono avermi per paura e facendo tutto cio sempre da solo ma le associazioni dove sono ,soltanto quando sono presenti i politici ,non sapendo che la speranza sono i giovani ma anche gli imprenditori che per denunciare hanno bisogno di coraggio,solidarieta e collaborazione quella che non ho avuto io mai.
Sentire Schifani che parla di legalità è come sentire Malgioglio che parla di pilu.