Uccise il presunto amante della moglie: condanna confermata

giovedì 11 marzo 2010
11:13
testo Aumenta testo Riduci testo

La Cassazione ha confermato la condanna a 14 anni e 8 mesi Filippo Sciacchitano, accusato di aver ucciso Giuseppe Di Leo il 30 aprile del 2008, a Ribera. Secondo la ricostruzione dei carabinieri che, subito dopo l’omicidio, acquisirono la testimonianza di un vigile urbano che aveva assistito alla scena, l’omicida ha agito con premeditazione perché era convinto che Di Leo avesse una relazione con la sua ex moglie. Schiacchitano chiese un incontro chiarificatore in un bar di via Fazello. La discussione è però degenerata e Filippo Sciacchitano ha ucciso Di Leo con un grosso coltello che aveva addosso.

 
  • Archivio Le brevi [+]
  • Segnala l'articolo






    Segnalando questo articolo dichiari di aver preso visione dell'informativa ai sensi della legge n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Il gestore del presente servizio, per garantire la riservatezza dei dati, si attiene rigorosamente a quanto indicato nella legge 196/2003. I dati di questo form non verranno utilizzati.


    invia l'articolo
  • stampa

Lascia un commento

(non sarà pubblicata)


Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.

Si raccomanda di rispettare la netiquette.