Venturi sfida la burocrazia
“Semplifichiamo o vado via”

Venturi sfida la burocrazia   “Semplifichiamo o vado via”
mercoledì 10 marzo 2010
12:48
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La Regione è la prima “azienda” in Sicilia con 16 mila dipendenti e 2.387 burocrati. I numeri, più alti del 50 per cento rispetto alle realtà del Nord, vengono dall’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, ex esponente di Confindustria, che ha lanciato un appello al governo di cui fa parte per semplificare e sburocratizzare la pubblica amministrazione.

“Se le cose non cambiano – ha ribadito – potrei anche andare via. Ci sono 3 o 4 persone che da sole decidono tutto. Le riforme predisposte finora non bastano. Dobbiamo andare oltre. Dobbiamo mettere al centro il cittadino e le imprese, quelle piccole e medie che sono nelle nostre possibilità. Bisogna chiudere enti inutili, alcuni provengono ancora dalla monarchia e si occupano delle regie trazzere. La burocrazia diminuisce la nostra capacità di attrarre investimenti” ha detto Venturi che ha poi denunciato “ritardi strutturali esagerati in molti assessorati”. “Bisogna avere il coraggio – ha proseguito – di allontanare quelle parti malsane della pubblica amministrazione. Bisogna fare in fretta”.

Per l’assessore alle attività produttive, che ha riscontrato grossi ritardi nel rilascio della autorizzazioni, è necessario “avere un’amministrazione più snella”. Un’idea condivisa da tutte le associazioni che Venturi ha incontrato in questi mesi. “E’ anche vero – ha puntualizzato – che non tutto è da buttare. Ci sono anche degli ottimi burocrati che magari non fanno parte di nessuna lobby politica e sono per questo marginalizzati”. Ma per l’assessore ci sono comunque troppi dipendenti. Un esempio eclatante, secondo Venturi, è quello dell’Ente Fiera del Mediterraneo con 30 dipendenti “di cui non sappiamo ancora che fare”. “Bisogna fare in modo – ha concluso – che la Regione rimanga solo con piccole quote nelle società, evitando di gestirle direttamente”.

 
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Commenti

  • scritto da Amleto

    Certo che le cifre relative al personale e ai burocrati della regione sono strabilianti. Poi, se pensiamo quanto vengono pagate queste persone, c’è da uscire pazzi. Non userei il termine “azienda”. valla a trovare un’azienda vera, dove ti pagano così tanto e dove hai tanti diritti.Sono proprio curioso come faranno a mandare via tutta questa gente. Il sistema sarà morbidissimo, anche perchè non si sa chi ha dietro le spalle questa gente. Fossero solo politici…la non sarebbe preoccupante.Certo, privatizzando queste realtà, la regione si toglie un fardello di dosso. ma chi è pronto a metterselo addosso, con tutto questo personale perfettamente inutile? Se non è la regione a farlo, saranno i privati a mandare a casa tutta sta gente, che non vorrei dirlo, forse non sa nemmeno cosa significa lavorare veramente. In certi comuni, vedo persone sedute ad oziare. Profili professionali poco sfruttati.

  • scritto da giorgio romano

    mi viene da ridere, comunque tutto secondo copione, anche confindustria da qualche giorno critica lombardo, ma montante e lo bello cosa pensavano? che lombardo mettesse loro in mano tutto? t’anticchia l’unu e basta!

  • scritto da Fabio

    Sempre i soliti proclami!!! Poi, alla fine, niente sostanza! W la pasta con le sarde!

  • scritto da siculo

    Speriamo bene !! Credo nella buona fede ed onesta’ di Venturi. Vai avanti e non lasciarti intimidire.Togliamo a questi 4 burocrati la voglia di mangiare a 12 ganasce !!!!!!!!

  • scritto da Angelo

    On. Vwnturi dalla sua posizione di assessore regionale può fare qualcosa, non molli, bisogna passare ai fatti.

  • scritto da caglio

    Si può fare molto soprattutto per la sua azienda!!!

  • scritto da Amleto

    Ah..!! Ha l’azienda! Allora certo che può fare di più. Magari entra nel Pdl, il partito dei capitalisti. Ma dove è andato a finire il vecchio partito comunista?

  • scritto da nadialupo

    E vada pure a casa…uno in meno!!!

  • scritto da Angelo.

    Avete ragione, purtroppo, chi sarebbe capace di mettere alla porta alcune migliaia di raccomandati negli enti pubblici regionali?
    Nessuno avrà mai questo coraggio.

  • scritto da massimo

    il PCI è finito a fregarsi il bottino come tutti gli altri

  • scritto da Amleto

    Il PCI? Non era forse i socialisti? Nel PCI, c’erano persone che ci credevano veramente. Ho conosciuto gente che è nata comunista ed è morta comunista. Ha persino rinunciato a cercare favori per i propri figli. Ci sono state davvero di queste persone! Per me sono quelli i veri comunisti. Come agli albori della Dc ,c’era gente che ci credeva davvero, mio padre compreso. Ho avuto modo di vedere la prima tessera della DC. Poi, mio padre abbandonò il partito, perchè era diventato qualcos’altro rispetto all’idea dei fondatori. Nelle elezioni per le cariche dirigenziali del partito, votavano pure persone che dovevano essere al camposanto.Ho detto tutto….

  • scritto da salvo

    Parla cosi’ perche’ SE NE FREGA della carriera politica.
    Per me parla bene,solo che per passare ai fatti…

  • scritto da carmelo

    Ma il Dott.Venturi dove vive? Ma lo sa che alla Regione stanno per nominare (naturalmente senza concorso!) 1.000 “vicedirigenti”?
    E lo scandalo di “Sicilia e – Servizi”?
    Sarebbe questo il “Governo delle riforme”?
    Lo chieda all’On.le Lombardo quali e quante sono le “persone che decidono tutto” e poi si dimetta!

  • scritto da Iena ridens

    E’ arrivato il ROBIN HOOD all’incontraio che toglie ai poveri per dare ai ricchi.
    Venturi è l’uomo di Confindustra messo nella giunta Lombardo da Lumia, Cracolici, Lupo e Capodicasa proprio per fare gli interessi delle lobby del Nord dell’energia e dell’acciaio. E ha pure il coraggio di fare il moralista blaterando di riforme. Ma se ne vada a casa piuttosto!

  • scritto da rocco

    Scusate volevo attirare la vostra attenzione su una questione che sto per porvi, L’assessore Venturi (non eletto dal popolo ma questo e solo un dettaglio) parla dell’ente fiera della regione tutta della burocrazia farragginosa ecc. ecc., ma lui lo ha capito che è assessore all’industria, e che presso l’assessorato ci sono pratiche ferme da anni che non camminano per varie vicissitudini specialmente nel settore dei carburanti cosa a fatto fino ad ora per sbloccare tutte le pratiche????????????????? chi se ne deve occupare bòòòòòò forse l’assessore ma chi èèè????? aaaaaaaaaaaa e lui forse e meglio comunicarglielo.
    Caro assessore si occupi di sbloccare tutti i distributori a metano che risiedono da anni bloccati nel suo assessorato che in questa crisi economica potrebbero portare risparmio alle famiglie visto che il prezzo delle benzine continuano a salire pensi a sburocratizzare ovvero di occupare più personale in questo settore caro assessore anzicche cercare gli spazi sui giornali per dire cose che sanno tutti. saluti

  • scritto da il Siciliano !!!

    Bravo Rocco!!! Sono d’accordo con te!!!
    Peccato che Venturi non sia più assesso all’industria dal 01/01/2010.
    Dovresti leggere un pò di più livesicilia!!!

  • scritto da Pepè

    Basta con i proclami, contro la burocrazia siciliana. Vogliamo i fatti.
    Ma se questi enti non possono essere sciolti per non licenziare e i privati
    non li vogliono. Rendiamo efficenti e produttivi questi enti, applicando regole di diritto privato.
    Purtroppo per l’incoscenza di politici spregiudicati la Sicilia si trova a essere un carrozzone.
    Ora si vuole privatizzare molti siti e musei archeologici, fermiamo qusta iniziativa, che li gestisca la Regione ricavando utile.

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