Il vescovo di Caltanissetta ha espulso dalla diocesi i “Piccoli frati e suore di Gesù e Maria”. Si tratta di sei francescani, tutti giovanissimi seguaci dell’iniziatore Fra’ Volantino, che indossano un saio beige con i calzari. Da tre anni erano ospitati in alcune stanze adiacenti alla Cattedrale nissena, mentre il vescovo si era detto disponibile ad accogliere i giovani nell’attesa di un possibile riconoscimento ecclesiale dell’ordine. Ma la loro accoglienza avrebbe subito una battuta d’arresto a causa di alcuni comportamenti troppo “moderni” che – secondo la Curia – nulla avrebbero a che fare con la regola e con le rinunce volute dall’abito che indossano. Alla base della decisione ci sarebbero le lamentele di alcuni fedeli che avrebbero scritto al prelato criticando la “disinvolta” attività di proselitismo dei francescani che cercavano di fare avvicinare i giovani alla religione frequentando discoteche, pub e locali di ritrovo dei ragazzi. Dopo alcuni richiami alla disciplina il vescovo, sentito il parere presbiteriale, ha stabilito che potevano continuare a risiedere in diocesi solo se si fossero attenuti a “disposizioni inderogabili” sulla vita comunitaria. Ma sabato scorso il fondatore Fra’ Volantino, si è presentato in Curia comunicando di non potere accettare le disposizioni imposte da monsignor Russotto.











una volta volevo elemosinare in una chiesa a caltanissatta la prima volta mi dissero che il vescovo non voleva gente di fuori provincia ,e qui non capisco perche allora si fa carita a quelli dell,africa ecc….una seconda volta questi diciamo suore o frati che siano perche mi ero rivolto a loro per avere un aiuto anche spirituale mi hanno detto pure di no .ma non siamo tutti dello stesso cristo che e morto per noi o mi sbaglio………
vi cosiglio di togliere subito questo articolo e di correggerlo immediatamente se no parte una denuncia x diffamazione.i frati non sono mai andati in discoteca (a parte che a cl non ci sono discoteche) e tantomeno nei pub.Loro evangelizzano x le strade e comunque sono andati via x altri motivi che non sto qui ad elencarli .telefonate al Vescovo Mario Russotto e parlate con lui.
Noi abbiamo appreso la notizia da un’agenzia, che abbiamo integralmente riportato. In ogni caso, personalmente non credo che andare in discoteca sia diffamatorio. Mi sembra bello, anzi. E’ volere incontrare tutti, in ogni luogo, nel nome di un Dio comune. E non ci vedo nulla di male. Oggi cercheremo di contattare Fra Volantino. Se lei ha modo di aiutarci… Saluti.
andate sul sito fratipoveri.net e li troverete come contattarlo
Grazie
Faccio presente a chi di dovere che i cosiddetti “piccoli frati e suore di Gesù e Maria” non sono francescani e a norma del Codice di Diritto Canonico non sono nemmeno frati e suore, poiché non hanno alcun riconoscimento da parte dell’autorità ecclesiastica preposta. La notizia riportata in questo articolo è del tutto falsa. Questa associazione non è stata cacciata dal Vescovo di Caltanissetta ma ha semplicemente deciso di andarsene perché non ha voluto seguire le regole che il Vescovo aveva loro imposto dopo che si erano verificati in città e nella diocesi episodi gravi sia canonicamente che legalmente per cui era doveroso intervenire da parte dell’autorità ecclesiastica prima che intervenisse l’autorità giudiziaria. Invito per ulteriori informazioni a contattare la Curia di Caltanissetta, di cui vi lascio i contatti:
CURIA VESCOVILE
Segretaria di Curia: Dott.ssa Luisella Cravotta
Via Cairoli, 8 – 93100 Caltanissetta
Tel. 0934 21446 – Fax 0934 543449
E-mail: curia@diocesicaltanissetta.it
Se non mi sbaglio anche Gesù frequentava peccatori e prostitute.Giudicato:
“un mangione,un beone……!”Nulla da meravigliarsi!
News che incuriosisce ma con molte zone oscure nella rete non si trova molto.
Ma e vergognoso!!! quello che ho letto.. iniziando di adesso preparerò una denuncia collettiva per diffamazione e calunnie la pagherà tantissimo chi ha scritto questa pagina fasulla e piene di menzogne… vergognatevi…..
Basta cercare La Sicilia e Il Giornale di Sicilia, cronaca di Caltanissetta, del 10 marzo corrente anno. Vi è la versione esatta ed ufficiale del fatto. La notizia riportata in questo articolo, proveniente da altra fonte contiene di vero soltanto i seguenti passaggi:
““Piccoli frati e suore di Gesù e Maria”… seguaci dell’iniziatore Fra’ Volantino, che indossano un saio beige con i calzari… il vescovo si era detto disponibile ad accogliere i giovani nell’attesa di un possibile riconoscimento ecclesiale dell’ordine… Dopo alcuni richiami alla disciplina il vescovo, sentito il parere presbiteriale, ha stabilito che potevano continuare a risiedere in diocesi solo se si fossero attenuti a “disposizioni inderogabili” sulla vita comunitaria. Ma sabato scorso il fondatore Fra’ Volantino, si è presentato in Curia comunicando di non potere accettare le disposizioni imposte da monsignor Russotto”.
Le parti mancanti da questa mia citazione sono pura invenzione di chi ha scritto per primo la notizia.
grazie per l informazione
Sono pure diffamazioni tutto quello che dite è in ASSOLUTO falso….ma abbiate il coraggio di stare zitti se non li conoscete….io li conosco e posso solo dire sono degli Angeli….
ma si puo sapere quali sono questi fatti gravi???? alla fine ci sono solo chiacchere che lasciano all’immaginazione spiegatemi cosa hanno commesso per chiedere l’intervento ecclesiale prima di quello giudiziario??!!! insomma qial’è l’accusa almeno per capire la motivazione
Rispondo a Salvo:
“Plagio, minacce, annunzio di castighi, uso distorto della Parola di Dio staccata dal suo contesto biblico… con pressioni e comportamenti contrari alla teologia e alla prassi pastorale della Chiesa… disobbedienza alla norme stabilite dal Vescovo,,,mancanza di ortodossia…”. L’azione legale l’avrebbero intrapresa i medici a psichiatri di Caltanissetta se il Vescovo non avesse provveduto a bloccare la “violentazione delle coscienze”, che gli stessi medici hanno accertato in diversi soggetti, con conseguenti danni psichici gravi.
non metto in dubbio quello che riferisci ma mi sembra un pò esagerato anche perche ho letto che la popolaz di caltanisetta sta raccogliendo firme per farli tornare, anche se secondo me mi sembra strano che vi siano persone che si fanno plagiare a tal punto da avere danni psichici
diretto a: il Curiale
Dite che non sono stati mandati via!Più diplomaticamente si potrebbe dire che è stato fatto in modo che se ne andassero, ponendogli delle condizioni alle quali c’era l’assoluta certezza che non avrebbero accettato,quali?(avere una cassa nella quale attingere)colpo sicuro.Parte culminante del loro carisma, risposta assicurata.
Accuse: plagio,minacce,annunzio di castighi.. legalmente avrebbero usata molta più prudenza a lanciare certe accuse e sicuramente avrebbero ascoltato più parti e raccolto prove, voi chi avete ascoltato? Vogliamo ascoltare coloro che dovrebbero essere secondo voi sotto plagio?( frati e suore) ma no..potrebbero risultare perfettamente sani e con piena libertà mentale;
…uso distorto della Parola di DIO ecc.. vogliamo ascoltare coloro che sono stati presenti alle catechesi compresi Sacerdoti? Ma no..potrebbero confermare il contrario;
…disobbedienza alle norme stabilite dal Vescovo…?Vogliamo ascoltare il loro delegato Episcopale? ma no, non serve…potrebbero risultare obbedienti;
Vogliamo ascoltare i “cosiddetti” alleati e tutti coloro che li hanno conosciuti bene, ai quali attraverso di loro il Signore li ha aiutati a comprendere l’importanza della preghiera e dei Sacramenti?( frutti positivi che sono stati dimenticati all’istante o forse gli è stata data poca importanza: centinaia di persone che pregavano in casa e nelle chiese le quali si erano riempite,persone che hanno promesso la Confessione e Comunione ecc..)no, perchè ascoltarli sono troppi,e poi potrebbero smentire con prove alla mano tutte le accuse, e poi come mandarli via?
In questo tribunale, dove sono gli accusati? Dov’è la difesa? Dove sono i testimoni?Dov’è il loro delegato Episcopale?
E’ stata ascoltata solo l’accusa ed è stata decretata una sentenza.CHI VUOLE INTENDERE INTENDA.RISPOSTA di Fra Volantino a tutto questo:<>.
Mi sento di fare un invito rivolto a tutti coloro che leggeranno queste parole, PREGHIAMO CON IL CUORE il SIGNORE risponderà ai nostri dubbi. PACE E BENE.
RISPOSTA di Fra Volantino a tutto questo:<>.
RISPOSTA di Fra Volantino a tutto questo: ci sarà stato un equivoco, un malinteso, io conosco il Vescovo, Lui ha un cuore GRANDE.
come posso notare dalle varie discussioni si vede comunque che c’è molta discordanza di opinioni e che questa notizia ha fatto piu clamore per i titoli riportati sui giornali dove la parole “espulsione di frati e suore” sembra destare la fantasia di molti evidentemente credo che ci sia una ragione sia da una parte che dall’altra ma in questa società dove si permette in una trasmissiome pubblica di dire che il papa e omofobico e chi e dice questa risulta vittima del cosidetto bigottismo senza curarsi delle milioni di persone e di urtarne la loro sensibilità credo che sarebbe meglio prendersi un pausa e ritornare a riflettere su cio che stiamo diventando e quali valori bisogna conquistare.
Per le accuse potete rivolgervi ai medici e psichiatri dell’Ospedale di Caltanissetta, alla Curia oppure contattare tutti coloro che sono stati maledetti con la Parola di Dio perché non volevano seguirli o abbandonavano la comunità una volta compreso il gioco assurdo che facevano. Io ovviamente non posso rendere pubblici i recapiti di tutte queste persone, perché è violazione della privacy. Assolutamente falsa la notizia che i “cittadini di Caltanissetta” stanno raccogliendo le firme, semmai saranno quei seguaci di dubbie capacità cognitive che portano avanti questa idea, ma anche fra di essi vi sono molti che si sono resi conto della verità, tanto che il gruppo costituito su facebook è stato cancellato dalla stessa fondatrice.
Il pietosismo del sedicente fondatore che davanti fa la bella faccia è solo apparenza, basta leggere la sua risposta al Vescovo, in cui si permette di rivolgersi con determinate frasi a un Pastore, che la dicono lunga.
Dubitare dell’azione del Vescovo, che è Pastore ordinato dalla Chiesa e quindi in coerenza con il mandato di Cristo a Pietro e dare ragione a persone che non hanno alcun riconoscimento da parte della Chiesa, e quindi non sono nulla di diverso da ogni persona normale, è una grave insubordinazione alla Chiesa e chi disobbedisce alla Chiesa e la accusa, disobbedisce e accusa Cristo stesso.
Detto questo chiudo gli interventi in questo blog.
La Curia Vescovile ha già dato tutte le informazioni dovute, pubblicate sui giornali La Sicilia e GdS dell’11 marzo 2010; ha emanato un comunicato disponibile sul sito ufficiale della Diocesi di Caltanissetta e non intende dare ulteriori spiegazioni.
Anche il Metropolita di Agrigento e altri Vescovi, congiuntamente all’azione di Mons. Russotto hanno preso provvedimenti in tal senso, dopo che si sono resi conto di altri danni compiuti da costoro nelle loro diocesi.
Saluto chi gradisce.
ho appena letto il comunicato della diocesi di agrigento e posso solo dire che l’obbedienza alla chiesa è la prima regola
quindi……….
@ Curiale
È possibile che io ti do i miei contatti e parliamo you help me? Io non sono da Italia, ma ho voluto unirsi a questa comunità, tuttavia, quando ho letto questo inserzionista, ho sentito questo e quello. Solo per il gusto di comprensione in modo che per noi che non siamo da Caltanissetta a capire meglio questa comunità. Per quanto mi riguarda sono stato attirato dal loro gruppo su Facebook, ma ora vedo molte questioni confuse. Se siete disposti posso darvi i miei contatti o possiamo chattare su Facebook. Ci dispiace il mio italiano non è buona
Quello che è successo merità da parte di tutti coloro che desiderano conoscere la VERITA’:
obbiettività, Serenità, ricercà senza pregiudizi, della stessa verità,
scavare scavare scavare,
Il Vescovo non è uno sprovveduto, e per i credenti rappresenta la CHIESA di CRISTO, può anche errare ma per affermare ciò bisogna scavare e capire liberamente senza condizionamenti di sorta.
E’ necessario capire, e per capire bisogna conoscere, e per conoscere dobbiamo cercare con equilibrio a 360° la verità, se mi limito a 180° non saprò mai la verità, la crisi potrebbe essere l’anticamera della verità, benvenga la crisi di coscienza, Non vi può essere cambiamento anche di veduta se non c’è la crisi. A tutti quelli che cercano la verita’ su questo specifico argomento vi auguro buona ricerca.
Vorrei precisare riguardo l’articolo che ha scosso tante polemiche, ebbene a quando ho visto l’articolo di questo sito, è stato preso correggetemi se sbaglio, dal Giornale di Sicilia Cronaca di Caltanissetta del 13 marzo 2010, dove leggo, cito ciò che è scritto: “I religiosi, che nel frattempo sono aumentati, fanno proselitismo, nei luoghi frequentati da giovani: Comunità e parrocchie ma anche BAR E DISCOTECHE”. Ma nessuno ha mai contestato questo articolo del giornale di Sicilia. Ma ce una cosa che molti non sanno, Fra Volantino prima era padrone di una discoteca, che poi ha lasciato, per cui sono convinto che il giornalista ha fatto confusione, ma sono sicuro che non voleva diffamare nessuno, quindi per me si è fatto un putiferio inutile. Ma perché, come dicevo non è stato contestato questo articolo, perché? perchè strano caso c’era un aricolo di Volantino in sua difesa. Però in questo articolo vi è una bugia di Volantino. Il testo del giornale dice: “NON CONDIVIDIAMO MA OBBEDIAMO E LASCIAMO LA CITTA’ “, ma in questo articolo c’é un falsità, quando dice ma obbediamo e lasciamo la città, ma Volantino non ha obbedito per niente, perché il vescovo agli altri non ha detto per niente di lasciare la città, ma di restare. Quindi dove è l’obbedienza. Secondo il vescovo nel decreto ha scritto: “A tal fine Volantino deve lasciare la Diocesi per un lugo – indicato dal Vescovo – di riflessione e di formazione personale, sotto la guida di un direttore spirituale”, ditemi dove ha obbedito Volantino se ha rifiutato questo? Volantino è un mentitore, e diversi degli alleati l’hanno scoperto e si sono dissociati o si stanno dissociando. Volantino per chi non lo sapesse, è stato allontanato da 8 diocesi, tutti per lo stesso, più o meno, motivo, o forse cara Laura, sono impazziti tutti gli otto vescovi? Volantino questo ve lo ha detto? Cara Laura, Volantino da tempo sapeva cosa lo aspettava, per sua esperienza, e perché faceva tutto di testa disobbedendo il vescovo, altro che il Vescovo non gli ha dato modo di difendersi. Volantino si stava preparando la via per andarsene da tempo, e questo signore è andato dal Vescovo di Catania, dicendo, mentendo, che era stato approvato dal nostro vescovo, per fortuna e/o per rispetto ha telefonato al nostro Vescovo Mario Russotto, per avere notizie di questa approvazione, e naturalmente è risultata una notizia falsa e falsificando pure qualche documnento. Mi fermo quì, che il Vescovo mi perdoni di questa notizia, ma non posso sopportare che si giudica il nostro vescovo, senza sapere le cose, per cui prego la Signora Laura e chi ha dubbi di contattare proprio il delegato Episcopale e vedrà che le cose son ben diverse da come vi ha fatto credere Volantino.
Ancora: ritengo che il nostro Vescovo prima di avere preso questa deciosione avrà: Osservato, Valutato, Ascoltato,Pregato,ed infine Deciso. Adesso è da capire perchè il nostro Vescovo ha emesso questo decreto, “apparentemente” cosi rigido? Gli stessi stretti collaboratori del Vescovo hanno dato alcune delle motivazioni, ora, per chi non vuol mettere in discussione Volantino come colui che può errare, non arriverà mai, e neanche si avvicinerà, alla verità, e, avrà una visione molto distorta del nostro Vescovo, chi invece con il cuore crederà che Volantino potrebbe avere commesso degli errori di una certa gravità, tali da far decidere al nostro Vescovo un decreto cosi rigido, si potrà avvicinare alla verità, con ciò, non solo si potrebbe aiuatre lo stesso Volantino, ma tutti coloro che per vari motivi stanno soffrento.
Scavare, Scavare, Scavare, a 360°. Non intento fare un processo a Volantino o metterlo in cattiva luce, o peggio disprezzarlo, ma è doveroso e giusto capire bene, per chi vuol capire. Una mia valuatzione e convinzione personale: Volantino doveva abbedire al Vescovo e quindi al decreto, anche se avrebbe dovuto mandare a casa 1,2,3,4,5,6,7,8,9 ragazzi della propria comunità o tenere la cassa o altro.Cosi facento Avrebbe dato un grante esempio di Santità, e non avrebbe lasciato tanta gente che in questo momento e sbandata, scoraggiata, arrabbiata, ed altro.
La vera Santità passa attraverso l’umiltà e l’umilta si concretizza nell’obbedienza alla CHIESA.
Comunque andiamo avanti dentro la CHIESA e auguro a Volantino di valutare tutti questi eventi al fine di un bene comune. arrivare tutti a CRISTO GESU’ per mezzo della sua CHIESA. (Papa, Vescovi, Sacerdoti, Diaconi,e tutto il clero da lui redento).Vi auguro una Santa Domenica.
io li seguivo questi gruppi non direttamente ma mi attirava la semplicità in quanto essendo io terziario ofs citavano spesso S. Francesco e si ispiravano a lui però Francesco ci insegna che bisogna obbedire alla chiesa perchè e Cristo stesso che la costituita e formata attraverso ai suoi apostoli e discepoli quindi porsi incontrasto e non cercare la comunione con essi significa non volere accogliere il messaggio primario di Cristo. Questa e la mia opinione ognuno puo trarre la propria.
ho appena letto il comunicato della diocesi di agrigento e posso solo dire che l’obbedienza alla chiesa è la prima regola.
quindi……….
Salvo potresti farmi avere il contenuto, del comunicato? se ti è possibile grazie.
per ALBERTO
Questo è il link con il comunicato della diocesi di caltanisetta sulla questione
dei piccoli frati
http://www.diocesicaltanissetta.it/news.html
x Salvo
Ho visto che tu hai letto il comunicato della diocesi di Agrigento, posso sapere dove lo hai letto, io ci ho provato ma non riesco a trovarlo. Mi dai il link dove trovarlo, ma non della diocesi di Caltanissetta, ma quella di Agrigento, il comunicato.
Ti ringrazio anticipatamente.
Saluti
per alberto
scusa ma ho sbagliato volevo dire il comuncato di caltanissetta
@bennitho
Se vuoi lascia pure il contatto!
@ Curiale
piccola@hotmail.se
IO apprendo con ritardo nei particolari i fatti della nostra diocesi di Caltanissetta. Sono andato a vedere su Youtube la prima catechesi fatta a Caltanissetta dai frati, già evidenzia quello che si dice nel documento del Vescovo e mi meraviglia che non sia intervenuto prima. Frà Volantino mi ha dato l’impressione di un grande ignorante in campo teologico e religioso. Capisco che la TV ha reso tutti cretini, meno male che il nostro Vescovo ha sorvegliato. Se leggiamo la storia dei santi vediamo la difficoltà di essere accettati sia le regole che i metodi ma non traspare mai il minimo sentimento di disubbidienza alla gerarchia ecclesiastica,si formata da uomini che possono sbagliare, ma costituita per grazia da Dio. Sicuramente noi cattolici abbiamo tralasciato il senso missionario, spesso rivolto alle popolazioni d’Africa, dimenticando i giovani della porta accanto. Non occupandoci di loro, li abbiamo lasciati alla droga, al vizio, al sesso, alla pedofilia. Ma la battaglia era già persa anni 70 divorzio aborto. TV e radio private avevano fatto il lavaggio del cervello e i cattolici dove eravamo?
La verità si fa strada da sola …
http://nuke.fratipoveri.net/HomeItaliano/HomeCONSACRATI/CURRICULUMVVufficiale/IndexDichiarazioniEpiscopali/UltimeAttestazionieLettereEpiscopali/tabid/823/Default.aspx
Strano caso questi curriculum non si possono aprire e ci vuole password. Desidero sapere perché continuano ad esserci nel sito dei frati (che frati non sono) poveri, le catechesi fatte nella diocesi di Caltanissetta se non fanno più parte di tale diocesi? Per far credere alla gente quello che non è?
Mi rivolgo a tutti voi che avete o frequentato direttamente o indirettamente volantino e seguaci, oramai abbiamo capito e constatato la personalità ambigua e contraddittoria del personaggio corrado giunta alias volantino, pertanto esserne a favore o contro sarebbe perfettamente inutile, l’unico apporto che possiamo dare alla collettività ed alla nostra coscienza, considerato che il soggetto è estremamente pericoloso con dubbia morale e stato psicologico alterato, non ci rimane altro che unire e acquisire il più possibile informazioni su eventuali azioni poco consone alla sua presunta religiosità. Vi invito a contattarmi in caso vogliate farmi confidenze in merito. Da parte mia vi assicuro aiuto e riservatezza. Ester
Non mi sembra proprio cristiano calunniare gli altri e addirittura volere diffondere calunnie; non sta scritto che « chi diffonde calunnie è uno stolto » (cfr Pr 10, 18b) ?
Ebbene, c’è chi vuole imitare il diavoletto che accusa gli altri giorno e notte (cfr Ap 12, 10), e c’è chi invece si ingegna ad imitatio Christi per aiutare il maggior numero di anime possibili a ritornare alla casa del Padre (cfr Lc 15, 4-7) che è la Chiesa (cfr 1Tm 3, 15) …
Comunque, ricordiamoci sempre di più
ciò che dice S. Cipriano, Vescovo e Martire:
« Nessuna scusa ti rimarrà nel giorno del giudizio, quando sarai giudicato secondo il criterio che tu stesso hai usato con gli atri e ciò che avrai fatto agli altri lo riceverai a tua volta ».
( Ufficio delle Letture, Venerdì, XI° Settimana del Tempo Ordinario )
Ed ancora così dice San Giacomo Apostolo:
« Non sparlate gli uni degli altri, fratelli. Chi sparla del fratello o giudica il fratello, parla contro la legge e giudica la legge. E se tu giudichi la legge non sei più uno che osserva la legge, ma uno che la giudica. Ora, uno solo è legislatore e giudice, Colui che può salvare e rovinare; ma chi sei tu che ti fai giudice del tuo prossimo ? » ( Gc 4, 11-12 ).
E così dichiara il Codice di Diritto Canonico:
« Non è lecito ad alcuno ledere illegittimamente la buona fama di cui uno gode, o violare il diritto di ogni persona a difendere la propria intimità » ( CDC, Can. 220 ).
Se dopo tutto ciò, qualcuno si ostina ancora in parlare male degli altri, il Signore ci lascia liberi; alla fine comunque, ringraziando il Signore che è Verità e Giustizia, ci troveremo tutti quanti dinanzi a Lui per renderne conto, come infatti dice Gesù stesso:
« Io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio; poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato » ( Mt 12, 36-37 ).
E’ giusto quando si scrive :
Non mi sembra proprio cristiano calunniare gli altri e addirittura volere diffondere calunnie; non sta scritto che « chi diffonde calunnie è uno stolto » (cfr Pr 10, 18b) ?
ed è cristiano calunniare il proprio vescovo e volere diffondere calunnie contro il Vescovo? Non sta scritto che <> specialmente contro il vescovo? E ripeto anch’io quello che ha detto Gesù:
« Io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio; poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato » ( Mt 12, 36-37 ).
Specialmente riguardante il vescovo.
E’ giusto quando si scrive :
Non mi sembra proprio cristiano calunniare gli altri e addirittura volere diffondere calunnie; non sta scritto che « chi diffonde calunnie è uno stolto » (cfr Pr 10, 18b) ?
ed è cristiano calunniare il proprio vescovo e volere diffondere calunnie contro il Vescovo? Non sta scritto che specialmente contro il vescovo? E ripeto anch’io quello che ha detto Gesù:
« Io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio; poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato » ( Mt 12, 36-37 ).
Specialmente riguardante il vescovo.
E’ giusto quando si scrive :
Non mi sembra proprio cristiano calunniare gli altri e addirittura volere diffondere calunnie; non sta scritto che « chi diffonde calunnie è uno stolto » (cfr Pr 10, 18b) ?
ed è cristiano calunniare il proprio vescovo e volere diffondere calunnie contro il Vescovo? Non sta scritto: <> specialmente contro il vescovo?
E ripeto anch’io quello che ha detto Gesù:
« Io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio; poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato » ( Mt 12, 36-37 ).
Specialmente riguardante il vescovo.
Frà Volantino PARLA SEMPRE BENE del Vescovo Russotto alle persone;
anzi, lo vuole pure Santo.
Dunque, da due ipotesi una:
O non conosci proprio a frà Volantino, o sei proprio nella menzogna.
La cosa bella del mio messaggio precedente, se hai letto bene caro Teme (contrario di Emet), o Volantino come afferma la signora o signorina Ester, o Corrado, è che io non ho nominato nessuno, questo messaggio poteva essere rivolto a qualsiasi persona, non necessariamente a Volantino, ma siccome Volantino aveva il carbone bagnato, si riscontra da questo e dalla risposta che è proprio Volantino che ha calunniato il Vescovo, dato che è stato l’unico che se l’ha risentita, se non fosse stato vero, non c’era bisogno che rispondesse.
Rileggiamo cosa ho scritto: <> , e poi ho citato per iscritto i versi di Matteo 12:36-37, sempre riguardante per le calunnie contro il Vescovo. Notate nel mio scritto la parola o il nome di Volantino? E vero che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
Questo è l’ultimo messaggio sul tema. Se dovete insultarvi, mandatevi una mail. Saluti.
Egregio Dott. re Roberto Puglisi, giornalista professionista e redattore del Giornale di Sicilia, certamente non volevo inficiare il suo blog con i miei scritti e, se è stato così, me ne scuso anticipatamente. Le scrivo non per giustificarmi e ne per essere il paladino della libertà di espressione, ma ho cercato semplicemente di contrastare persone che impropriamente ho citato e che forse sono state pane per la sua attività di giornalista. Le consiglio, per par condicio, di chiudere il blog , in quanto le posso assicurare che l’argomento non desta nessun interesse.
Giornalista professionista va bene. Ma non sono più redattore del Gds. Lei non inficia affatto il mio blog. Per due motivi: questo non è un blog e non è mio. Cordiali saluti.
Piccolo chiarimento: io non sono frà Volantino o Corrado.
Mi sembra opportuno condividere con voi una bellissima notizia:
Frà Volantino e il Vescovo di Caltanissetta si sono incontrati a Roma, all’interno dello Stato Vaticano (dove non tutti possono entrare), e si sono gioiosamente abbracciati e riconciliati, augurandosi la Santità a vicenda.
Così ha pregato Gesù al Padre:
« Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato » ( Gv 17, 21 ).
Ad majorem Dei Gloriam
COMUNICATO
In merito a quanto comparso sul sito LIVE SICILIA da parte di Emet in data 10 giu. c.a., si precisa che il Vescovo di Caltanissetta, Mons. Mario Russotto, interpellato, ha dichiarato che, riguardo a quanto affermato nel sito, non ha, da buon cristiano, motivo di riconciliarsi con nessuno perché non sa di avere nemici. Se qualcuno lo fosse sono affari suoi.
Il saluto si dà a tutti e comunque nell’incontro avvenuto, per caso, a Roma nelle vicinanze dello Stato del Vaticano(e non all’interno dello Stato del Vaticano, dove non tutti possono entrare) con Volantino, non sono cambiati minimamente i provvedimenti presi lo scorso anno nei suoi confronti e dell’intero gruppo che fa capo a lui.
Ciò ha detto il Vescovo Russotto per rispetto alla verità e per non creare confusione o facili illusioni.
Caltanissetta 18.06.2011
Per chi volesse conoscere i provvedimenti citati da sua Eccellenza Mons. Mario Russotto, cliccare nel seguente link:
http://www.dimarzio.it/srs/modules/mydownloads/singlefile.php?lid=191
Scrivo queste righe perchè sono stato informato da amici che frequentavano i gruppi di “fra Volantino”, i quali, avendo letto tutte le discussioni riportate su questo sito riguardanti il caso che ha fatto discutere parecchio, nella nostra amata Diocesi, erano stati indotti a pensare che, quelle scritte da Fiorenzo, le avessi scritte io.
Pur conoscendo indirettamente tutta la storia legata a “fra Volantino”, desidero comunicare a tutti i lettori, che, fino ad oggi, non ho mai scritto alcun articolo al riguardo.
Perdonate la mia presunzione, ma credevo di essere unico con questo nome a Caltanissetta, mentre invece, apprendo con gioia di avere un mio omonimo in città.
Scrivo,non perchè dissenta da quanto scritto dall’omonimo Fiorenzo, ma soprattutto perchè sono amante della verità e della chiarezza.
Dicevo che conosco i fatti in discussione e sono fermamente convinto che se “fra Volantino” fosse stato in buona fede o addirittura “un santo”, come lo hanno definito alcuni suoi seguaci, avrebbe obbedito al Vescovo senza replicare e senza armare una guerra sui siti internet. Non si può e non si deve, nemmeno lontanamente, paragonare questa storia, per alcuni, definita una persecuzione, a quelle che hanno vissuto alcuni veri santi nella storia della Chiesa, perchè quest’ultimi le hanno affrontate, accettandole nell’obbedienza.
Conosco molto bene il mio amato Vescovo S.E. M. Russotto che ammiro tantissimo e credo fermamente che abbia sofferto all’inverosimile quando ha dovuto scrivere il Decreto di espulsione di cui stiamo parlando, Decreto che è regolarmente riportato sul Monitore diocesano.
Vi chiedo di comprendere questo mio scritto al solo scopo di chiarificare la mia identità, poiche, essendo, al momento, il coordinatore diocesano di un Movimento ecclesiale noto in campo nazionale, preferisco fare i miei interventi in maniera diretta con gli interessati, soprattutto quando riguardano altri movimenti o fratelli che li frequentano.
Ho preferito chiarire infine tutto ciò non potendo prevedere il proseguo della discussione.
RingraziandoVi dell’opportunità, rimango in attesa di riscontro da parte dell’omonimo Fiorenzo.
Non ho ancora ricevuto nuove comunicazioni dall’omonimo Fiorenzo, in merito a quanto scritto. Mi piacerebbe avere sue notizie, grazie.
Confermo che Fiorenzo Dellutri ed io non siamo la stessa persona. Ad essere Sincero avevo già risposto alla suo messaggio subito dopo, ma la redazione ha reputato, non so perché, di non pubblicare il mio messaggio, in cui davo, anche, grosse notizie e novità sui frati piccoli, di cui penso che ai lettori avrebbero fatto piacere, comunque per me va bene così, per fortuna ci sono stati e ci sono altri siti che li hanno pubblicato. Comunque fratello Fiorenzo, sono d’accordo con quanto hai scritto. Non pensavo di trovare un altro con il mio stesso nome. E’ stato per me una sorpresa. Mando un saluto affettuoso.