“Il partito del Sud
ci salverà dal declino”

“Il partito del Sud ci salverà dal declino”
sabato 13 marzo 2010
10:48
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Non ha dubbi Raffaele Lombardo: “Il partito del Sud è indispensabile se ci si vuole salvare dal declino, dall’emarginazione e dal fallimento”. Così il presidente della Regione Siciliana, intervenuto al convegno ‘Regioni, riforme e autonomie’, ha commentato le dichiarazioni del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Francesco Cascio, per il quale “il partito del Sud è una manovra a perdere”. Secondo il governatore siciliano “quella di Cascio è l’impostazione di un uomo di un grande partito nazionale. La rispetto, ma non la condivido. Se non si fa un grande partito del Sud e dell’autonomia, a perdere sarà la Sicilia -ha continuato Lombardo- vedete come vince il Nord con la Lega? Non ci illudiamo che qualcuno ci regali qualcosa”.
Il presidente della Regione ha quindi continuato sottolineando come l’Mpa sia “l’unico partito coerente che sta dalla parte dei siciliani e dell’autonomia, che ha superato il concetto di destra e sinistra, morto con la caduta del muro di Berlino”. Per Lombardo “il partito che oggi può rispondere alla domanda di una politica che non c’è non può che essere legato al territorio e avere un progetto che serva alla gente e una classe dirigente all’altezza, ed essere autenticamente democratico. Questo nostro movimento -ha concluso Lombardo- un modello di sviluppo ce l’ha e tra mille difficoltà si sforza di realizzarlo: c’è molto da fare e dovrà ritrovare il gusto della democrazia, dell’impegno e della partecipazione”.

 
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Commenti

  • scritto da primodiacono

    Ma chi parla il Governatore di una regione oppure un soggetto che cerca di creare consenso per andare a governare?
    Mi staiu cunfunnennu!

    “A pignata vugghi!”

  • scritto da Nino

    Il partito del Sud, del nord, dell’Est e dell’Ovest – Come se in Italia non ci fossero gia’ tanti partiti e “partitelli d’appoggio”!
    Signor Lombardo ma quando la finirete con tale politica da operetta?
    Un altro partito non potra’ fare altro che accrescere ed esacerbare l’attuale caos nella piu’ che frammentata scena politica nazionale. Cos’e', fra qualche anno verrete fuori con un altra delle vostre… eccezionali idee?

  • scritto da Antonella

    E mica parla di cosa davvero non fa crescere la Sicilia e l’Italia…non parla di lotta alla mafia…mai!!!! E di chi ci dovremmo fidare di uno come Lombardo che non è altro che Cuffaro con il riporto o di uno come Miccichè che con orgoglio dice che dietro di lui c’è e sempre ci sarà DELL’UTRI???? Qui sta succedendo qualcosa si molto grave…berlusca è ormai fuori gioco…cosa ci riserverà il futuro visto che la Sicilia è il laboratorio di ciò che avverrà in Italia????Questi sono pericolosi…con la scusa dell’autonomia stanno ancora di più lasciando il paese ai soliti noti…ci sono un sacco di soldi in giro per appalti…e sempre gli stessi in giro ad acquisirli….SVEGLIAAAAAAAAAA!!!!!

  • scritto da Enzo Sciamè

    Nel mio piccolo non condivido nulla del pensiero del presidente Lombardo a proposito del partito del Sud. E non credo affatto che se il Nord sta meglio il merito sia della Lega. Il Nord stava già meglio assai prima della nascita di Bossi, credo. Certo c’è sicuramente bisogno di una nuiva classe dirigente, di linfa nuova, che faccia fuori clientelismo, tirare a campare, assistenzialismo ecc. Ma per tutto ciò non c’è bisogno di un nuovo partito. Nè, tanto meno, di Gattopardi buoni per tutte le stagioni.

  • scritto da anna

    un partito e formato da uomini,bisogna capire cosa avviene dentro i cervelli di questi(uomini)se tutto quello che realizzano è positivo x la loro Regione.Dal nord al sud si nota come si è governato da 50 anni.Si sono serviti del sud x prendere i voti.E la storia continua…..

  • scritto da Salvo

    avete letto cos’ha detto Lumia in risposta? Almeno stanno avendo la dignità di togliere la maschera tutti quanti.

  • scritto da Salvo

    a lombardo e miccichè serviva qualcosa per eliminare il cuffarismo e tenere lontani sospetti di mafia. dove trovarlo? a sinistra chiaramente. LUMIA, ex ds e detentore unico del sigillo dell’antimafia. non l’hanno pensata male….

  • scritto da eheheeheh

    Ciò che si sente è proprio vergognoso…..
    Vorrei sentire il parere del leghista Umberto Bossi!
    Non credo sia tanto differente dal Dottore Lombardo!

  • scritto da Nino

    FERMATE LA SICILIA…VOGLIO SCENDERE!!!!
    Quando credi di avere visto o sentito di tutto…arriva sempre il “genio” che tira la volata!!!
    Non ci rimane che piangere….

  • scritto da elio doroteo

    Lombardo,il missionario, ha solo un obiettivo: la nascita di Lombardolandia, con un partito unico, il suo, è un’oligarchia al potere. Se questa è democrazia e partecipazione c’è solo da rimpiangere Cuffarò. Sulla legalità, poi, abbiamo vito di cosa è capace il governatore. Ma amministratore locale, dal Comune alla Provincia di Catania quale sviluppo ha creato? Chi può risponda.

  • scritto da honhil

    “Il 30 Luglio 2009 alle 15:32 nhico, commentando su Panorama il pezzo “Silvio tra tre fuochi: pretese sudiste, provocazioni leghiste e un’opposizione ko” scriveva: L’ impressione che si ricava da tutto ciò è che Antonio Bassolino e Agazio Loiero, a cui si è accodato Nichi Vendola e Raffaele Lombardo, vogliono continuare ad avere libertà di spesa. Per continuare a fare i re di denari, nonostante i disastri di cui la loro carriera politica è costellata. Non sarebbe meglio che il siciliano Lombardo, invece di scimmiottare Bossi, si dedicasse seriamente a risolvere gli enormi problemi dell’Isola? A cominciare dalla tegola che è caduta su Agrigento. Tegola che, è bene tenere presente, viene da lontano. Da molto lontano. Ed è figlia di un’occasione sprecata. Volutamente sprecata per volontà della locale classe politica. C’era la possibilità, ed era di facile intuizione, dopo la frana del 1966, di pilotare ed imporre uno sviluppo edilizio ordinato su cui innestare il pubblico e il privato. Bastava chiudere la mente ai vari intrallazzi, e pensare soltanto alla rinascita della Città. Si poteva stendere mollemente dalla collina al mare: e i moderni poeti, come era già capitato agli antichi, ne avrebbero potuto cantare le sue bellezze con ispirazione. Invece, tutti insieme, consiglieri comunali, sindaci, consiglieri regionali e parlamentari nazionali, ci hanno regalato il più nefasto dei degradi. Permettendo che la speculazione edilizia selvaggia riducesse a regno del caos e dell’arbitrio l’unico sito dove strade larghe e dritte avrebbero potuto disegnare un esempio di architettura moderna. A testimonianza della imperitura confusione mentale della burocrazia locale. In compenso, i nascenti plessi scolastici, l’ospedale, l’università, il tribunale, i vari palazzi governativi e case per civile abitazione, sono stati disseminati nelle sue periferie. Il più delle volte, calcati sotto vuoto spinto a ridosso di muraglioni di contenimento o di collinette brulle. Difficili da raggiungere e, ancora peggio, privi di parcheggio. Un vero salto di inciviltà. Un inno allo spreco senza fine. E proprio ad Agrigento, la Città dei Templi, il posto dove il sindaco in carica può percorrere impunemente tutto l’arco costituzionale senza perdere la fascia tricolore né la faccia, viene sequestrato dalla magistratura un ospedale inaugurato cinque anni fa, perché in caso di terremoto potrebbe crollare. E dire che la magistratura avrebbe avuto più di un valido motivo per intervenire molti lustri prima. Prima cioè che i notabili locali della politica mettessero le mani sulla città e prima, soprattutto, che si spendessero un centinaio di miliardi delle vecchie lire e passassero venti anni dalla messa in opera della prima pietra alla consegna del manufatto. Gli ingredienti c’erano tutti. Ovviamente, a parte il terremoto in Abruzzo. Pirandello non avrebbe saputo fare meglio.” I mesi passano, i problemi si accavallano, la Sicilia a gran passi sembra volere imitare la Campania che fu nell’accumulo dell’immondizia per le vie delle sue città, eppure il Governatore Lombardo continua a rimuginare sempre le velleità.

  • scritto da Annibale

    Nuovo partito stessi facci

  • scritto da sicilianomiomalgrado

    Con quali uomini vuole fare il partito del sud (ammesso che fosse utile) Lombardo, con gli uomini politici che conosciamo? Spero di no.Perchè se questi non si caricano tutti su una nave senza timone, e non si abbandonano in alto mare,la più belle terra del mediterraneo sarà sempre ultima in tutte le graduatorie che considerano sviluppo, buone Università, buoni servizi,tasso di civiltà e tutto il resto che vogliamo nasconderci.

  • scritto da AURORA

    Spero che il mio amico Silvio lo abbia capito a quel L…….!

    Non ci sono parole per dire che è una ONTA!!!

  • scritto da sicilianomiomalgrado

    Di abbandonare 90 cristiani in balia del mare è proprio una spiritosaggine: meglio, una provocazione. Senza effetto, però. Eppure l’arretratezza siciliana non è immaginaria. L’insipienza dei nostri politici è sotto gli occhi di tutti. Di magagne non parliamo, sennò facciamo peccato. Che lo Statuto Speciale non c’è servito neppure per distaccare la vicina Calabria è innegabile. Che il mare di soldi che avanza, soddisfatta la distribuzione clientelistica, è speso male, è risaputo.
    Che in passato la Sicilia era autonoma per la maggior parte di beni che consumava, lo ricordiamo ancora gli ultrasettantenni. Che subito dopo la guerra avevamo un forte movimento separatista, riuscirà nuovo a milioni di siciliani. Che avevamo e che abbiamo uomini di ottime capacità imprenditoriali che debbono emigrare per realizzarsi, lo sappiamo tutti. Che nulla cambierà mai con questa politica e con questi politici forse lo capiscono in pochi. Ma attenzioni a noi stessi, presunte vittime di chi ci governa. Siamo noi il terreno di coltura che produce la cancrena del nostro popolo. Si può guarire? Prima tentiamo insieme una diagnosi corretta. Poi tentiamo qualcos’altro. Intanto, iniziamo il gioco.

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