La lettera di denuncia di Giulio Di Chiara, uno dei fondatori del comitato cittadino “Mobilità Palermo”, corredata di foto piuttosto eloquenti, sul comportamento dei vigili urbani impegnati davanti lo stadio, ha scatenato un coro di reazioni polemiche. “Cosa ci stanno a fare se davanti ai bagarini o alle auto posteggiate in doppia fila rimagono con le braccia conserte?”, si chiedono in molti. Livesicilia ha girato la domanda a Serafino Di Peri, comandante dei vigili urbani di Palermo.
Comandante Di Peri, ogni volta che gioca il Palermo l’intera zona intorno allo stadio è un inferno: parcheggi in seconda e spesso in tripla fila, posteggiatori abusivi e gli immancabili bagarini. Tutto questo sotto gli occhi dei vigili urbani, secondo la denuncia di “Mobilità Palermo”. Cosa succede?
“Vorrei precisare che il nostro compito principale è quello della viabilità. Ci occupiamo anche dei venditori ambulanti, ma il problema dei bagarini non è di nostra competenza. Si tratta di reati di natura tributaria, per cui è necessaria una denuncia”.
I bagarini non sono di vostra competenza, ma resta il problema dei parcheggi selvaggi e dei posteggiatori abusivi. Anche questo non vi riguarda?
“E’ un problema che riguarda anche le altre forze. I carabinieri, la polizia. Intorno allo stadio non ci sono parcheggi, la gente non ha un luogo specifico dove lasciare l’automobile. Si è raggiunta una sorta di pax, di compromesso: permettiamo ai cittadini palermitani di andare allo stadio, senza fargli pagare altri 78 euro di multa. E’ inutile nascondere la testa sotto la sabbia. Tengo però a sottolineare che quello di Palermo è uno stadio in cui non è successo nulla di grave. Le bottigliette non entrano, la zona è sicura e questo grazie anche al lavoro dei vigili sotto la supervisione della questura”.
Non è un problema solo di stadio: l’intera città è soffocata dalle auto posteggiate in ogni modo e in ogni luogo e le critiche continuano a piovere copiose sul Corpo dei vigili urbani …
“Io cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno: qui a Palermo verbalizziamo, facciamo molte multe, cerchiamo di battere l’intero territorio. Il fatto è che il problema è molto diffuso e noi siamo sotto organico. Servirebbero più uomini, da soli non ce la possiamo fare. Stiamo cercando di provvedere con mezzi automatici di rilevazione delle doppie file e dei posteggi abusivi. Però quello del parcheggio è un problema di civiltà, è un fenomeno troppo diffuso, il territorio della città è molto vasto, quindi dipende anche dal cittadino la soluzione del problema”.










Non vivo a Palermo, ma il problema è diffuso ovunque, il fatto è che quando poi qualcuno prende la multa, alza gli occhi e vede altre decine di auto nella sua stessa condizione che la faranno franca, penserà di essere un fesso o un perseguitato dal vigile che lo ha multato apposta, con conseguenti liti, insulti, denunce ecc.
E io che allo stadio ci vado in bus sono cretino dunque, caro comandante.
In realtà la cittadinanza tocca con mano ancora una volta il senso di inutilità che promana dala vostra presenza.
i vigili non centrano un bel niente anzi li dobbiamo sempre apprezzare per come lavorano in una città senza parcheggi,mezzi pubblici e smog.
Ma dai angelo cosa dici mai i palermitani polemici con qualcuno che gli leva soldi dalle tasche ma nooo, piuttosto facciamo tutti come orazio compriamoci una casa in via libertà zona quartiere littorio cosi prendiamo l’autobus, ovviamente il 101 l’unico che passa con frequenza decenti, e dopo 2 fermate prima di arrivare a percepire pesantemente gli olezzi provenienti dall’interno del nostro mezzo di trasporto scendiamo.
Aaaaaahh scusate c’è pure chi viene da brancaccio e deve prendere 3 autobus e 2 ore di viaggio/attesa per arrivare, e beh pazienza mica si può essere tutti contenti.
Ah, in pratica il comandante ha dato il via libera a tutti!!! Allora da domenica per le partite anche io posteggerò alla grandissima sopra i marciapiedi, credetemi mi sono sempre fatto almeno 30 minuti di giro per trovare un posto corretto…da domenica si cambia musica, grazie all’autorizzazione del comandante Di Peri, liberi tutti!!!
Mi piacerebbe chiedere al Comandante Di Peri quali sono le misure che ha messo in atto il Corpo della Polizia Municipale per arginare la sosta selvaggia e le reiterate vessazioni da parte di posteggiatori abusivi che i cittadini devono quotidianamente subire! Oppure anche questi sono reati che esulano dalla competenza della Municipale??! Quella dello stadio è una “barzelletta” che purtroppo siamo costretti a vivere ogni quindici giorni, ma nel resto della città?!? Non esiste il concetto di bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: il controllo del territorio è un dovere che le forze dell’ordine devono esercitare a prescindere dal buon senso o dal livello di tollernaza dei cittadini!! Concludendo, i compromessi, caro Comandante, avvantaggiano sempre chi è nel torto e penalizzano chi, invece, vive quotidianamente nel rispetto della legalità!
Quoto Antonio, in toto
La replica di Mobilita Palermo, http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2010/03/10/di-peri-risponde-ma-il-rispetto-verso-lintelligenza-altrui-viene-a-mancare/
Caro andrea e tu pensi che il comandante cha ha gia ampiamente risposto sulle colonne di questa seria testata giornalistica abbia tempo da perdere con uno studente universitario, per giunta dopo essere stato dallo stesso insultato pubblicamente?
Io penso che ci siano gli estremi per una denuncia e/o qurela per oltraggio poi veda lui.
Basta con la barzelletta dei vigili sotto organico. Ne basterebbero due in ogni punto nevralgico del centro cittadino per rendere più vivibile il traffico. Comandante si segni questi indirizzi (se non li conosce) e mandi i suoi uomini (vado a memoria): Via Sammartino incrocio con via Catania (semaforo e triple file). Via Terrasanta dopo l’incrocio con via Notarbartolo. Via Piersanti Mattarella prima dell’incrocio con via Notarbartolo (di fronte alla sede della Cri: quadruple file). Via Cavour all’incrocio con il teatro Massimo. Via Roma (di fronte le poste e l’assessorato al bilancio del comune con auto blu sempre sul marciapiede).
Via Giacomo Cusmano di fronte l’Asl.
Quattordici uomini comandante… Quattordici.
Dopo le sue parole anche io mi sento un idiota a prendere l’autobus per paura di prendere una multa quando vado allo stadio. Da domenica parcheggio sulla prima aiuola libera che trovo.
@antonio questo tuo ennesimo post non fa altro che confermarmi l’idea che ho di te ossia studente universitario della palermo bene malato di utopia giovanile, ah si ma lo vedi che per te contano solo certe zone centrali (magari dove abiti o passi più spesso) ti ricordo che Palermo ha migliaia di incroci e mettendo una pattuglia di vigili a ogni incrocio ad occhio e croce alla viabilità ce ne vorrebbero almeno 1000 per turno quindi fai i conti tu che sei in ingegneria e vedi a quanto ammonta la cifra. Certo a meno che poi i cittadini di serie B vedi periferia e borgate non abbiano gli stessi diritti.
Sabato pomeriggio ore 17,la piazza più importante di Palermo la quinta città d’Italia,non c’è un vigile da piazza croci a piazza Verdi.Affermo con certezza che con tutto il suo modo barbaro di vivere la loro città, i Palermitani sono più avanti delle istituzioni.Immaginiamoci una città come Bologna la metà degli abitanti di Palermo senza un vigile a piazza Maggiore in un’ora di punta. I vigili a palermo guardateli anche nei mercatini, gli abusivi gli passano sotto il naso e per loro è come se non ci fossero.
Piero,
io non sono l’antonio di cui prima. Come vedi il nick è diverso.
Di fronte ad alcune cose che non sopporto mi girano i nervi. Una di queste è proprio l’assenza di vigili urbani in luoghi della città nei quali è palese la mancanza di regole. Pur essendo frequentatissimi e pur essendo nevralgici per una buona viabilità. Ma potrei anche parlarti dell’incrocio tra Via Oreto e via Buonriposo dove non ho quasi mai visto un vigile. Ancora di meno al sabato dove in quella strada c’è un mercatino. Del tappo che si crea di fronte un noto bar alla fine di via ernesto basile. Ma potrei portarti mille esempi di strade anche periferiche nelle quali un vigile non si è visto mai e nelel quali si verificano sempre gli stessi ingorghi. Del caos che si crea attorno al foro italico la domenica. O alle corse dei motorini attorno al prato mentre la gente passeggia o fa la sua corsetta. Sai quante volte ho chiamato i vigili urbani per chiedere di intervenire? Innumerevoli. Mai visti. Eppure ci dovrebbe essere un’ordinanza sindacale che impone la presenza di una pattuglia al foro italico. Secondo me il fatto che i vigili urbani siano forti con i deboli e deboli con i forti è una delle cause per cui questa città sta lentamente affondando in termini di rispetto di regole e legalità.
se infuocato il dibattito.
Bello vedere il confronto tra persone diverse, qui sempre con rispetto dell’altrui pensiero.
Grazie LiveSicilia
matri mi partiu puru chiddu sgrammaticato, cancellare please !
Viso che il comandante non è in grado di fare nulla per risolvere tali problemi, perchè non si fa da parte e si dimette lasciando l’incarco ad una persona all’altezza?
@piero fullone
Io non abito al quartiere libertà e non prendo il 101 per andare allo stadio. E tu prova a staccare le terga dall’auto.. l’uomo ne può fare a meno.
Quoto Massimo… comandante, mica quel posto è a vita…
Un bel concorso europeo per comandante dei vigili di Palermo, questo auspico… al posto suo ovviamente. Visto che il suo modo di pensare mi fa vergognare di essere palermitano, perchè non per forza occorre sopportare soprusi e furbizie per essere palermitani, si può esserlo pure pensando all’europea. Non volete onerare il palermitano di 78€? E in cambio onerate i palermitani di un sequestro a casa una domenica si e una no. Complimenti per il senso della legalità che le sue parole inducono e per la tolleranza verso gli abusi. I filmati sulla inefficacia del comportamento degli uomini da lei diretti impazzano sul web, roba da oggi le comiche, li diriga ancora così… Palermo progredirà di certo… .
simili dichiarazione dovrebbero far licenziare immediatamente e in tronco un simile comandante dei vigili urbani. Peraltro, se anche i vigili fossero un esercito, standosene tutti agli angoli delle strade a chiacchierare amabilmente tra loro o persino con i posteggiatori abusivi, la situazione non cambierebbe di una virgola. I pochi in servizio (e chissà quanti ce ne sono imboscati negli uffici comunali) dovrebbero comunque fare il proprio dovere e non offrire spettacoli come quello recente davanti allo stadio o come, qualche mese fa, in altre zone della città (con tanto di video di testimonianza)
Mi aspettavo una risposta del genere, non poteva essere altrimenti, avrei potuta scriverla gioni addietro. Ma cosa ci si aspetta da Dirigenti messi lì dal potitico di turno senza alcun merito, al servizio di ogni necessità dettata dal loro “referente” che li tiene al guinzaglio e che a tutto pensa tranne che disturbare la pax ed il compromesso esplicito o tacitamente raggiunto con i cittadini (elettori – quindi frutti da spremere alla bisogna; peraltro consapevolmente felici). E’ gente che non ha la minima dignità e consapevolezza del ruolo che riveste, si sente un miglio distante cerca giustificazioni assurde e buffe, rasentando il ridicolo.
In effetti è già Lui ridicolo ,per come riveste il proprio ruolo, ma tant’è, in questa situazione di assoluto dispezzo e assenza di ogni valore morale, dove la politica dà di suo il peggiore esempio, cosa volevate che rispondesse il “Di Peri” di turno?
Qui è tutto da rifondare, ma il problema stà nella cultura e nella errata mentalità in primis della politica e quindi a cascata fino a giungere al più becero dei citadini. Se questo è l’esempio ed il rigore morale, immagginate cosa ci aspetta anche con le future generazioni……
Quando leggo questi commenti sono felice e amareggiato allo stesso tempo. Felice perchè finalmente grazie a Internet e ai telefonini moderni si può “immortalare” e pubblicare con poco sforzo delle situazioni che in altre città avrebbero causato una sommossa popolare. E’ bello rendersi conto che a Palermo le persone civili ci sono. Ma c’è anche un’altra categoria, molto nutrita, di gente presa dall’inedia. Talmente abituati a vivere nello schifo che ormai non si accorgono nemmeno dell’orrore che li circonda. Sono quelli che tollerano i parcheggiatori abusivi trincerandosi dietro l’abominevole scusa del “ma anche quello deve campare”. Sui bagarini non mi esprimo, so a malapena cosa sono, del calcio non me ne frega nulla e non sono mai andato allo stadio in vita mia, quindi lascio il problema a quell’80% dei frequentatori degli stadi, persone senza arte ne parte che nel calcio sfoga le proprie inconfessate frustrazioni, con esiti che spesso sfociano nei fatti di violenza che conosciamo tutti bene. Mi dispiace per quel restante 20% di persone realmente appassionate, sportive e civili. Ma vedere che persino il comandante di un corpo di polizia preposto a far rispettare delle regole basilari di convivenza civile si esprime parlando di “compromessi”, di uno status quo che alla gente va bene è spaventoso non meno di quelli che tollerano l’inciviltà perché la città “funziona così”.
@Piero Fullone…mi dispiace tanto, ma per me i tempi dell’università sono ormai un lontano ricordo! Inoltre, non mi spiego sulla base di quali elementi hai tracciato un profilo (direi del tutto errato) della mia persona in seguito all’”ennesimo” post dal momento che sarà la seconda volta che scrivo…ad ogni modo, ogni cittadino, a mio avviso, vive e percepisce le contraddizioni della realtà che lo tocca da vicino. Di certo non posso esprimere un giudizio sulla vivibilità della città rispetto a zone o quartieri a me poco conosciuti! Nessuna utopia gionanile, soltanto la pretesa di un po’ più di rispetto da parte dei cittadini per la “res publica” e un po’ meno di tolleranza da parte delle forze dell’ordine di fronte all’inciviltà galoppante!
Fantastica la frase di Piscitello, qualcuno qui dovrebbe stamparla e appendera nella propria camera e leggerla ogni mattina “E’ bello rendersi conto che a Palermo le persone civili ci sono. Ma c’è anche un’altra categoria, molto nutrita, di gente presa dall’inedia. Talmente abituati a vivere nello schifo che ormai non si accorgono nemmeno dell’orrore che li circonda.”
La Palermo civile protesta (…. naturalmente senza risultati!!!) contro la Palermo incivile!!!
Purtroppo non cambierà mai niente… (blitz dimostrativi contro i posteggiatori abusivi che dopo due ore sono di nuovo agli stessi posti!! posteggi in seconda fila e sulle strisce pedonali!! venditori ambulanti che di ambulante non hanno nulla occupando in modo stabile il suolo pubblico!! per non parlare del modo di circolare di alcuni automobilastri che, dato che con i loro supermacchinoni non inquinano, non rischiano alcuna contravvenzione!!! ecc.. ecc..).
Siete tutti bravi a parlare ma la realtà è un altra, e nella realtà “reale” i compromessi esistono, sono sempre esistiti, ed esisteranno sempre, ben venga per me quindi una persona dello stato, delle forze dell’ordine che non prenda alla lettera come fanno tanti ciecamente i regolamenti e le leggi a volte in contrasto con la logica ma la interpreti e la ponga al servizio della maggioranza degli utenti, che come nel caso dello stadio non avrebbro, visto che lo stesso è sprovvisto di parcheggi dove lasciare il mezzo.
@orazio e tutti quelli dello stesso avviso.org: io il sedere dall’auto non lo schiodo perchè dopo avere pagato migliaia di euro tra tasse e balzelli vari voglio e dico VOGLIO e ho il diritto di avere la comodità di usare il mio mezzo privato.
@Piero Fullone
Sempre che di comodità di tratti! Sarai anche seduto comodamente in macchina, ma quando sei bloccato in mezzo al traffico perché qualche folle ha lasciato la macchina in doppia fila restringendo la carreggiata non lo so quanto questa comodità faccia bene alle tue coronarie! In secondo luogo, i compromessi se si devono fare posso anche accettarli, ma si devono ufficializzare. Il comandante faccia una circolare o una comunicazione ufficiale che dice che durante queste cavolo di partite è consentito il parcheggio in alcune aree che a quell’ora non lo sarebbero. Questo dovrebbe succedere in una società civile, ma tollerare i parcheggiatori abusivi e addirittura vedere un pubblico ufficiale che ci parla serenamente è desolante, mortificante e deleterio per l’immagine e la credibilità della forza pubblica che, fino a prova contraria, dovrebbe fare rispettare delle regole che sono scritte nero su bianco per il bene di tutti, non solo dei frequentatori dello stadio.
@piscitello: ho gia spiegato qui e in altri articoli correlati che allo stato dei fatti ai posteggiatori non si può fare niente di concreto in assenza di denunzia di estorsione ecc ecc. Saluti
La città dei compromessi e del “non ci possiamo fare niente”. Che vergogna.
@chi_p
ma invece di lamentarti dietro un pc inutilmente, non dare i soldi ai posteggiatori e se ti minacciano denunziali per estorsione e minaccie, cosi vedi che qualcosa si può fare.
si certo…come mio fratello che è andato a denunziare i parcheggiatori sotto casa dopo essere stato minacciato, e la polizia gli ha detto che non possono fare nulla, perché così “rischiano di mettere in mezzo pure i poveri patri i famigghia” e poi comunque se se ne va uno ne viene un altro. Queste sono le risposte che si ricevono…vergogna
Io non ho dato mai un centesimo a chi chiede il pizzo. Se qualcuno mi minaccia, devo denunciarlo? No, mi spiace, al massimo mi allontano. In questa città non sarei tutelato. La città dei compromessi
ahhh capito siete della serie armiamoci e partite.. e come mai con la polizia di stato non vi lamentate avete trovato “u muriceddu vasciu” o beccato troppi verbali dalla municipale ?
@Piero Fullone
Se ti riferisci a me. Io non ho accusato unicamente la municipale.
Mi fa piacere, comunque, che in questo consesso a fronte di tanti che esprimono giustamente tutto il loro sdegno per l’accaduto, ci sia SOLTANTO una voce discorde, quella del sig Fullone, che preferisce, come lui afferma, pur di non schiodarsi dalla sua auto, continuare con lo status quo di sopraffazioni, abusivismo, disorganizzazione e caos
dalle parole del comandante emerge uno stato drammatico del concetto di legalità e civilità nella nostra città
e i vigili urbani sono uno dei tanti simboli dello sfascio palermitano
un esempio: percorrete l’asse centrale della città, da viale strasburgo alla stazione e contate quanti caschi bianchi troverete
sarà un numero esiguo, vicino allo zero e non riscontrabile in alcuna altra parte del mondo
dunque, il comandante non ha alcun titolo di merito neanche per parlare
vigili urbani fantasma, comandante fantasma, parole al vento
e risulta ancora più drammatico il fatto che ci sia qualcuno (ma esiste davvero) in grado di lodare il lavoro (quale) svolto dai vigili
prima di togliere il disturbo, vorrei evitare che si facesse di tutta l’arba un fascio
ci sono anche vigili che impegnano energie nel loro lavoro e vanno umanamente rispettati anche se i risultati che producono sono evidentemente scarsi
@fabrizio
dei tanti che esprimono moolti sono di un solo gruppo, molto attivo, poi come ho gia detto altrove la gente normale di solito non si infervora tanto online, però basterebbe che tu guardassi come sono rispettate per strada le varie ordinanze sul traffico per renderti conto che la maggioranza dei cittadini la pensa diversamente, e sai, purtroppo per te e per i .org in democrazia conta la maggioranza.
Ora con ciò non voglio dire che mi piace la sitazione attuale, ma per uscire da ciò si deve pure uscire dalla mentalita del DIVIETO, voglio dire che per far si che i cittadini sentano come valide le disposizioni e le seguano non puoi mettere un vigile per cittadino, ma si devono dare valide alternative (una vera metro, autobus meno cari puliti sicuri e frequenti non solo al centro città, posteggi grandi al centro anche a silos o sotterranei, incentivi per il passaggio a gpl/metano dei mezzi inquinanti, ecc)e dopo fare ordinanze di regolamentazione, di modo che le persone scelgano liberamente cosa è meglio solo cosi le disposizioni potranno essere rispettate non con dei semplici NIET odiati dalla gente e mai rispettati.
Ricorda le catene hanno ispirato sempre soltanto una cosa… La fuga.
@Fullone
bella la tua libertà di fare ciò che ti pare.
Si la libertà è molto bella e chi non la apprezza penso debba fare una visitina dallo psicologo.
Libertà sì..ma nel rispetto delle regole.
Queste, a quanto pare, esistono solamente per una parte di cittadini.