Russo: “Informazione non corretta”
E pensa di querelare “Repubblica”

mercoledì 10 marzo 2010
18:28
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Massimo Russo

Massimo Russo

L’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo chiederà all’avvocatura dello Stato, di valutare se esistono i presupposti per iniziative legali nei confronti del quotidiano “La Repubblica” edizione Palermo, in relazione all’articolo apparso oggi dal titolo “Tagli al pubblico, favori alle cliniche: così la riforma premia la sanità privata”. “E’ ora di dire basta a un’informazione non corretta – dice Russo – portata avanti ancora una volta con titoli scandalistici che non rispecchiano in alcun modo la realtà dei fatti, peraltro facilmente documentabile e ampiamente documentata. Scrivere e fare credere che questo assessorato ha fatto favori alle cliniche private è una informazione palesemente fuorviante e crea un gravissimo danno all’immagine della Sicilia che intendo tutelare nelle sedi più opportune”.
Nella lettera all’avvocatura, in cui Russo chiede anche di valutare la sussistenza del reato di diffamazione a mezzo stampa, è scritto che “il titolo di apertura dell’inchiesta è fuorviante e finalizzato a ingenerare nel lettore una rappresentazione della realtà che è oggettivamente falsa, laddove suggerisce che l’attuazione della riforma del sistema sanitario sia condotta in modo tale da determinare una situazione di privilegio dell’ospedalità privata a danno di quella pubblica”.

 
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Commenti

  • scritto da malinda

    Ma certo che vi vuole coraggio!!!!!!!!!!!!! Mi pare di capire comunque che contesta solo il titolo. Sul contenuto, infatti, non può dire niente:P

  • scritto da pinol’originale

    Fatevi un giro per gli ospedali, e chiedetevi per esempio perchè il reparto di neonatologia dell’IMI non c’è più nonostante venissero effettuati circa 1000 parti l’anno?…Certo c’è sempre la clinica Candela, etc etc…

  • scritto da Orazio

    E poi dicono che i magistrati sono comunisti… sull’inciucio forzista sulla sanità si è retta la giunta Lombardo, che senza i voti di Misuraca (cliniche palermitane) e Scammacca della Bruca (idem catanesi) sarebbe tecnicamente in minoranza.
    Al peggio non c’è mai fine. Borsellino, il maestro, si starà rivoltando nella tomba. Ma quando finisce quest’incubo? Mai temo. Sicilia terra irredimibile.
    A ok.. stanno rientrando dai debiti. A spese della cittadinanza ovvio….

  • scritto da giusicilia

    beh certo il titolo sarà fuorviante,ma il contenuto…! l’assessore Massimo Russo,nonostante ormai sia diventato un mestierante della politica, non smette di avere il tipico attegiamento di minaccia da sceriffo che lo ha reso famoso in magistratura;lasci perdere querele e minacce,chi fa politica deve accettare il fatto di essere messo in discussione e se è il caso criticato. Si consiglia malox e camomilla in abbondanza per l’assessore!

  • scritto da Amleto

    Come diceva un letterato latino “repulsa veritas emergit”. Cosa significa si può intuire. Non c’è cosa peggiore di vedere con i propri occhi ciò che accade e , ciò facendo, fare innervosire coloro che ti volevano fare passare nero per bianco.Ormai, tra tutti gli assurdi, siamo arrivati anche a questo. Non c’è peggio di un giudice che abbandona l’umiltà e la prudenza che dovrebbe contraddistinguerlo, per assumere atteggiamenti un tantino arroganti. A questo punto, penso proprio che ognuno deve fare il suo mestiere e , possibilmente, farlo bene, magari senza pensare di essere chissà chi e cosa…. Lo stesso vale per certi politici, ancora sulla cresta dell’onda e speriamo ancora per poco, visti i primi risultati. Chi ha fatto la riforma sanitaria pensa di aver fatto , come si dice in siciliano ” l’uovo a due tuorli”.Personalmente, penso si sarebbe potuti arrivare allo stesso risultato, con meno sacrifici sul fronte della chiusura di ospedali. Ne sono fermamente convinto. Certo, io non sono un magistrato o un presidente della regione dalla grande capacità di fare chiacchiere. Sono solo un cittadino che vorrebbe contribuire a cambiare questo sistema marcio, dove a pagare le malefatte dei potenti (parlo in termini economici) sono i cittadini comuni. Si cerca di colpevolizzare coloro che in fondo sono stati l’oggetto di questa cattiva gestione della sanità. Non è giusto che paghino i cittadini, solo e soltanto perchè non possono difendersi e contare quanto la Costituzione dà loro potere di fare. La nostra società è piena di associazioni in difesa del cittadino, che sanno difendere bene solo i propri interessi, escluso qualche raro caso. Tutto è politicizzato, pure certe associazioni che dovrebbero difendere il diritto alla salute dei cittadini. Sò di cittadine siciliane che si stanno mobilitando per non perdere il proprio ospedale. Ci sono troppi posti letto? Sarà così! Allora, perchè trovare un posto di ricovero in ospedale diventa una cosa difficile e talvolta, il percorso da un ospedale all’altro,per trovare un posto letto, contribuisce alla morte del paziente? Loro sono bravi a fare i conti, noi no. Forse non usiamo la stessa base nel calcolo? Chi lo sà?!

  • scritto da giorgio romano

    è giusto querelarsi contro repubblica quando questo giornale non ha nessuna prova schiacciante della collusione tra russo, lombardo e il sistema delle cliniche private di proprietà di alcuni politici. del resto quando egli da pm arrestava qualcuno, questi era sempre colpevole e poi condannato… o no!? chi di spada ferisce………

  • scritto da marcella

    Chiederei,invece,alla politica perchè il cittadino dovrebbe andare al Civico o al Cervello ed essere trattato da animale,mentre può benissimo andare ,sempre gratuitamente,alla Candela ed essere trattato da cristiano?

  • scritto da geronimo

    non capisco perche’ attaccare le case di cura private, perche’ non chiedete all assessore russo perche’ ci sono 18 primari al policlinico per esempio che solo un reparto esegue 15 interventi al mese di basso livello di chirurgia,oppure andate in qualsiasi pronto soccorso e sembra di essere all’inferno,quanti interventi di urologia fa il reparto del civico,provate a prenotare un intervento di tonsillectomia ad un bambino in qualsiasi ospedale della sicilia e provate a chirderlo ad una struttura privata, provate a chiedere una tac al pubblico ed al privato ,vi rispondo io, anche perche’ non lo chiederete mai all’ assessore,non capisco il motivo forse perche’ e’ un ex magistrato e quindi…! ,l’ ospedale lista d’attesa di almeno tre mesi la clinica privata entro una settimana ricovera.allora non perche’ sono a favore delle cliniche private ma per fortuna esistono!!!!

  • scritto da giusicilia

    Non mi pare che la minaccia abbia sortito alcun effetto,l’ottimo Emanuele Lauria torna sull’argomento oggi con altre news scandalose a carico dell’Assessore sceriffo

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